Il re del nuovo mondo
- Coco ordina a Legion di spostarsi da qui! - Gridò Lucy - Dobbiamo trovare un posto sicuro! -
- Ordinagli di restare vicino! - Gridò invece Gray - Così possiamo intervenire! -
- Cioè? - A salvare Coco dal dilemma ci pensò un colpo improvviso: un'altra gigantesca lucertola volante aveva appena colpito la sua cavalcatura piantandole le zanne nel fianco.
- Sono i soldati reali! - Lucy gridò ancora più forte. Per qualche strana ragione le illusioni che li avevano tenuti occupati fino ad ora si erano dissolte ed i superstiti dello scontro si erano gettati al loro inseguimento.
- Dannazione! - Gray costrinse il nemico a scansarsi scagliandogli una lancia di ghiaccio ma ormai era troppo tardi: Legion non poteva resistere oltre in volo.
- Tenetevi forteeee! - Coco si aggrappò con le unghie alle scaglie del suo amico e gli altri cercarono di fare altrettanto, ma l'impatto fu comunque rovinoso. Legion si andò a schiantare tra le rocce causando una nuvola di polvere e detriti.
- Ti senti bene? - Happy si andò a posare accanto a Lucy. La ragazza era finita a terra insieme ai compagni
- Quando hai visto che stavamo per schiantarci perché non mi hai dato una mano? -
- Perché sei troppo pesante per me. -
- Vuoi morire proprio ora? - Lucy si rianimò di scatto per afferrarlo.
- Abbiamo preso proprio un bel colpo. - Anche Gray si rimise a sedere massaggiandosi la testa e Carla atterrò ad un passo da lui - Tutto questo non ci voleva proprio. -
- Ma per fortuna i danni che Legion ha subito sono lievi! - Coco non si era concessa neanche il tempo di controllare come stava il suo corpo pur di precipitarsi dal compagno - Tuttavia adesso è troppo stanco per riprendere il volo. -
- Che cosa facciamo allora? - Lucy non riuscì neanche porre la domanda prima che lo squadrone di soldati che gli stava alle calcagna atterrasse sul posto e gli desse scacco, circondandoli.
- Sterminate i ribelli! - Erano tutti armati di lance magiche ed ogni colpo causava un autentico raggio d'energia. Gray cercò di farli indietreggiare con un'onda ghiacciata, ma erano troppi solo per lui.
- Porta del Leone apriti! - Lucy si affrettò a sfilare una delle sue chiavi dal mazzo e questa volta finalmente Loki rispose al suo richiamo.
- Da quanto tempo Lucy - dono. -
- Puoi dirlo forte! Dacci una mano a sbarazzarci di questi tipi! -
- Con piacere! - E Loki non se lo lasciò ripetere due volte assestando un pugno luminoso ai nemici e sbalzandone un gruppo a distanza.
- Non dategli tregua! Piazzate in campo l'artiglieria! - I soldati però erano così numerosi che neanche due maghi bastavano a tenerli a bada.
- Sta attento! - Happy non riuscì a scansarsi in tempo. Sarebbe stato colpito dalla pioggia di proiettili magici se Carla non lo avesse coperto col suo stesso corpo.
- Carla! -
- Ho colpito un Eletto! - Il soldato responsabile del tiro esultò ma Gray lo costrinse a rimangiarsi le parole congelandolo all'istante - Lasciate stare i nostri amici! -
- Ma quali amici? - Lo canzonò qualcuno tra le file avversarie - Quelli sono Eletti e gli Eletti sono i nostri nemici! Hanno rovinato il nostro piano per ottenere la magia infinita! -
- Ma non vi interessa delle loro vite? - Gray rispose con un'altra onda gelata - Che razza di gente vive in questo mondo? -
- Carla! - Happy si chinò accanto all'amica con gli occhi lucidi ma lei gli strinse la zampa sussurrando - Non ti preoccupare Happy, sono ancora qui. Sei stato così gentile oggi che non potevo non ricambiarti ... -
- E' ... E' la prima volta che mi chiami col mio nome ... -
- Ah, sul serio? -
Povera Carla e poveri maghi! Happy non riuscì a trattenere oltre le lacrime ed una serie di grossi goccioloni cominciò a bagnare la polvere a terra alle sue zampe. - Non possiamo continuare in questo modo. Se continuiamo così tutto questo mondo morirà. - Il gatto scosse la testa - Da soli come possiamo riuscire a difenderlo? -
Adesso i soldati avevano ordinato anche alle loro cavalcature di scendere in campo, Gray era stato colpito e sbalzato via e Coco era altrettanto in difficoltà nel suo tentativo di proteggere Legion, nemmeno Loki poteva fare un granché per coprire Lucy.
- Ci vuole aiuto! -
Happy non aveva notato il piccolo germoglio che si era appena spinto con la forza fuori dalla roccia, in mezzo al campo di battaglia.
- CI SERVE AIUTO! -
E proprio come aveva chiesto qualcosa intervenne di colpo ed un paio di grossi rami eruttò improvvisamente dal terreno, afferrando le lucertole nemiche e inchiodandole a terra per il collo. Quello non era un semplice albero stregato e non era neanche una magia qualsiasi ... Quella era la gilda di Edo - Fairy! E non solo! Insieme all'edificio c'erano anche tutti i maghi che ne facevano parte. Erano armati fino ai denti col più vasto assortimento di dispositivi magici che si fosse mai visto ed erano anche maledettamente determinati a vincere!
- Scusaci per il ritardo. -
- Edo - Lucy ... - Happy spalancò la bocca per lo stupore ma lo stesso fecero i suoi compagni. Anche se quelli non erano i loro veri amici erano comunque la miglior squadra di soccorso che avrebbero potuto mai desiderare.
In breve i maghi di Edo - Fairy ribaltarono completamente le sorti della battaglia, accerchiando i soldati e costringendoli ad arrendersi. Ed in breve anche Natsu, Gajeel e Wendy raggiunsero il campo.
- Ragaziii! Ragazzi! - Erano coperti di ferite ma Natsu sembrava il solito matto pieno d'energia - Abbiamo vinto! Guardate cos'abbiamo preso! - Il ragazzo indicò con aria fiera Gajeele l'altro gli mostrò il povero Faust che si stava trascinando dietro privo di sensi.
- Avete preso il re come ostaggio? - Lucy, Gray e Coco gridarono all'unisono.
- Ma abbiamo anche distrutto la Doroma Anima. - Ridacchiò Wendy.
Ormai era fatta e la gioia della vittoria era tale che nessuno di loro si accorse in tempo dell'apparizione di un nuovo gigantesco vortice nel cielo di Edolas. L'unica cosa che videro fu, d'un tratto, una raffica di fasci d'energia sollevarsi dal terreno ed evaporare verso l'alto. Un cerchio magico si era appena acceso sotto i loro piedi, un cerchio così vasto che lo sguardo poteva abbracciarlo a stento. La sua circonferenza abbracciava tutta la città di Lotus e giungeva fino alle montagne alle sue spalle. Le rune che lo componevano scintillavano tanto quanto i bordi e tagliavano con le loro sagome le vie e i palazzi.
- Che ... Che sta succedendo? - Tanto i ragazzi quanto i soldati cominciarono a gridare.
- Questa è magia! - Edo - Wendy aveva ragione: la magia stava evaporando risucchiata da un vortice gigantesco.
- Quello sembra proprio un'Anima. - Constatò Carla - Ma sta funzionando al contrario ... -
Non era solo l'energia di Edolas quella ad essere risucchiata, ben presto anche la lacryma di Magnolia venne trascinata via con un flash, lasciando l'isola con un grosso foro al centro.
- E' sparita! - I ragazzi gridarono per lo stupore ma Wendy, che aveva già visto una cosa simile, li rassicurò con un sorriso - E' tornata sulla Terra. - Il loro lavoro adesso era davvero finito, o almeno così credevano.
- E' un disastro! -
- Le nostre armi non funzionano più! -
- Le nostre armi sono rotte! - I maghi che fino ad un attimo fa erano stati così coraggiosi e spavaldi adesso stavano perdendo il controllo.
- Siamo finiti! - Edo - Gray gridò ma il suo sosia gli assestò una spinta - Non puoi andare nel panico vestito in quel modo! -
- E' finita ... Il nostro mondo è alla fine. - Coco invece sorrise ed il suo era un sorriso amaro, di chi sapeva già in partenza quali sarebbero state le conseguenze della sua scelta.
- Il potere magico ... -
- La nostra magia! -
- Che cosa faremo adesso? -
- Abbiamo vinto la battaglia, ma il mondo ci ha sconfitti lo stesso. - Edo - Natsu si lasciò cadere a terra con un sospiro.
- Suvvia! - Provò ad incoraggiarli Lucy - Andrà tutto bene anche senza magia! - Ma la sua compagna di Edolas non le lasciò aggiungere altro afferrandola per le spalle e scuotendola con le lacrime agli occhi
- Come può andare bene? Senza magia cosa accadrà alle gilde? -
- Ci sarà pur qualcosa che tu e i tuoi compagni sapete far senza! -
- Ma questo è quello che temevamo di più. - Anche Edo - Juvia sospirò - La fine della magia. -
- Sciocchezze. - Gray zittì anche lei - Finché avete i vostri amici qualunque tipo di gilda è possibile! Non dovreste preoccuparvi della magia! - Ma i maghi non sembravano molto convinti. I fasci di energia si sollevavano dal terreno senza controllo. La forza con cui si volatilizzavano era tale che alla fine anche le isole galleggianti finirono col cedere, crollando e riducendosi in polvere ancor prima di toccare terra.
- Ve lo avevo detto! - Anche Natsu si prese la faccia tra le mani gridando - Ve lo avevo detto che due Erze che combattono sono il segno che il mondo sta per finire! -
- Hai ragione. - I ragazzi si accorsero solo allora che Mystogan si era trascinato a fatica verso di loro, usando uno dei suoi bastoni come appoggio - Questo mondo sta per finire. - Aveva la tempia rigata di sangue - Ma dobbiamo fermare Jellal per correggerne il finale! -
- Che cos'ha intenzione di fare qui? - Panther aveva appena depositato il principe sulla balconata della sala del trono che il giorno prima era stata distrutta. L'agitazione per la battaglia era tale che tutti i soldati erano stati spiegati in campo e quelle poche sentinelle rimaste non si erano neanche accorte del loro arrivo.
- Devi sapere Panther che questa non solo è la sala da cui viene deciso il destino di tutto il regno ma anche quella in cui vengono prodotte le Anime. - Jellal andò a colpo sicuro verso un punto della parete, toccò alcuni mattoni e come per magia questi si spostarono per lasciare il posto ad un grosso pannello di controllo. Anche alcune mattonelle al centro della sala si smossero, ma solo per lasciar emergere una grossa sfera di lacryma blu.
- Le Anime? -
- Sai Panther? In questi anni ho osservato a lungo la Terra. Nonostante sia un mondo ricco di conflitti è allo stesso tempo un mondo ricco e forte. Sarà perfettamente in grado di assorbirla. -
- No ... Non può essere ... -
- Finché su Edolas continuerà a sussistere anche solo una goccia di magia non ci sarà alcuna speranza perché la pace duri. Potremo fermare anche le ambizioni di mio padre, o tutti i Cannoni Drago e le Anime che vogliamo, ma ci sarà sempre il rischio che qualcuno in futuro decida di riprovarci. Quello che ci occorre è una soluzione più radicale. - Il principe pigiò un ultimo tasto e la sfera di cristallo cominciò a sfavillare.
- In un certo senso devo ringraziare Mystogan, se non mi avesse aiutato a realizzare quel cerchio non avrei potuto combinarne la sua azione con quella di questo dispositivo. Oggi io attiverò una Reverse Anima e sottrarrò ad Edolas tutto il suo potere. La sua magia confluirà sulla Terra ma si disperderà e verrà assorbita, perché lì la magia è come l'aria e tutti ne partecipano. -
- Ma questo è assurdo principe! -
- E' l'unico modo per porre fine a questo conflitto e salvare delle vite innocenti. Darò vita ad un mondo in cui le persone possono accettarsi per quello che sono e vivere in pace. Anzi a dare vita a questo mondo sarai tu. - Jellal tese a Panther il suo bastone dal manico a forma di lancia.
- Sua altezza lei ... -
- All'inizio quando tutta la magia scomparirà la gente penserà che il mondo stia per finire. La popolazione andrà in panico, nessuno può adattarsi ad un nuovo mondo così rapidamente e per questo le persone avranno bisogno di un leader. Un nuovo re per un nuovo mondo. Un re che possa guidare tutti dal terrore alla felicità. Ma la gente non solo avrà bisogno di un eroe bensì anche di un villano. Qualcuno che incarni l'orrore di tutto quello che sta accadendo, qualcuno destinato a perire e a portare via con sé tutto il dolore e l'odio. Solo se l'eroe batte il villano può conquistarsi il titolo di re. Quell'eroe sarai tu. -
- Non posso! - Panther reagì gridando e scansando il bastone - Lei è il principe ereditario! -
- No, non più. - Confessò Jellal - Io sono quello che ha tradito il suo paese e l'ha condannato ad un futuro senza magia. Io sono il ribelle e lo stregone nero. Tu solo puoi fare da eroe. Tu che sei un Exceed ma conosci il valore della vita umana, tu solo puoi fare da tramite tra le due razze e traghettarle verso il futuro. -
- HO DETTO CHE MI RIFIUTO! - Panther si batté sul petto con la zampa - Se è lei che ha distrutto questo mondo allora si prenda le responsabilità di quello che ha fatto! Non morendo ma governando! Sarò io il villano. - Panther disse quelle ultime parole tutte d'un fiato - Dopo essere stato bandito dagli Eletti, ho tradito anche gli umani: non ho un posto dove andare, io sono il cavaliere oscuro. -
- Non è vero! Tu sei quello destinato! -
- Lei è quello destinato! -
Fu allora che di colpo una delle sentinelle irruppe nella sala gridando il nome del suo capitano - Panther - sama! Sta accadendo qualcosa di terribile! -
- Se ti riferisci ad Anima ... - Il colosso indicò con un flebile cenno la sfera di lacryma blu.
- Lo so che sta provando a fermarla ma il problema non è solo la magia che scompare! Il problema sono quelli! -
- Quelli chi? -
- Ci sono delle persone che stanno distruggendo la città, un quartiere dopo l'altro! -
- Il caos è peggiore di quanto pensassi. - Mormorò Jellal tra i denti.
- Quanti sono i rivoltosi? - S'informò invece Panther.
- Sei. -
