Divertimento mostruoso
- Due Erza che combattono! Hai visto? Deve essere arrivata la fine del mondo! - Mentre Lucy correva a perdifiato nel castello l'unica cosa a farle compagnia era la voce di Natsu. Erano riusciti a fuggire dai sotterranei ma si erano ritrovati improvvisamente da soli.
- Hai visto? Non mi era mai capitata una cosa del genere neanche nel peggiore dei miei incubi! - Il ragazzo la superò sbracciandosi ma dopo qualche passo si arrestò di colpo per bloccarle la strada - A proposito: dove stiamo andando? - Anche Lucy si fermò. Lontano da Knightwalker era già una risposta sufficiente ma non poteva bastare. - Dobbiamo trovare il re e il re deve trovarsi in un posto importante. -
- Cioè? -
- La sala del trono o una torre fortificata ma … - La ragazza cercò di riprendere fiato guardandosi intorno
- Questo castello è strano. Ha una forma diversa da quelli della Terra e non ho la minima idea di dove possa trovarsi una cosa del genere … -
- E' davvero così strano? - Natsu ricominciò a camminare trascinandola con sé.
Lucy aveva già visitato alcuni castelli ed alcuni palazzi nobiliari ma dopo pochi minuti nel cuore del regno di Edolas aveva già perso l'orientamento. - E' così strano che non mi stupirei di trovarci un paco divertimenti. -
- Come questo? -
- C'è davvero? - La ragazza spalancò la bocca. Poco oltre un ultimo immenso colonnato si apriva realmente un autentico parco dei divertimenti. L'arco all'ingresso portava affissa la scritta: "E - Land. Benvenuti" e dentro era colmo di attrazioni e luci sfavillanti.
- Cerchiamolo qui il re! - Natsu si infilò dentro senza esitazioni.
- Tu vuoi solo giocare! - Lucy lo seguì per cercare di fermarlo ma non ci riuscì in tempo.
- Vi piace? Questo è il mio personale parco divertimenti o meglio il mio quartier generale. -
La ragazza si girò di scatto: a parlare era stato un ragazzino coi capelli blu. Era seduto su uno dei cavallini in movimento di una giostra. - Io sono Zip, il comandante della terza divisione delle truppe reali. -
- Un ufficiale … - Lucy fece un passo indietro ma Natsu non esitò un solo istante a farsi avanti - Se sei un ufficiale allora di sicuro sai dove sono i nostri compagni! Sputa il rospo moccioso! -
- Da quando in qua hai il diritto di darmi ordini? - Zip estrasse una bacchetta dalla giacca, la mosse con un colpo secco ed in men che non si dica il galeone artificiale, che si trovava lì accanto, si staccò dalla sua base e li investì in pieno. Sarebbe stata una catastrofe se Natsu non lo avesse ridotto in cenere con una delle sue fiammate.
- E così è questa la magia della Terra? E' meraviglioso: il re aveva ragione! -
Natsu non gli lasciò aggiungere altro e si scagliò in avanti per sferrare un pugno infuocato ma Zip mosse ancora la bacchetta ed uno dei cavallini della giostra intercettò il colpo al posto suo.
- Dovete ridarci i nostri amici! - Il mago era furioso.
- I vostri amici servono a noi: si fonderanno col potere magico degli Exceed e diventeranno la nostra fonte perpetua di magia! -
- Che cosa significa? Dove si trovano adesso? - Zip mosse la bacchetta indicando verso l'alto - Proprio sopra di noi, sull'isola galleggiante gemella di Extalia. -
- Allora li andremo subito a prendere! -
- Sta attento! - Lucy gridò ma Natsu non riuscì a scansarsi in tempo ed il carrello di un ottovolante lo investì in pieno trascinandolo con sé sui binari. Zip non aveva mosso la bacchetta solo per fornirgli delle indicazioni!
- Grazie alla mia arma a comando tattile posso muovere tutte le attrazioni di questo parco e grazie alla mia magia anche le montagne russe possono diventare più veloci! Chiunque si sentirebbe male in meno di cinque minuti! - Ma con Natsu le cose non stavano esattamente così ed anche dieci secondi potevano rivelarsi fatali.
- Oh no! - Lucy si prese la testa tra le mani - Devo fare qualcosa per aiutarlo! -
- Cosa? - Zip agitò ancora per un po' la sua bacchetta ed uno dopo l'altro tutti i lampioni lì attorno cominciarono a staccarsi e a minacciare di colpirla. Era come essere braccata da una serie di alberi stregati di metallo. Prima ancora di poter salvare Natsu, Lucy doveva salvare sé stessa!
- Porta del Leone apriti! Vieni fuori Loki! -
- Mi scusi padrona. -
- Ancora tu? - Al posto dello spirito richiesto si era materializzata di nuovo Virgo.
- Sono mortificata. - Virgo evitò uno dei lampioni - Ma mio fratello è ancora impegnato col suo appuntamento. -
- Quanti giorni dura questo appuntamento? - Anche Lucy fu costretta a gettarsi di lato per evitare un colpo.
- Se lo desidera può schiaffeggiarmi al posto suo. -
- Lasciamo perdere! - La ragazza agitò una mano - Dobbiamo fare qualcosa per tirare Natsu giù da lì o saremo spacciati! Volevo dire … sarà spacciato. -
- E' su quell'ottovolante? - Virgo sollevò lo sguardo in alto - Come desidera lei signorina. - La diligentissima cameriera non se lo lasciò ripetere oltre: afferrò Lucy per le braccia e la scagliò in aria - Vada a prenderlo! -
E quando i lampioni tentarono di abbattersi ancora una volta su di lei, Virgo li anticipò dissolvendosi nel nulla e lasciando che si scontrassero uno con l'altro.
- Aiutooo! - Lucy descrisse un arco in aria ed alla fine si ritrovò anche lei tra i sedili dell'ottovolante.
- Che coraggio quella ragazza. - Zip si concesse un sorrisino ma non le concesse neanche un secondo di tregua: inclinò la bacchetta ed i binari dell'ottovolante si staccarono dagli infissi facendo sì che il carrello si schiantasse nella piscina colma d'acqua che fino a pochi minuti prima aveva ospitato il galeone. L'urto fu pazzesco ma nonostante tutto sia Lucy che Natsu riuscirono a tornare a galla.
- Ahaha! - Zip stava ridendo - Siete davvero patetici! Guardate che roba! - Sulla piattaforma d'accesso alla giostra il cartellone adesso portava affissa la foto che li ritraeva nel momento dello schianto e ovviamente nessuno di loro aveva una bella espressione. Quel tizio era davvero snervante!
Lucy serrò un pugno e fu allora che realizzò cosa poteva fare per ripagare il nemico. Se c'era acqua poteva evocare Acquarius!
- Apriti Porta dell'Acquario! Acquarius! - Lucy girò la chiave in fretta e la sirena non si fece attendere oltre.
- Prendilo è tutto per te! -
- Subito! - Lo spirito sollevò la sua giara pronto a colpire ma Zip fu più veloce: mosse la bacchetta e l'acqua si sollevò al suo comando.
- Che cosa significa? - Lucy non aveva mai visto niente del genere.
- Non … - Anche Acquarius impallidì - Riesco a controllarla! -
Ed un'ondata di piena li travolse come un treno.
- Non vi ho già detto che posso utilizzare tutte le attrazioni di questo parco come un'arma? - Ridacchiò Zip
- In realtà questo è inesatto. Grazie alla mia bacchetta posso usare ogni oggetto inanimato come arma! -
Dopo il colpo Acquarius si era dissolta e Lucy e Natsu erano finiti a riva, storditi e mezzi affogati.
- In questo mondo tutta questa magia divertente rischiava di scomparire. - Continuò Zip - Ma vi rendete conto? Sarebbe stato un spreco! Ma adesso questo non accadrà più: grazie al processo alchemico che realizzeremo con la lacryma proveniente dalla Terra potremo finalmente ottenere la magia infinita. Il mio sogno è quello di usare tutto questo potere per creare un mondo bello e divertente come un parco divertimenti. Grazie al mio progetto la gente sarà sempre allegra e felice! -
- Come puoi … - Natsu serrò un pugno - Come puoi anche soltanto immaginare che la gente possa essere felice se per la loro felicità uccidi delle altre persone? -
- Alcuni sacrifici sono necessari: ecco tutto. -
- Stiamo parlando di vite: dannazione! - Il mago non esitò oltre a rialzarsi in piedi ruggendo. Il suo potere stava iniziando a ribollire e Zip non ci mise molto a realizzarlo. - Non mi interessa cosa pensi! Io farò in modo che questo paese sia felice! E che lo sia per sempre! - Il ragazzino estrasse dalla giacca una seconda bacchetta e cominciò ad agitarle entrambe. Fu quasi come assistere a un terremoto.
- Che sta succedendo? - Lucy si rimise a sedere di scatto, urlando.
Non c'era più attrazione che tenesse alla furia di Zip: tutto si sgretolava e poi si rimescolava.
- Posso ridurre questo posto in polvere e ricostruirlo quando mi pare! - Gridò il ragazzino - Ma tu prima dovrai vedertela con la mia orda di mostri! -
In breve dai rottami finì col sollevarsi un autentico esercito di golem composti di detriti di ogni specie: pietra, legno, metallo, magia pura. - Non puoi battermi! -
- Lo vedremo! - L'aura di Natsu si trasformò istantaneamente in una serie di lingue infuocate ed in men che non si dica i golem si sgretolarono tutti sotto i suoi colpi. Se c'era un vero mostro lì intorno quello era lui!
- Il mio sogno è quello di trasformare l'intero paese in uno splendido parco divertimenti dove tutti possono sorridere ed essere felici, giorno e notte! Non è un desiderio meraviglioso? Perché dovete rovinarlo? - Zip gridò ma non gli riuscì di aggiungere altro.
- Cresci un poco. - Natsu lo colpì con un pugno infuocato dritto in faccia e lo scagliò contro uno dei pilastri che facevano da ingresso al parco. L'urto fu così forte che il cartello di benvenuto non resse oltre schiantandosi al suolo. Per un attimo la scritta lampeggiò un: " Tutte le attrazioni sono chiuse." Poi si spense sfrigolando: " Arrivederci alla prossima."
