Palla di Fuoco Natsu!
- NON POSSO CREDERCIII! - Il giorno seguente Natsu ed i suoi compagni vennero svegliati dalle grida di Lucy - Come ha osato fare una cosa del genere? - La sua compagna di Edolas se n'era andata lasciandosi un semplice bigliettino alle spalle. Sopra c'era scritta giusto qualche informazione: " La capitale è a quattro giorni di cammino ad est da qui."
- E io che pensavo ci avrebbe aiutati! Arghhh! Che codarda! -
- E' proprio da Lucy. -
- Zitto Happy! -
- Beh. - Sospirò Wendy - Ci aveva fatto capire fin dal principio che non aveva intenzione di combattere e visto che non potevamo pagarla, dobbiamo già esserle grati se ci ha condotto fin qui. -
- Non mi interessa! Non la perdonerò mai! Siamo la stessa persona, per questo non posso perdonarla! - Lucy si affrettò a raccogliere le sue cose e a trascinare i compagni fuori dalla stanza. Se solo avesse girato il foglietto avrebbe notato che dalla parte opposta c'era scritto dell'altro: " Mi avete detto di voler cambiare questo mondo, ma è assurdo. Se qui qualcuno vuole davvero cambiare il mondo deve farlo con le proprie mani. Solo con le vostre forze, potreste pure riuscire a salvare i vostri amici ma non il regno. E' per questo che sto tornando alla gilda per chiedere aiuto."
Dopo aver lasciato la locanda Lucy, Natsu, Wendy e gli altri si erano subito rimessi in cammino. Le vie Sikka erano piene di vita almeno quanto quelle di Luein.
- Se solo avessi qualche spiccio con me! - Sospirò Lucy - Qui ci sono in vendita dei libri che non ho mai visto! -
- Allora guardali bene. - Commentò Natsu.
Fu allora che un rumore assordante li costrinse ad alzare lo sguardo. Lucy si strinse all'amico - E' enorme! - Su di loro si era appena materializzata una gigantesca nave volante. Era fatta di metallo e di legno e si orientava nei movimenti grazie a due lunghe file di remi. Sembrava diretta in un punto specifico della città, forse per prepararsi all'atterraggio.
- Svelti, raggiungete la Piazza Centrale! Dobbiamo andare alla capitale! - Un gruppo di soldati gli sfrecciò accanto gridando. - Mancano tre giorni all'estrazione della lacryma gigante! Se non ci sbrighiamo a raggiungere la nave ci perderemo l'evento del secolo! -
- Lacryma gigante? - Ripeté Natsu.
- Forse parlano di Magnolia. - Constatò Carla - Qui la magia come la conosciamo noi non esiste. La magia di Edolas esiste solo sottoforma di cose, cose proprio come le lacryme. -
- Ma se quello che dicono è vero e mancano solo tre giorni, noi arriveremo mai in tempo a piedi! - Osservò Lucy.
- E se non arriviamo in tempo non potremo più salvarli! - Aggiunse Happy - Cosa gli succederà se la lacryma verrà danneggiata? -
- Dubito che riusciremo a riportarli alla loro forma originale. - Carla incrociò le zampe con una smorfia.
- Allora che ne dite di rubare quella nave? - Il gruppo si voltò di scatto verso Natsu.
- Forse intendevi dire "nasconderci su quella nave" … -
- Non mi piace nascondermi Carla. -
- Aye! Ma è molto strano che tu decida di salire a bordo di un mezzo di trasporto. -
- Dal momento che abbiamo la magia di Wendy non mi devo preoccupare. -
- Qui non posso usare la magia. -
Natsu si affrettò a rimangiarsi tutto - Allora sbrighiamoci! Tre giorni basteranno e avanzeranno a piedi! -
- No. - Lucy scosse la testa - Non abbiamo altra scelta. Se non rubiamo quella nave, non faremo mai in tempo. Lasciate che ci pensi io! -
Seguendo i soldati i ragazzi giunsero rapidamente sino ai bordi della piazza. La grande nave li aveva anticipati ed era già atterrata per caricare i suoi passeggeri. Non avevano tempo da perdere!
- In bocca al lupo Lucy! Aye! -
- Puoi scommetterci! - La ragazza non esitò a lanciarsi in mezzo ai soldati - Porta del Leone: apriti! -
Con l'aiuto di Loki ci avrebbe messo meno di un secondo a sbarazzarsi di quella gentaglia ma invece dello spirito prescelto, quello che apparve in campo fu Virgo.
- Che diavolo ci fai tu qui? -
- Mi dispiace, signorina ma mio fratello al momento ha un appuntamento e non può essere convocato. -
- Non è possibile! - Lucy spalancò la bocca.
- Può punire me se lo desidera. -
I soldati ormai avevano già superato la fase delle sorpresa e si stavano lanciando anche loro all'attacco.
- Fatti da parte! - Natsu costrinse Lucy a fare un passo indietro - Se non possiamo usare la tua magia allora combatteremo usando le loro regole! - Il ragazzo aveva sfoderato di nuovo la spada magica che aveva acquistato il giorno prima. - Adesso che sappiamo usare questi affari non ci avranno più tanto facilmente! - Ma Wendy e Natsu erano stati troppo ottimisti ed i soldati non ci misero molto a costringerli sulla difensiva. Nessun oggetto magico poteva mai eguagliare il loro equipaggiamento.
- Non va per niente bene! - Gridò Happy - La nave sta ripartendo! -
A causa della loro sortita, il velivolo aveva concluso più rapidamente del previsto le operazioni di imbarco ed aveva ricominciato a fluttuare. Sembrava davvero tutto finito, ma fu proprio in quel momento che qualcosa arrivò dritto nella loro direzione travolgendo i soldati come una specie di palla infuocata. Era un'auto magica, rossa e fiammeggiante con inciso il simbolo di Fairy Tail.
- Sbrigatevi a salire! - La portiera si aprì con uno schianto - Lucy mi ha già detto tutto. - Al volante c'era un ragazzo dall'aria terribilmente familiare - Io sono Natsu Palla di Fuoco. Il pilota più veloce di tutta la regione! -
