Edolas
Il cammino per raggiungere la capitale, Lotus, era molto lungo e per questo Edo - Lucy, prima di incamminarsi, aveva preferito fare tappa in una città limitrofa: Luen. Anche se la sua controparte terrestre non era portata per i ruoli da leader, lei sembrava una guida piuttosto affidabile e passo dopo passo li indirizzava con sicurezza tra i vicoli della città. Luen era piena di gente che andava e che veniva ma era anche segnata da sfilze di negozi con le porte sbarrate.
- Fino a sei anni fa, fare affari con la magia era un lavoro come un altro. - Le spiegò la ragazza - E Luen era piena di maghi e di gilde. Ma poi il re ha deciso di porre fine alla cosa ed il commercio di magia è stato vietato. Persino essere in possesso di magia è considerato un reato penale. -
- Possedere della magia è un crimine? - Ripeté Wendy - E allora cosa accade alle persone che la posseggono per natura? -
Edo - Lucy si girò con aria confusa - Qui non esiste niente del genere … -
- Intendi dire che nessuno nasce con dei poteri magici? -
- Sulla Terra succede davvero una cosa del genere? -
- Tutti i giorni. - Le spiegò Natsu e lei si lasciò sfuggire una risatina - Allora deve essere un posto molto divertente! Qui ad Edolas la magia si trova solo negli oggetti, è una cosa come un'altra. Si trova per esempio nei cristalli di lacryma e combinandola con altre cose le persone creano dei dispositivi magici. -
- Quindi qui i maghi non fanno nient'altro che usare degli oggetti? - Natsu lanciò un sospiro deluso ma la sua compagna di viaggio non gli lasciò aggiungere altro - Siamo arrivati. - Erano in fondo ad un vicolo cieco ma Edo - Lucy spostò alcune assi a ridosso di un muro e ben presto gli rivelò alcuni scalini che scendevano in profondità - Qui giù si trova il mercato nero. Se avete intenzione di viaggiare dovete procurarvi dei rifornimenti. -
- Mercato nero? - Wendy non riusciva a credere a quanto fossero caduti in basso ma Natsu la incoraggiò con un colpo sulla spalla - Beh, d'altronde se qui ci si procura la magia in questa maniera non possiamo fare altrimenti! -
- Aye! - Happy gli fece eco e Carla invece, lanciò un sospiro - Ma se fino ad un attimo fa ti stavi lamentando che i maghi qui usano solo oggetti? -
Il mercato nero di Luen era oscuro e pieno di insidie ma Edo - Lucy riuscì comunque a guidarli a colpo sicuro verso gli acquisti di cui avevano bisogno e poi, fuori, il più in fretta possibile.
- Io starei scrivendo un romanzo? Ahahaa! - Dopo la visita al mercato il gruppo si era rifugiato in una piccola taverna all'aperto lì accanto - E sarei pure una ragazza ricca? Wow! - Edo - Lucy non riusciva più a smettere di ridere - E avete detto che combatto usando delle chiavi magiche? Beh, questo è realistico, ma delle chiavi! Ahaha! -
- Di certo siete entrambe molto rumorose … - Osservò Happy.
- Adesso che abbiamo preso questa roba come la usiamo? - Wendy si stava rigirando tra le mani un piccolo cilindro ma non appena la notò Edo - Lucy si affrettò a coprirla con la tovaglia - Piccola idiota! Non tirarlo fuori in pubblico! Non vi ho forse detto che possedere un oggetto magico è reato? -
- Ma all'inizio la magia non faceva parte delle vostra vista quotidiana? - Le domandò Natsu.
- Certo e come se ne faceva parte! Quei bastardi hanno spazzato via gran parte della nostra cultura e della nostra storia … -
- Quindi se sconfiggessimo questi tizi, questo mondo potrebbe ricominciare a usare la magia? -
La ragazza strabuzzò gli occhi - Non puoi essere serio! Ti ho detto che l'armata reale è fuori dalle vostre possibilità! - Ed Edo - Lucy aveva ragione: la ragazza non riuscì neanche a completare la frase prima che dei cavalieri con un'armatura bianca e scintillante bloccassero l'uscita del cortile.
- Eccola là! Lucy sei in trappola! Abbiamo chiuso tutte le uscite della città! -
- Cazzo ci hanno già scoperti! - La ragazza saltò in piedi ma ormai ogni via di fuga era già stata tagliata.
- Se proprio la mettete così allora non ci resta che combattere! - Natsu non esitò oltre a sfoderare la sua nuova spada e a pigiare il pulsante sull'elsa - Proviamo un po' i nostri nuovi oggetti magici! FUOCO! -
La spada scagliò un'autentica fiammata ma i soldati si affrettarono a ripararsi dietro delle barriere magiche.
- Sc … Scudi? - Natsu digrignò i denti - Ci devo provare di nuovo! - Ma quando pigiò il tasto ancora una volta tutto ciò che ottenne fu una nuvoletta di fumo.
- Ti ho già detto che la magia è una risorsa limitata! - Gli gridò Edo - Lucy - Gli oggetti magici possono essere usati solo un certo numero di volte! -
- E questo poteva essere usato solo una volta? -
- Se non avessi sprecato il suo potere poteva essere usato anche cento volte! -
- Addosso! - Ormai i soldati erano pronti al contrattacco e Wendy si stava rigirando freneticamente tra le dita il suo tubo - Carla come si usa questo affare? -
- Come posso saperlo? -
Non occorreva saperlo.
Wendy riuscì finalmente a staccare le due parti che lo componevano ed in breve un gigantesco tornado si generò sotto i loro piedi scagliandoli in alto e lontani dal pericolo.
