Titolo: Onore o amore
Autore: Lib89
Genere: Drammatico, Triste
Rating: Arancione
Personaggi: Axel, Roxas
Avvertimenti: AU, Flash-fic, Shonen-ai

Onore o amore

Con un gemito si ritrovò spalle al muro e istintivamente mise il coltello davanti a sé. Il suo assalitore si fermò appena in tempo per evitare di restare trafitto, ma la punta dell'arma gli trapassò la pelle e il suo sangue ne macchiò la lama lucida.

-Bastardo…- sibilò Roxas tra i denti, mentre le lacrime gli solcavano le guance passando sulla ferita aperta sotto l'occhio sinistro. -Sei un maledetto bastardo Axel… o farei meglio a chiamarti Lea?! Eh?!- sputò con rabbia, mentre il rosso lo guardava dall'alto e puntava i palmi sul muro dietro di lui, la katana sempre stretta in mano.

-Mi dispiace Roxas.- disse lui con voce atona, incolore. -Non ho altra scelta. Credo che tu mi capisca.-

-No che non capisco!- ribatté. -Io…- si morse il labbro fino a farlo sanguinare. -Io mi sono… innamorato di te.- rivelò con dolore nella voce. -Tu invece mi hai avvicinato solo-

-Solo per eseguire un ordine, già.- completò, zittendolo e spingendosi avanti, incurante della lama che affondò ancora di più nel pettorale. -Siamo stati sfortunati.-

Ostinato, il biondo scosse la testa. -Potevi-

-Cosa Roxas?- chiese brusco, interrompendolo di nuovo. -Tradire il Clan? Non c'è posto per i traditori a questo mondo, Roxas. Una volta che tradisci non riuscirai mai a riscattarti in nessun luogo.- spiegò fissandolo negli occhi larghi, pieni di paura e dolore. -Forse, in un'altra vita, mi sarei potuto innamorare anch'io di te.-

Accecato dalla rabbia provocata da quelle ultime parole, il biondo si gettò in avanti con un grido disperato e spinse il coltello nel petto dell'altro, che sgranò gli occhi incredulo. Lea abbassò lo sguardo e trovò il componente del Clan avversario premuto contro di sé, scosso dai singhiozzi.

Tossì e il sangue gli macchiò le labbra allungate da un sorriso divertito. -Allora li sai usare gli artigli, eh gattino?-

La katana cadde a terra e il rosso crollò in ginocchio sorretto dal biondo che lo colpì con un pugno.

-Maledetto…- disse ancora Roxas, con il volto bagnato di sangue e lacrime, mentre l'uomo di cui si era innamorato scivolava via dalla sua presa, esalando l'ultimo respiro.