A/N: Ehi, ragazzi! Nell'episodio precedente, Celes e i suoi amici sono andati a Maranda, dove hanno incontrato Lola, una ragazza che si struggeva per il suo fidanzato. Andati al Monte Zozo, si sono ricongiunti con Cyan, che per un anno le stava scrivendo fingendosi il suo ragazzo, che in realtà era morto a Mobliz l'anno prima a causa dell'Apocalisse, ma una volta rivisti i suoi compagni, ha deciso di rivelarle la verità, incoraggiandola a lasciarsi tutto alle spalle. Ora sono diretti al villaggio di Mobliz. Chi troveranno? E cosa succederà? Scopriamolo!
Capitolo 31: Terra Branford: Scoprendo l'Amore
(Obiettivo: Dirigiti a Mobliz e continua a cercare i tuoi amici.)
Personaggi:
Celes
Edgar
Sabin
Cyan
Setzer
(''Scent of Silence- Kingdom Hearts Chain of Memories OST'')
Durante il volo per Mobliz, c'era nervosismo nell'aria. Edgar aveva detto che tutti gli adulti nel villaggio erano stati uccisi, ma nessuno ci credette tanto. Sapevano solo che era morto il fidanzato di Lola, ma ogni singolo adulto non era un po' esagerato? Non erano tanto sicuri, ma non c'era dubbio che era tutto così sinistro, e più ci pensavano, più diventarono nervosi. Cyan non disse una parola, e questo lo faceva sembrare pessimista. Sabin non riuscì affatto a spingerlo a parlare ed espresse le sue preoccupazioni al fratello. ''Edgar, Cyan non ci parla affatto. Cosa gli succede? Non dirmi che soffre ancora dei suoi fallimenti passati?'' gli chiese.
''Credo di sì. Ne ho parlato con Celes, ed è saltato fuori che crede che tutto ciò che è successo al mondo sia colpa sua.'' rispose Edgar.
''Ma non ha colpe! Non è colpa di nessuno di noi se abbiamo perso l'anno scorso, Kefka è sempre stato un passo avanti a noi non importa cosa facevamo, quindi deve smetterla di biasimarsi per circostanze che non potevamo controllare!'' sbottò Sabin, scontento da quell'atteggiamento.
''Hai ragione, si sbaglia, ma non è così semplice. Non tutti abbiamo la tua forza interiore. Non che Cyan non ce l'abbia, ma quando parli di un veterano di guerra e un samurai che ha perso la sua famiglia, è molto difficile superare tutto questo.'' disse Edgar.
''Seriamente, ogni volta che lo guardo e vedo quello sguardo nei suoi occhi, ho sempre la sensazione che devo tenerlo costantemente d'occhio. Quando guarda la sua katana, mi viene l'impressione che voglia fare quello che a Doma chiamano seppuku, e quando lo vedo con lo sguardo rivolto alla finestra o all'esterno, mi viene sempre paura che si butti giù dall'aeronave.'' aggiunse il fratello più giovane.
Edgar sembrava colto alla sprovvista. ''È più grave di quanto pensassi. Dopo che tutto questo sarà finito, gli servirà una psicoterapia. Continua a tenerlo d'occhio.'' dichiarò.
All'improvviso, si sentì un urlo seguito da un suono di un oggetto metallico che veniva colpito più e più volte. ''Oh, santa Triade, Cyan ha fatto di nuovo casino con il topicida?'' si lamentò Sabin, e decise di andare a controllare.
''L'ha rifatto di nuovo.'' disse Setzer senza mezzi termini, indicando una bottiglietta di veleno per topi rotta.
''Cyan, quante volte te lo devo dire di non rompere le bottigliette?'' chiese Celes, in tono di rimprovero.
''Ci uccideranno tutti nel sonno! Non voglio più vedere queste sostanze qui!'' gridò Cyan.
''Nessuno ti avvelenerà mentre dormi, Cyan, e nessun uomo sarebbe così stupido da inalare quella roba.'' disse Sabin, entrando nella stanza.
Cyan non disse niente. Rivolse uno sguardo sorpreso a Sabin e se ne andò senza dire una parola.
''Che ha per la testa?'' chiese Setzer.
''Mi sa che è toxifobia. Sappiamo tutti cosa ha fatto Kefka a Doma.'' rispose Sabin.
''Davvero, gli serve uno psicologo.'' disse Celes.
(''Scent of Silence- Kingdom Hearts Chain of Memories OST-s'')
All'esterno dell'aeronave, il cielo era più scuro e rossastro, ma non sembrava chiaro se fosse ancora giorno o fosse già arrivata la notte. ''Si è già fatta sera?'' chiese Edgar.
''Penso di sì, ma non si nota molto.'' rispose Celes.
Al momento dell'arrivo a Mobliz, non c'era nessun suono, solo il soffio del vento. Nessuno era fuori.
Appena pochi secondi dopo, tutto quello che i cinque superstiti della Resistenza videro li lasciò orripilati: il cartello pareva distrutto, le case sembravano fatiscenti, un orfanotrofio abbandonato era sul punto di crollare, il legno sembrava come se stesse marcendo, le strade erano vuote e c'era dell'erba in alcuni punti. Il villaggio era chiaramente irriconoscibile.
''Questo è il villaggio di Mobliz? Non lo riconosco più!'' esclamò Setzer.
''Sembra una città fantasma.'' disse Edgar. Hiryu, che era con lui, ebbe una profonda sensazione di disagio.
''Mi ricorda di cosa mi hanno fatto fare nella decimazione di Maranda.'' commentò Celes.
Cyan non disse nulla mentre giunsero a una casa, ma era vuota. Provarono un'altra... vuota... e cominciarono ad avere la sensazione di essere venuti inutilmente.
Raggiunsero un'altra casa, e dei cani li osservavano con uno sguardo neutro. Non ringhiavano minacciosamente, ma non sembravano neanche fidarsi di loro. Celes bussò alla porta, ma visto che nessuno rispose, la aprì.
Appena dopo pochi passi dentro, i cinque vennero beccati da un gruppo di bambini che, spaventati dal fatto che dei visitatori sconosciuti erano improvvisamente passati di lì, si scambiarono preoccupazioni riguardo un mostro detto Humbaba.
''Aspettate! Lasciateli entrare.'' disse qualcuno. Sembrava la voce di una donna, e guardarono meglio. Una giovane donna era dall'altro lato della stanza con uno sguardo scioccato, come se li riconoscesse. I suoi capelli erano di un colore vedere smeraldo, e aveva addosso un grembiule roseo.
''Un momento... è quello che penso io?'' chiese Sabin.
''Non c'è dubbio! È lei!'' esclamò Edgar.
''Terra...?'' mormorò Celes.
Anche Terra sembrava sorpresa. ''Celes...? Sabin...? Ci siete anche voi...'' mormorò.
Celes e i gemelli non persero tempo a venirle incontro e abbracciarla. ''Allora stai bene! Abbiamo così tanto cose da dirti!'' gridò Sabin, eccitato.
Cyan si avvicinò e le rivolse un cenno. ''Bene, signorina Terra. Vedo con piacere che state bene.'' disse.
''Bello sapere che stai bene.'' disse Setzer.
''Anch'io sono davvero contenta di vedervi, venite dentro.'' disse Terra.
(''Phantom And A Rose, Sad Town Theme- Secret of Mana OST'')
Nella casa c'erano diversi bambini di varie età, alcuni piccoli, altri più grandicelli, e una piccola parte di loro non aveva più di un anno. C'erano decine, forse centinaia di loro. Solo due persone non erano bambini, ed erano due adolescenti di circa sedici o diciassette anni circa. La giovane donna aveva lunghi capelli legati in una treccia con un fiocco verde, mentre il ragazzo sembrava abbastanza disordinato nell'aspetto fisico, senza dubbio per la situazione. Ma a parte l'assenza di adulti, la cosa più strana era che una bambina si rivolse a Terra come ''mamma''.
''Mamma''? chiesero gli altri superstiti, confusi, quando entrarono in cucina.
''È una lunga storia... Quando Kefka ha distrutto il mondo e c'è stata l'Apocalisse... Ha usato la Luce del Giudizio sul villaggio, e sono morti tutti gli adulti, i genitori di quei bambini. Sono rimasti solo loro, i cani delle loro famiglie, Duane e Katarin. Mi sono svegliata nelle vicinanze di Mobliz, e vedendo quei poveretti tutti soli, sentivo che dovevo fare qualcosa. Alcuni di questi bambini erano neonati alla morte dei loro genitori, e ho dovuto allattarli al seno io stessa in modo che sopravvissero...'' rispose Terra, e il tono malinconico della sua voce indicava pietà per quei poveri orfanelli.
Nessuno disse nulla per venti secondi per lo shock. Allora era vero che non c'erano più adulti a Mobliz, che erano morti tutti. Ma addirittura il fatto che un'altra ragazza dovesse allattare lei stessa i bambini più piccoli a causa della morte delle loro mamme?
''Non posso crederci... Ciò che ha detto Edgar mi sembrava esagerato, ma ora so che ha ragione...'' disse Sabin, incapace di scrollarsi di dosso lo shock.
''Terra, stiamo cercando i nostri amici scomparsi per sconfiggere Kefka una volta per tutte. Avremo bisogno del tuo aiuto. Non vieni con noi?'' chiese Celes.
''Mi dispiace, non posso... Non posso lasciare quei bambini, non in queste condizioni...'' disse Terra.
Duane non prese bene la presenza di questi sconosciuti che volevano che Terra venisse con loro e si arrabbiò con loro, gridando loro che non potevano portarla via, finendo anche per afferrare Setzer per il cappotto. Nonostante tutto, gli altri non si fecero intimidire.
''Duane!'' lo rimproverò Katarin. Il giovane si allontanò senza dire nulla.
''Che cosa gli abbiamo fatto?'' chiese Sabin, confuso.
''Mi scuso per il mio fidanzato, ma siamo in una situazione molto precaria. Terra adesso ci dà speranza, e non vogliamo lasciare questi bambini tutti da soli.'' spiegò Katarin, e quando Edgar la guardò, notò che aveva la pancia sporgente, che significava solo una cosa.
''Non sono costretta a restare qui, ma è una cosa profonda. Non so che cosa sia, e non è facile da spiegare, dev'essere una risposta, ma più ci penso, più mi rendo conto che non potrò più combattere.'' aggiunse Terra. ''Se volete, potete restare da me a cena stasera.''
''Certo, mi... ehm, ci piacerebbe.'' disse Edgar.
(''Phantom And A Rose, Sad Town Theme- Secret of Mana OST'')
Improvvisamente, la fiamma del fornello in cucina si alzò, e Terra si precipitò ad abbassare il fuoco prima che si bruciasse il cibo. ''Per cena faccio una bella zuppa di nocciole e mandorle.'' disse. Scoperchiò la grossa pentola che stava sul fornello per controllare se si era bruciata la cena. Fortunatamente, non era il caso.
Un suono improvviso echeggiò per la casa, e tutti guardarono Sabin, poi lo stesso rumore si sentì di nuovo. ''Bene, ho una gran fame.'' disse.
''Anch'io. Muoio di fame.'' aggiunse Celes.
Terra mescolò la zuppa canticchiando. Nella pentola c'erano acqua, nocciole e mandorle tritate e pezzi sminuzzati di carote, zucca e patate.
''Non sapevamo che sapevi cucinare.'' disse Setzer.
''Sorpresi? Beh, quando io e Celes eravamo soldatesse imperiali, dovevamo fare anche delle cose per il personale, come cucinare. Per esempio, ho imparato a cucinare presto nella mia vita, e quando non si occupava del roseto di Cid, faceva le pulizie.'' spiegò Terra, aggiungendo un pizzico di sale, un poco di zafferano e noce moscata.
''Terra, non possiamo lasciare Kefka libero di fare altri danni.'' disse Sabin.
''Questo lo so, ma allo stesso tempo mi sento obbligata a occuparmi di questi bambini, hanno bisogno di me.'' disse la giovane. ''Cosa era successo nel corso dell'anno, cosa avete fatto?'' chiese poi.
''Io sono rimasto a combattere contro i mostri. Non sapevo dove fossero gli altri, ma qualcuno doveva combattere.'' rispose Sabin.
''Io ho lottato per trovare il mio castello, era rimasto intrappolato sotto la sabbia del deserto per qualche motivo, ma per farlo, ho dovuto nascondere la mia identità.'' disse Edgar.
''Non so se lo sai, ma Narshe è completamente abbandonata. Una guardia di Narshe ci ha detto tutto a Kohlingen, e la Resistenza... non sappiamo nulla dei membri a parte noi.'' disse Sabin.
''E Arvis... Non ce l'ha fatta.'' disse Edgar.
Terra rimase sotto shock. ''Non voglio crederci. Anche lui no, è già troppo tutto ciò che è successo in un anno.'' disse, balbettando.
''Lo so, è stato uno shock per tutti. Vedrai meglio quando andremo a Narshe.'' disse Setzer.
''Con tutto quello che è successo, non tutti avevano combattuto, almeno finora. Alcuni di noi si erano arresi, come Setzer, e dopo un anno in coma, io stessa volevo arrendermi dopo aver sentito che tutti voi eravate presunti morti.'' disse Celes. Prese poi la bandana di Locke dalle tasche. ''Però poi ho trovato questa.''
Terra rimase così sorpresa che quasi le cadde di mano il coperchio della pentola. ''La bandana di Locke?!'' esclamò.
''Sì. Quando ho visto la fasciatura sull'ala di un gabbiano ferito, ho trovato questa. Locke deve essere in giro da qualche parte, e anche gli altri sono vivi, ne sono certa.'' rispose Celes.
(''Phantom And A Rose, Sad Town Theme- Secret of Mana OST-s'')
(''Home (Music Box)- Undertale OST'')
Mentre aggiungeva prezzemolo, salvia, rosmarino e timo(1), Terra sorrideva.
Un odore delizioso si diffuse dalla cucina per tutta la casa. ''Che profumino delizioso! Non vedo l'ora di mangiare!'' esclamò Sabin, sentendo l'odore della zuppa nelle narici.
''La zuppa di nocciole e mandorle è quasi finita, devo solo farla bollire. Ci vorranno dieci o quindici minuti.'' disse Terra.
Celes, Edgar, Sabin, Cyan e Setzer lasciarono la cucina per informare a tutti che la cena era quasi pronta. Tutti rimasero scioccati quando videro una viverna entrare nella casa, ma Edgar li rassicurò che non farebbe loro del male, il che portò alcuni bambini a prendersi confidenza, e Hiryu li lasciò giocare su di lei.
''Senza adulti, Mobliz è in declino. Non sappiamo cosa fare senza Terra.'' disse Katarin.
''Ma visto che Terra si sta prendendo cura di tutti quei bambini, perché non crescerli nell'orfanotrofio del villaggio?'' chiese Celes.
''Anche lei aveva pensato a questa idea, ma senza adulti, non c'è nessuno a fare manutenzione ai vari edifici, e l'orfanotrofio è praticamente abbandonato. Se lo volesse, sarebbe potuta diventare la proprietaria dell'orfanotrofio, ma non abbiamo né le risorse né gli uomini in grado di farlo.'' rispose Katarin tristemente. ''Io e Duane la stiamo aiutando, ma visto che si è presa la responsabilità di badare a quei bambini, fa lei la maggior parte del lavoro.''
''Non è solo Mobliz ad aver subito tutto questo. Tutto il mondo ne risente. La desertificazione è avanzata a tal punto che le piante crescono con molta difficoltà. Per esempio, l'area attorno a Maranda è diventata un deserto.'' disse Edgar.
''È pronta la cena!'' chiamò Terra dalla cucina.
Tutti i presenti corsero a lavarsi le mani e si sedettero al tavolo in cucina, dove Terra servì loro la cena. Il liquido nei piatti era di un piacevole color giallo zafferano, con un paio di nocciole e mandorle che galleggiavano sulla sua superficie e tracce delle erbe aromatiche sminuzzate e spezie.
''Niente di meglio di una bella zuppa calda!'' dichiarò Sabin, iniziando a mangiare. Quando si mise in bocca un cucchiaio di zuppa, i suoi occhi si spalancarono. Sentiva diversi sapori fondersi in uno. ''Ehi, è deliziosa!''
''Non è nulla di che, solo una semplice cena per tutti.'' disse Terra.
''Cosa vai dicendo? È un'ottima zuppa!'' replicò Edgar.
Cyan prese il piatto e bevve un po' della zuppa, poi emise un sospiro sereno. ''Oh, sì, che bella sensazione...'' mormorò.
''Qualcuno di voi a parte Terra sa cucinare?'' chiese Katarin.
''Io sì, ma nella cucina alla flambé sono una schiappa. Ricordo che l'ultima volta che ho cucinato in quel modo per l'Impero, ho distrutto la cucina del Palazzo Imperiale e il fornello è esploso.'' rispose Celes, e i suoi amici risero.
''Io sono un pessimo cuoco. L'ultima volta che avevo cucinato per i miei soldati, la carne era immangiabile.'' disse Cyan.
''Era diventata un fossile carbonizzato?'' chiese Sabin.
''Esattamente.'' rispose Cyan.
La cena fu un'esperienza piacevole, e tutti erano d'accordo sul fatto che le tragedie a Mobliz avevano risvegliato in Terra il suo lato materno. Non che non ce l'avesse prima, ricordavano come aveva legato Relm, ma adesso, era chiaro.
(''Home (Music Box)- Undertale OST-s'')
Improvvisamente, un ruggito rimbombante echeggiò per la casa. ''Oh, no! Humbaba è tornato!'' gridò una bambina.
''Chi è Humbaba?'' chiese Edgar.
''È uno dei mostri che Kefka ha liberato quando ha causato l'Apocalisse!'' rispose Terra. ''Forse non sono nelle condizioni per combattere, ma se non faccio qualcosa, saranno tutti in pericolo!'' Dopo ciò corse fuori.
''Terra si metterà in pericolo così!'' disse Duane.
''È già successo?'' chiese Cyan.
''Sì, Humbaba ci attacca spesso. Ogni volta che Terra combatte per scacciare Humbaba, rimane ferita. Non credo che abbia la forza per sconfiggerlo.'' rispose Katarin.
Humbaba era un imponente mostro cornuto verde con una coda irta di spine e un guscio spinato sulla sua schiena, con denti e artigli affilati. Terra non era certa di potercela fare, ma con le sue responsabilità, prese lo stocco runico e si preparò a combattere.
(Obiettivo: Proteggi Mobliz da Humbaba!)
Personaggi:
Terra
(''Proteus Ridley Phase 1- Metroid: Samus Returns OST'')
Humbaba emise un ruggito di sfida e usò la magia Thundara, che Terra riuscì a bloccare con la sua spada, ma con difficoltà. Passò all'offensiva, ma nonostante lo colpisse più volte, i suoi attacchi fisici non lo scalfirono, e venne presa a pugni nel plesso solare. Si sentì mancare il respiro, ma continuò a combattere rispondendo con attacchi magici, ma non fecero molti più danni di prima, e Humbaba usò l'attacco speciale 1000 aghi, sparando decine di aghi dalla bocca. Riuscì a schivarli, ma rimase esposta a un Thundaga e il mostro la colpì alla spalla con i suoi artigli affilati.
I fratelli Figaro, Celes, Cyan e Setzer osservarono la scena dalla porta con preoccupazione. In neanche un minuto di lotta, Terra sembrava già affaticata. Lanciò Firaga e poi Aerora, ma nessuna delle due magie causarono danni notevoli a Humbaba. Anche a distanza di un anno, non riusciva a capire se era il suo tumulto emotivo a influire sulle sue capacità di combattimento, e dopo un Blizzara fallito, venne colpita da un Thundaga, e prima ancora che potesse tornare a terra, Humbaba le squarciò la schiena esposta, facendola urlare di dolore.
''Terra!'' gridò Celes, e lei e gli altri non persero tempo. Terra era distesa prona in una pozza del suo sangue, e sembrava dolorante e spaventata. Cercò di rialzarsi, ma non ci riuscì, e poi smise di muoversi, causando profonda preoccupazione per i suoi amici.
Una Magilite cominciò a brillare, uscendo dalle sue tasche, rivelando Maduin, ed era furioso che quel mostro aveva attaccato sua figlia, lanciandosi immediatamente all'attacco con Onda caotica.
Sabin appoggiò un orecchio sul petto di Terra, sperando di sentire qualcosa, e trovò la risposta.
''Come sta?'' chiese Cyan.
''È solo svenuta. Però è ferita gravemente.'' rispose Sabin, e lui e Cyan portarono dentro il corpo privo di sensi della ragazza, poi tornarono fuori.
(''Proteus Ridley Phase 1- Metroid: Samus Returns OST-s'')
''Terra non può più combattere così. Dobbiamo scacciare Humbaba noi stessi.'' disse Celes, sguainando la sua spada, ed Edgar salì in sella a Hiryu.
(Obiettivo: Terra è stata ferita! Scaccia Humbaba da Mobliz!)
Celes
Edgar
Sabin
Cyan
Setzer
(''Proteus Ridley Phase 2- Metroid: Samus Returns OST'')
Humbaba fu il primo ad attaccare, e Sabin bloccò un pugno diretto al suo plesso solare, mentre Celes gli sparò un Blizzaga alla testa. Cyan schivò un Thundara e colpì con un Bushido Zanna.
''Humbaba ha debolezze?'' chiese Setzer.
Edgar lanciò Scan. ''Ecco qui le informazioni. Humbaba era un mostro sigillato nel sottosuolo assieme ad altri terribili mostri che ora hanno invaso il mondo quando Kefka ha causato l'Apocalisse. È debole al veleno e usa magie di tuono e l'attacco 1000 aghi.'' rispose, prendendo il suo Bioblaster e rilasciando una nube tossica. Cyan rabbrividì a vederla, ma gli altri gli ricordarono immediatamente che dovevano combattere.
La nube tossica indebolì Humbaba, e il danno inflitto aumentò quando Edgar usò Biora, ma Cyan venne colpito da un attacco 1000 aghi che non riuscì a bloccare e Humbaba colpì Celes con tutto il suo corpo. Setzer lanciò le sue carte, che circondarono Humbaba, ma il mostro si liberò e morse Edgar.
Edgar si riprese e colpì Humbaba con la sua lancia, poi Hiryu gli sputò addosso delle palle di fuoco. Setzer prese delle freccette, che esplosero quando colpirono Humbaba, poi lo colpì con una sfera di energia d'ombra e Sabin lo colpì con Firaga. Maduin li aiutò durante tutta la battaglia, combattendo in modo molto aggressivo, sparando un'Onda caotica dopo l'altra.
''Sparisci, mostro!'' gridò Cyan, colpendo Humbaba con un fendente congelante. Schivò un Thundaga e lo colpì con un Bushido Tigre, ma il mostro lo sbatté a terra e gli sbatté i suoi pugni nel petto.
''Se ostacoliamo i movimenti di Humbaba, passeremo in vantaggio.'' disse Edgar.
''Me ne occuperò io.'' disse Celes, rilasciando dalle mani un'onda di ghiaccio sul suolo, ghiacciandolo. Humbaba non poté muoversi bene sul suolo ghiacciato, scivolando più volte, e Setzer lo colpì con Fira e con le sue carte, mentre Sabin usò Fenice nascente, creando quattro colonne di fuoco che circondarono il mostro, intrappolandolo e causando danni ripetuti. Celes poi usò Diara, sparandogli addosso diverse sfere di luce.
Edgar lanciò quindi Biora, che avvelenò Humbaba, e Celes gli congelò la bocca con un cristallo di ghiaccio che lo costrinse a scappare via.
(''Proteus Ridley Phase 2- Metroid: Samus Returns OST-s'')
''Mi chiedo se Humbaba ha imparato la lezione.'' commentò Setzer. Il sole era già tramontato, e la luce nel cielo diventava sempre più fioca.
(''Awakening- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')
I bambini erano come terrorizzati quando Terra venne portata dentro ferita, e i suoi amici e suo padre le rimasero accanto preoccupati. La ferita sulla sua schiena venne immediatamente fasciata, ma ci volle un po' di tempo affinché riprendesse i sensi, e quando si svegliò, sembrava dolorante.
''Ah... Che male... Avrei dovuto aspettarmelo...'' gemette Terra.
''È stata un'imprudenza, Terra. Katarin ci ha detto che vieni sempre ferita quando torna Humbaba.'' disse Celes.
''Duane non sa combattere... Solo io potevo proteggere quei bambini... ma ora è chiaro che non sono più nelle condizioni per combattere... Mi scuso di essere un peso per voi...'' disse Terra.
''Non dirlo. Nessuno si aspettava che Humbaba tornasse, soprattutto non così di continuo.'' disse Maduin.
''State cercando i nostri amici, vero? Forse dovreste lasciarmi indietro e andare avanti senza di me.'' commentò Terra.
''No. Non vogliamo lasciarti lì così. Non sarà lo stesso senza di te, resteremo finché non ti sarai ripresa.'' dichiarò Sabin.
''Grazie per la vostra preoccupazione, ma starò bene. Sono una maga, per cui le mie ferite guariscono prima del normale. Ho solo bisogno di riposare un po', sono stanca.'' disse Terra.
Nessuno ci credette particolarmente, e mentre Maduin rimase a tenere d'occhio la figlia, i suoi amici passarono la sera a pensare finché un bambino diede loro un pezzo di cristallo, dicendo che era caduto da Humbaba mentre scappava. Su di esso c'era l'immagine di un maestoso lupo d'argento con una folta criniera e la testa rivolta verso l'alto in un ululato.
''Quella è una Magilite!'' esclamò Edgar.
''L'Esper raffigurato qui è Fenrir. Secondo le leggende, Fenrir è un lupo argenteo associato alla luna piena, ma non è un lupo mannaro. Può sdoppiare i suoi alleati per aiutarli in battaglia, creando delle loro copie finte. Questo ci sarà utile.'' disse Celes, mettendo in tasca la Magilite.
Setzer emise un rumoroso sbadiglio. ''Sarà meglio che andiamo a dormire. Sono davvero esausto.'' disse. Era scesa la notte, e la luce della luna illuminava a malapena l'esterno, lasciando le strade quasi interamente al buio.
''Anche io avrei bisogno di riposare un po'.'' disse Cyan, e tutti decisero di andare a letto. Nel frattempo, Hiryu andò a caccia per procurarsi il cibo per i suoi piccoli.
Durante la notte, Celes fece un sogno strano. Era nel bel mezzo del nulla, sopra una piattaforma simile a un rosone con la sua immagine, e sentì una voce dal nulla. Riconobbe la voce, era Leo, e sembrava come se la stesse guidando su cosa fare, ma non riusciva a capire esattamente cosa le stesse dicendo: poteva sentire alcune delle sue parole, ma a volte a metà frase non sentiva nulla, il che era strano, visto che la bocca di Leo era aperta, e quando si svegliò la mattina dopo, era estremamente confusa e si sentiva disorientata. Andò a fare colazione con gli altri, e Terra aveva preparato per loro una dose abbondante di pancake. Non sembrava essersi ripresa del tutto, ma riusciva a stare in piedi senza collassare e sembrava aver passato almeno un'ora e mezza per preparare i pancake per tutti, visto che ce n'erano almeno un centinaio.
''Non so se l'avete notato, ma Katarin è incinta.'' disse Terra.
L'atmosfera si fece allegra, e dei bambini esultarono. ''Ce ne siamo accorti ieri.'' disse Edgar.
''Quando nascerà il piccolo?'' chiese Sabin.
''Direi una settimana, al massimo dieci giorni.'' rispose Katarin. ''L'ho scoperto qualche mese fa, e un dottore mi ha detto che dovrebbe nascere un maschietto. Ma quando ha saputo che stava per diventare padre, Duane ha cominciato a ignorarmi e a non parlarmi molto.''
''Ma perché?'' chiese Cyan.
''Non sarà mica lo stress?'' aggiunse Celes.
''Può essere. Diventare genitori è una questione molto difficile, e non sempre le coppie concordano al riguardo. Duane ha un sacco di cose a cui pensare, e lui e Katarin non si sono neanche ufficialmente sposati perché senza adulti è impossibile pianificare un matrimonio. Erano solo due fidanzati follemente innamorati, e adesso si ritrovano improvvisamente a diventare genitori già a diciassette anni. Forse Duane non sa cosa fare e sta cercando di affrontare lo stress da solo.'' rispose Terra.
Katarin cominciò a gemere di dolore. ''Lo sento... sta scalciando...'' mormorò.
Terra si mise le mani sul cuore, come se stesse pregando. ''Questa nascita sarà un evento simbolico. Quando quel bambino nascerà, diventerà il simbolo della speranza di tutti e della rinascita di questo mondo. Se riusciremo a sconfiggere Kefka, voglio occuparmi degli orfanelli, non solo da Mobliz, ma dal tutto il mondo.'' dichiarò. Ancora non sapeva quella sensazione, ma sembrava avere un'idea di cosa fare in futuro.
Tutti sorrisero. ''Buona idea, Terra. I bambini ti adorerebbero, sei così dolce.'' disse Celes.
''Non sapevo che avesse un debole per i bambini. La signorina Terra è una giovane donna con sani principi, devo dire.'' commentò Cyan.
Quando finirono la colazione, Katarin si alzò, ma dopo alcuni passi urtò la gamba del tavolo con il piede e inciampò.
''Oh, no!'' gridarono alcuni bambini.
Edgar si precipitò verso la ragazza e riuscì ad afferrarla prima che toccasse terra. ''Non preoccupatevi, sta bene.'' disse.
''Oh, per tutte le... KATARIN! Porca miseria, non puoi più fare certe cose, sei incinta! Pensa al nostro bambino!'' sbottò Duane.
Tutti i presenti si girarono verso Duane. ''Pensavo che non rivolgessi più la parola a Katarin da quando avete scoperto che era rimasta incinta.'' disse Setzer.
''Bazzecole! Non le ho parlato molto in questi mesi perché avevo bisogno di tempo per capire cosa fare.'' rispose Duane.
''Tra circa una settimana, nascerà nostro figlio. Secondo il dottore, sarà un maschio.'' disse Katarin.
''Non so cosa fare.'' disse Duane.
''Cosa vuoi dire?'' chiese Katarin.
''Non siamo nemmeno ufficialmente sposati, e abbiamo solo diciassette anni! Siamo troppo giovani e inesperti per questo, come pensi che io possa essere un buon padre per il nostro bambino?''
Era evidente che Duane era parecchio agitato all'idea di diventare padre. ''Questo lo so, ma è nostro dovere farlo. Non sarà facile, questo sì, ma avrà bisogno di noi. Ci siamo occupati di questi bambini per un anno intero, ma è Terra ad aver fatto la maggior parte del lavoro. Visto che saremo genitori, sarà una nostra responsabilità, ma affronteremo queste sfide insieme.'' rispose Katarin con calma, e lei e Duane si scambiarono un bacio.
''Allora, Duane, affronterai la paternità?'' chiese Terra.
''Sì. Non sarà una passeggiata, ma farò del mio meglio.'' dichiarò il giovane.
(''Awakening- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')
All'improvviso, la terra cominciò a tremare leggermente. ''Non ditemi che è quello che penso io.'' disse Celes.
(''Proteus Ridley Phase 3- Metroid: Samus Returns OST'')
Un bambino andò fuori alla porta per controllare e sentì un fortissimo ruggito. ''AAAAAHHHHH! HUMBABA È TORNATO!'' urlò.
''Andiamo, dobbiamo combattere.'' disse Cyan.
''Terra, è meglio se resti qui.'' disse Edgar a Terra, e anche se aveva in mano una padella per sicurezza, lei annuì.
(Obiettivo: Humbaba è tornato! Sconfiggilo e proteggi Mobliz!)
Celes
Edgar
Sabin
Cyan
Setzer
Edgar fece la prima mossa, salendo su Hiryu e sparando a Humbaba con le sue doppie pistole, ma lo scalfirono a malapena. Provò quindi con il doppio mitra e con la balestra, ma non fecero molto meglio.
''Seriamente, Edgar?'' commentò Setzer, lanciando un 7 di picche che si trasformò in una versione ombra della magia Fira. Humbaba bloccò l'attacco, ma Celes lo fermò con la sua spada.
''E va bene, vorrà dire che dobbiamo passare alle armi pesanti.'' disse Edgar, prendendo il suo lanciafiamme e dando fuoco a Humbaba, infliggendogli una scottatura, ma ciò non gli impedì di muoversi, e Celes lo colpì alle gambe con un Magilama Blizzaga.
Cyan bloccò gli attacchi fisici di Humbaba e lo colpì con un Bushido Cielo, ma rimase esposto a un Thundara ravvicinato particolarmente doloroso. Humbaba poi caricò contro Setzer, che non riuscì a fermarlo con i suoi dadi perché aveva tirato un quattro e venne colpito allo stomaco.
''Che sfortuna... Ahi, le mie costole...'' mormorò Setzer.
Quando Humbaba cercò di schiacciarlo, Sabin lo afferrò per le corna, rischiando di venire sballottato via, ma sfruttò il suo slancio per atterrare, sbatterlo al suolo e colpirlo in testa con il Martello di Gaia.
''Vi chiedete mai se Humbaba ha altro da fare a parte tormentare un certo villaggio?'' chiese Edgar.
''Io questo non lo so.'' rispose Cyan, colpendo Humbaba con Blizzara.
Dopo aver scagliato Humbaba contro una roccia, Sabin decise di provare qualcosa di nuovo, una nuova tecnica, e cominciò a correre sul posto. Un'aura blu si diffuse attorno al suo corpo mentre il mostro caricava verso di lui. ''Attacco Luce!'' Una volta caricato l'attacco, scattò velocemente verso Humbaba e lo colpì ad alta velocità più volte, scagliandolo in aria da una parte all'altra. Edgar sfruttò l'occasione a suo vantaggio, ordinando a Hiryu di volare in alta quota e poi saltando giù, sferrando potente un attacco in salto.(2)
''Spero che si stia stancando.'' disse Setzer. Humbaba ruggì mostrando i denti.
''Penso che lo abbiamo fatto arrabbiare.'' fece notare Celes.
Il mostro cominciò a lanciare Thundaga sulla casa e quella vicina, rompendo le finestre e danneggiando i muri all'interno.
''Terra! Fai uscire tutti di lì!'' gridò Sabin ad alta voce. Sentendolo dalla finestra del piano superiore, Terra annuì, conducendo Duane i bambini verso l'esterno. Visto che Katarin era incinta, era troppo lenta per poter scappare, e avrebbe rallentato troppo Duane, per cui usò i suoi poteri magici per sollevarla delicatamente da terra. Non fecero in tempo a scappare, tuttavia, dato che Humbaba scatenò una tempesta di fulmini che scagliò in aria la casa in cui i superstiti si erano rifugiati e quella più vicina, quasi mandando Katarin a sbattere contro il muro e facendo cadere a terra i bambini, ma grazie ai suoi poteri magici, fece levitare tutti in modo da renderli immuni alla gravità per un po'.
(''Proteus Ridley Phase 3- Metroid: Samus Returns OST-s'')
(''Calling the Four Giants- The Legend of Zelda: Majora's Mask OST'')
Sabin reagì d'istinto e afferrò entrambe le case prima che cadessero a terra.
''Sabin, che stai facendo?!'' esclamò Edgar.
''Non posso permettere che quelle case crollino! Tutti i superstiti sono a rischio di morte!'' rispose Sabin.
''È una follia! Messer Sabin, mollate la presa!'' gridò Cyan, andando subito in uno stato di panico.
''Non posso mollare la presa adesso! Non posso nemmeno appoggiare le case a terra, o resterò incastrato!'' gridò Sabin in risposta. Humbaba usò 1000 aghi, sparandoglieli addosso. L'attacco era troppo debole per farlo cadere, ma gli infliggeva danni graduali.
''Celes, fai qualcosa!'' gridò Edgar, preoccupato per il fratello.
''E cosa posso fare, esattamente? Se Sabin si muove, sarà spacciato!'' replicò Celes. ''Ho già visto una cosa simile a Tzen, quando l'ho visto trattenere il peso di una casa che stava per crollare nel tentativo di salvare un bambino intrappolato.''
Grazie alla magia di Terra, i superstiti riuscirono a scappare, e rimasero tutti scioccati quando videro Sabin trattenere a mani nude il peso di due case intere. Vedendo la giovane donna, Humbaba corse verso di lei per morderla, ma Terra reagì e lo colpì alla testa con la sua padella. Il colpo non lo mise KO, ma lo lasciò stordito per un po', e Cyan sfruttò l'occasione per colpirlo con un Bushido Drago.
Humbaba attaccò Sabin con una serie consecutiva di magie Thundaga, ma anche se veniva fulminato, non cadde a terra nonostante le sue gambe si stessero piegando e stesse sudando per la fatica. Mentre preparava un contrattacco, Celes notò la sua spada brillare in una luce familiare che riconobbe. Le tecniche Magilama del Generale Leo. Capendo cosa fare, corse verso Humbaba, con la sua spada circondata in un'aura blu e verde. ''ESTASI SIDERALE!''
L'attacco di Celes colpì Humbaba in una serie di raggi blu e verdi, ma nonostante la potenza della mossa, il mostro non si fermò. Mentre guardava la sua spada con stupore per aver usato una delle tecniche Magilama tipiche di Leo, Sabin incassò sempre più colpi fisici e un altro 1000 aghi da Humbaba, ma rimase ancora in piedi. Nonostante ciò, sembrava che la sua resistenza stesse per scadere. Stava stringendo i denti e diventando tutto rosso per la fatica mentre la sua pelle espelleva sudore a non finire, e sentiva le sue dita sul punto di cedere per la pressione. ''Non riuscirò a tenere duro ancora per molto! Mi si stanno rompendo le falangi!'' urlò Sabin, sempre più affaticato, notando che le sue unghie stavano cominciando a spaccarsi. Avrebbe perso la presa da un'istante all'altro.
''Resisti, Sabin!'' gridò Celes.
(''Calling the Four Giants- The Legend of Zelda: Majora's Mask OST-s'')
Improvvisamente, Humbaba emise un ruggito fortissimo con la forza di un uragano. Tutti vennero spazzati via e caddero a terra, tranne Terra e i superstiti, che stava proteggendo. Sabin ebbe però la sfortuna di atterrare in una dolorosa spaccata. ''Ahia... mi sono schiacciato i testicoli...'' gemette. Cercò di alzarsi, ma le sue dita erano ormai storte e rotte e le mani gli facevano male. Le due case ricomparvero dal nulla e caddero verso di lui. Senza altra scelta, lanciò Protect su di sé per creare una barriera, bloccando la caduta delle case.
(''Drowning- Sonic Adventure OST'')
Tuttavia, la pressione del peso e dalla gravità stavano iniziando a danneggiare la barriera. Edgar e gli altri osservarono ansiosamente mentre la barriera cominciò a creparsi finché non si ruppe, lasciando Sabin incapace di reagire.
(''Drowning- Sonic Adventure OST-s'')
*BOOOOOOOOM!*
L'aria esplose. Ci fu un baccano assordante di vetri, calcinacci, muri, mobili, porte e finestre spaccate mentre le case crollarono addosso a Sabin in una massa informe di detriti. I resti delle due case erano in fiamme, e si alzò nell'aria una nube di fumo nero così alta che si sarebbe potuta vedere dalla torre di Kefka, nonostante fosse lontana e a sudovest. Cyan si lasciò sfuggire un urlo di orrore, Katarin quasi svenne per lo shock, e Terra era inorridita a vedere uno dei suoi migliori amici schiacciato da una quantità di peso simile. ''Sabin, no!'' urlò.
Edgar sussultò ad alta voce e corse subito a spostare le macerie, assistito da Cyan e Celes, scioccati quanto lui. ''Sabin! Sabin, resta con me!'' gridò disperatamente. Quando finalmente riuscirono a estrarre il corpo dalle macerie, Sabin era in posizione prona, immobile, con dei brutti lividi sulla testa e del sangue che gli colava dalla fronte. ''Avanti, Sabin! Ti prego, svegliati!''
Cyan abbassò tristemente la testa ed ebbe terribili pensieri di dejavù mentre Edgar prese tra le braccia il corpo del fratello. Uno di quelli che poteva definire suoi amici, schiacciato da due case crollate? No, non sarebbe sopravvissuto. Edgar stesso rimase in silenzio, troppo scosso da cosa era appena successo.
Celes rimase come paralizzata. Che cosa diamine era successo? Non ci pensò molto, ma rivolse lo sguardo verso Terra, preoccupata per lei. La vedeva tremare, e nei suoi occhi c'erano fiamme.
Qualcosa scattò dentro Terra. I pochi sopravvissuti alla Luce del Giudizio a Mobliz, tutti quegli orfanelli, e ora anche i suoi amici, erano tutti in pericolo a causa di quel mostro che per l'ennesima volta aveva attaccato quel villaggio che già prima era tormentato abbastanza, con il mondo in condizioni che paragonò a un arazzo scucito, con i tessuti tagliuzzati e il ricamo disfatto e scucito. ''HUMBABA!'' urlò. In lei c'era una rabbia che non aveva mai provato prima, e mentre giurava di far fuori Humbaba una volta per tutte, il suo corpo venne circondato da una luce molto intensa.
''Che cosa?!'' esclamò Cyan.
''L'ira di Terra... le sue emozioni stanno attivando la Trance!'' esclamò Celes.
(''Heartache- Undertale OST'')
(Obiettivo: Sconfiggi Humbaba una volta per tutte!)
Terra
La luce avvolse Terra mentre il suo corpo cambiò, i suoi capelli si sciolsero, le sue mani e piedi diventarono artigliati e i suoi vestiti scomparvero. Anche se Maduin intervenne in aiuto della figlia, non ce n'era molto bisogno: Humbaba non aveva possibilità contro le sue potenti magie, venendo colpito da una combinazione di Blizzaga e Thundaga, un Firaga appena due secondi dopo e poi un Biora.
''Ricordatemi di non farla arrabbiare.'' commentò Edgar, stupito.
''TORNADO!'' Humbaba non poté aspettarsi le conseguenze delle sue azioni, e venne inghiottito da un enorme tornado, seguito poi da un'Onda caotica da Maduin. Con sorpresa dell'Esper, però, vide la stessa aura viola nelle mani di sua figlia, risultando in una seconda Onda caotica. Terra usò di nuovo Onda caotica, stavolta da sola, colpendo Humbaba, e non si fermò qui. ''SANCTA!'' Creò una grossa sfera di luce bianca e la scagliò a terra. Essa scomparve, ma un paio di secondi dopo, Humbaba venne colpito da un raggio di luce divina che spuntò dal suolo.
''Non credo di aver mai visto magie così potenti.'' disse Setzer.
''Quella è la magia Sancta. È una delle magie più potenti, ed era nota per essere la magia bianca suprema.'' disse Celes, stupita dalla potenza di questi attacchi magici.
La furia di Terra non si fermò. Caricò contro Humbaba volando ad alta velocità, colpendolo più volte, schivò il suo Thundaga e il suo 1000 aghi e gli sparò un Firaga in faccia. ''Non scapperò mai più! Posso proteggere ogni cosa!'' dichiarò, preparando la sua mossa finale, e un'intensa aura blu circondò il suo corpo. ''LAMA DELLA SOMMOSSA!''
L'ultimo attacco magico era diverso dai precedenti: evocò quattro lame d'energia azzurre che colpirono Humbaba, causando un'esplosione. Il mostro emise un ultimo ruggito e poi esplose, scomparendo nel nulla. ''Non farai mai più del male a nessuno.'' disse Terra, respirando pesantemente.
(''Heartache- Undertale OST-s'')
Celes e i suoi amici erano scioccati. Mai avevano visto Terra arrabbiarsi così, ma ciò che li sorprese era il fatto che fosse tornata in condizioni di combattere e che ora conoscesse magie avanzate come Sancta, non che non le sapessero usare.
''State tutti bene?'' chiese Terra, controllando le condizioni dei suoi amici.
''Sì, stiamo bene, ma Sabin...'' mormorò Celes tristemente.
Qualcuno cominciò improvvisamente a tossire, e quando guardarono giù, Sabin era sveglio. Intontito, ma vivo. ''Ragazzi... sto bene! Ero soltanto svenuto!'' disse.
''Grazie per l'infarto, deficiente!'' sbottò Cyan.
''Mi sento il corpo tutto sottosopra, credo di essermi rotto le mani...'' gemette Sabin. Cercò di alzarsi, ma ricadde a terra.
''Non muoverti, sei ferito. Mi hai fatto prendere uno spavento quando hai cercato di bloccare la caduta di quelle case per permettere agli altri di scappare.'' disse Edgar.
''Che ti è saltato in mente, Sabin?'' chiese Setzer.
''Non potevo starmene lì impalato mentre Terra e gli altri erano ancora lì dentro.'' rispose Sabin.
Quando Terra si avvicinò all'amico e lanciò Curaga su di lui per curare le sue ferite, il processo fu molto doloroso, come se le ossa si fossero aggiustate o deformate all'improvviso tutte in una volta.
''Temevo di averti perso. Per favore, non spaventarmi così.'' disse Edgar, e Sabin poté vedere la preoccupazione nei suoi occhi.(3)
(''Thoughts Going Around- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST'')
I bambini guardarono Terra con intenso shock, come se fossero spaventati, e anche Duane e Katarin sembravano avere la loro stessa reazione. Non ci volle un genio a capire che sembrava un mostro quando era trasformata. A un certo punto, una bambina le si avvicinò, riconoscendola. ''Mamma...? Sei tu?'' mormorò. Lo stesso fece anche un ragazzino.
''Terra? Sei proprio tu?'' chiese Katarin, stupita.
''Non vi preoccupate, mia figlia ha solo cambiato forma. Ha il pieno controllo dei suoi poteri, ma non può rimanere trasformata per troppo tempo o potrebbe avere complicazioni sulla sua salute.'' spiegò Maduin.
''Non ci posso credere...'' pensò Duane.
Riconoscendo l'Esper come Terra, i bambini andarono ad abbracciarla festanti.
''Anche se non è nella sua forma umana, la riconoscono lo stesso. I bambini ormai hanno un legame molto forte con lei.'' disse Celes.
Molto spinta emotivamente dall'evento, Terra ora aveva le idee chiare su tutto. ''Ora lo so! Ora capisco quel sentimento che nel corso di quest'anno era dentro di me... ciò che mi ha spinto a restare qui... si chiama "amore". Ecco cosa intendeva dire Leo l'anno scorso. Ho una responsabilità che non posso più ignorare. Devo combattere con i miei amici per le persone che amo e rendere il mondo migliore per loro.'' disse, levitando sopra tutti. ''Duane, occupati di Katarin. Tra circa di una settimana, nascerà vostro figlio.''
''Certamente.'' disse Duane.
''Bambini, ascoltate attentamente. Ora mamma si deve assentare per un po'. È per il vostro futuro, e tornerò quando sarò riuscita nel mio scopo. Tornerò in tempo per la nascita del figlio di Duane e Katarin. Non preoccupatevi per me, tornerò presto.'' disse Terra, scendendo a terra, e i bambini dichiararono di non piangere più e di essere forti per lei. ''Il tempo che ho passato assieme a voi mi ha aiutato a comprendere una cosa molto importante, una cosa che finora non sono mai riuscita a comprendere: l'amore e il suo significato.'' Chiuse gli occhi e tornò nella sua forma umana. Maduin le rivolse un fiero sorriso prima di tornare nel suo stato di Magilite.
''Finalmente tutto questo è finito.'' disse Sabin.
''Ehi, Terra, devo dirti una cosa.'' disse Celes.
''Di cosa si tratta?'' chiese Terra.
''Ieri notte ho sentito la voce di Leo. Non so cosa significa, ma so che vorrebbe che sconfiggiamo Kefka una volta per tutte. L'anno scorso si è ribellato a Kefka, e questo gli è costato la vita senza poter fare nulla come membro ufficiale della Resistenza. Adesso lui, Banon e Arvis passano il testimone a noi.'' rispose Celes.
''Ora non ho dubbi. Combatterò assieme a voi per un mondo in cui i bambini potranno crescere felici, un mondo di speranza e vita, ma soprattutto per Duane, Katarin e il loro bambino. Questo bambino sarà il simbolo della speranza e dell'amore, immortali anche in un mondo devastato.'' dichiarò Terra, e non appena finì questo discorso pieno di determinazione, venne avvolta in una luce divina ed ebbe la sensazione di sentire una voce. ''Cosa...? Che succede?''
''Anche a me è successa la stessa cosa quando ho addomesticato Hiryu, e così anche a Setzer quando si è lasciato il passato alle spalle. Credo che riceverai potere divino.'' rispose Edgar.
Terra chiuse gli occhi, lasciandosi andare nella luce, e quando essa scomparve, non era cambiata granché, se non per il vestiario. Sopra il suo collant c'era una lunga veste da mago bianca e rossa che nell'area delle gambe era larga come una sorta di vestito, il suo mantello era più lungo e largo e le sue spalle erano coperte da piccole spalline viola. Si guardò stupita, poi creò tra le mani una palla di fuoco magica e la fece dissipare, con il suo dito circondato da scintille color vermiglio.
(Terra ha cambiato classe! È stata promossa da Élite Magitek a Maga Esper!)
''Incredibile, vero?'' commentò Edgar.
''Beh, ora dobbiamo andare. Il mondo non si salverà da solo.'' disse Sabin.
Terra annuì, sapendo che aveva ragione. Prima di partire con gli altri, andò ad abbracciare i bambini e salutò i superstiti di Mobliz con la promessa che sarebbe tornata in tempo per la nascita del piccolo di Duane e Katarin. Durante la partenza, poteva sentire ancora le voci dei bambini mentre la salutavano e le auguravano buona fortuna, così come Duane e Katarin, che le dicevano di fare attenzione e tornare presto. Non potevano fermarla, sapevano che era importante.
(''Thoughts Going Around- Fire Emblem Genealogy of the Holy War OST-s'')
''Allora, qual'è la nostra prossima destinazione?'' chiese Setzer.
Celes guardò la mappa. ''Il Veldt è a nord di qui, e sembra essere la meta più vicina. Cyan ha detto che Gau è andato ad allenarsi qui. Inizieremo da lì, poi cercheremo altrove.'' rispose.
''Allora Gau sarà diventato molto più forte. Non vedo l'ora di vedere i risultati del suo allenamento con i mostri.'' disse Sabin.
''È vissuto lì tutta la vita. Dobbiamo vedere cosa fare quando lo troveremo.'' disse Cyan. ''Spero che non gli sia successo nulla.''
''Credete che Mog starà bene?'' chiese Terra, preoccupata per Mog.
''Credo che starà bene. Mog è un Moguri tosto.'' rispose Celes.
''OK, prossima tappa: il Veldt!'' dichiarò Setzer, dirigendo la Falcon verso nord.
''Dopo l'Apocalisse, Kefka usò la Luce del Giudizio sul villaggio di Mobliz, distruggendolo e uccidendo tutti gli adulti, e gli unici sopravvissuti a non essere bambini erano due adolescenti innamorati, Duane e Katarin. Anche se non sapeva perché, Terra decise di restare a Mobliz per occuparsi dei bambini e proteggerli dal mostro Humbaba, che attaccava spesso il villaggio, diventando una madre per loro. Quando un anno dopo i suoi amici la trovarono, venne ferita gravemente da Humbaba e i suoi amici dovettero intervenire per scacciarlo, ma quando il giorno dopo vennero feriti e Sabin venne schiacciato da due case in caduta, mettendo a rischio la propria vita per portare in salvo i superstiti, Terra uccise Humbaba dopo essersi trasformata nella sua forma Esper e comprese cos'era la sensazione che l'aveva spinta a restare per un anno: l'amore. Con Katarin in uno stato avanzato di gravidanza, sapeva che il suo piccolo sarebbe diventato un simbolo di speranza, e decise di partire con Celes e gli altri per cercare i loro amici rimasti e sconfiggere Kefka. La loro prossima destinazione era il Veldt, dove Gau era andato ad allenarsi...'' raccontò Mog.
A/N: Capitolo difficile da scrivere, ma più perché volevo che venisse bene per via della sua importanza per quanto riguarda il personaggio di Terra. Nuovo alleato trovato, nuovi progressi! Ma cosa succederà nel Veldt? E che starà facendo Gau lì? Scopritelo nel prossimo capitolo! Alla prossima!
(1): La ballata inglese del XVIII secolo Scarborough Fair menziona quattro erbe usate spesso come spezie aromatiche, ossia il prezzemolo, la salvia, il rosmarino e il timo, e il nome è anche usato nel primo gioco della serie Bayonetta per le pistole della protagonista, che portano il nome di queste spezie. Nella ballata, esse avevano un linguaggio simbolico: il prezzemolo era ritenuto un rimedio contro l'amarezza ed era associato alla spiritualità, la salvia era simbolo di forza e vigore, il rosmarino era simbolo di amore e fedeltà e mettersi il rosmarino nei capelli è un'usanza diffusa ancora oggi per le spose, e il timo era simbolo di coraggio, dato che le sue foglie erano usate per gli scudi dei cavalieri.
(2): In Sonic Adventure, Sonic Adventure 2 e Sonic Heroes, Sonic ha una versione dello Scatto avvitato che può essere caricata e colpisce in modo simile all'Attacco a ricerca, il Light Speed Attack. Esso ha anche una variante che permette a Sonic di scattare lungo un gruppo di Ring, il Light Speed Dash.
(3): L'evento a Tzen in cui Celes deve salvare il bambino mentre Sabin trattiene la casa per impedire di cadere ha un tempo limite di 6 minuti, e se scade, Sabin perde la presa e viene schiacciato a morte, risultando in un Game Over. Inizialmente, nel corso dello sviluppo, fallire questo evento a tempo avrebbe dovuto causare una morte permanente, e di conseguenza, Sabin sarebbe dovuto morire definitivamente, risultando indisponibile per il resto del gioco. Inoltre, andare a dormire nella locanda di Tzen con Edgar reclutato avrebbe dovuto dare il via a una scena di notte in cui Edgar cerca il corpo del gemello tra le macerie. Questa idea è stata bocciata perché il Mondo in Rovina era già abbastanza cupo com'era, e l'unica morte permanente che può verificarsi nel gioco accade se saltate immediatamente giù per tornare Blackjack invece di aspettare Shadow fino agli ultimi secondi durante la fuga dal Continente Fluttuante prima di farlo, che risulta nella morte di Shadow, e il suo ruolo nella missione del Behemoth nel Veldt è ricoperto da Relm.
