Titolo: Incubo Scarlatto
Autore: Lib89
Genere: Erotico, Sovrannaturale
Rating: Rosso
Personaggi: Axel, Roxas
Avvertimenti: AU, One-shot, Yaoi
Incubo Scarlatto
Il demone sovrastò l'umano col suo nero corpo e puntò gli occhi verdi sul suo viso per introdursi nel suo sonno e donargli incubi strazianti o sogni talmente lussuriosi da fargli desiderare la morte per il troppo piacere. Trovò il suo biondo divertimento immerso in un bel sogno, fatto di baci e carezze e amori sussurrati all'orecchio. Il demonio dai capelli rossi ghignò, mettendo in mostra i canini appuntiti e chinò il volto sul collo della sua vittima, lasciandovi umidi baci e roventi lappate che gli procurarono sospiri languidi e mugugni sconnessi.
In quel sogno fresco e dolce ora divenuto un inferno di peccato, Roxas vide il suo amore tramutarsi in un diavolo vestito di nero dalla lunga coda appuntita, le ali da pipistrello e due corna caprine in mezzo a una chioma di capelli rossi come il fuoco. In un battito di ciglia, il biondo si ritrovò privo di abiti, sdraiato su un letto e con i polsi legati sopra la testa. Impaurito e tremante, non trovò la forza né la voce per opporsi al tocco del demone, che vezzeggiò il suo corpo fino a condurlo sull'orlo della pazzia. Poco dopo, un urlo di dolore misto a piacere lasciò con violenza le sue labbra quando il membro eretto del demonio si fece strada nel suo corpo con un'unica spinta.
Nel mondo reale, Axel, l'ottavo demone delle cerchie dell'Inferno, si leccò le labbra nel vedere la sua vittima contorcersi sotto di sé, mentre il viso gli si arrossava e il sudore gli imperlava la fronte, appesantendo le ribelli ciocche bionde. Gli occhi verdi brillarono nel buio della stanza e il sogno di Roxas si fece ancora più intenso.
Il diavolo aveva preso possesso della sua bocca e pareva implacabile nei suoi affondi, che miravano sempre allo stesso delicato punto. All'improvviso, il rosso si fermò e solo in quel momento Roxas si accorse del proprio membro eretto e pulsante. La lingua ardente gli bagnò l'orecchio e poi scese sul collo e la spalla strappandogli mormorii spezzati e ignorando completamente il suo bisogno. Frustrato, il biondo si ritrovò a pregare il suo torturatore affinché lo toccasse. Quello rise e gli morse la spalla, mentre una mano dai lunghi artigli andava a stimolare l'erezione della sua vittima e il biondo quasi si maledisse per averlo chiesto.
Le dita affusolate si muovevano ritmicamente avanti e indietro, aumentando e diminuendo la velocità in maniera studiata, per evitare di fargli raggiungere l'orgasmo tanto desiderato. A un tratto, però, il demone lo penetrò di nuovo, stavolta lentamente, seguendo il ritmo della propria mano, finché i loro bacini non si toccarono. Tutto si fermò e Roxas restò senza fiato. Schiuse gli occhi azzurri e finalmente incrociò quelli del diavolo che aveva tramutato il suo bel sogno in un bagno di peccato. Quelle ferine iridi verdi sembravano colme di divertimento e per nulla soddisfatte di quanto ottenuto fino a quel momento, infatti quella libidinosa danza riprese e lui urlò di godimento e sofferenza insieme: le spinte erano forti e decise, ma la mano che stringeva il suo membro era semplicemente perfetta. Combattuto, Roxas non poté far altro che gemere e tremare e rabbrividire per quell'insieme confuso di sensazioni che lo scuotevano da capo a piedi.
Quando il suo respiro si fece ancora più veloce, il biondo inarcò la schiena e si liberò nella mano del demonio, che gli allargò le gambe per impedirgli di serrarle, e prese a spingersi in lui con ancora più foga. Presto anche il diavolo giunse all'apice del proprio piacere e riversò un getto di seme rovente, che lo lasciò senza fiato. Chiuse le palpebre sugli occhi nebulosi, Roxas ringraziò il cielo che quello strano sogno colmo di lussuria fosse giunto al termine.
-Non mi era mai capitato un bocconcino così succulento, sai?- mormorò una voce suadente accanto al suo orecchio, costringendolo a svegliarsi.
Incredulo si ritrovò a specchiarsi in una coppia brillanti occhi verdi che sormontavano un diabolico sorriso divertito.
-Pronto per il secondo round?-
