Stupido Gajeel
La sala del trono che Lucy, Natsu e gli altri stavano cercando non era molto lontana dallo strano parco di divertimenti del comandante della terza divisione. Si trattava di una stanza di proporzioni mastodontiche, difesa da un plotone di guardie e con una vasta terrazza. Il re l'aveva fatta costruire appositamente in quell'angolo del castello per poter osservare notte e giorno le figure delle due isole gemelle che volteggiavano sulla capitale. L'isola senza nome su cui aveva trasportato la lacryma terrestre, da una parte, e l'isola popolata dagli Exceed, dall'altra: Extalia. Quei dannati gatti erano il suo cruccio più grande: anche quando la magia scarseggiava loro ne avevano a disposizione una quantità praticamente illimitata nei propri corpi. Erano esseri spietati che dominavano sugli umani senza alcuno scrupolo; si comportavano come dei, ma lui gli avrebbe insegnato che anche gli dei cadono. Abbarbicato sulla grande balconata adesso c'era un macchinario di proporzioni enormi: quella sarebbe stata la sua chiave per la vittoria.
- Sire! - Una voce tonante costrinse il re Faust a girarsi, strappandolo ai suoi pensieri di gloria. A fare il suo ingresso nella sala era appena stato un gigantesco felino dal pelo nero. Indossava un mantello bianco e una corazza di ferro lucente con un elmo dal lungo pennacchio, al fianco teneva fissata una spada ed il suo occhio destro era messo in risalto da una grossa cicatrice.
- Oh, sei tu comandante della quarta divisione: Panther Lily. -
- Questi sono gli intrusi che il comandante della prima divisione ha catturato. - Il re non si scompose nemmeno, arroccato sul suo trono dorato, mentre il soldato gettava ai suoi piedi Wendy, Happy e Carla privi di sensi.
- Si tratta di un umano e di un paio di exceed. Cosa desidera farne? -
- Oh! Ohoho! Che occasione è mai questa! - Accanto al trono, a destra, c'era un vecchio curvo e pelato.
- Mio re, mi permette di darle un suggerimento? -
- Di, pure, primo ministro. -
- Se questa ragazzina è davvero un mago terrestre magari possiamo sfruttare la cosa a nostro vantaggio! -
- Cosa intende primo ministro? - Dal lato sinistro del trono invece c'era una ragazzina con un caschetto di capelli castani e le guance rosse. Al fianco aveva una piccola tromba ed indossava i classici abiti di un ciambellano.
- State a vedere. - Il vecchio ministro estrasse rapidamente dalla grossa borsa che portava a tracolla uno strano dispositivo con delle piccole antenne e lo puntò dritto contro Wendy. L'oggetto cominciò subito a lampeggiare - Guardate! Guardate che incredibile potenziale magico! Possiamo usare questo potere per caricare il Cannone Drago e attivare il nostro piano molto più in fretta del previsto! -
Il re Faust spalancò gli occhi per la meraviglia - Questa è davvero una benedizione! Il cielo ci assiste! -
- Il Cannone Drago. - Continuò il primo ministro ammiccando alla ciambellana - E' un'arma straordinaria, è composto da una lunga catena ed è grazie ad essa che possiamo afferrare l'isola su cui si trova la lacryma terrestre e farla schiantare contro Extalia. Ma occorre molto tempo per raccogliere l'energia necessaria e caricarla, o almeno occorreva molto tempo fino ad un attimo fa! Adesso tutto il potere che ci serve possiamo estrarlo da lei! Ohoho! - La sua risata era viscida. Panther e la piccola ciambellana si scambiarono uno sguardo rivoltato.
- Comandante della quarta divisione! - Tuonò il re - Porta immediatamente questi exceed ad Extalia! Faremo in modo che scompaiano con tutti i loro simili! -
- Sì, signore! - Purtroppo non c'erano obiezioni da fare. Il soldato accennò ad un saluto militare ed afferrò nuovamente i gatti, poi due grandi ali bianche gli si materializzarono sulla schiena ed in un attimo volò via attraverso la grande balconata che caratterizzava la sala.
- Primo ministro. - Il re aspettò che fosse abbastanza lontano - Quanto ci vuole adesso per attivare il cannone? -
- Adesso direi che bastano poche ore. -
- Allora ce ne serve di meno: attiviamolo prima che il comandate della quarta divisione faccia ritorno. -
- Provvederò subito a fare come desidera! -
Il re si sfilò una grossa chiave dal mantello e la porse al ministro ma la ciambellana l'afferrò al volo - Che cosa significa? Perché vuole attivare il cannone mentre Panther è a Extalia? -
- Piccola insolente! - Il primo ministro ruggì e il re si fece livido in volto - Anche se in questi anni Panther ci è stato d'aiuto è pur sempre un exceed! E dalla peggior specie perché ha tradito la sua stessa razza! Restituiscimi subito quella chiave! Idiota! -
La ragazzina esitò ma poi serrò i denti e fece un passo indietro - No! Non posso permettere che uccidiate Panther! -
- Te lo ordino! -
- Neanche se è il re a ordinarlo! - La ragazzina gli voltò di colpo le spalle e cominciò a correre via ma il primo ministro non la lasciò andare troppo lontana. Aprì ancora una volta la sua borsa, ne tirò fuori una boccetta e gliela scagliò dritta tra i piedi. Il risultato fu esplosivo e la povera ragazzina si ritrovò a terra con gli stivali carbonizzati e i pieni sanguinanti.
- Adesso basta Coco! - Ringhiò il vecchio - Mi piaceva vederti correre di qua e di là a portare notizie con quelle scarpe magiche ma non posso permetterti di correre via ora! -
Il dolore fu così forte che gli occhi di Coco si riempierono istantaneamente di lacrime, ma ormai era fatta: non poteva tornare indietro. - Non avrete mai la chiave! - La ragazzina si sforzò di rimettersi in piedi e scappò via lasciandosi dietro una scia di gocce di sangue. I soldati sulla porta non la fermarono neanche, tanto erano abituati a vederla correre.
- Viro … - Il re chinò sul primo ministro uno sguardo di fuoco - Riportami subito quella chiave e la testa di quella ragazzina! -
Coco correva, correva a perdifiato ma non sapeva dove andare. Quella era la prima volta in tutta la sua vita che correre non le faceva affatto piacere. Il dolore ai piedi era così forte che le lacrime scorrevano via senza controllo. Desiderava davvero ottenere la magia eterna ma non poteva pagare un prezzo così alto per ottenerla.
- Panther … -
La ragazzina stava correndo ancora a testa bassa quando finì col colpire improvvisamente qualcosa. Era freddo e duro come il metallo ma in realtà era una persona!
- Tutto bene? -
Coco non aveva mai visto quel tizio prima d'allora: doveva essere uno degli intrusi! Uno dei maghi della Terra! - Aiuto! I maghi della Terra sono spaventosi! -
Gajeel digrignò i denti - Guarda che questa è la mia faccia normale! -
Un mago terrestre era davvero un bel problema da gestire. Coco non riusciva neanche più correre, non poteva fare neanche un passo di più per scappare.
- Allora? - Gajeel incrociò le braccia - Chi sei? Qual è il tuo problema? -
Coco serrò istintivamente la chiave a sé ma poi sentì la voce di Viro riecheggiare per il corridoio e un brivido le percorse la schiena. - Aiutami. -
- Eh? -
Se una volta Panther aveva tradito tutti gli Exceed per salvare lei, allora lei poteva tradire tutti gli umani per salvare lui! - Questa è la chiave che attiva il Cannone che deve distruggere la lacryma proveniente dalla Terra! - La ragazzina tese l'oggetto verso Gajeel - Se mi aiuti puoi averla! -
- Dannata Coco! Che stai combinando? - Viro fece la sua apparizione dall'altro capo del corridoio.
- Quindi se ho questa chiave posso salvare tutti? - Gajeel face una risatina sadica - Finalmente mi guadagnerò il posto dell'eroe che mi merito! Non ti preoccupare! Ti proteggerò io da questo mostro. -
- Mostro a chi? - Viro digrignò i denti a sua volta - Te la farò pagare piccola traditrice! -
- Passa prima sul mio cadavere se ci riesci! - Gajeel si lanciò all'attacco ma Viro lo schivò e si affrettò a tirare fuori una nuova boccetta dalla borsa - Liquido infiammabile! -
Il mago venne investito in pieno e spedito gambe all'aria da un'autentica esplosione.
- Sei solo uno sfrontato! -
- E tu sei solo un presuntuoso! - Gajeel non esitò un solo istante a rimettersi in piedi lasciando il vecchio a bocca aperta - Ho avuto a che fare con fiammate più forti di questa! -
- Dannazione! - Viro svuotò in fretta un'altra boccetta - Tempesta Liquida! - Ed un mulinello d'acqua costrinse Gajeel ancora più indietro, ma neanche questo colpo non lo costrinse a chinare la testa - Juvia sa fare di meglio anche con uno starnuto e tu vuoi abbattermi con questo? -
- Cosa? - Viro questa volta non riuscì a sottrarsi in tempo: Gajeel lo scagliò in aria con un sol pugno e poi lo scaraventò al suolo con un calcio. Il colpo fu così forte da scavare praticamente un buco nel pavimento.
- Ecco fatto. - Il dragonslayer si ripulì le mani - Questi tizi di Edolas fanno proprio pena! -
- Stupido! - Coco lo costrinse a girasi di scatto - Non devi sottovalutare Viro così! -
- A chi hai appena dato dello stupido? -
La ragazzina si nascose di nuovo - Spaventoso! I maghi della Terra sono spaventosi! -
- Finiscila di insultarmi e dammi la chiave! Ho fatto come avevi detto! -
- Ohoho! - Fu allora che una risatina viscida riecheggiò per il corridoio - Ti ho presa! - Un tentacolo si materializzò di colpo dal terreno ed afferrò Coco stringendola con violenza e sottraendola a Gajeel.
- Che diavolo sta succedendo? -
Il pavimento venne scosso da una vibrazione violentissima ed al posto di Viro emerse un gigantesco mostro dotato di tentacoli - Piovra Liquida. Ho usato un filtro anche su me stesso. Ora la tua magia non funzionerà più su di me! - Viro sferrò un colpo coi suoi tentacoli e Gajeel non riuscì a bloccarlo: il mago venne scagliato contro la parete più vicina.
- Ho catturato Coco ma non sarò soddisfatto finché non avrò ucciso anche te! - A ogni colpo pezzi del palazzo si staccavano e volavano da tutte le parti. Era praticamente impossibile riconoscere Gajeel in mezzo al cumulo di macerie.
- Stupido! Ti avevo detto di stare attento! - Coco gridò.
- Non permetto a nessuno di dirmi cosa fare! - Uno dei tentacoli di Viro si arrestò di colpo: Gajeel lo aveva bloccato con la sola forza delle mani - Colpiscimi pure quanto ti pare ma non riuscirai a scalfire le mie scaglie d'acciaio! - Adesso il suo corpo brillava davvero come metallo puro!
- Dannato! - Viro sferrò un altro colpo ma Gajeel bloccò anche quello.
- Se non la smetti di opporti schiaccerò questa piccola traditrice! - Il mostro serrò ancora di più la stretta intorno al corpo di Coco e la ragazzina gridò.
- Ho promesso di proteggerla quindi non provocarmi! -
Viro non aveva speranze: Gajeel annodò tra loro i due tentacoli e poi gli sferrò uno dei suoi pugni metallici dritti allo stomaco. Il mostro non riuscì neanche a reagire: perse la presa e Coco gli cadde di mano, poi si abbatté al suolo con uno schianto. Aveva perso definitivamente i sensi!
- Aiuto! - La ragazzina si ritrovò dritta in braccio al mago. - Adesso mi dai quella chiave prima che arrivi qualche altro guastafeste? -
- Gajeel sei tu! - La voce di Lucy riecheggiò alle sue spalle ed in men che non si dica lei e Natsu apparvero dietro l'angolo.
- Wow! Questo coso cos'è? E' enorme! - Il ragazzo spalancò la bocca.
- Non credo di volerlo sapere. - Anche Gray si era appena materializzato accanto a loro - Per di più non trovo ancora i miei vestiti. -
- Come ti devo dire che non li avevi sin dall'inizio? - Lucy non solo non voleva sapere cos'era quello ma neanche come Gray era finito in mutande.
- Voi, voi siete tutti maghi della Terra? - Coco non sapeva che fossero così tanti ma Natsu, Gray e Lucy si girarono verso di lei ed annuirono.
- Allora prendete questa. - Coco gli tese la chiave e Gajeel spalancò la bocca gridando - Avevi promesso di darla a me! -
- Nella sala del trono si trova una dei vostri amici. - Continuò Coco - Vogliono usare la sua energia per attivare il Cannone Drago. E' un'arma così potente da poter distruggere la lacryma della Terra ed Extalia contemporaneamente ma io non voglio che accada! Quindi prendete questa chiave e fermate il cannone! Senza non possono attivarlo! -
Lucy e Gray si scambiarono un'occhiata perplessa ma Natsu non se lo lasciò ripetere due volte - D'accordo ci penseremo noi! -
- Non ne sarei tanto sicura. - Il ragazzo non riuscì neanche a tendere la mano verso la chiave prima che un plotone di soldati reali li circondasse e li bloccasse con una serie di legacci magici.
- Non credevo sareste arrivati fin qui. -
- Erza? - Gray cercò di divincolarsi ma fu costretto faccia terra.
- Lei non è Erza … - Lucy venne scossa da un brivido - Questa è Knightwalker! -
- Che cosa? - I suoi amici le fecero eco gridando - La nostra Erza ha perso? -
- In verità sia io che quella strega siamo finite per un attimo al tappeto ma io sono stata più veloce e mi sono ripresa per prima. - Ridacchiò Knithwalker.
Era assurdo! Lucy chinò la testa e le lacrime sgorgarono fuori praticamente da sole. Erza era famosa per la sua capacità di ripresa, era tornata più volte lei dalla soglia della morte di chiunque altro a Fairy Tail, eppure aveva perso! Avevano fatto tanta fatica per nulla? Avevano preso la chiave ed erano ad un passo dalla sala del trono eppure erano stati fermati?
- Mi dispiace ragazzi ma è finita. - Natsu si lasciò incatenare a testa bassa - Se anche la più forte di noi ha perso allora abbiamo perso tutti. -
- Questo non è da te! Che stai dicendo? - Knithwalker colpì Gray con un calcio, mettendolo a tacere - Ha ragione lui! Incatenateli tutti! Fairy Haunter sta per portare le sue ultime prede al sovrano! -
