Un dio della mitologia norrena ferì nuovamente il corpo martoriato di quel re eterno, sussurrandogli con cattiveria
"Che inutile sacrificio. Tu sei solo, non manchi a nessuno. Non sei a cuore di alcuno"
Il re eterno, il re infernale Lucifer era certo che fosse falso, lasciando che i ricordi piacevoli, affettuosi gli dessero la forza per non cedere. La voce tagliente del dio norreno si insinuò nei ricordi
"Tu sei solo quell' essere mostruoso e bruciato che tutti evitano…"
Ricordi di paura, disgusto che il suo aspetto provocava lo avvolsero. Lucifer vide intorno a sé solo buio, il male che poteva convivere con lui. Poi una voce molto giovane lo scosse
"Lucifer!"
Con una piccola umana che era felice di essere con lui. Tolse le ultime tenebre l'amore di una detective, della sua Chloe. Il re Lucifer non avrebbe mai ceduto, mai.
Qualche ora dopo.
Trixie guardò con così tanto odio le sei regine che non ebbero il coraggio di avvicinarsi. Quella bambina di appena undici anni riusciva a intimorire regine con poteri magici di diverse realtà. Quella bambina che odiava tutti quelli che avevano accusato il suo amico Lucifer, il suo secondo padre. Ogni gesto o parola detta contro Lucifer ritornava nei ricordi di Trixie.
Trixie ricordava fin troppo bene quando trovò sua madre che piangeva nel balcone dell'attico. Lei era giunta con Maze proprio dietro richiesta di Lucifer. Dopo tutti i fatti per colpa del prete Kinley ed Eva, Lucifer prima di tornare all'inferno era andata da Trixie. Con dolore il re dell'inferno aveva detto addio a quella piccola umana che considerava una figlia. Sempre Trixie aveva contattato Maze raggiungendo la madre all'attico. La demone vide con orgoglio smisurato verso quella coraggiosa bambina, Trixie consolare la madre dicendole
"Mamma, Lucifer resterà per sempre con noi proteggendoci. Dobbiamo essere coraggiose come lui"
Una determinata bambina che quando appena una settimana dopo la partenza di Lucifer, fu accusato di qualcosa di terribile era certa fosse tutto falso. L'accusa era che Lucifer aveva rapito sei regine di altre realtà e figli appena nati portandoli in una realtà speciale. Una realtà dove l'unica magia era la sua. Rapimento che coinvolse anche Chloe e Trixie, proprio per mano di quello che sembrava Lucifer. Comunque tutto Trixie continuava nel ribadire che non era il loro Lucifer. Una convinzione cui diede ragione Chloe notando stranezze in quel Lucifer. Un Lucifer che le portò in un castello nella sua realtà, rivelandosi per quello che era. Scoprirono che era Loki.
Il re dei bugiardi aveva portato Chloe e Trixie in quella che era la sala del trono del castello. Gli spiegò il suo piano. Un elaborato piano per vendicarsi di Lucifer, colpevole per Loki di non averlo appoggiato nella sua guerra contro il fratello Thor. Sghignazzando Loki disse a Chloe e Trixie
"Le regine con i figli moriranno per mano di me travestito da Lucifer. Vedranno ovunque il video…"
Loki batte le mani, entrando alla destra del trono grazie alla magia qualcosa di enorme coperto da un telo nero. Loki continuò in quella sala del trono dove oltre lui solo Chloe e Trixie
"...Io subito dopo la morte delle regine con i figli, nel mio ruolo di Loki ucciderò Lucifer, divenendo per tutti un eroe…"
Loki guardò Chloe che abbasso lo sguardo, abbracciando di più Trixie che invece guardava con disprezzo il Dio. Dio che girò intorno l'enorme oggetto coperto dal manto nero, dicendo con un ampio sorriso
"...io andando oltre il mio orgoglio ferito dal tradimento di Lucifer che mi lasciò solo nella guerra contro Thor, gli avevo proposto nuovamente di allearsi con me. Potevamo trovare un altro angelico da accusare…"
Loki improvvisamente urlò avvicinandosi minaccioso a Chloe e Trixie
"...voi umani come per Thor avete rovinato Lucifer. Quello stupido naviga tra l'amore per te..."
Indicò con disgusto Chloe
"...un senso paterno per te..."
Indicando Trixie
"...Cercavo di convincerlo ma alla fine ecco cosa gli ho fatto"
Il manto nero si tolse rivelando un enorme x di ferro. Fissato alla x con enormi chiodi conficcati nelle caviglie e polsi c'era un essere terribilmente torturato appena coperto da uno straccetto alla vita. Guardando bene Chloe ebbe un tuffo al cuore riconoscendo Lucifer, trattenendo con fatica la figlia Trixie che voleva correre dal re dell'inferno. Trixie voleva aiutare il suo magico amico. La voce di Loki scosse le due umane
"Nulla, ma proprio nulla l'ha convinto. Ripeteva In modo ossessivo sempre le stesse cose. Lui punisce il male, poi i vostri nomi quando credevo cedesse…"
Finto broncio sul viso di Loki
"...visto il suo tradimento, voi due più tardi morirete davanti i suoi occhi. Per ora andate con quelle regine"
Chloe e Trixie si ritrovarono nella cella con le regine e i figli molto piccoli. Esseri con i quali Trixie litigò furiosamente non credendo che in realtà era Loki che li aveva rapiti.
Poco dopo. Cortile interno del castello.
Sempre inchiodato alla x di ferro ma più sveglio per l'aria del cortile, Lucifer cercò di prepararsi a qualunque nuova tortura di Loki. Proprio Loki fece comparire Chloe e Trixie. Vedendole Lucifer si disperò, tentando inutilmente di staccarsi dalla x di ferro, facendo ridere felice Loki. Non immaginava Loki che Trixie aveva corrotto una guardia di Loki con dei quadrati di una barretta alla cioccolata. I quadrati di cioccolata Trixie li teneva nascosti nel tacco destro dei suoi stivaletti speciali, regalo di Maze per l'ultimo compleanno. Trixie seppe dalla guardia che esisteva una polvere bianca che curava tutte le ferite, ottenendo un sacchettino per i quadrati di cioccolato. Trixie aveva un piano specifico. Nel frattempo che Loki torturava Lucifer con le parole, dicendogli che avrebbe tagliato la testa alle sue umane preferite, Trixie afferrò da dentro l'altro tacco un piccolo coltello fattogli da Maze. Svelta Trixie tagliò il tendine del piede destro a Loki. Correndo Trixie lanciò la polvere guarente su Lucifer. Non del tutto guarito ma meglio, Lucifer si staccò dalla x di ferro. Grazie al coltello di Trixie, Lucifer uccise Loki, svenendo subito dopo cosi era stremato, mentre le regine li raggiunsero. Avevano visto tutto dalla finestrella della cella che dava sul cortile. Morto Loki il suo potere cade.
Tutte le guardie di Loki fuggirono via. Nella confusione Trixie si precipitò dove sapeva ci fosse l'infermeria del castello. Con sua rabbia trovò poca polvere guarente per Lucifer. Tornò nel cortile dove Chloe era in ginocchio accanto a Lucifer svenuto. Oltre tutto quello che era successo, Chloe era orgogliosa di sua figlia, pronta per ogni evento. Prima di rientrare nel castello, Trixie le aveva detto
"Mamma parla con Lucifer, non farlo andare nell'oblio"
Iniziando Chloe nel dire a Lucifer, sempre svenuto, tutto quello che era successo durante la sua assenza.
Tornata nel cortile, Trixie provò una profonda rabbia vedendo le regine intorno a Lucifer e sua madre. Le odiava profondamente per aver creduto nonostante le prove, Lucifer il loro rapitore. Trixie gli urlò subito di allontanarsi, cosa che fecero. Con cura Trixie gettò la polvere curante su Lucifer disteso supino per terra. La polvere guarente molto poca riuscì in parte nel suo scopo. Il braccio sinistro di Lucifer era mezzo ustionato con una ferita profonda. Comunque tutto Lucifer poté abbracciare le sue umane preferite, dicendo a Chloe
"Ti amo Chloe, ti amo immensamente"
Poco dopo.
Indossato dei vestiti di Loki che Lucifer odiò, il re infernale cercò con Chloe e Trixie un modo per andare via. Scoprirono nella sala del trono grazie a una mappa che la zona senza magia non era tutta la realtà. Lucifer indicò con la mano destra sulla mappa
"A una distanza di una decina di campi di football finisce la zona senza magia. Dobbiamo raggiungerla. Potremo dare l'allarme. Quel maledetto di Loki sembra abbia interdetto a chiunque altro di entrare in questa zona"
Chloe disse sconfortata
"Come possiamo farlo? Quelli di Loki sono fuggiti portando via tutto"
Lucifer appoggiò la mano destra sulla spalla sinistra di Chloe, dicendole dopo averle dato un bacio lieve sulle labbra
"Possiamo farcela amore mio. Prendiamo qualcosa da mangiare che deve essere rimasto. Basteranno al massimo tre giorni"
Trixie era piena con speranza come Lucifer.
Non separandosi mai, Chloe con Lucifer e Trixie esplorarono la cucina e l'armeria del castello. Trovarono nell'armeria nessuna arma perché erano tutte state create da Loki con la sua magia, scomparendo alla morte. In compenso trovarono due zaini fatti di stoffa resistente. Trovarono anche una stanza dove Loki teneva il suo tesoro fatto da ogni genere di preziosi. Trixie infilò qualcosa nel suo zaino. In cucina furono più fortunati, trovarono qualche conserva di verdure, del pane, del prosciutto con del caffè.
Qualche ora dopo, in due zaini, uno sulle spalle di Chloe e uno Trixie inserirono anche la cartina della zona che dovevano percorrere. Non dimenticarono bende con disinfettanti per il braccio sinistro di Lucifer ferito.
Qualcosa però disturbo Trixie. Quando raggiunse sua madre e Lucifer fuori le mura del castello trovò anche le regine con i figli. Lei non le voleva con loro, dicendo
"Restano qui. Poi mandiamo qualcuno"
Lucifer gli sussurrò all'orecchio destro
"Le regine le lascerei qui. Ci sono però i figli, sono piccoli. Le sopportiamo per loro"
Trixie sbuffò accettando.
Durante il tragitto a piedi del primo giorno, si fermavano appena la fasciatura al braccio destro di Lucifer era troppo piena di sangue. Con cura Chloe e Trixie cambiavano la fasciatura. Le due umane non accettarono mai le offerte di aiuto di qualche regina. Solo la perfidia di Loki permetteva a Lucifer di non morire dissanguato. Perché gli aveva lasciato un minimo di natura magica per non farlo morire durante la tortura. Per l'acqua non ebbero problemi costeggiando un fiume. Si divisero tutti i pochi viveri a disposizione. La prima notte non fu molto fredda, dormendo nella stalla di una fattoria abbandonata. Trixie mezza addormentata tra Lucifer e sua madre ascoltò prima di cedere al sonno dei loro discordi. Come la constatazione di Chloe
"Questo Loki sembra abbia proprio cacciato tutti gli abitanti della zona"
Lucifer annuì nella semi oscurità della stalla, spiegando
"Un metodo delle tribù oscure della realtà di Loki. Far diventare un luogo solitario per conquistarlo"
Chloe esitò prima di chiedere a Lucifer
"Tornati alla nostra realtà andrai nuovamente all'inferno?"
Lucifer accennò un sorriso, con le parole più belle per Trixie
"Non più. Voglio parlare con mio padre. Deve concedermi di esser felice. Perché ti amo Chloe"
Trixie si lasciò andare al sonno felice sentendo il rumore di un bacio.
La mattina dopo.
L'alba svegliò per prima Chloe, subito dopo Lucifer. Il re infernale decise di non preoccupare Chloe e Trixie. Aveva scoperto di non avere più sensibilità ad alcune dita della mano sinistra. Avevano tutti voglia di mangiare come le regine che si svegliarono anche loro. Cercando di svegliarsi, Chloe sussurrò a Lucifer prendendo lo zaino che portava lei
"Forse un minimo di caffè potremo farlo"
Nello zaino tra le altre cose c'era anche un pentolino.
Un intenso odore di caffè giunse alle narici di Trixie. Si svegliò senza Lucifer e sua madre. Poco più distante anche una regina si svegliava in quel momento. Sbirciando fuori Trixie vide che avevano acceso un piccolo fuoco preparando del caffè con il pentolino. Un pentolino con tre bicchieri che Trixie aveva inserito nello zaino della madre Chloe. Uscite dal fienile, a Trixie e la principessa fu dato un bicchiere di caffè con un pezzettino di pane. Trixie continuava nel mal sopportare le regine.
Durante il nuovo giorno di cammino, Trixie era sempre vicino a Lucifer preoccupata vedendolo molto più sofferente per il braccio sinistro ferito. Solo in un momento Trixie rallentò il passo distanziandosi anche dalle regine. Fu Chloe che non vedendo Trixie con loro fermò gli altri. Videro Trixie ferma che guardava in una direzione nella boscaglia. Trixie gridò a tutti
"Solo un attimo"
Correndo nella boscaglia. Lucifer voleva seguirla preoccupato ma Chloe lo fermò, dicendo
"Vado io. Con il tuo braccio lesionato non puoi fare molto"
Stava per andare quando Trixie emerse con un sacco di iuta grigio sulla spalla destra molto pieno. Disse Trixie trionfante a tutti
"C'era l'insegna di un'osteria. Non c'era molto. Ma più tardi possiamo fare un buon pranzo..."
Gioia di tutti e Trixie consegnò a Lucifer un barattolo
"...ce poca polvere guarente ma può aiutarti"
Con sguardo grato Lucifer accettò il barattolo. Aiutato da Chloe la polvere guarente fu versata sul braccio sinistro malandato di Lucifer. Felice Lucifer ebbe nuovamente la sensibilità alle dita.
In seguito.
Alla fine di un pranzo più consistente, seduto in un prato Lucifer guardò la cartina con Chloe e Trixie, dicendo
"Al massimo un giorno dovremmo essere al confine"
Trixie disse seria
"Lucifer ascoltami bene. Alla fine di questo momento tu vieni nel nostro appartamento. Non ti permetto di tornare nel tuo attico"
Chloe annuì positivamente, aggiungendo con un sorriso raggiante
"Sono d'accordo con mia figlia. Esisterà un modo per tenere calmi i demoni. Lo troveremo. Parlo io con tuo padre"
Lucifer guardò commosso le sue umane preferite. Finì nell'abbraccio di Chloe e Trixie quando la detective gli disse
"Perché tu Lucifer fai da sempre parte di questa famiglia".
Per la notte trovarono rifugio in un'abitazione abbandonata come tante. La mattina dopo Trixie andando al fiume per prendere dell'acqua, trovò qualcosa di inaspettato correndo ad avvertire Lucifer. Aveva trovato due cavalli che si abbeveravano. I cavalli erano mansueti. Con Trixie e Chloe, Lucifer rimedio anche un carro. Percorsero la distanza dal confine della zona senza magia in poche ore, guidando il carro Lucifer.
Nessuno di loro poteva immaginare che oltre il confine senza magia ci fosse l'accampamento degli eserciti di tutte le sei regine più quello del paradiso. Stavano per attaccare quello che credevano il regno di Lucifer. Fuori dalla zona senza magia Lucifer sanò completamente. La felicità di Chloe e Trixie fu interrotta da alcuni re e soldati che circondarono il carro. Tra di loro si fece avanti Michael il gemello di Lucifer che gli gridò
"Arrenditi essere malvagio"
Con sorpresa soprattutto di Trixie le regine si posero davanti Lucifer con Chloe e Trixie, spiegando cosa era successo.
Qualche ora dopo. Paradiso. Di fronte la sala del trono.
Chloe, Lucifer e Trixie erano stati subito portati in paradiso. Giunse anche Amenadiel che comunicò a Lucifer
"Nostro padre vuole parlarti. Immagini quanto sia incredibile la cosa?"
Lucifer guardò Chloe e Trixie rispondendo al fratello
"Io desidero solo stare con loro"
Trixie seduta in una sedia in quella che era l'anticamera della sala del trono di Dio, disse a sua madre che camminava nervosamente
"Mamma tranquilla. Stavolta non ci facciamo portare via Lucifer"
Chloe guardò commossa quella battagliera figlia. La porta della sala del trono si aprì. Uscì per primo Amenadiel che disse con un ampio sorriso
"Il nostro Lucifer potrà gestire l'inferno dalla Terra. In più non vulnerabile vicino a Chloe"
Uscito Lucifer fu accolto dall'abbraccio comune di Chloe e Trixie. Dalla stessa porta uscì Michael, il gemello di Lucifer vestito con un'armatura leggera dorata. Vedendolo Trixie si attaccò a Lucifer. Il comandante dell'esercito angelico disse con tono serio a tutti
"Sono qui per ricevere quello dovuto al paradiso"
Lucifer guardò il fratello con odio, diventando gli gli occhi rossi per qualche secondo. Fu Trixie che lo calmò domandandogli
"Che intende dire?"
Lucifer mutò nello sguardo, diventando normale anzi affettuoso verso Trixie, rispondendole
"Nell'accordo per farmi gestire l'inferno dalla terra, non essere più vulnerabile vicino a tua madre c'è una richiesta ulteriore del paradiso. Pretendono le quindici monete d'oro con la corona d'oro che tu Trixie prendesti dalla camera del tesoro di Loki. Ti giuro Trixie ti rifonderò questa…"
Trixie alzò la mano destra per fermare ogni altra parola di Lucifer. Si diresse alla sedia dove era seduta poco prima aprendo il piccolo zaino che aveva lasciato. Prese da una tasca interna un sacchetto di stoffa blu scuro, dicendo all'angelo Michael mentre glielo dava
"Ce anche una penna d'oro. Potete tenervi tutto. Perché il più grande tesoro che io e la mamma portiamo da quel posto resterà per sempre Lucifer"
Quelle parole colpirono molto l'angelo Michael che rientrò accigliato. Invece Lucifer era commosso come Amenadiel e Chloe. Quest'ultima non trattenne le lacrime vedendo il suo Lucifer prendere in braccio Trixie, dicendo con la voce rotta
"Andiamo a casa, famiglia speciale"
CONTINUA
