Drago triplo
Natsu, Gajeel e Wendy saltarono a terra e lasciarono che Legion riprendesse velocemente quota per allontanarsi dal luogo dello scontro. La Doroma Anima nera li attendeva con le fauci spalancate.
- L'idea che esista una cosa come questa, mi fa venire i brividi. - Commentò Wendy - Soprattutto se penso al fatto che io un vero drago l'ho conosciuto in carne ed ossa. -
- Questo affare è un insulto. - Aggiunse Gajeel - Non potrebbe mai reggere il confronto con Metallicana. Diamoci da fare Salamander, distruggiamolo. -
- Ma stiamo scherzando? Devo lavorare di nuovo con te? - Il ragazzo ruggì - Basto io per abbatterlo! -
- Allora vediamo che ci riesce prima. - Gajeel ridacchiò e si lanciò all'attacco ma il compagno lo imitò immediatamente. - Io vi copro le spalle! - Wendy invece abbassò le braccia e fece in modo che la sua magia protettiva tornasse ad avvolgerli come una patina.
- Con chi credete di avere a che fare? Lo stesso trucco non funzionerà due volte! - I pugni di Natsu e di Gajeel andarono facilmente a segno, ma l'armatura del drago metallico li respinse con altrettanta potenza scagliandoli via.
- State attenti! - Wendy riuscì ad attivare un turbine giusto in tempo per respingere un nuovo raggio magico.
- E' forte, non c'è da stupirsi che questa armatura sembri un dragone. - Gajeel si affrettò a rimettersi in piedi - Ma resto del parere che è un imitazione scadente. -
- Tutto questo mi puzza di bruciato. - Natsu lo imitò - Qui la gente soffre per la mancanza di potere magico, come fa il re a possederne tanto? -
- E' diritto naturale del re averlo. - La voce distorta di Faust gli fece eco dall'interno della corazza - Il Doroma Anima assorbe continuamente il potere di questa terra. E' l'arma finale. Possederla significa essere invincibile! -
- E che ne sarà di questo mondo? - Wendy non poté fare a meno di spalancare gli occhi per l'orrore a quella rivelazione.
- Rubi da solo l'energia al tuo paese? - Anche Gajeel spalancò la bocca.
- Dobbiamo fare qualcosa per salvare questo mondo. Non possiamo ignoralo oltre. - Natsu appiccò nuovamente fuoco alla sua aura - Dobbiamo sconfiggerlo per il bene di tutta Edolas! Non solo per la Terra! -
- Avanti! - Wendy riattivò il suo incantesimo di potenziamento ed il ragazzo passò all'attacco tempestando il nemico di pugni e costringendolo a farsi sempre più indietro.
- Sono forti i maghi della Terra ma dureranno poco, come un fuoco di paglia! - Il re si preparò ad assestargli un'altra frustata con la coda ma prima che potesse riuscirci Gajeel la bloccò e vi piantò dentro i denti strappandone un pezzo - Questo si sta mangiando la coda? - Era assurdo, così assurdo che il re Faust non poteva sopportarlo oltre. Il vecchio attivò ancora una volta il sistema di protezione e l'aura del suo mostro corazzato respinse i guerrieri, poi scagliò un raggio ed i tre si ritrovarono miseramente a terra, tra la polvere dell'esplosione.
- Ahaaha! Morite volgarissimi insetti! - La risata del re era sempre più lacerante - E tu Doroma Anima raccogli ancora più potere! Cielo e terra consegnatemi la vostra energia! -
- Salamander usa il tuo ruggito. - Gajeel si ritirò su - E pure tu ragazzina. -
- Intendi tutti e tre insieme? - Esclamò Wendy.
- Fino ad ora non lo abbiamo mai fatto perché non sapevamo cosa sarebbe accaduto, ma adesso non abbiamo scelta. - Gajeel gonfiò le guance.
- Ricevuto! -
- Mumf! - Natsu riuscì a fare solo un verso prima che il suo attacco partisse.
I tre micidiali raggi di vento, di schegge e di fuoco si combinarono tra loro fino a formare una sorta di vortice ed in men che non si dica travolsero il Doroma Anima. L'esplosione successiva fu così violenta da essere degna di un cataclisma. La luce fu così abbagliante da arrossare il cielo e la sua nube di detriti e di polvere fu tale da investire tutte le montagne.
- Ce l'abbiamo fatta. - Gajeel si lasciò andare ad una risatina ancor prima che il pulviscolo si fosse depositato, tanto era certo dell'effetto devastante di quella trovata, ma fu costretto a ricredersi quando la Doroma Anima atterrò ancora davanti a loro con un tonfo.
- L'ha ... L'ha saltato? - Il mago spalancò la bocca per lo stupore.
- Im ... Impossibile ... - Wendy iniziava davvero a sentirsi stanca, dopo tutta l'energia consumata anche con quell'attacco - I nostri tre ruggiti ... Insieme ... -
- Riproviamo di nuovo! - Natsu gridò per incoraggiare i suoi compagni ma Faust li anticipò - Non ve lo permetterò! - Ed il suo raggio magico li investì in pieno.
- Assaggiate il sapore della vostra impotenza! Ahaha! -
Alla fine dell'esplosione Natsu, Gajeel e Wendy erano tutti a terra.
- Avete finito il vostro potere magico non è così? Siete forti ma siete uguali agli oggetti che costruiamo qui ad Edolas, quando avete consumato le vostre riserve ne restate senza per un po'. - Faust incombeva su di loro celato dietro la sua armatura - Se siete stati costretti a soffrire tanto è stato solo a causa della vostra testardaggine. Se vi foste arresi subito vi avrei trasformato in lacryma e non avreste dovuto patire tanto. -
- E' un re e quindi non è stato addestrato come un soldato ma sembra molto sicuro di sé. - Natsu lo costrinse a zittirsi sforzandosi di rimettersi in piedi - Se lui può permettersi di fare tanto il gradasso noi possiamo permetterci ben altro! Non arrendetevi ragazzi! Fategli vedere cosa vale un dragonslayer, anzi un mago di Fairy Tail, anzi della Terra! - Tutto quel combattere l'aveva coperto di graffi e tagli, aveva i vestiti stracciati e i capelli arruffati ma gridava lo stesso - FATTI AVANTI BASTARDO! Sono ancora qui! -
- Sciocco ostinato! - Faust sollevò il piede della Dorama Anima e lo abbatté su di lui con astio.
- Nastu - san! - Wendy gridò per l'orrore: non aveva capito che il suo compagno non era disposto né ad arrendersi né a farsi schiacciare. - Anche se non ho più potere lo evocherò lo stesso! - Il ragazzo aveva respinto la zampa metallica con la sola forza delle braccia e della volontà, ma forse non solo con quella.
- Giusto! Te la faremo vedere! - Il re Faust non riuscì a reagire, quando provò a muoversi si accorse troppo tardi che Gajeel lo aveva inchiodato a terra bloccando l'altra zampa con un piolo metallico, anche se quel piolo in realtà era solo il suo braccio e la sua mano. - Ora non puoi più saltare! Vai Salamander! - E il ragazzo capì al volo cosa fare.
- Wendy lancia il tuo ruggito verso di me! -
- Come? -
- Svelta! -
Fare domande era inutile ed anche la ragazzina lo capì dando fondo a tutto il fiato e l'energia che le era rimasta.
- Lasciami! Incosciente! -
- Come se potessi sacco d'immondizia! -
Il ruggito di Wendy era davvero quello di un drago del cielo, come quello dei suoi compagni era un ruggito d'un drago di fuoco o d'acciaio. Il suo sospiro si trasformò in un autentico turbine ed investì Natsu in pieno, ma il ragazzo non si lasciò cogliere impreparato: accese i suoi pugni e trasformò l'intero turbine in una nuvola di fiamme.
- Questo è tutto frutto della mia fantasia vero? - Il re Faust non riuscì a pronunciare null'altro prima che un mostro fiammeggiante si abbattesse su di lui. Un drago? Era un vero drago quello? Anche quello che lo bloccava con le sue fauci? Anche quello che gli ruggiva contro?
Sfruttando la propulsione del vento e la forza delle fiamme, Natsu riuscì finalmente a trapassare la corazza del Dorama Anima afferrando il re e sbattendolo fuori in mezzo alla polvere.
Faust si ritrovò così di colpo faccia a faccia con la miseria che aveva tanto cercato di evitare. Si sollevò in ginocchio, guardò la sua arma crollare inanimata a terra, guardò in viso i suoi nemici e poi scosse la testa.
- Forse tutto questo combattere ... Forse tutta la magia che ho visto ... Forse tutto era solo fantasia. -
E poi svenne schiantandosi al suolo.
