Mattina. Zoo.

Successe tutto in fretta.

Chloe e Trixie erano sedute per terra nella gabbia di Lucifer lupo, accarezzandogli il bianco pelo. Nell'altra gabbia Ella stava facendo altrettanto con il lupo Michael, dicendogli

"Vedi che si sono convinte. Volevano così tanto incontrare il lupo bianco. Con la scomparsa di Lucifer, serve a loro due un diversivo"

Ella affondò il viso nella pelliccia del lupo sotto il muso, dicendogli

"Ho fatto sogni stranissimi. Tu un angelo…"

Guardò il lupo Michael negli occhi

"Ma penso che sul serio sei un angelo. Mio bel lupo coccolone"

Michael voleva abbracciare la sua Ella. Comprendeva Lucifer che stava facendo proprio una dichiarazione d'amore a Chloe e una di affetto a Trixie. Improvvisamente le cose precipitarono.

Alcune scimmie riuscirono a uscire non viste dalle loro gabbie, chiudendo il cancello principale dello zoo. In quel momento Chloe e Trixie stavano uscendo dalla gabbia del lupo Lucifer. Improvvisamente ci fu un grido. La tigre Cabala aveva staccato la testa all'addetto che puliva la gabbia. Alzata sulle zampe posteriori la tigre, con le zampe anteriori si appoggiò alla porta della gabbia aprendola. Due leonesse si avvicinarono a Trixie e Chloe, paralizzate dalla paura. Ancora nella gabbia del lupo Michael, Ella vide la tigre Cabala sbattere con tutto il peso alla porta. Non poteva sentire la tigre dire al lupo Michael

"La tua umana preferita la ucciderò davanti a te. Cane zoppo fatti da parte"

Invece il lupo Michael ringhiava rabbiosamente contro la tigre, spingendo Ella verso la sua cuccia, dentro cui sperava la tigre non potesse entrare.

Accanto, alle leonesse si unì un leone. Nella gabbia, il lupo Lucifer prese la rincorsa, sperando di riuscire ad aprire la porta della gabbia. Intorno le urla della gente attaccata dai grandi e piccoli felini, le scimmie di qualunque taglia, erano tremende e strazianti. Il lupo Lucifer sfondò la porta della gabbia deviando il salto di una leonessa che graffiò la spalla destra di Trixie. Nulla era paragonato alla visione simultanea di Trixie e Chloe. A tutte due sembrò vedere Lucifer al posto del lupo bianco. Lupo che strappò la gola della leonessa uccidendola. Coperto il pelo bianco di sangue, si posizionò davanti Trixie e Chloe. Era pronto a morire pur di difenderle.

Ella entrò nella cuccia del lupo Michael appena in tempo quando la tigre Cabala sfondò la porta della gabbia. Michael appoggiò la zampa malandato, l'adrenalina non gli faceva sentire il dolore. La tigre gli ruggì contro. I due predatori si diedero battaglia. Il lupo Michael cercò di usare le sue abilità da guerriero dell'esercito celeste. Non usò la forza contro la tigre Cabala che era il doppio di lui. L'agilità del lupo era il punto forte di Michael. Nascosta nella cuccia, Ella guardò fuori tremando come una foglia. Sgranò gli occhi. Le sembrava di vedere al posto del lupo nero, l'angelo dei suoi sogni. Scosse la testa rivedendo il lupo. Il lupo Michael si ricordò di un sasso molto tagliente intorno la cuccia. Con morsi e graffi della tigre cui anche lui aveva lasciato ferite gravi, spinse la tigre proprio sopra il sasso che lo trapassò in mezzo gli occhi uccidendolo. Michael stremato, si accasciò a terra.

Il lupo Lucifer aveva ucciso la seconda leonessa. Il leone non visto si era posizionato in alto per saltare sulle umane e il lupo bianco. Ma proprio quando lo stava per fare, Chloe e Trixie riconoscete il lupo bianco come Lucifer, gridando assieme il suo nome. Tornato alla normalità, Lucifer afferrò per il collo il leone. Sbattendo le zampe posteriori il leone colpì alla testa Trixie e Chloe. Trixie ebbe la peggio con una ferita alla tempia destra. Gli occhi di Lucifer divennero rossi, strappando la testa del leone, andando da Chloe che teneva stretta la figlia svenuta. Vedendolo, Chloe gli disse con gli occhi che erano un mare di lacrime

"Sei sempre con noi. Lei era certa saresti tornato"

Gli occhi di Lucifer divennero lucidi. Ma il re dell'inferno non voleva lasciarsi andare al dolore perché sentiva l'anima di Trixie spegnersi. Era deciso ad andare in paradiso per riprendete l'anima di quella umana verso la quale aveva sentimenti paterni. Vide il gemello Michael tornato normale che zoppicando si avvicinava a loro, sostenuto da Ella. Intanto la polizia era entrata nello zoo. L'angelo guardò Ella, dicendole

"Ricorda che tornerò"

Ella lo vide inginocchiarsi accanto Chloe, dicendole

"Capisco che non ti fidi di me. Ti giuro, voglio solo aiutarla. Mi permetti?"

Chloe annuì di si con la mano destra intrecciata alla sinistra di Lucifer, dicendo a Michael

"Ti credo. I tuoi occhi sono diversi. Ti prego aiutala"

Michael appoggiò le mani sulla fronte di Trixie chiudendo gli occhi. Lucifer era esterrefatto. Il gemello che lo odiava stava riportando l'anima di Trixie apposto. Quando Trixie si svegliò dolorante, felice di vedere Lucifer, Michael svanì. Ella si trovò scossa da singhiozzi di pianto, le mancava già Michael.

Qualche ora dopo. Attico di Lucifer.

Amenadiel planò nel balcone con Linda stile sposa tra le braccia. Azrael poco dopo arrivò con Charlie. Il bambino rideva felice. Entrati nell'attico, Amenadiel domandò a Maze dov'erano Lucifer e Michael. La demone indicò il divano. Lucifer stava parlando con Chloe seduta sulle sue gambe stretta a lui con il braccio destro. Alla sinistra Trixie lo cingeva in un abbraccio, stretta a sua volta dal braccio sinistro di Lucifer. La demone disse ridacchiando

"Non si vogliono dividere. Da quasi mezz'ora sono così..."

Maze sembrò commuoversi

"...Sono stata perdonata da Lucifer…"

Mosse la mano con l'anello di Lucifer con sorpresa di tutti, continuando

"...me l'ha dato. Sembra che era solo il ricordo dell'unica essere, mia madre, che lo accettava com'era. Ma ora non gli serve. Molte persone lo accettano"

Linda sorrise, avvicinandosi per fargli capire che potevano rilassarsi. La demone aggiunse ad Amenadiel

"Dio a portato via Ella, dicendo che serve per Michael"

Questo preoccupa Amenadiel.

Paradiso.

Ella non poteva credere che in paradiso ci fosse un ospedale così moderno. Dio le aveva chiesto di aspettare fuori una camera. Cercò di sentire qualcosa, ma non arrivava neanche un suono. Persa nei suoi pensieri trasalii quando la porta si riaprì. Dio le disse

"Ora puoi entrare. Non darti pensiero se lo troverai un po' debole. Si riprenderà. Sappi anche che il suo sacrificio per salvare la bambina l'ha fatto guarire dalla spalla e l'ala malandato. Anche una cicatrice in mezzo la fronte non c'è più. Ma non ti trattengo oltre"

Timidamente Ella entrò nella stanza. In una enorme stanza bianca vide un letto, un comodino alla destra, alla sinistra una sedia di ferro. Michael era disteso supino con un lenzuolo tirato fino sotto il mento. Sempre con gli occhi chiusi disse con voce debole a Ella

"Odio che in questo ospedale ti lasciano nudo"

Ella ridacchiò, togliendosi le scarpe per infilarsi sotto il lenzuolo accanto Michael che spalancò gli occhi sorridendo.

Qualche ora dopo. Sera. Attico.

Trixie e Chloe, dopo aver tranquillizzato Dan, salutarono Amenadiel e Linda con il figlio e Maze...in modo del tutto naturale decisero di trascorrere la notte nell'attico. Un paio di settimane prima, dietro richiesta di Lucifer, Chloe aveva portato dei vestiti suoi e di Trixie. Riprendere i pigiami fece commuovere Chloe mentre era nel bagno con Trixie che l'abbracciò dicendole

"Mamma basta con le lacrime anche di gioia. Dobbiamo solo essere felici. Dobbiamo solo sorridere"

Chloe annuì convinta dirigendosi alla doccia.

Poco dopo.

Chloe trovò Trixie profondamente addormentata appoggiata al lavandino. Indossato il pigiama Chloe uscì tornando con Lucifer che prese in braccio Trixie portandola nel suo letto. Quando Lucifer stava per andare via, Trixie lo trattenne dicendogli con voce assonnata

"Resta ti prego. Mi sei mancato tantissimo. Scusami per la storia della madre di Maze"

Lucifer baciò la fronte di Trixie, sussurrandole, mentre Chloe si posizionò dietro la figlia

"Ti avevo già perdonato prima di diventare un lupo. Maze può essere molto brava nel manipolare. Devo insegnarti bene a non essere più manipolata. Mi cambio e torno"

Trixie aggiunse con un piccolo sorriso

"Giura che torni"

Chloe sorrise, con Lucifer che confermò

"Giuro"

Liberato dalla presa della sua umana preferita.

Qualche minuto dopo.

Con indosso un elegante pigiama di seta blu scuro Lucifer si inserì nel letto accanto a Trixie. L'umana per cui aveva sentimenti paterni si avvicinò a Lucifer con un respiro profondo rilassato. Le mani intrecciate di Chloe e Lucifer erano il simbolo di quella piccola famiglia.

In paradiso.

Un'infermiera entrò nella stanza dove era ricoverato Michael non trovando nessuno. C'era solo un biglietto con la frase

"Siamo andati alla mia abitazione. Il letto qui troppo piccolo.

Michael"

Un'altra infermiera le disse

"Dicono che il sesso può far riprendere chiunque.

Abitazione di Michael.

Michael ed Ella erano distesi supini completamente nudi. Erano stanchi, ansimanti ma felici, con le mani intrecciate. Michael disse con un ampio sorriso

"Mai avevo fatto sesso così...Non trovo le parole"

Ella si avvicinò al suo angelo, tubando

"Il mio sesso si chiama fare l'amore. Mio bell'angelo vedrai quanti benefici dall'amore:

Michael non vedeva l'ora.

Qualche settimana dopo. Los Angeles. Domenica mattina. Una villa sulla spiaggia.

Dio si affacciò dall'ampio balcone respirando a fondo l'aria del mare. Era sempre stata la sua creazione che preferiva. Fu richiamato da Linda

"Dio vieni in cucina. Il pollo nel forno sembra pronto"

Tornò con un gran sorriso.

Quel giorno Dio sperava che Lucifer e Michael, con Trixie, Chloe ed Ella partecipassero a quel pranzo famigliare. Nella sala una lunga tavola apparecchiata in modo elegante era stata preparata da Amenadiel e Dan con altri angeli. Nel frattempo Linda era in cucina ad aiutare Dio nella preparazione del pranzo, con Azrael che faceva da babysitter a Charlie con Maze. Nel vialetto fuori la villa Michael mano nella mano a Ella si avvicinavano alla porta. Dietro di loro Trixie e Chloe che si voltarono scoprendo che qualcuno non li aveva seguiti. Chloe sussurrò a Trixie

"Vai avanti con loro due. Spiega che devo convincerlo"

Trixie sorrise annuendo di si.

Lucifer era seduto su una panchina fumando. Chloe si sedette alla sua destra. Luxifer le disse guardando il mare

"Mi dispiace non ce la faccio. Non trovo la forza ma neanche la voglia di perdonarlo per tutto quello prima e il fatto dei lupi. Poteva usare altri metodi. Tu e Trixie andate, vi aspetto qui. Non voglio essere un guastafeste"

Chloe si appoggiò alla spalla destra del suo amato re dell'inferno, scuotendo la testa

"Senza di te non vado da nessuna parte"

Li raggiunse anche Trixie

"Lucifer avevi ragione, sono noiosi. Andiamo da qualche altra parte?"

Lucifer li guardò stupito

"Voi per me, non volete avere a che fare con un pezzo del paradiso?"

Le sue umane preferite dissero insieme

"Si!"

Lucifer sbatté gli occhi sorpreso, ridacchiando per coprire un singhiozzo di pianto con occhi lucidi, dicendo

"Vi giuro non mi era mai capitato. Qualcuno scegliesse me invece che il paradiso"

Trixie gli disse con un ampio sorriso

"Abituati, sei importante per noi"

Da una finestra della villa, Dio vide la corvette con tettuccio di Lucifer andare via. Michael disse al padre

"Abbi pazienza. La sua nuova famiglia lo avvicinerà al paradiso. Deve solo capire di non essere più solo"

Dio sorrise al figlio

"Il vero amore può fare miracoli"

Michael ridacchiò infilandosi

"Guarda me"

FINE