Drago doppio

Il plotone di Knigthwalker circondò i maghi di Fairy Tail con una velocità tale da non lasciargli nessuna via di fuga.

- Oggi sono venuta qui per consegnarvi definitivamente alla giustizia. - Cominciò la donna - Desiderate arrendervi di vostra spontanea libertà o preferite farvi massacrare seduta stante? -

- Adesso basta Knigthwalker! - Jellal non esitò oltre a farsi avanti - Come osi rivolgerti con questo tono al tuo principe? -

- Principe? - La donna aggrottò un sopracciglio - Sei ancora vivo? Questo vuol dire che oggi dovrò affondare la mia spada con più forza. Non lo hai ancora capito che non fai più parte di nessuna famiglia reale? Tu sei solo un viscido traditore! -

- E tu non riesci a capire la follia del progetto che stai assecondando? - Anche il principe serrò in risposta uno dei suoi bastoni così come la donna serrava la sua alabarda - Non riesci davvero a vedere quanta sofferenza sta causando il disperato attaccamento di mio padre alla magia? -

- Io vedo solo la magia che sparisce ed il mio popolo che soffre e faccio del mio meglio per salvarlo a differenza tua! - Knigthwalker scagliò un fendente e l'energia liberata dall'alabarda si avventò contro il principe ma Erza la intercettò e la deviò con la sua spada.

- Se vuoi combattere sarò io la tua avversaria. Oggi non c'è spazio per negoziazioni e credo di parlare a nome di tutti quando dico che non abbiamo alcuna intenzione di arrenderci ora! - La maga non esitò un solo istante a sputarle in faccia la sua risposta e la sua avversaria sorrise beffarda. - Queste parole saranno il vostro epitaffio. -

- Spero che le tue siano altrettanto belle. - Erza sostituì con uno scatto la spada con Pierce the Sky - Coco ho bisogno che tu mi faccia da cavaliere! -

- S … Subito! -

- State indietro e lasciate quella donna a me! - Urlò Knigthwalker ai suoi uomini.

- Gerard puoi occuparti tu degli altri? -

- Lascia fare a me. -

Legion partì come un fulmine e si andò a schiantare contro il suo avversario spingendolo in alto. Anche se il loro capitano gli aveva ordinato di restare fermi gli uomini del plotone vennero scossi da un brivido ed accennarono ad uno scatto, ma ancor prima che riuscissero a reagire Mystogan vorticò uno dei suoi bastoni e lo affondò nel terreno. Bastò un istante ed in men che non si dica un esercito speculare a quello già disposto in campo apparve dal nulla.

- Chi diavolo sono quelli? -

- Chi sono? -

I soldati gridarono ma i loro avversari gli si precipitarono contro senza dargli neanche il tempo di riprendersi dallo shock. C'erano almeno altrettanti mostri alati e altrettanti cavalieri senza volto quanti quelli del plotone e nessuno di loro sospettava che quelle fossero illusioni.

- State attenti uomini! Deve esserci un trucco! - Knigthwalker gridò e la sua cavalcatura si liberò dalla stretta delle zanne di Legion scagliandolo in basso con un colpo delle zampe; per fortuna la lucertola riuscì a frenare la caduta spiegando le ali e tornando rapidamente in quota.

- Coco! Ordina ancora al tuo Legion di attaccare! Fammi arrivare più vicina! -

- Potete provarci quanto volete ma non sconfiggerete mai il mio Leviathan in questo modo! - Knigthwalker scagliò un altro fendente magico ed Erza rispose con la lancia. Senza neanche sfiorarsi la battaglia in cielo aveva già toccato in un attimo il suo climax ed i maghi rimasti bloccati a terra non potevano fare a meno di osservare con un misto d'orrore e di stupore il grande combattimento. Sarebbero rimasti fermi così per chissà quanto tempo se il rumore di Mystogan che crollava in ginocchio non li avesse riportati bruscamente alla realtà .

- Gerard - san! - Wendy gli fu subito accanto. L'uomo sembrava molto provato e riusciva a stento a tenere le mani strette intorno al suo bastone e la fronte premuta contro il legno - Ti senti bene? -

- De ... Devo solo resistere un altro po'. - Mormorò il mago a bassa voce - Non appena le illusioni avranno preso piede nella loro mente non ci sarà più bisogno che io le alimenti e continueranno a combattere da sole.-

- I vostri sforzi sono ammirevoli, ma inutili. - Fu allora che una voce distorta riecheggiò tutt'attorno a loro.

- Non riuscirete a fermare il mio piano per ottenere la magia infinita! -

Un rumore assordante costrinse tutti ad alzare la testa ed in breve i maghi furono costretti a capire cos'era stato a produrre quel rumore. Sulla cresta dei monti alle loro spalle era appena comparsa una figura gigantesca e terrificante.

- Un ... - Lucy non riuscì a dire altro - Un drago!? -

La sua corazza di metallo bianca scintillava al sole riflettendone i raggi. Era una creatura strana, sembrava artificiale ma allo stesso tempo così realistica.

- MORIRETE TUTTI! - Il drago spalancò la bocca ed un cerchio magico si materializzò ad un passo dalle sue fauci, poi il raggio partì. Li avrebbe colpiti in pieno se Jellal non avesse fatto in tempo a respingerlo con un secondo cerchio.

- Padre. -

- Degenere di un figlio. -

L'attacco si dissolse in un mare di scintille luminose.

- Fate attenzione! Quello non è un vero drago ma un'armatura magica corazzata! - Il principe ordinò ai suoi compagni di farsi indietro ma il re non esitò un solo istante a far spiccare un salto alla sua creatura e ad atterrare alla loro stessa altezza. - La Doroma Anima non è una semplice armatura! La sua corazza è in grado di respingere ogni tecnica magica e la sua potenza è tale che mi basterà un sol colpo per attuare il mio piano. Oggi non solo voi scomparirete nell'oblio ma Extalia cesserà la sua esistenza! -

- Questa guerra non ha alcun senso, padre. - Continuò Jellal ma il drago metallico rimase fermo a fissarlo con le fauci spalancate - Quale guerra ha senso? -

- Per questo andrebbero tutte fermate! -

- Non posso fermarmi! Chi ha osato contrastare il re va eliminato! Questo sarà uno sterminio! -

- Padre! -

- Non sono tuo padre: sono il re di Edolas! Ti spazzerò via insieme a quei ribelli e se anche questa lacryma dovesse andare distrutta ne creerò infinite altre fino a che gli Eletti non saranno scomparsi! Non c'è nulla d'impossibile per il potere del re! Il potere del re è assoluto! - Il suo grido si spense di colpo quando qualcosa piombò su di lui dall'alto causando un'autentica esplosione rosso fuoco.

- Chi è che osa attaccare la mia Doroma Anima? -

- Ruggito del drago del vento! - Wendy gli fece eco gonfiando le guance e costringendo il mostro corazzato a fare un passo indietro con un soffio potente quanto un tornado.

- Siamo stati noi. - Natsu le atterrò accanto.

- Natsu! -

- Wendy! -

Happy e Carla gridarono i loro nomi ma il ragazzo non si girò nemmeno - Non restate qui, andate ad avvisare gli altri Eletti. Se non riusciamo a fermare questo coso sarà una strage! -

- Ma! - Carla accennò ad una specie di protesta ma il suo compagno la trattenne scuotendo la testa e afferrandola per la zampa - Ha ragione! Andiamo! -

- Ma quei tizi ci hanno... -

- Sono pur sempre la nostra gente! - Carla si costrinse a serrare i denti ed in un attimo spiccò anche lei il volo .

- Se la caveranno davvero quei due da soli? - La gatta aveva paura di girarsi indietro.

- Non preoccuparti. Il loro avversario è un dragone: sono gli unici in grado di batterlo. Loro sono i dragonslayers! - Bastò un istante ed i due svanirono nell'azzurro di quel mattino presto.

- Maledetti mocciosi! -

- Ha aperto la bocca! - Wendy gridò il suo avvertimento ma Natsu la rassicurò gettandosi avanti - Fammi da supporto! - Non c'era bisogno di ripeterlo!

- Magia dell'aria! - La ragazzina sollevò le braccia ed una patina di vento avvolse Natsu.

- Con chi credete di avere a che fare? - Il re strillò e scagliò un nuovo raggio ma il mago lo evitò come un fulmine e lo costrinse a richiudere le fauci con un pugno fiammeggiante. Un colpo di quella potenza normalmente avrebbe abbattuto una casa ma il drago artificiale si limitò appena a fare un passo indietro.

- Ma di che è fatto quel coso? - Dopo il pugno, Natsu toccò terra con un certo stupore ma a causa della corazza che lo divideva dal re non si accorse che anche lui aveva spalancato la bocca per la sorpresa. La Dorama Anima era a prova di magia ma i suoi sensori interni gli indicavano che il colpo, anche se di poco, l'aveva scalfita.

- Riprova Natsu! - Wendy abbassò le braccia ed una seconda ondata di vento lo investì in pieno - Questo dovrebbe aumentare il tuo attacco! -

- D'accordo! - Anche il secondo pugno del mago andò a segno ma i risultati furono quasi gli stessi.

- Dannata piccola strega! - Il re Faust digrignò i denti e si affrettò a calare una leva accanto alla sua postazione. Di colpo la schiena del drago artificiale si spalancò scagliando una pioggia di dardi esplosivi.

- Non mi prenderai così facilmente! - La ragazzina però, picchiò un piede a terra: la polvere vorticò al suo tocco e l'attimo dopo sparì così velocemente che nessuno dei dardi riuscì a colpirla. L'unica cosa che il re ottenne fu una grossa esplosione ma il fuoco così prodotto si dissolse in un attimo lasciando il posto a Natsu. - Non usare il fuoco contro di noi. -

- L'ha mangiato? -

- E questo non è ancora niente! Io ti arrostirò. Promessa di dragonslayer! - Natsu sorrise, col suo solito modo beffardo che ricordava il ghigno di un vero drago ma a sorpresa il re lo mise a tacere con una risatina malefica. - Ah ... Aha ... Ahah! Eccezionali questi maghi della Terra! Scommetto che ridotti a lacryma mi daranno un sacco di potere! Ma sono anche stupidi questi maghi della Terra! Credete davvero di battere la mia arma quando non avete visto ancora la sua vera potenza? - Bastò un attimo. Il suolo e l'aria vennero scossi da un brivido e di colpo un fascio d'energia oscura si irradiò dalla corazza della Doroma Anima trasformandola in un nero pesto.

- Ora non vi resta che piangere. - Né Natsu né Wendy riuscirono a farsi da parte ed in meno di un secondo la coda del drago li colpì in pieno come una frusta, mandandoli a sbattere tra le rocce.

- SARO' IO IL VINCITORE! - Il dragone sollevò la testa, spalancò la bocca e dopo il flash di un cerchio magico un nuovo raggio partì.

- Bastardo! - Natsu si tirò fuori dai detriti con uno scatto strattonando anche Wendy per un braccio ma non riuscì a far oltre. Quello non era un raggio qualsiasi! Il fascio divise il cielo con la sua sagoma mostruosa ed in men che non si dica andò ad ancorarsi alla base dell'isola volante proprio come una nuova Catena del Drago. Il suo bagliore fu così accecate che Legion sobbalzò per lo stupore e a causa del suo movimento per poco Coco ed Erza non furono sbalzate fuori bordo.

- Finalmente il re si è deciso! - Knigthwalker rise di gusto ma la sua avversaria serrò i denti. - Dannazione! - Bisognava reagire al volo!

- Coco! Svelta: va a prendere gli altri ed aiutali a bloccare l'isola! A Knigthwalker ci penso io! -

- Ma co! - La ragazzina non riuscì neanche ad obiettare prima che Erza si lanciasse di sotto. Il suo era un volo senza speranza ma con un flash la sua armatura si tramutò in quella dell'Imperatrice dell'Aria. Le bastò qualche salto per atterrare sulla schiena di Leviathan. - Come hai fatto? - Knigthwalker non si aspettava una mossa simile ed esitò, ma poi capì di colpo cosa voleva fare - Tu sei pazza! -

- Questo è lo stile di Fairy Tail. - La maga le sorrise e poi affondò la lancia nell'ala del colosso.

Leviathan cacciò un urlo di proporzioni bibliche e poi cominciò la sua picchiata.

- Una nuova catena! Questo è terribile! - Lucy si prese la testa con le mani, non sapeva cosa fare in mezzo a quel caos ma Coco la tolse dall'imbarazzo planando accanto a lei - Sali! - Gray la gettò su ed anche Natsu e Wendy si affrettarono ad imitarli. Avrebbero voluto riprendere lo scontro ma i loro compagni erano molto più importanti di qualunque orgoglio ferito.

- Ci penserò io a mio padre! - Jellal gli fece un gesto secco costringendoli a ripartire senza di lui. Era pronto a scagliare un nuovo incantesimo ma prima che potesse riuscirci Mystogan lo bloccò spingendolo via.

- Dobbiamo metterci al riparo! Noi non possiamo affrontarlo adesso! -

L'isola con la lacryma si mosse di colpo, con uno scatto così forte che Gajeel e Panther persero quasi l'equilibrio.

- Che diavolo sta succedendo? -

- Il piano del re è partito. - L'exceed si concesse un sorriso di vittoria ma il suo sorriso si spense quando l'accelerazione si bloccò di colpo così come era partita. - Perché? -

Adesso l'unico cuscinetto rimasto tra Extalia e Magnolia era niente di meno che Legion ed i suoi amici di Fairy Tail.

- Gajeel perché non hai rotto la lacryma? - Gray aveva attivato uno scudo di ghiaccio per bloccare l'avanzata del cristallo.

- Non è colpa mia! - Il mago lanciò uno sbuffo ma poi si affrettò a correre in soccorso dei compagni - Mi dispiace gatto nero ma adesso devo pensare ad un piano! -

- Ci vuoi pensare scappando? - Panther lo inseguì fin sul bordo dell'isola.

- Non scapperò né mi nasconderò. Sistemeremo la questione dopo che avrò fermato questa cosa. Dopodiché ti porterò alla nostra gilda: a costo di trascinati, tu diventerai il mio gatto. - Il dragonslayer non esitò oltre a saltare di sotto e ad assistere i compagni, pigiando fronte e mani contro l'isola avversaria.

- Ma è inutile! - Gli gridò Panther dietro - La forza umana non basta! Siamo spacciati ormai! -

- Io spero basti ... -

- Co ... Coco? - Il cavaliere venne percosso da un brivido - Scendi subito! Ordina a Legion di spostarsi! -

- Non ... Senza ... Di te! -