LA NOSTRA CASA
Joss ritornò al distretto con aria rilassata e felice. Fusco la vide con un'aria incredula, dopo tutto le ferie non erano ancora finite ma lei era li di fronte a lui che sistemava la giacca scura sullo schienale della sedia. Con un saluto gioioso si avvicinò a Fusco con un pacchetto "Un pensiero per te. Abbellirà la scrivania incasinata" con un sorriso scartò il pacchetto trovandoci una conchiglia liscia color rossiccio.
"Grazie … non dovevi" l'appoggio' all'orecchio ascoltando quel suono che sembrava onde marine.
"Tu non dovresti essere in vacanza?" Annuì "si infatti ma io e il nostro amico ci siamo stancati presto della pace delle Maldive".
"E come presenterai questo nostro amico agli altri?" Fece spallucce tardando la risposta "la mia cerchia di amici è stretta".
Le piacque rivedere la sua scrivania, i pochi colleghi a lei cari, le lamentele del suo superiore in comando; sospirò a fondo osservandosi attorno e rincominciare la routine quotidiana.
Anche per John la situazione era la stessa solo che l'unica persona che vide era Finch seduto alla scrivania davanti al computer studiando il nuovo numero arrivato delle vittima da salvare. Alzò l'angolo della bocca accennando un saluto all'amico che voltò la testa ricambiando il saluto. Per non parlare del cane affettuoso "Si si sono felice di vedere anche te" con un balzo saltò in piedi con le zampe sul petto di John, la coda si agitò e dalla bocca uscivano mugolii gioiosi.
Tutto sommato il loro rientro iniziò bene. Normale.
La casa nuova procedeva in modo veloce e costante; la cucina era finita con le pareti gialle già terminate, l'arredo già montato con le misure giuste. Acqua, corrente e gas funzionanti mancava solo terminare le pareti della camera da letto, soggiorno e la cameretta per i futuri bambini. Fusco come buon amico di Joss e John diede una mano agli operai nel arredare la dimora e dare un colore alle pareti. La coppia di novelli sposi decise per il giallo, un colore caldo adatto all'armonia del mobilio.
Il figlio Tayler preferì le pareti di camera sua bianche cosi da poterci più facilmente incollare poster, mensole senza dover rovinare il muro.
Joss e John riuscivano a godersi la casa nuova solo dopo il lavoro o le pause sul lavoro; capitava che tornavano stanchi tutti e due ma riuscivano sempre a ritagliarsi un piccolo spazio per loro.
La cosa più bella ber John era di tornare la sera e baciare la cara moglie e passare del tempo con Tayler. Di solito giocavano ai videogiochi o qualche lancio in giardino. "Ciao John!" Il ragazzo saltò in piedi dal divano "Ti va una partita a Mario Kart? O facciamo qualche lancio?"
"Vada per Mario Kart" rispose contento ed esausto dalla mattina intensa. Si levò la giacca scura prendendo posto sul divano.
