La Catena del Drago delle disperazione!
- Finalmente! - Il re Faust spalancò le braccia mentre Knigthwalker e i suoi uomini facevano il loro ingresso nella sala trascinandosi dietro i prigionieri. La donna gli indicò di gettarli accanto alla piccola sagoma di Wendy ed il tonfo fu così forte che la ragazzina recuperò finalmente i sensi.
- Lucy - san? - La prima cosa che Wendy vide fu la compagna, ma Lucy l'accolse a stento con un sorriso affranto - Sono contenta che tu stia bene, ma mi dispiace, neanche noi siamo riusciti a fare molto. -
La ragazzina rialzò la testa e non appena capì a cosa si riferiva il sangue le si gelò nelle vene.
- Solo tu potevi riuscirci! - Il re continuava ad esultare per la gioia - Sei l'unica ad esserti veramente meritata il titolo che porti! Hai catturato tutti gli invasori ma hai anche recuperato la chiave Knigthwalker? -
- Sì, mio signore. -
- Portamela allora! -
La donna sollevò il manufatto trionfante e si avvicinò al re per consegnarla.
Dalla grande balconata filtrava la luce del crepuscolo ed inondava la sala d'arancione. La campale battaglia dei maghi di Fairy Tail era durata un giorno intero ma non era stata sufficiente.
- I terrestri hanno una gran quantità di magia ma si sbagliano se credono di poterci battere. Il popolo di Edolas è davvero un popolo di eletti. - Knigthwalker tese la chiave al re ma poi con un gesto fulmineo, afferrò il vecchio e se lo tirò contro puntandogli la spada alla gola - Fermi tutti o il vostro sovrano perderà la barba e non solo quella! -
La spada che la donna stava stringendo in mano non era quella bianca del generale ma la nera Redemption!
- Quella è Erza! - Lucy si rianimò di colpo: come aveva fatto a non notarlo prima?
- Che cosa significa tutto questo? Knightwalker! - Il re cercò di divincolarsi ma Erza lo tenne fermo - Ancora non lo hai capito vecchio? Io non sono la tua tirapiedi! Natsu! Gray! Gajeel! Rompete le catene! -
- Ai tuoi ordini! - Il dragonslayer di fuoco non se lo lasciò ripetere due volte e spezzò le catene come se nulla fosse per poi passare a quelle di Lucy - Adesso capisco perché prima ti sei lasciato incatenare senza reagire! Tu avevi riconosciuto Erza! Magari … Magari l'avevi riconosciuta dall'odore! -
- Hai indovinato! - Il ragazzo sorrise - Wendy ha ragione! La nostra Erza ha un buon profumo, come quello delle rose, ma la Erza di questo mondo non ha niente del genere! -
- ERZAA! - Gray invece saltò su come se fosse stato punto da un'ape - Se prima eri davvero tu perché mi hai dato quel calcio? -
- Sai come si dice: per ingannare i tuoi amici inganna prima i tuoi nemici. -
- Il proverbio è esattamente il contrario! -
- Ma ha funzionato bene lo stesso! -
Adesso erano loro quelli col coltello dalla parte del manico, anzi, con la spada dalla parte dell'elsa!
- Distruggete il cannone! Forza! -
- Fermateli! - Gridò il re ma i soldati erano sconcertati e non sapevano come reagire - Non pensate a me! Conta molto di più salvare il cannone e distruggere gli Eletti! -
- Svelti! -
Natsu, Gray e Gajeel non permisero ad Erza di ripetersi neanche una seconda volta e scagliarono all'unisono i propri colpi dritti contro il Cannone. Nessuno dei soldati riuscì a frapporsi: una fiammata, una raffica di lance di ghiaccio, un turbine di schegge metalliche e poi nient'altro che un'esplosione. L'arma saltò in mille pezzi colmando la sala di polvere e detriti.
- Vittoria! - Erza si concesse un sorriso ma per fortuna i suoi sensi l'allertarono in tempo e così riuscì a scansarsi giusto un secondo prima che un'alabarda le staccasse la testa. Per difendersi però fu costretta a mollare la presa sul vecchio sovrano.
- A quanto pare ti sei svegliata principessa! -
- Sta zitta stronza! - Knigthwalker aveva finalmente fatto il suo ritorno in scena. Era mezza nuda senza l'armatura che Erza le aveva sfilato mentre era priva di sensi, ma anche se aveva solo il mantello per coprirsi, sembrava lo stesso decisa a combattere con le unghie e con i denti. - Te la farò pagare per esserti presa gioco di me! -
Sarebbe stato di certo un massacro se Coco non avesse improvvisamente spiazzato tutti afferrando la tromba e scandendo uno squillo. Ci volle meno di un secondo, poi con un ruggito tonante, un gigantesco mostro rosso si infilò col muso e mezzo corpo nella sala devastando tutto ciò che rimaneva della balconata.
- Adesso che il cannone è distrutto non ha più senso stare qui! - Coco gli balzò in groppa senza esitazione
- Salite tutti su Legion! -
- E' lo stesso coso che usava Knigthwalker? - Natsu fece un passo indietro ma Lucy lo gettò su a forza
- Coco, ha ragione o vuoi davvero vedere la fine del mondo con i tuoi stessi occhi? -
- Come facciamo ad andarcene? - Wendy era in ogni caso troppo debole per opporsi a Gray che la spingeva
- Non sappiamo dove sono Carla e Happy! -
- Vi sbagliate di grosso se pensate di scapparmi! - Knigthwalker sferrò un altro colpo d'alabarda ma Erza riuscì a deviarlo con la spada.
- Noi siamo qui! - La voce di Happy fece eco a Wendy ed in men che non si dica il gatto planò in picchiata contro il capitano della prima divisione e la colpì con le zampe posteriori costringendola a vacillare all'indietro, Carla invece afferrò Erza e senza ulteriori esitazioni la trascinò su Legion.
- Happy! - Il gatto si andò a schiantare dritto tra le braccia di Natsu come un proiettile di pelo blu - Mi sei mancato tanto! Perdonami per tutto quanto! -
- Ma di cosa stai parlando? -
- Maledetta! - In un attimo Legion si era issato fuori dalla portata di Knigthwalker ma le sue grida lo raggiungevano lo stesso - Mi riprenderò la mia armatura a costo di scuoiarti viva! -
- Ma riprenditela pure! - Gridò Erza in risposta sfilandosela e gettandogliela di sotto mentre le faceva la linguaccia - Il mio era solo un prestito: non mi piace usare le armi degli altri! -
- Per l'amor del celo copriti! - Lucy cercò di mettersi in mezzo ma ormai erano già così in alto e così lontano che nessuno da terra poteva distinguere le loro sagome.
- Questo è il colmo … - Kingthwalker digrignò i denti e con un colpo secco di spada si tagliò i capelli fino alle spalle. Adesso nessuno avrebbe più rischiato di confonderle - Uomini della prima divisione! Venite tutti con me! Preparate le cavalcature! -
- Ferma … -
- Cosa? - La donna si girò di scatto ma solo per incontrare lo sguardo furibondo del re - Non ha più senso inseguirli! Hai fallito! -
- Ma mio signore! -
- Sei una delusione come tutti gli altri! Sarò io in persona ad occuparmi di quei mocciosi. - Il re serrò un pugno - Preparate la Dorama Anima. - Al suono di quel nome i soldati vennero scossi da un brivido - Il Cannone del Drago è stato distrutto ma c'è un motivo se avevo preparato una seconda arma fin dall'inizio! Catturarli soltanto non basta: ridurrò quei ribelli in poltiglia! -
Legion non solo era grande e possente ma era anche un campione in volo, tant'è vero che gli bastarono un paio di minuti per raggiungere le montagne e planare tra le rocce. Fortunatamente non c'erano nemici ad inseguirli ma non appena lo vide, il principe Jellal non esitò un solo istante a farsi avanti. - Coco? - Temeva ci fossero dei guai in arrivo ma non appena riconobbe i suoi compagni e la figura della ragazzina che gli faceva da guida non esitò oltre a scagliare a terra una piccola boccetta di vetro. L'oggetto si infranse e il liquido che ne fuoriuscì evaporò rapidamente formando intorno a loro una specie di barriera. Era sottile come una bolla di sapone e la luce si rifletteva su di essa dandole mille sfumature di colore ma - Grazie a questa nessuno potrà individuare la nostra presenza, però adesso spiegami perché sei qui. -
- Pri … Principe Jellal? - Coco era ancor più stupita del suo sovrano ma la gioia di rivederlo fu tale che non esitò un solo istante a saltar giù dalla sua mastodontica cavalcatura e a mettersi ad esultare, nonostante i piedi doloranti - Che bello rivederla! Non sapevo che fosse ancora vivo! Un momento … Ci sono due principi! - La ragazzina strillò ma Jellal le appoggiò una mano sulla spalla per convincerla a calmarsi - Non siamo la stessa persona, lui è Mystogan, è un altro mago che vive sulla Terra. -
- Ci sono persone uguali a quelle di Edolas sulla Terra? Ecco perché ci sono anche due Knigthwalker! -
Gray saltò a sua volta giù dalla groppa di Legion - Te ne sei accorta solo ora? -
- Che cosa avete fatto tutto questo tempo al castello? Poco fa ho sentito un'esplosione. - Anche Mystogan fece un passo avanti - E soprattutto perché accidenti sei conciata in quel modo Eru - chan? -
Erza dopo aver tirato l'armatura indietro alla sua avversaria era rimasta a mala pena con un pantalone ed una fascia sul seno. - Che c'è una donna adulta non può divertirsi un po' anche lei ogni tanto? -
- Non dire cose del genere mentre sei mezza nuda! -
La maga schioccò le dita ed in un attimo recuperò la sua classica corazza d'ordinanza ed un gran sorriso
- Il re voleva ridurre la città di Magnolia a pura energia magica facendola schiantare con l'isola abitata dagli Exceed, ma abbiamo distrutto il cannone che intendeva usare per i suoi scopi: quindi per adesso non c'è più pericolo. La lacryma con i nostri compagni è a bordo della seconda isola sospesa nel cielo. -
- Sì, l'abbiamo vista anche noi. - Confermò Carla - Mentre voi eravate al castello qualcuno ci ha rapiti e trascinati ad Extalia, ma fortunatamente siamo riusciti a scappare. -
- Extalia? Vuoi intendere l'isola degli Exceed? -
- Sì! - Happy si strinse a Natsu singhiozzando - Ci hanno detto delle cose terribili! Ci hanno detto che anche noi siamo degli exceed e che sono stati loro ad inviare le nostre uova sulla Terra. Ci hanno anche detto che la nostra missione era quella di farvi catturare da Anima! -
- Che cos'è questa storia? - Wendy si girò di scatto verso Carla e la gatta scosse la testa stringendola forte
- Loro hanno detto così ma io non ci credo! E' vero che vi ho dato io quella mappa per le segrete ma non l'ho fatto per ingannarvi! Io voglio stare con te Wendy! -
- Neanche io ci credo a quello che hanno detto gli Exceed. - Natsu si scollò il suo amico dal petto per fargli un gran sorriso - Io conosco Happy meglio di loro e lo so bene che non mentirebbe mai a nessuno. -
- Natsu! -
Il ragazzo gli fece un altro cenno ma poi non aggiunse altro e franò al suolo con aria stordita.
- Aye, no! Non dirmi che il viaggio su Legion gli ha fatto venire il mal di mare! -
- Legion non è una barca! - Sbraitò Lucy ma Wendy la costrinse subito a farsi da parte - Mi occupo io di te Natsu - san! E anche voi! Siete tutti coperti di ferite! Lasciate fare a me! E anche tu! - La ragazzina costrinse Coco a sedersi - I tuoi piedi sono in condizioni terribili! - La piccola ciambellana non riuscì a opporsi e si limitò a un sospiro - Voi siete persone gentili, non siete come i terrestri di cui parlava il re. Scommetto che è per questo che c'è anche il principe Jellal con voi. -
- Questi ragazzi vogliono solo salvare i loro amici contenuti nella lacryma. - Le spiegò l'uomo - E mentre io li aiuto nella loro missione, loro aiutano me a fermare i crudeli piani di mio padre. Per quanto possa essere importante la magia non posso permettere che la sua estrazione avvenga al prezzo di così tante vite, sia che si tratti di abitanti di Edolas, sia che si tratti di gente della Terra. -
- Capisco. - Coco venne scossa da un brivido quando Wendy le appoggiò le dita sulla pelle bruciata ma al suo tocco le ferite cominciarono a rimarginarsi istantaneamente.
- Perché hai tradito anche tu il regno? - Continuò il principe.
- Perché volevano fare del male a Panther … - Coco si girò verso Happy e Carla - E' stato lui a portarvi su Extalia, perché Panther è il comandante della quarta divisione delle truppe reali ma è anche un Exceed. Il re voleva far schiantare la lacryma su Extalia mentre lui era a bordo. Io lo so che la magia infinita è una cosa utile per la nostra gente ma Panther è mio amico e non potevo permettere che gli facessero del male! -
- Siete amici anche se lui è un Exceed? - Le domandò Lucy e lei annuì con forza - Panther mi ha salvata quando ero ancora in fasce. Stava pattugliando una città in cui era scoppiata una rivolta a causa della scarsità di magia, per conto della regina degli Exceed, quando mi ha trovata tra le rovine di una casa. Le chiese il permesso di occuparsi di me ma per tutta risposta gli Exceed gli sfregiarono il muso e lo costrinsero a vivere in esilio. - La ragazzina lanciò un sospiro - Non dovreste credere a tutto quello che vi hanno detto a Extalia. Forse vi hanno mentito. Panther dice sempre che gli Exceed sono un popolo di bugiardi. -
Non c'erano provviste da consumare e neanche un fuoco con cui riscaldarsi ma quella sera, man mano che Wendy si occupava delle loro ferite, i maghi di Fairy Tail iniziavano lo stesso a sentire la stanchezza e gli occhi pensanti.
- E' stata proprio una giornata faticosa. - Lucy si ritrovò con la schiena appoggiata contro il fianco di Legion quasi senza rendersene conto. Perfino Happy la imitò dondolando per la stanchezza - Pensavo che solo Knigtwalker avesse una cavalcatura come questa. -
- In realtà le lucertole volanti come Legion costituiscono un intero plotone al servizio del re. - Gli spiegò Coco - Ma lui ascolta solo quello che gli dico io. -
- Knigthwalker ne ha uno? - Erza si mise a sedere con la schiena contro una roccia - Sarebbe divertente se potessimo combattere ognuna con il suo! -
- Erza il mostro a cavallo di un mostro? No! Questo è troppo! - A quelle parole Natsu saltò su, gridò e poi crollò di nuovo in un sonno profondo. Tutto quel volare aveva messo davvero a dura prova la sua capacità di reggere ai mezzi di trasporto.
- Legion non è un mostro … - Borbottò Coco - Anche lui è mio amico! - Ed il rettile non esitò oltre a stendere un'ala per fare da riparo a lei e ai suoi piccoli amici e per dimostrare che aveva ragione.
Anche Gray aveva appena finito di sottoporsi alle cure di Wendy e rimaneva solo Gajeel che si ostinava a ripetere di essere più sano di un pesce nonostante tutte le scalfitture.
- Come è andato il vostro lavoro, invece? - Mystogan si andò a sedere a sua volta accanto ad Erza.
- Purtroppo il portale sarà completato solo per domani. -
- Domani? Ma non ti rendi conto che se consumi così tanta energia in così poco tempo rischi di crollare? Non avete un po' esagerato con il ritmo? - Ma Mystogan scosse la testa - Non importa: se fossi stato più veloce a quest'ora saremmo già tutti a casa. -
- Adesso tocca te Erza - san! - Wendy era così stanca da non riuscir più a tenere neanche gli occhi aperti ma si sentiva in colpa per non essere stata d'aiuto durante la battaglia al castello e voleva contribuire in un modo o nell'altro.
- Non ti preoccupare, sto bene. - La donna scosse la testa e l'attirò a sé tirandola per un braccio.
- Io mi riprendo più in fretta di una lucertola, non ho bisogno di nessun incantesimo curativo. -
- Ma … -
- Sta tranquilla. - Erza la strinse accarezzandole la testa - Qui quella che ha più bisogno di riposare sei tu. -
La battaglia era stata faticosa ed ormai tutti erano piombati uno dopo l'altro in un sonno profondo. Neanche Wendy riuscì ad opporsi a lungo ed alla fine le si chiusero gli occhi. Era così tenera ed indifesa che a guardarla Erza non poté fare a meno di farsi sfuggire un sorriso.
- In fin dei conti anche a te piacciono i bambini. - Mormorò Mystogan.
- Ahah! Chi ha mai detto il contrario? - Ridacchiò la maga - Quando hai incontrato Wendy volevi portarla a Fairy Tail, non è così? Ma poi è accaduto qualcosa di imprevisto e sei stato costretto a lasciarla per strada. Come hai fatto a non accorgerti che quel vecchio non era umano? -
- Non era cosa? -
Erza lanciò un sospiro e gli appoggiò la testa contro la spalla socchiudendo gli occhi a sua volta - Per questa volta te la faccio passare. Neanche io lo avevo capito, ma la prossima sta più attento quando decidi di portare a termine una missione. -
- Non devo preoccuparmi così tanto se dopo anni interi c'è qualcuno come te che ha il potere di completare quello che avevo lasciato in sospeso. -
- Ahaah! -
- Ridi un po' troppo per essere stata pestata in quel modo. -
- Non esiste ancora nessuno in grado di pestarmi abbastanza da farmi piangere. - Il mago tirò il mantello con un braccio in modo che li coprisse tutti.
- Sai a cosa stavo pensando? - Sussurrò Erza.
- Non pensarci nemmeno. - Ridacchiò Mystogan.
- Pensavo che adesso, se qualcuno ci guardasse dall'alto, così per caso ... penso che ci scambierebbe proprio per una bella famiglia. -
A quelle parole Gerard lanciò un sospiro, ma poi notò con la coda dell'occhio Jellal che lo fissava. Lo stava guardando come a dire che non avrebbe mai e poi mai immaginato un mondo dove lui ed Erza potessero essere amici. Ma Gerard sorrise: neanche lui poteva immaginare un mondo dove lui ed Erza fossero nemici.
