Titolo: Angurie
Autore: Lib89
Genere: Comico
Rating: Verde
Personaggi: Axel, Roxas
Avvertimenti: AU, Flash-fic, Shonen-ai
Angurie
Per quante maledizioni aveva lanciato, Demyx doveva essere morto, sepolto, risorto e morto di nuovo. Mannaggia a lui e alle sue scommesse idiote. Come aveva potuto perdere a una gara di resistenza di ballo? Domanda stupida visto che si parlava di Demyx e dell'argento vivo che aveva addosso, si disse Axel con un sospiro, mentre spingeva il carrello verso la cassa numero otto, presidiata dal commesso che tanto gli piaceva. E giustamente doveva farsi notare con una figura di merda. Ovvio.
Almeno il supermercato era deserto a quell'ora.
Si schiarì la voce e salutò con cortesia, ottenendo un'allegra ma stanca risposta, evidentemente anche il biondino dei suoi sogni non vedeva l'ora di andarsene a casa a riposare. Facendo finta di nulla, Axel cominciò a mettere i suoi acquisti sul tappeto della cassa che li accompagnò verso il lettore del codice a barre uno dopo l'altro.
Quando passò la terza anguria, il commesso -che il cartellino identificava come Roxas- inarcò un sopracciglio e guardò il suo cliente abituale che gli rivolgeva un'arrossata espressione neutra, ma che stava mantenendo con evidente fatica, quindi si sporse dalla cassa e squadrò il contenuto del carrello. Il cliente, ormai con la faccia rossa come i suoi capelli, teneva tra le braccia una quarta anguria, mentre il carrello sembrava contenerne un'altra decina.
-Quante…?-
-Nove.- soffiò Axel, sentendosi morire dall'imbarazzo.
Roxas sbatté le palpebre e tornò al suo posto, annullando tutto lo scontrino. -Se volevi chiedermi di uscire bastava chiederlo. Non c'era bisogno di far finta di comprare tredici angurie.- sospirò, chiedendo al cliente di riportare la merce dove l'aveva presa, mentre lui chiudeva la cassa.
Axel trotterellò fino al cesto delle angurie e pensò che forse Demyx poteva morire una volta sola invece di due.
