AMICI DI COLLEGE

Danny faceva del suo meglio per rintracciare i soldi depositati sul conto di Parker in Svizzera. Non disponevano di molto tempo, il resto dei testimoni nella lista scarseggiavano e Jessica Knight si trovava ancora alla sbarra. Rientrarono dalla pausa avendo finito di preparare Knight. Chunk riusciva bene nel suo mestiere con una grande parlantina "Lei da quanto tempo è sposata con Alden Parker?"

"Da un anno"

"E andate sempre d'accordo?"

"Come ogni coppia si discute e poi si fa pace"disse con franchezza "Lei ha fiducia nel suo consorte?"

"è chiaro, ho fiducia in lui; e poi una relazione non si basa forse sulla fiducia?" Chunk sorrise essendo d'accordo con lei "quindi lei afferma di non sapere nulla al riguardo delle entrate di suo marito" scosse il capo rispondendo con un no secco.

La giuria sembrava non cambiare idea soltanto un giurato divenne verde.

McGee e Danny trovarono tra i vecchi amici e conoscenti di Parker un certo Liam Nelson, un vecchio compagno di college del capo squadra. più o meno della stessa età sua con occupazione di consulente finanziario. Si trovava a Hyattsville con moglie e figli.

Danny riferì a Bull di averlo trovato ma occorreva del tempo per portarlo in tribunale "Quanto tempo?"

"Almeno un ora Bull" annunciò a Chunk la notizia positiva "Danny l'ha trovato ma sarà qui tra un'ora". Con un guizzo sulle labbra chiese al giudice del tempo per conferire col cliente "Avvocato Palmer l'ho avuta in aula ben quattro volte ed ho visto le vostre tattiche quindi vorrei sapere quanto tempo le serve e per cosa"

"Vostro onore abbiamo rintracciato un testimone molto rilevante per questo processo e arriverà qui entro un'ora"

"Va bene non aggiunga altro, le concedo un' ora e non un minuto di più".

Liam Nelson frequentò il college con Parker divenendo molto uniti. Nelson era molto abile come hacker a quei tempi rubando piccoli file per copiare i compiti in classe, piccoli voti, per poi arrivare a scherzi più alti. Parker lo assecondava credeva che non facesse nulla di male ma poi vide che ogni suo scherzo come lo definiva Nelson prendendo distanze, non lo appoggiò più.

Chunk portò del caffè "Che mi dici di Liam Nelson?"

"Dio mio! Non sentivo più quel nome da un sacco di tempo" rispose con un sorriso pacato "Al college eravamo sempre uniti. Si considerava un abile hacker. Prima rubava per scherzo come diceva sempre lui poi però quegli scherzi divennero sempre più azzardati. Mi ricordo quando una volta mi volle convincere a prelevare soldi di altri per prendere un modello nuovo della Ferrari di quei tempi. Diceva che così le ragazze ci avrebbe trovati irresistibili io non gli dissi nulla pensavo che scherzasse e gli dissi un si ma non pensavo che lo avrebbe fatto per davvero"

"E poi che accadde?"

"Io presi strade diverse e lui pure, mi feci nuovi amici e lo abbandonai e di questo ho sempre rimpianto".

"Almeno sappiamo che è lui la causa dei tuoi problemi Alden" il tono dolce di Jessica lo fece voltare da lei prendendole la mano ed accompagnarla a se "ed abbiamo prove che sia stato lui, qualcosa che la giuria possa credere?"

"il membro del mio team lo porterà in tempo. mancano venti minuti poi dovremmo rientrare in aula"

Al rientro in aula il giudice si aspettava il testimone alla sbarra "Il suo testimone avvocato Palmer?" Chunk diede uno sguardo rapido a Bull che però non aveva notizie di Danny "è appena arrivato vostro onore"

"Che stai dicendo Chunk?".

Le porte si aprirono e Danny entrò con un uomo.

Chunk chiese di mettere agli atti Liam Nelson di inserirlo nel processo per essere interrogato. L'obbiezione dell'accusa venne respinta dal giudice.

"Lei frequentò il college con Alden Parker non forse vero?"

"Si. Eravamo ottimi amici"

"E come mai allora hai voluto incastrarlo? Gli amici non dovrebbero subire colpi bassi. Voglio riferire alla giuria che quest'uomo si divertiva ai tempi del college a rubare dati come un vero hacker non forse vero?"

Attese a rispondere, si inumidì le labbra "E chi lo dice che lo abbia pugnalato alle spalle?" Chunk mostrò alla corte le prove rinvenute sullo schermo "Abbiamo le prove che portano a lei. le vede queste?" chiese indicando le prove sullo schermo "Queste cifre incrementate sul conto intestato al mio cliente sono state trasferite da questo numero di conto risultati essere di sua proprietà".

Liam Nelson si morse il labbro inferiore testimoniando il falso "Le ricordo che si trova sotto giuramento" precisò Chunk con un sorrisetto "Signor Liam Nelson la prego di ascoltare le parole dell'avvocato Palmer" esitò nel voler rispondere "Signor Nelson è pregato di rispondere alla domanda o dovrò incriminarla per oltraggio alla corte".

"Non importa vostro onore ritiro la domanda". Si abbottonò tornando al proprio banco. La giuria ormai ebbe un verdetto. Anche se Chunk ritirò la domanda i giurati anche non tenendone conto ebbero ascoltato attentamente ogni domanda posta alla sbarra.

Improvvisamente lo schermo davanti a Marissa divenne tutto verde; ogni giurato si influenzò a vicenda passando dalla parte della difesa. Con un sorriso compiaciuto avvertì subito Bull "Non si preoccupi abbiamo i giurati dalla nostra parte".

La giuria si assentò per votare. Al rientro in aula il giurato referente consegnò il foglio "l'imputato è pregato di alzarsi. Questa giuria ritiene l'imputato non colpevole". Respirò a fondo restando rigido sulle gambe. Jessica si sporse in avanti portando la mano sulla spalla di Parker. "Allora grazie di tutto Dottor Bull. Le sono grato" con una stretta di mano lo ringraziò a dovere. "E' stato merito del migliore avvocato della TAC"

"Grazie ancora".

Avvertì una sensazione di leggerezza, la pressione sentita nei giorni precedenti passò del tutto. Fuori dal tribunale si soffermò sul gradino riempiendo i polmoni d'aria "L'aria della libertà"

"te la sei meritata. La vittoria giova molto". Le avvicinò il volto al suo con le dita della mano incollando le labbra alle sue "Ho una sorpresa che voglio che tu veda. Ti piacerà la nuova serra che ho sistemato per te". Ebbe una sensazione positiva in volto "Non vedo l'ora".