Edo - Lucy

"Jugero! Jugero!"

Fuori dalla gilda c'era solo uno spazio deserto e brullo ma Natsu ed Happy non ci avevano messo molto tempo per trovare qualcosa di interessante con cui giocare: si trattava di una piccola rana gialla con delle macchie nere.

"Jugero! Jugero!"

- Natsu - san, sei sicuro che abbiamo fatto bene ad andarcene così? Non sappiamo neanche da che parte sia la capitale … - Wendy lanciò un sospiro ma il ragazzo continuò come se nulla fosse nel tentativo di afferrare la rana gialla - Happy non fartela scappare! Non ho mai visto una rana come quella! Dobbiamo portarla a Lucy come un souvenir! -

- Non credo che una cosa del genere possa piacerle. - Carla scosse la testa ma Natsu era troppo impegnato nella sua caccia. Non sapeva che era meglio non provocare animali sconosciuti come quello!

" JUGERO!" La rana si gonfiò di colpo bloccandolo con la sua mole.

- Ma è enormeee! -

- Possibile che tu debba solo combinare casini? - Carla strattonò Wendy al riparo e Happy si affrettò a nascondersi dietro il suo amico - Natsu ci sta attaccando! -

- Non ti preoccupare! Se vuole fare la guerra allora guerra … - Il ragazzo si accorse solo allora di non riuscire più ad evocare nessunissima traccia di magia. - Non … Non capisco! - La gigantesca rana nemica sferrò una zampata contro di loro ed in breve li costrinse a correre via un colpo dopo l'altro.

- Che cosa succede? Perché non posso più usare la magia? - Natsu non aveva mai attraversato un'esperienza simile. - Neanche io ci riesco! - Esclamò Wendy - A quanto pare non è solo un problema di Happy e Carla! Deve essere l'effetto di Edolas! - Di questo passo sarebbero stati schiacciati se qualcuno non fosse intervenuto prontamente: si trattava di Lucy o meglio della Lucy di Edolas!

- State in dietro! - La ragazza aveva con sé una frusta elettrica e le bastò un solo colpo per costringere la rana gigante alla ritirata.

- E' la Lucy spaventosa! - Esclamò Happy al colmo della gioia.

- Lucy spaventosa - san! - Gli fece eco Wendy.

- Smettetela con quello "spaventosa"! -

- Allora possiamo chiamarti Edo - Lucy? - Suggerì il gatto.

- Chiamatemi come vi pare. -

- Perché sei venuta ad aiutarci? - Carla non se lo sarebbe mai aspettato.

- Ecco … - La ragazza esitò, girando la testa con aria imbronciata - Visto che voi venite da un'altra dimensione, allora questo significa che non siete dei Exceed? -

- Noi siamo Happy e Carla! - Le spiegò il gatto - Non sappiamo cosa siano gli exceed! -

Edo - Lucy gli rivolse un'occhiata enigmatica - Eppure sembrate proprio degli exceed … -

- In genere mi chiamano gatto, mi hanno anche chiamato uccello e una volta insetto, ma mai nessuno mi ha chiamato exceed … -

- Di che cosa stai parlando? - Insisté Carla.

- E va bene! Va bene vi credo! - Edo - Lucy agitò una mano - Ma se proprio volete raggiungere la capitale non potete farlo in quello stato o desterete troppi sospetti. Prendete questi! - La ragazza si sfilò dei vestiti dallo zaino e ne tirò un paio ad entrambi.

- Che cosa sono gli exceed? -

- Sono i veri dominatori di questo mondo. - Edo - Lucy lanciò un sospiro - Noi siamo costretti ad obbedire agli ordini del regno ma il re è costretto ad obbedire a loro. Gli Exceed vivono su una gigantesca isola volante proprio sopra la capitale e la loro regina ha il potere di decidere la vita e la morte di tutti gli esseri umani che desidera. Tra gli umani e gli exceed non scorre buon sangue. Quei mostriciattoli credono di poter controllare la nostra vita e ci trattano come degli esseri inferiori. Le persone, inoltre, sono invidiose della loro capacità di utilizzare la magia ogni volta che lo desiderano. Sapete? Gli exceed, assomigliano proprio a delle creature come voi, per questo ho pensato che foste della stessa razza. -

- Ad essere sinceri non conosciamo la nostra razza d'origine. - Le confessò Carla - Ma siamo nati sulla Terra e questo spero ci qualifichi come diversi. -

- Lo spero anche io … - Borbottò Happy - Non mi piacerebbe essere uno dei cattivi ... - Ma era buffo mentre lo diceva ed indossava la strana maschera che Edo - Lucy gli aveva tirato un attimo prima.

- Sono contento che tu abbia deciso di aiutarci! - Natsu le picchiò una mano sulla spalla - Anche se non sei la stessa Lucy che conosciamo è bello avere qualcuno di familiare intorno! -

- Non sono venuta qui per fare nulla del genere! - Protestò la ragazza - Ma se siete disposti ad offrirmi una ricompensa posso accompagnarvi lo stesso fin nella capitale. Ci vogliono cinque giorni di cammino ed è pericoloso qui fuori. Viaggiare senza magia equivale ad un suicidio. -

- D'accordo! - Il ragazzo le schioccò un gran sorriso - Affare fatto! Avrai in cambio tutta la nostra gratitudine! -

- Me la faccio fritta la gratitudine! Io parlo di quattrini! -

E così un nuovo team quanto mai inaspettato, era appena nato, diretto verso la capitale.