6– …e in tutta la casa non si muoveva neanche un topo…

–Prego, professore.
–Ehm… non so se ho l'intonazione giusta… e poi non farebbe neanche parte…
–Oh, sarà bravissimo. E poi, chi più adatto a fare Babbo Natale di lei…
–Non farebbe neanche parte della mia cultura… cosa?!
–Per l'aspetto venerando, sia chiaro! Non oserei mai far riferimenti alla panc
–Stai zitto che rovini tutto! Bene, dunque quando vuole…
–Ahem. Allora…

…Più rapidi delle aquile volavano i suoi corsieri,
ed egli fischiava e gridava, e li chiamava per nome:
«Su, Freccia…»

–Mai stato bravo come arciere, ma tocca adattarsi.
–Perlomeno riesco a immaginarti con un arco in mano…
–Un arco di due metri, certo. Immaginatevi lo schianto.
–Shhh. Si perde l'atmosfera.

«Su, Ballerina…»
–Presente.
–Nonché super graziosa.
–Un bel fiocco sulla… coda, signorina? Ahio… mollami l'orecchio, non lo dico più!

«Su, Saltarello e Donnola…»
–Tocca adattarsi, appunto.
–Parla per te, signor ranger! Donnola di che razza? Preferenze sui colori? Posso declamare mentre tiro la slitta?

«Vai, Cometa…
–A vostra disposizione! Eh eh! Noblesse oblige! Dove lo volete lo schianto stasera?

«Vai, Cupido…»
–E in base a CHE COSA avreste scelto, di grazia? Guardate che se credete che vada là fuori con arco e pannolino, io…

«Via, Tuono e Fulmine…»
–Pronto.
–Anch'io. Eh eh… Stasera la slitta correrà davvero.
–E io sono bello carico. Possiamo andare di fuochi d'artificio da sembrare Capodanno.
–Attento a sparare solo a salve, però…

«…Sulla cima del portico! Sulla cima del muro!
Ora correte! Correte! Correte via tutti!...»

–Ehi! Ehi! EHI! Fermi tutti quanti! Non vi pare che qua stia rimanendo fuori QUALCUNO?!
–Ah ah ah… ma non sia mai, virtuoso!
–Pensi che avremmo potuto dimenticarci proprio di te?
–In realtà ti abbiamo riservato il posto più importante di TUTTI!
–Uh… davvero?!
–Ma certo! A CAPOFILA!

Rudolph la Renna dal Naso Rosso
Aveva un naso tutto lucido che se lo vedevi
Pareva perfino far luce e tutte le altre renne
Ridevano di lui e lo prendevano in giro
Non lasciavano mai giocare il povero Rudolph
Ai giochi delle renne…

–Che COSA?! Come vi PERMETTETE…

Poi una nebbiosa vigilia di Natale
Disse Babbo Natale: Rudolph, con quel naso lucente
La guidi tu la mia slitta stanotte? E tutte le renne lo amarono
E gridarono con gioia: «Rudolph, renna dal naso rosso,
Tu entrerai nella storia!»

–Non mi interessa! Io NON LO FACCIO, capito? Io...
–Sì, sì. Forza, vieni, bonaccione. Lo spettacolo di beneficenza inizia tra poco.
–A me va già di lusso che una volta tanto quello preso in giro per il naso non sono io
–Domani metto a tutti quanti doppia dose di lassativo nel dolce natalizio per vendetta, giuro. State bene in guardia.

«Buon Natale a tutti…
...e a tutti buona notte».