È uscito a fare una passeggiata con lei, era tempo che non percorreva i corridoi con lei, e poter passeggiarci lo rendeva felice, sperava di poter fare di nuovo un "aiutami e io ti aiuto" così, e lei era molto malinconica.

-Comunque che mi dici di ciò che è successo a Radice Oscura o meglio Oolacile? - le chiese.

- Ornstein ti ha detto quindi che ho ucciso Artorias? - domandò distrutta.

-non lo hai ucciso lo hai liberato - affermò, lei chiuse gli occhi.

- è un peso troppo grande per me che sono un essere umana, è troppo- diceva straziata da questa situazione.

- Anche per me il ruolo che mi ha dato mio padre è troppo! Devo mentire a quanti non morti? devo dire ancora e ancora che sono prescelti quando la realtà è che nessuno è prescelto, tutti equivalgono pur di imolarsi e bruciarsi, se sapessero la verità si rifiuterebbero e basta - espresse.

- Gwyndolin, sei stato tu a diffondere la leggenda del non morto prescelto? - chiese turbata, quanto lo aveva pensato.

- Si - disse timoroso, mentre lei chiudeva gli occhi, fece il sorriso più triste che poteva, sentiva i sensi di colpa attanagliarlo e un senso di schiacciamento di delusione, era sempre così che si sentiva con Gwyn che sia vivo o sia morto sentiva sempre quella gravitante delusione, così era con sua sorella e con suo fratello, ma mai con Lora che lo sentiva accettato, amato e protetto, ora se provava qualcosa del genere significava che era grave, per questo si è portato al di sotto pregando perdono.

- Tranquillo non provo nessuna delusione per te, immagino solo che io sono la delusione, la mia morte ti ha portato a voler cercare di conquistare la approvazione di tuo padre - gli disse facendolo tornare in piedi - sei stato molto bravo in questo, ma sei in parte ingenuo, ma non possiamo parlare di un morto ma di chi è vivo, Frampt ti è alleato ma fino a quanto?, Kaathe ha già tramato, ha detto a me e un altro non morto la verità ma romanzata di poco, quanto mancherà prima che lo faccia con altri? - gli disse mentre lui si stupiva di ciò ma rifletteva, era deluso da se stesso ma Lora sembrava tornare normale.

- Lora.. tu non ti imolerai vero? - le domandò, lei gli accarezzò il volto sorridendo malinconica e Gwyndolin non volle sentire quelle parole.

- Al contrario lo farò. tuo padre ha vinto la partita fin dall'inizio, Kaath per questa era non può avvertire tutti i non morti, ma arriveranno tempi in cui lo farà, per Frampt non posso parlare ma non fidarti troppo, in seguito io voglio che tu non ti fidi di chiunque neanche del più vicino a te, ascolta queste parole per quanto ti facciano male, ma quando non ci sarò più sarai tu medesimo la protezione che avrai e se puoi lascia per sempre Anor Londo è meglio che Dei e leggende rimangano solo un allegoria della creazione umana per non superare i loro limiti - consigliò lei, il ragazzo in quel momento non capiva quelle parole, ma guardando la sua preoccupazione cosa di cui sempre e stato era una cosa seria, lo commosse che anche nella morte pensasse al suo interesse e benessere.

Gwyndolin mon aveva ottenuto in parte ciò che voleva ma ne era soddisfatto, Lora gli era leale come sempre, ma aveva ragione quando diceva che era ingenuo, anni trascorsi nel castello e poi nella tomba gli hanno fatto vedere la bellezza illusoria della vita, ha visto solo ombre piccole e mai percettibili, rispetto alla tetra

realtà, e non

sapeva neanche quanto oscuro e profondo fosse l'abisso del mondo, forse nessuno lo sapeva con chiarezza.

- Comunque per Artorias pensa che sia colpa di Dusk è basta, almeno potrai stare più serena - le consiglio, ma lei scosse la testa era inutile attribuirle ogni problema quando la frittata ormai era fatta.

- Gwyndolin,,, voglio solo cambiare il tempo - espresse stanca.

Era egoistico ma quanto mai Lora poteva dirsi egoista?

Forse per aver usato Solaire, Oscar e Lautrec per raggiungere Anor Londo ?, aver tentato di salvare Ornstein dal martello di Smough? O Aver salvato Queelag? Non lo sapeva ma sapeva che quel peso la stava uccidendo.

Ma il tempo poteva essere violato? Artorias poteva vivere ma comunque non poteva tornare al castello per via di Priscilla e il dipinto di Ariamis, non poteva fare a meno di tornargli in mente quanto la salvò, Lora era già in fin di vita, non doveva preoccuparsi di una figlia di Seath.

E passeggiando vi passarono d'avanti, fortunatamente non c'erano i guerrieri che proteggevano il dipinto, e subito Lora guardò il dipinto poggiando la mano, fino a quando Gwyndolin non vide nell'inventario di Lora qualcosa brillare e quel dipinto la stava assorbendo, subito il sole oscuro prese la falena cercando di tirarla fuori.

- ORNSTEIN! - urlò il ragazzo cercando di tenere fuori dal quadro Lora, Ornstein arrivò per tempo prendendo la schiena di Lora e togliendo un braccio, e poi cadendo a terra.

- Cosa è successo? - chiese Ornstein.

- Il dipinto voleva mangiarmi - disse Lora.

- No - affermò Gwyndolin afferrando la bambola di pezza dentro l'inventario - questa bambola appartiene al dipinto o meglio a un suo abitante - disse il ragazzo osservando l'oggetto.

- Dovremmo riportarglielo? - chiese Lora.

Gwyndolin ci pensò, Lora stava già male, aveva bisogno davvero di parlare con Priscilla, sicuramente no perché lì non c'è niente per lei e non doveva sentire niente riguardante Artorias al momento.

- No, lo farò io - disse Gwyndolin prendendo la bambola - Tu vai dai 4 re se te la senti - le ordinò, lei annuì andando via dalla stanza a prepararsi.

- Sicuro? - gli chiese.

- Si, non credo che sia ancora il momento, tu cerca di aiutarla - le disse lasciando che Ornstein se ne andasse con Lora per partire per l'abisso di Petite Londo.

Lo lasciarono d'avanti al dipinto di Ariamis, in quanto non era Lora che doveva parlare con Priscilla ma forse lui almeno per scusarsi.

Intanto nelle stanze private di Lora e Ornstein.

- Te la senti di tornare la sotto? - le chiese.

- io non lo so… ma tu invece? - chiese a lui - hai sperimentato tu stesso quello che c'è la sotto, e io vorrei solo dimenticarlo perché poi ci servirà qualcosa per andare lì, e non voglio andare alla tomba di Artorias - gli confessò

La abbracciò sapevano di dover chiedere a Sif l'anello del lupo, e voleva almeno per lei recuperare l'anima posseduta dai quattro re, sospirò in modo sonoro e poi sentì anche un'altra ragione per non voler tornare.

- E soprattutto non voglio che tu ti corrompa come Artorias… il nostro Artorias, e la tua anima svanisca per sempre, non voglio perdere Ornstein… il mio Ornstein - disse -e se io vado lì tu mi seguirai e ne sono certa, anche se ti dico di non venire, perché ci prendiamo come sempre cura l'uno dell'altra - gli disse.

Ornstein non aveva bisogno di aggiungere altro, le baciò la fronte e gli basto a chiederle di partire verso quel luogo, sapevano entrambi che era il dovere di Lora non ostante tutto.

Gwyndolin ha assistito alla discussione, e ciò gli diede il tempo di pensare cosa poteva fare per Lora, ma gli serviva che recuperassero l'anello del camminatore degli abissi dal lupo grigio.


Al giardino Radice Oscura.

Lora e Ornstein arrivarono al suo inizio, sapevano cosa dovevano fare e incontrarono il gatto Alvina per avvisarli, Lora indossava l'anello regalato da Alvina per impedire che i cacciatori della foresta li attaccassero.

- Dopo quello che è successo vuoi davvero incontrare Sif? - le chiese il Gatto.

- Merita delle scuse da parte mia, sono io la mano che ha calato la sua fine - espresse con fermezza, anche la gatta in se sapeva che non era vero, che Artorias doveva morire non c'era modo di salvarlo.

- Lora smettila di auto importi come assassina di Artorias! - le strillò Ornstein stufo di sentire la fatidica frase "sono io che ho ucciso Artorias" quasi fosse un mantra o qualcosa del genere.

- è vero - le disse.

- invece no! Già Gwyn pensava di ucciderlo perché ha cercato di salvare Priscilla dal giudizio del Lord del Sole facendola scappare, piano che è fallito per tanto - le rivelò, non la sconvolse ma questo le dava un torpore e un mal di testa continuo perché voleva riunire i punti, quanto è accaduto questo prima o dopo la sua morte?

- Eri ancora viva se vuoi capire come sono avvenuti gli eventi - le disse mentre lei guardava il passaggio per andare alla tomba di Artorias.

- Andiamo questa cosa la sistemiamo più tardi - affermò mentre lui annuiva.

Scesero per il passaggio magico della Ex Oolacile, e nella foresta li aspettavano i soliti rampicanti, ma anche nuovi tipi di belve, felini più grossi dal pelo nero pece mimetizzati, Lora per poco non finì investita dalla carica di uno di questi, mentre Ornstein se la portava vicino a se facendole per un soffio schivare l'attacco.

Entrambi attaccarono con fendenti rinforzati dai loro elementi dominanti, uccidendo le belve e ripulendo la zona.

Il cavaliere della falena si sentì male all'idea di lasciare varchi aperti a probabili razziatori di tombe, ma Ornstein la calmò con il tempo distorto queste belve non sarebbero state le uniche quindi il posto sarebbe rimasto sempre protetto.

Si diressero al ponte ovest del giardino, trovando anche lì due solcate, un campo di battaglie e la spada di Artorias conficcata nel terreno, Lora nuovamente fu attanagliata al cuore con un peso, mentre entravano, c'erano altre spade, sospettò che i razziatori fossero arrivati già, e guardando dietro non ci credeva a ciò che vedeva mummificato lì d'avanti a se.

L'armatura logora ma i ricami riconoscibili, la bella maschera giaceva a suo fianco semi distrutta dal tempo, i capelli ora non più attaccati se non per qualche ciocca, era supina, il corpo era ormai irrigidito, l'anello l'unica cosa non toccata, si mise le mani sopra la bocca incredula, non voleva crederci.

-Si, Lora è Ciaran - la svegliò Ornstein.

- Perché? - chiese debolmente stingendo la mano mummificata con l'anello -Ciaran… - disse solo, si pensava avrebbe pianto, ma ha chiuso gli occhi.

- Lora possiamo tornare indietro non serve farlo oggi - la rassicurò.

- Non possiamo lasciarla qui… Ornstein prima di convocare Sif seppelliamo Ciaran - disse soltanto, il cavaliere del leone annuì, dovettero prima recuperare una pala per poi a turno cominciare a scavare la tomba dove giaceva Artorias, mentre un altro prendeva il corpo di Ciaran.

Lo stato di rigormortis attivo rese difficile a Lora risistemare il corpo della defunta in modo da sembrare più adatta alla bara coniugale, i nervi erano comunque tesi e impossibili da modellare, ma bastò a renderla decente.

Ornstein impiegò ore a raggiungere la bara di Artorias, dovettero aprirla era rimasto solo il metallo dell'armatura il resto era logoro, e il cadavere di Artorias presentava solo le ossa, ora ci adagiarono dentro anche il corpo Ciaran, e entrambi pensarono solo a seppellirla, Lora nel ritorno ha fatto una ghirlanda che ha messo.

- Mi dispiace Ciaran avrei voluto tanto non fosse andata così - disse lei.

- Riposate in pace almeno se non in vita sarete uniti nella morte - espresse Ornstein, per poi guardare Lora, sarebbe bruciata anche lei e ancora una volta sarebbero stati divisi, aveva cominciato a dubitare di voler bruciare con Lora, forse anche la morte sarebbero stati divisi, che oltretomba avevano gli esseri umani? Se era come l'abisso non si sarebbero mai più rivisti per davvero.

Mentre finivano Lora si alzò - Torniamo ad Anor Londo, infondo forse è meglio che un altro non morto faccia tutto questo - disse lei a tono distrutto.

-No Lora… - le disse mentre lei aveva un altro cedimento.

- Ho ucciso un sacco di nemici senza provare rimorso, e anche i miei amici che lo sono diventati, piango per loro ora e sto andando in pezzi - affermò mettendosi le mani in faccia Non voglio separare Sif dall'ultimo avere di Artorias continuò

- è in prestito torneremo qui - la rassicurò come poteva.

Ma lei guardò in basso malinconica e attonita, aveva bisogno di riposare ancora dagli eventi di Oolacile, non era pronta per farlo ancora.

- Va bene, abbiamo ancora tanto tempo - le confidò.

Stava per prendere Lora sulla spalla per condurla di nuovo indietro quando un ululato seguito da un balzo, e poi un ringhio, sopra la tomba di Artorias si rivelò pelo grigio e occhi gialli, ringhiava rabbiosa, la sua forma era di lupo prima ombra e poi visibile, le zanne bianche rispecchiavano la luna, e ferocemente balzò facendo cadere il cavaliere della falena che sembrava essere intrappolata, mentre arretrava strisciando per poi venire bloccata definitivamente da una zampa del grande lupo grigio.

La annusò per un attimo sembrò vacillare, la non morta gli portò quasi una mano sul muso, se lei non si fosse ritirata ringhiando, prese la spada conficcata al terrendo, Lora osservò e sembrava congelata non ostante si fosse riuscita ad alzare.

- SIF NO!- gridò Ornstein gettandosi su Lora e facendole schiavare in tempo un fendente.

- Non siamo qui per combattere ti prego - le comunicò inutilmente, il lupo grigio continuava ad attaccare esaustivamente, maneggiava quella spada nella sua bocca come se fossero mani, e tagliava fendenti e spezzava equilibri.

Lora non comprendeva ma alzava molte volte lo scudo, Ornstein cercava in ogni modo di non ferire quel lupo, entrambi pensavano a quanto quel cucciolo fosse migliorato e però erano dalla parte sbagliata della sua lama.

- Sif fermati! - gridò Lora ma niente da fare, i colpi si abbattevano con furia l'enorme animale ringhiava e i suoi ringhi sembravano ruggiti rabbiosi che nel combattimento risuonavano pian piano alle orecchie di Lora come parole.

"Hai quindi intenzione di mollare" udiva ma era confusa "non hai ucciso tu il tuo amico per proseguire in questa missione di luce eterna?" era ciò che Sif ringhiava, ma era impossibile capire "allora reagisci!" questa ea qualcosa di strano, comprendeva quei ringhi, ma lei cadeva e sentiva quella frase "Reagisci! Uccidimi se ciò ti risveglia!" no non voleva uccidere Sif, ma non sapeva che opzioni avere, non si trovava più.

Ornstein teva testa ma lei ringhiava come allontanarlo.

- Lascia stare Lora - le ordinò capendo che mirava solo al cavaliere della falena tralasciando quello del Leone.

Vedendo che non obbediva a nessun ordine, Ornstein per quanto gli dispiacesse si buttò su Sif ferendola gravemente nella speranza che avrebbe demorso, ma il grande lupo grigio lo tramortì spedendolo su una roccia, ora erano solo Lora e Sif, Ornstein era sotto le macerie della roccia, un guanto stava sporgendo.

Lora si era precipitata a togliere i massi, ma Sif non diede quella tregua, convincendo il cavaliere della falena a doverla fare fuori per riuscire a salvare Ornstein, ciò la rese come il Lupo voleva che fosse, e nell'affrontarla vide le movenze del cavaliere della falena, era leggiadra e appena percepiva l'avvicinarsi della spada balzava via, in direzione dove la spada non l'avrebbe tagliata, anzi era lei a sferrare fendenti contro il grande lupo grigio, la battaglia a causa della mole di Sif era a svantaggio di Lora.

Ma lei ci stava ancora provando, non le importava se moriva o quante volte, doveva secondo lei essere veloce, questo perché voleva salvare Ornstein.

Non ce la fece senza ferire Sif, anche se si rialzava di continuo, il lupo grigio era tosto, e in fine Lora lo ha tramortito con più colpi facendola distendere a terra su un fianco, mentre andava da Ornstein e spostava i massi alcuni distruggendoli perché franabili.

Non si accorse di Sif che si rialzava e la guardava, era ancora immobile per via della confusione creata nel tramortimento e per le ferite non letali ma dolorose visto che Lora aveva usato la magia del fuoco sulla spada.

Ci vollero alcuni minuti, per poi correre di nuovo da Lora per cercare di colpirla, e lei rotolò ancora, ormai la non morta era stanca e indolenzita, non fece molto per errore e con grande riluttanza distrusse la spada di Artorias e buttando a netta Sif ancora, poi calciò l'elsa della spada lontano sperando che il lupo grigio la inseguisse.

Ma ciò non si verificò, mancavano pochi sassi prima di liberare Ornstein, quando Sif prese uno dei bracci di Lora e lo morse chiudendolo nelle fauci e trascinandola indietro, Lora si aggrappò alla lancia a terra dell'ammazza draghi.

- Basta - gridò mentre sentiva che l'enorme lupo la stava tirando come un giocattolo di pezza - mi staccherai il braccio, cosa ti prende? -le chiese, mentre lei mordeva l'arto nella bocca, Lora vide i rivoli di sangue, se Sif non lo mollava era morta ma anche se lo faceva era morta, in quel momento pensò veramente che non avrebbe potuto curarsi.

- Sif… non sono qui per l'anello - cercò di chiarirsi ma il lupo tirava ancora fino a quando non mollò la lancia allora la buttò sulla tomba e colpì la lapide senza distruggerla, tramortita si cercò di rimettersi in piedi ma il lupo le era balzato sopra schiacciandole gli organi mentre il braccio sanguinava, presto sentiva la morte venirla a prendere.

Il lupo notò la fiaschetta estus e la avvicinò a Lora permettendole di bere e curare il braccio anche se ora aveva i segni del morso, lei ringhiava ma non aggrediva Lora la costrinse a guardare la lapide, di fianco a i fiori c'era l'anello del lupo e Lora rifletteva.

Guardando negli occhi del lupo notava la rabbia, ma dietro c'era una grande tristezza per aver perso il suo amico, ma ancora di più di aver visto morire Ciaran senza fare niente, aver appreso della morte do Gough, e aver sentito le parole di Lora.

Nel profondo non li ha attaccati per qualcosa di personale, difendere una tomba che sapevano non stavano deturpando o derubando, una tomba che rispettavano e li faceva sentire anche soli molto soli senza la presenza del cavaliere del lupo, e l'atto di rispetto e amore che hanno fatto per il cavaliere del calabrone era bello.

Sif aveva sentito ciò che ha detto Lora ed era il suo modo per darle uno schiaffo e indurla a reagire, alzarsi ed andare avanti, Ornsterin non era in pericolo se ha cotinuato, o così lo ha percepito l'animale.

Voleva dirle solo di continuare che era inutile piangere.

- Sif, Grazie - le disse, solo allora la lasciò andare piegandosi per farsi accarezzare e consolare, oltre che Lora ha medicato l'animale dalle ferite che le ha inflitto, in seguito prese l'anello del lupo, salutando il grande lupo grigio.

Lora poi tornò a vedere Ornstein che era svenuto, oltre che aveva qualche ammaccatura all'armatura, in seguito tornati ad Anor Londo hanno scoperto che Sif ha rotto qualche costola a Ornstein per balzargli addosso, oltre che gli ha provocato qualche taglio superficiale.

Gwyndolin era furioso per via della scarsa quantità di benedizioni divine, che fece bere a Ornstein e soprattutto raccomandò il riposo per il viaggio, visto che erano diretti ora a Petite Londo, a sconfiggere i 4 re.

Quella sera.

Lora si era offerta di cucinare qualcosa, da sempre aveva sempre cucinato Gwyndolin quindi una volta voleva sentire come cucinava la non morta, ora il problema di Lora era precisamente che non sentiva i sapori quindi era difficile per lei dire cosa era in pregio e in difetto, quindi si era impegnata su qualcosa che non poteva sbagliare.

Così ha preparato una zuppa e un pasticcio di carne con dei funghi, ovvio che il cibo c'era e Lora si è sbizzarrita con quello che ha trovato, ovvio la cucina non era al suo 100% ma andava bene, Ornstein si stava godendo il pasto con Gwyndolin, ormai era sicuro che Lora avesse qualche base per cucinare.

- Sicuramente non è migliore dei campeggi con il cibo allo spiedo - disse Lora ricordando il passato.

- ti ricordi ancora i vecchi viaggi? - le chiese Ornstein con un sorriso sicuro.

- Come dimenticare è stato la prima volta che potevo mischiare le spezie che avevo portato - disse sorridendo.

- Come è andata? - chiese Gwyndolin curioso, come quando era piccolo e chiedeva a Lora delle sue avventure prima di andare a dormire, ciò portò davvero indietro di anni quando Lora cominciò a parlare.

I racconti erano sempre intrisi dell'emozione provata al momento, ciò lo faceva immergere nella zona, poteva già materializzare le immagini nella mente e lui trovarsi lì con loro, vedeva una piccola Lora e un Ornstein più giovane camminare a distanza e decidere di fermarsi per cenare e dormire, Lora che raccoglieva la legna mentre Ornstein si era allontanato per andare a caccia.

Vedere Lora preparare le spezie, si sentiva inutile per non averla aiutata ma al tempo non esisteva e non esisteva nessun cavaliere della falena, solo una non morta forse una dei primi che viaggiava con un cavaliere di Elitè per il mondo, per trovare una cura alla non morte forse inesistente.

Avrebbe voluto in futuro diventare un dio anche di fatto e non solo di nome, Lora sicuramente ci era riuscita mantenendo la sua umanità.

A letto.

Lora stava come di consueto studiando gli attacchi, guardava quali armi potevano tornarle utile, non si immaginava di vedere una spada del re Cavaliere, doveva aver affrontato molti nemici.

Lei aboliva alcune armi troppo pesanti a parte la Claymore, sembra che quella spada da 6Kg l'abbia accompagnata per buona parte della sua avventura.

- Lolo studi le armi? - le chiese, si accorse che l'ha chiamata con il suo soprannome e ridacchiò, la guardò confuso.

- Non mi chiami da un po' Lolo, pensavo lo trovassi ridicolo - gli confessò, lui comprese.

- Non sono molto abituato, ho chiamato così la tua statua, o meglio l'unica statua rimasta ad Anor Londo che nessuno può vedere, era l'unico ricordo che mi rimaneva di te - le spiegò.

- Beh ora sono qui, e tu sei irremovibile sul volere stare con me anche nel sacrificio, non ostante Gwyndolin ti abbia detto chiaramente che non è d'accordo - disse preoccupata parecchio per Ornstein.

- Non cambierò idea, ho passato gli ultimi 1000 anni rimpiangendo di non essere stata vicino a te quando ti hanno avvelenata, non permetterò che un qualsiasi nemico ti renda vuota o che ti senta sola nel sacrificio, non ne gioverebbe la fiamma - ammise, lei sorrise.

- o non ne gioverei io? - domandò, lui la fissò ma sapeva la risposta per quanto duro voleva sembrare, in parte

Si sono concessi una lettura, e poi qualcosa in più a letto, non lo facevano da 1000 anni e anche se la condizione di Lora era bizzara, non c'era più nessuno a cui avrebbero dovuto nasconderlo o a guardarli strani quindi hanno avuto qualcosa di più, ma lei era troppo ferita.


Lora e Ornstein hanno deciso che sarebbero partiti alla mattina.

Il giorno seguente

Scesero per Petite Londo il giorno successivo.

Scendere da quel luogo fu semplice avevano mappato l'inizio, Lora però ricordava cosa c'era li sotto, e era malinconica, attraversando il primo ponte, affrontarono un fantasma e infine giunsero alla chiesa, qui era dove si era sposata Lora in prima cerimonia non ufficiale, ma era li che aveva quel ricordo di non agitazione.

- qui ho sognato l'abito bianco del matrimonio ufficiale quando ero piccola - affermò con un sospiro.

-Lora… - le disse dispiaciuto di aver organizzato ad Anor Londo pur le volontà della non morta quando era viva.

- Andiamo dobbiamo passare per l'alto e raggiungere l'acquedotto per drenare l'acqua - disse lei dirigendosi alla zona seguita da Ornstein.

Lottarono contro i fantasmi ancora e ancora, per poi raggiungere un non morto vestito di rosso sull'altura, allora parlandoci ha dato alla coppia una chiave da usare per aprire e avvertendoli.

Entrambi si persero più volte prima di incontrare dietro alla torre che dava sulla valle dei dragoni, il marchingegno che spinsero drenando l'acqua era ora di scendere più in profondità, Lora aveva il patto di Artorias che indossava per discendere.

Scendendo per una torre trovarono un sacco di corpi ammassati, a Lora tornò in mente ciò che era successo la prima volta che hanno inviato Artorias in un luogo del genere, e questo quello che era successo allora, non immaginava cosa si celasse più in là.

- Lora, ti serve aiuto per andare più in là?- le chiese.

- Si, coprimi gli occhi e quando siamo lontano dai corpi avvertimi - disse lei, facendosi aiutare a superare la zona con Ornstein che la guidava mentre lei teneva gli occhi chiusi.

Quando un ammasso gelatinoso di corpi e acqua non li attaccò, Lora salì sulle spalle del cavaliere del leone mentre lui prendeva la lancia e combattette la creatura che soffriva sotto i colpi d'elettricità, era una fortuna che almeno uno di loro due possedesse un arma a danno elettrico, ciò che però non si capiva bene era che cavolo ci facevano i fantasmi oscuri, Kaath era già lì.

Dovettero impiegare più battaglie per sconfiggerli, ma erano stati comunque i cavalieri migliori delle loro armate, per cui avevano anche una certa esperienza rispetto a qualche buffone messo su con qualche parola manipolatoria sotto una grande realtà.

L'unica cosa di cui Lora si preoccupava e quanto Ornstein e la sua anima sarebbero resistiti, si notavano i segni di affaticamento, anche se non voleva darle a vedere, però ancora era solo nella superficie il brutto sarebbe stato alla fine.

Si portarono verso le scale a chiocciola, le discesero e dove c'era il dirupo di buttarono di sotto, arrivando all'abisso, Ornstein stava ancora al suo 100%, si sarebbe tutto basato su quanto lungo sarebbe stato lo scontro con i quattro re.

si ritrovarono a vagare nell'oscurità fino a quando non sentirono un rumor re si palesarono, e Lora per poco non fu rubata un umanità, lei schivò e i miracoli non servivano, ne le magie.

Alla fine giunsero anche alla arena del boss, fortunatamente non erano 4 come diceva il nome era 1 solo ma con 3 illusioni al suo servizio.

Lora e Ornstein dovettero quindi giocarla di velocità, attaccando di continuo e schivando dove poteva era possibile, le braccia e le gambe diventavano pesanti e dannatamente dolorose ma sapevano che mollando era la fine, quindi hanno continuando fino a sentire un urlo agonizzante e lo scomparire della creatura.

Allora rimase solo una fiamma e lei prese subito l'anima posseduta dai 4 re, e d'avanti a loro si palesò anche il serpente malevolo Kaathe, sembrava sorpreso di vedere Lora e Ornstein.

- Oh, non pensavo ci saremo rivisti cavaliere della falena e cavaliere del leone - disse tranquillo, era una battuta che forse diceva a tutti i non morti.

- Kaathe- disse Lora inchinandosi per educazione.

- Sir Kaathe - si inchinò Ornstein.

Ad entrambi non piaceva il serpente primordiale sapendo quello che ha fatto, ma hanno chiuso gli occhi più volte si come Gwyn gli ordinava di farlo, per loro avrebbe dovuto abbandonare il regno come minimo se no venire cacciato, aveva portato parecchi problemi con le sue macchinazioni e cospirazioni, e una di quelle riguardava proprio la fiamma primordiale.

- Lora, sono qui per dirti la verità, il tuo marchio non è curabile come nell'era dei draghi, sai già come sono andate le cose, quindi sai anche del piano dopo aver investigato, per ciò non sei delegata a diventare il carburante per la fiamma, diventa la prossima Lord oscura portando le tenebre - le disse provando a sedurla, forse tempo a dietro ce l'avrebbe fatta ma non ha intenzione di non farlo.

- Mi spiace Kaathe per quanto questo piano sia geniale, non credo che sia ancora l'era dell'oscurità, ci sarà vero ma non ora la fiamma è potente e qualcun altro lo farà al posto mio, non abbiamo scelta, Gwyn vincerà questa partita per il momento- fu chiara.

-Come desideri - le disse lasciandoli.