Capitolo 2 - Il Re è morto... (1/2)
La banda ci ha messo molto tempo per raggiungere il punto centrale della caverna, le rocce emettevano uno strano calore e avvolte d'avano l'impressione che avevano un aura verde intorno a loro.
Arthur e Lewis hanno finalmente raggiunto la destinazione con il fiato sulla gola, entrambi si sono messi a sedere, e la curiosità di Arthur fece alzare il suo corpo e si avvicinò alla sporgenza della caverna.
"Certo che... questa caverna è grossa..."
Lewis concordò con una risata amichevole, non aveva la forza di alzarsi in quel momento e avvisò Arthur che lo raggiungeva piu tardi.
"Visto che tu sei li... vedi se c'è Vivi e Jinny da qualche parte... o dove potrebbero arrivare."
Arthur accettò il semplice incarico, guardò in giro per trovare un'altro passaggio che conduca nel centro della caverna, con un pò di attenzione, ha trovato l'altra via sotto le rocce appuntite.
"Mi sa che ho trovato l'altra via! Vieni cosi li possiamo salutarli insieme! C'è un bel paronama da qui sai?"
Lewis prese qualche fiatone per calmarsi, e la voce malignose ed oscura ritornò nella sua testa, facendoli scontrare verbalmente.
'QUESTO E' IL TUO MOMENTO... ALZATI E SPINGILO DALLA SPORGENZA..."
'Tu sei loco el diablo... non ho alcuna ragione per spingere er mios amigos.'
'CERTO CHE NE HAI. LA DIFFERENZA E' CHE NON AMMETTI L'ODIO PROFONDO CHE PROVI PER LUI..."
'Mi sa che sei veramente loco hermano... Se non lo sai... già abbiamo l'idea di essere una coppia a quattro... quindi chiudi quel becco e ritorna nei inferi in qui sei venuto!'
Invece di mettere al muro la voce nella sua testa, ha ottenuto una risata macabra e sinistra da esso.
'SEI UNO SCIOCCO! CREDI VERAMENTE CHE LUI E JINNY VORREBBE STARE CON VOI DOPO TUTTE LE VOLTE CHE LI AVETE LASCIATI SOLI? IN REALTA' NON VEDONO L'ORA DI ABBANDONARE QUESTO PATETICO GRUPPO, QUINDI TI PUOI SCORDARE DEL BIONDINO! MA... PUOI OTTENERE QUALCOSA IN CAMBIO UCCIDENDO ARTHUR... JINNY...'
'Stai mentendo... sono sicuro che accetteranno senza alcun dubbio! Li ho visti arrossire d'avanti a Vivi sai?'
'MA NON D'AVANTI A TE...'
'In realtà-'
'SILENZIO! NE HO AVUTO ABBASTANZA DELLE TUE PATETICHE SCUSE! IO TI STO SOLAMENTE AIUTANDO NEL RAGGIUNGERE CIO' CHE VERAMENTE DESIDERI... E SE NON MI LASCI AD AIUTARTI... ALLORA NON MI LASCI ALTRA SCELTA.'
Lo voce ha iniziato a prendere il controllo sul corpo di Lewis, facendolo forzatamente alzare e ad aprire la sua mano a forma di stop.
'Cosa stai facendo?! Vattene dalla mie testa diablo de mierda!'
'STAI ZITTO PER UNA BUONA VOLTA! MI RINGRAZIERAI QUANDO AVRO' FINITO CON LUI.'
Arthur cominciava a preoccuparsi per Lewis, non ha sentito fiatarlo o fare le sue solite battute da quattro soldi che sempre partava dei sorrisi. Si era calmato un pò quando ha sentito i passi di Lewis avvicinandosi, ha sospirato in sollievo.
"Era ora che ti alzavi il culo. Dai vieni che sennò perdi la reazione di Jinny e Vivi quando ci vedranno quassu. Vedo già le loro ombre da qui!"
Non ha ricevuto ua risposta chiara da Lewis, invece ha ricevuto un riso malinconico da parte sua, ha girato la testa per vedere cos'era di cosi divertente e ha visto il sorriso diabolico di Lewis mentre si avvicinava.
"Lewis?"
Ha sentito una spinta da dietro, e lo ha spinto dritto sulle rocce appuntite, guardava con grande terrore quando non senti piu la terra su suoi piedi e cominciò ad urlare per panico.
Vivi e Jinny sono finalmente riusciti a raggiungere la loro destinazione, ne hanno discusso di faccende vari, alcuni dove Jinny si sentiva a suo agio nel parlarne ed altri non tanto.
Mystery era sorpreso che queste due non erano ancora crollate dalla fatica per raggiungere questo posto, ma entrambe erano molto energetiche, e forse era ciò che li ha fatto resistere sui piedi, Vivi puntò i spuntoni con tanta fatica e eccitamento.
"Siamo...*Sospiro*... Siamo arrivati."
Jinny stava aggrappata sulle spalle di Vivi, le sue gambe stavano tremando dalla stanchezza, e la corona sulla sua testa non aiutava a mantenere di certo il suo equilibrio.
"Vedo il tuo ragazzo da qua. Vedi? E' proprio lassu'!"
Jinny guardò con un pò di timore il suo ragazzo che stava sulla punta della scogiera, con lo sguardo verso la sua spalla e i suoi occhi erano spalancati per qualche ragione.
Mystery cominciò a borbottare e ringhiare per la magia oscura che sentiva oltre dal suo naso... un demone... e cominciò a correre indietro nel fermarlo prima che fosse troppo tardi.
"Mystery! Aspetta! Dove stai andando?!"
Vivi lo ha rincorso per acchiapparlo prima che scappasse dalla grotta, avvolte fa cosi quando sente un topo o del cibo dal suo naso, e non era proprio il momento per distrazioni.
Jinny guardò con occhi spalancati mentre Arthur è caduto dalla scogliera, timore e paura hanno avvolto il corpo di Jinny, temendo il peggio sapendo che sarebbe arrivato, i loro occhi sono incontrati e il corpo di Arthur è stato trafitto da due roccie appuntite, mentre il suo braccio sinistro e stato completamente distaccato da uno delle tante roccie appuntite.
"Arthur! Stammi con me! Respira! Di' qualcosa!..."
Jinny si inginocchiò d'avanti a lui, gentilmente posando le sue mani sulla sua guancia, mentre lacrime stavano cadendo sui capelli di Arthur. Sputò sangue nel tentare di dire qualcosa, il suo corpo stava lentamente scendendò ancor di piu sulle spine e la sua vita stava giungendo su una fine.
"Jinny..."
E cosi' ha salutato la sua ragazza un'ultima volta, con un sorriso gentile sulle labbra che lentamente se ne stava andando mentre la vita nei suoi occhi si son' spenti.
Le mani di Jinny cominciarono a tremare, le pupille si aprivano e chiudevano di continuo, piccoli singhiozzi emergevano dalla sua corda vocale, e fontane di pianti son' versati dai suoi occhi, oscurando la sua vista mentre guardava il corpo morto di Arthur.
"Artie?..."
Ha leggermente schiaffeggiato le sue guance, speranzosa che tutto sia solo un brutto sogno, che tutto è uno scherzo cattivo da parte dei ragazzi... ma il colore dei suoi occhi che lentamente lasciò la vita mostravano l'esatto contrario.
"Artie! Svegliati! Non puoi morire! Non ora! PERFAVORE! TI SCONGIURO!"
Cominciò a singhiozzare ancor' di piu', al punto che si sentiva l'echo dei suoi sforzi inutili per far ritornare in vita colui che amava di piu' di ogni altra persona.
"Mio dolcissimo Arthur... Non mi puoi lasciare da sola... avevo tanti piani per noi sai? *singhiozzo* Volevo dirti quanto ti sbagliavi sui nostri amici, loro ci amano... ci amano veramente..."
Sapeva perfettamente che stava parlando d'avanti ad una persona morta, ma la sua sanità non glielo lasciava accadere che lei svenga per questa trauma... cosi si diede conforto col rivelare i suoi piani per lui.
"Avremmo comprato una bella casa solo per noi quattro... O per noi due se ti sentivi piu' al tuo agio... Un bel lavoro da meccanici per rendere tuo nonno fiero ed orgoglioso per i tuoi grandi sforzi... Avremmo avuto il nostro matrimonio privato... giusto come preferiresti tu, vero? Avremmo avuto una grandissima famiglia insieme... ne sono certa..."
Ha gentilmente accarezzato la sua facca fredda e ha tolto il sangue che ricopriva la bocca e il pizzetto... preferiva ricordarlo cosi... questa sarebbe stato l'ultimo momento prima che se ne sarebbe andata
"Arthur... Oh Arthur..."
Ma lei non aveva la forza ne il coraggio di abbandonarlo, era la persona con cui voleva spendere tutto il suo tempo... come poteva mai abbandonarlo? Si avvicinò sulla fronte e lo baciò.
"Non ti preoccupare... mia dolcissima stella... resteremo insieme per sempre..."
Ha cominciato ad accarezzare i suoi capelli d'orati mentre ripeteva le ultime parole di continuo, se doveva morire... moriva accanto a lui.
'ECCO... FINALMENTE E' FATTA. ADESSO SEI FINALMENTE LIBERO DAL BUONO A NULLA...'
'Arthur... Che cosa hai fatto mostro?!'
'IO?... NIENTE. TI HO SOLAMENTE AIUTATO A FARE CIO' CHE VOLEVI FARE DA ANNI... ABBANDONARE L'IMMONDIZIA.'
'Te ne pentirai diablo... Te ne pentirai amaramente!'
La voce avrebbe gli avrebbe riso in faccia... ma quel maledetto volpe stava venendo, e lui non aveva molto altro tempo a discutere con questa pedina.
'E' STATO DIVERTENTE STARE CON TE, LEWIS... MA TEMO CHE QUI CI DOVREMMO SALUTARE... ADDIO.'
Dell'ombra verde è uscito dai suoi occhi, abbandonando il corpo e la mente alla sua miseria... un pò era interessato su come potesse mai spiegare ciò che è accaduto, ma adesso c'erano cose piu' importanti da fare, e non aveva tempo nel godere la scena.
Lewis è svenuto dal shock e dalla impossessazione quando Mystery era arrivato sul punto del crimine, stringeva i suoi denti quando ha sentito l'aura del demone svanirsi... era arrivato troppo tardi... non era attento abbastanza... e Lewis e Arthur hanno pagato la conseguenza...
Vivi raggiunse Mystery sul fiato nella gola, il suo spirito energetico aveva dei limiti... e correre in tunnel stretti e difficili era uno dei suoi limiti. Lei esigò una risposta dal suo fedele Kitsune, e vedendo il corpo steso di Lewis era una risposta di mille parole.
"Vivi... ti chiedo di lasciar Lewis a me... tu pensa a Jinny... abbiamo un nostro caro da dire addio."
Vivi sbattò le palpebre in confusione, guardò con cautela giu' dal dirupo... e visse con orrore uno dei suoi futuri amanti morto nelle spine. Ha cominciato a tremare un pò e subito prese controllo, Jinny ne aveva assolutamente bisogno.
"Si... Mystery..."
Con un muso triste, Mystery prese sulla spalla Lewis, e cominciò ad uscire da questa maledetta caverna, si odierà per l'eternita su quel che è accaduto qui, lo ha messo sulla lista immaginaria per le altre cose che ha sbagliato nella sua vita.
Vivi raggiunse Jinny, lei stava farneticando qualcosa che per lei era incomprensibile, lo ripeteve con una voce cosi bassa che perse la speranza nel comprendere ciò che dice.
Da quel che poteva vadere in quella distanza, lei stava carezzando i suoi capelli con una faccia disperata, come poteva biasimarla? è orribile di se vederlo morto in quel modo... non osa immaginare che esperienza era vederlo morire d'avanti a se.
Ha poggiato le sue mani sulle spalle di Jinny, rompendo qualsiasi cosa che lei stava dicendo e fortunatamente ha ricevuto l'attenzione che gli serviva.
"Jinny... è ora di andare..."
"Andare?... è cio che pensi al momento?! ANDARE A CASA? MENTRE ARTHUR E' QUI TRAFITTO A MORTE?!"
Vivi morse le labbra inferiori, ha fatto uno sbaglio nel dare uno sguardo all'amante morto, ha subito distolto lo sguardo e si era concentrata su di lei.
"So che non è facile... ma credi veramente che Arthur desiderava che tu saresti restato qui?"
"Io... Io non lo so..."
Jinny prese la mano destra di Arthur, baciando disperatamente il palmo del mano.
"Coraggio Jinny... Lascialo riposare in pace..."
"Io... Io non voglio-... Non voglio lasciarlo da solo..."
Vivi ha accarezzato dolcemente le sue spalle, era già abbastanza difficile nel non scoppiare di pianto... adesso doveva anche consolare la sua ragazza...
"Su su... appoggia quella mano sul suo corpo..."
Jinny ha stretto il braccio con tutta la sua forza, non aveva nessuna intezione di lasciarlo.
Vivi ha sospirato con grande dolore, e con un pò di coraggio ha cominciato a trascinarla via dal corpo.
Jinny ha provato disperatamente nel liberarsi dalle grinfie di Vivi, provava a toccare disperatamente la faccia di Arthur, ormai troppo lontana per raggiungerlo.
"LASCIAMI! NON POSSO ABBANDONARLO! NON POSSO LASCIARE CHE SIA DA SOLO UN'ALTRA VOLTA!"
Vivi ha accarezzato dolcemente le sue spalle, mentre la stava lentamente trascinando via dalla caverna, al punto che il corpo di Arthur non era piu' visibile.
"Shhhh... va tutto bene... cosi... brava..."
Quando Jinny ha cominciato a calmarsi, lei non oppose troppa resistenza mentre uscivano definitivamente dalla maledetta caverna, le fece sedere dietro nel furgone accanto a Lewis e al kitsune che ritornò in forma da cane e si mise nelle braccia di Jinny per darle conforto, Jinny si adormentò lentamente insieme a Mystery, facendo lasciare Vivi l'unica ancora in piedi.
Prese le chiavi del furgone dalla tasca di Lewis, e si mise sul volante. Ha allacciato le cinture di sicurezza e ha acceso il motore del furgone. Ha incominciato a guidare verso la casa di Lewis, il posto dove loro due volevano trascorre il tempo insieme con Jinny... ed Arthur...
Una lacrima è scesa, colpendo gli occhiali di Vivi, Arthur era morto... non ci poteva credere... ma era veramente morto... Ma lei doveva essere forte... forte per Lewis e Jinny. E quando avrà la libertà di piangere... allora piangerà accanto ai suoi amanti sulla tomba di Arthur.
