Titolo: Domande scomode
Autore: Lib89
Genere: Comico
Rating: Verde
Personaggi: Axel, Roxas, Sora, Riku
Avvertimenti: AU, Flash-fic, Shonen-ai
Domande scomode
-Ti avevo detto di prendere l'uscita per Traverse Town, ma tu no, piuttosto che fare un po' di strada in più preferisci il traffico in autostrada!- esclamò il rosso, schiaffando una mano sulla mappa stradale.
Il guidatore sospirò, portandosi una mano alla fronte e alzando lo sguardo al cielo. -Calmati Axel, è solo un po' di traffico delle cinque, non è la fine del mondo.- replicò Roxas. -Dovresti prendere esempio dai bambini, loro non si sono lamentati nemmeno una volta da stamattina.-
I due pargoli seduti sui sedili posteriori diedero loro un'occhiata silenziosa prima di tornare a concentrarsi su panino e bibita.
Sul volto di Axel si mostrò un'espressione oltraggiata. -Mi stai dando del moccioso?! A me?!-
Esasperato, il biondo gli puntò contro gli occhi celesti, ben visibili nonostante gli occhiali da sole. -Se non la smetti immediatamente non ti darò qualcos'altro per un mese.-
Axel sbiancò, mettendo in risalto i tatuaggi che aveva sul viso. -N-Non puoi essere serio…- balbettò.
-Oh, sono molto serio.- confermò Roxas. -In bianco per un mese se non la finisci di lamentarti.-
-Ma… ma amore… non puoi…-
-Cos'è che non puoi zio Roxas?- intervenne la vocina di Sora dalle spalle del suddetto parente. -Cos'è che non vuole darti, zio Axel?-
I due adulti gelarono e il biondo maledisse suo fratello Ventus per aver trasmesso tutta la propria curiosità alla sua prole. -Ma niente Sora, non preoccuparti. Sono cose da grandi.-
Il bambino sbatté le palpebre, dubbioso come e più di prima, quindi si voltò verso il suo amico. -Ehi Riku, ma tu hai capito di cosa parlano?- bisbigliò, completamente ignorato dalla coppia davanti che aveva ripreso a bisticciare come aveva visto fare spesso alla sua amica Kairi quando non voleva cedere la propria bambola alla cuginetta Naminé.
-No.- rispose il bimbo con i capelli argentei, dando un morso al suo panino. -Ma in qualche modo lo scopriremo.-
Il castano annuì determinato, stringendo il mignolo con l'amico per suggellare la loro promessa.
