A/N: Ehi, ragazzi! Nel capitolo precedente, Celes e i suoi amici hanno trovato Shadow gravemente ferito nella caverna del Veldt. Era andato lì per cercare la lama Ichigeki, ma era stato attaccato da un Re Behemoth. Adesso è andato all'Arena Collo di Drago. Riusciranno a convincerlo? Scopriamolo! Prima di iniziare, mi scuso se sono passati cinque mesi dall'ultimo capitolo, ma tra problemi di editing e copyright con un video che ho passato tre interi mesi per completarlo e pubblicarlo su Youtube senza reclami di copyright e il fatto che sono arrivato a un punto avanzato della storia e avrò bisogno di più tempo per completare tutto, unito anche a un po' di blocco d'autore in questo capitolo, non ho potuto lavorarci molto in questo periodo. Spero che non vi dispiaccia. Comunque, abbiamo perso abbastanza tempo, quindi iniziamo!
Capitolo 34: L'Arena Collo di Drago
(Obiettivo: Vai all'Arena Collo di Drago.)
Personaggi:
Terra
Celes
Edgar
Sabin
Cyan
Gau
Setzer
Shadow era al sicuro, ma il fatto che non volesse combattere assieme alla Resistenza lasciava a tutti un sacco di domande. Usando la magia Fire e una torcia, Terra e Sabin cominciarono a farsi strada verso la grotta, seguiti dagli altri.
''Shadow non sembra intenzionato a combattere con noi, ma nemmeno con Kefka. Che ha intenzione di fare?'' chiese Edgar.
''Non lo so, Edgar. È un uomo veramente misterioso.'' rispose Sabin.
''Stavo pensando a questa spada che messer Shadow stava cercando. Credete che significhi qualcosa?'' chiese Cyan, guardando la Ichigeki e girandola tra le mani.
''Può essere. Credo che sia interessato a questa spada.'' disse Terra.
''Sono d'accordo. Forse vuole mettere alla prova le sue capacità, e un'arena sembra un ottimo posto per farlo.'' aggiunse Celes. ''Usciamo di qui e torniamo alla Falcon, poi vedremo come arrivarci.''
Con il Behemoth fuori gioco, c'erano altre forme di vita che si facevano vive. La grotta era ora infestata da diversi ratti mutanti giganti, così come dei vermi molto più grandi del normale. I vermi potevano essere abbattuti facilmente, ma i ratti erano più forti e i loro morsi estremamente velenosi erano paragonabili al veleno dei cobra: Setzer non riuscì a evitare di venire morso alla gamba, e prima che Sabin lanciasse Poisoner su di lui, il veleno già aveva già prosciugato una quantità notevole di energia. Quando raggiunsero l'uscita, pensarono immediatamente a un modo per arrivare all'Arena Collo di Drago.
''Dobbiamo andare sull'isola più a nord-ovest, a nord di Kohlingen. L'arena si trova nella parte settentrionale, che ha la forma di una testa di drago.'' disse Edgar, guardando la mappa.
''Se andassimo di là con la Falcon, ci metteremo tutta la notte. Adesso è pomeriggio, ma sembra sera.'' disse Sabin.
''Come fai a sapere che è ancora pomeriggio?'' chiese Setzer.
''Basta guardare la posizione del sole. Adesso sta lentamente calando.'' rispose Sabin, indicando il sole. Non era né molto alto né molto basso.
''Però dobbiamo vedere come arrivare là in fretta.'' disse Cyan.
''Potrei usare la magia Teleporto.'' rispose Celes.
''Ce la farai a teletrasportarci tutti?'' chiese Edgar.
''Certo, se state vicino a me verremo tutti teletrasportati. Per teletrasportare la Falcon serve molta più energia però.'' disse Celes.
''Allora ti darò una mano.'' propose Terra. ''Avvicinatevi tutti.''
I fratelli Figaro, Cyan, Gau e Setzer si avvicinarono, e Celes iniziò a lanciare la magia Teleporto, creando un glifo magico che circondò tutti. Anche Terra fece lo stesso, e il glifo si fece più grande.
''Se volete teletraportarvi altrove, dite il nome della vostra destinazione molto chiaramente. Se non siete pienamente concentrati quando usate questa magia o non dite chiaramente dove volete andare, potreste trovarvi nel posto sbagliato. Questa magia richiede anche molta energia, quindi non ne si può abusare.'' disse Celes.
''Teniamoci forte. Potrebbe essere troppo da sopportare per qualcuno di noi.'' disse Edgar.
Terra e Celes si concentrarono, e il glifo di magia si fece sempre più grande. ''TELEPORTO! Arena Collo di Drago!''
In breve tempo, tutti vennero circondati da quello che sembrava essere un vortice che trascinò al suo interno perfino la Falcon. Visto che la loro destinazione era molto lontana, il percorso era contorto e Gau fece enormi sforzi per non vomitare.
''Lo sapete che così è scomodo?'' chiese Setzer.
''È solo perché siamo lontani, tenetevi forte!'' rispose Celes ad alta voce.
''Io non credo di farcela più, il mio stomaco non lo gestirà!'' esclamò Cyan.
Ci vollero quaranta secondi affinché il teletrasporto finisse, e quando finalmente il processo di teletrasporto si concluse, Gau non riuscì a trattenere l'impulso di vomitare. La Falcon cadde dall'alto e quasi si schiantò, ma Sabin la afferrò in tempo e la appoggiò a terra.
(Obiettivo: Incontrati con Shadow nell'arena.)
''Non ne parliamo mai più di questa storia...'' mormorò Cyan.
''Mi sa che preferisco volare.'' disse Setzer.
''Questo lo sapevamo già.'' disse Edgar in risposta.
''Stomaco... ancora sottosopra...'' si lamentò Gau.
''Ci penso io, Gau. Salimi in spalla.'' gli disse Sabin, abbassandosi e accertandosi che Gau potesse salirgli sulle spalle.
L'Arena Collo di Drago sembrava enorme, un vero e proprio colosseo. C'era un cartello, su cui c'era scritto: ''Arena Collo di Drago: un monumento all'arte della guerra, perfetta per mostrare il proprio spirito guerriero.''
''Io sono un guerriero, ma mi posso definire tale?'' chiese Cyan.
''Forse. Non mi piace combattere, ma io e Celes eravamo delle guerriere noi stesse.'' rispose Terra.
Entrarono nell'arena, e con sorpresa di tutti, incontrarono un soldato imperiale, ma egli non li attaccò. Anzi, disse loro che da quando Kefka aveva stravolto l'equilibrio del mondo, l'Impero non esisteva più, e un Blindato Magitek è a Figaro Sud. Ma la cosa più sorprendente fu che c'era un particolare polpo alla reception.
''ULTROS?!'' urlò Sabin, scioccato.
''Che palle che sei, Ultros! Che palle!'' sbottò Celes.
''Che c'è? Non sono qui per combattere. Sono qui per lavoro.'' disse Ultros, perplesso.
''Ah no?'' chiese Setzer, confuso.
''Beh, ho scoperto di avere parecchi debiti da pagare. Parlate con me se volete prendere parte a un combattimento.'' rispose Ultros.
''E va bene. Ma se ci causi di nuovo problemi, ti brucio e ci faccio un'insalata di mare!'' lo minacciò Sabin, irritato.
Shadow stava in disparte a osservare cosa stava succedendo. ''Vedo che ci siete tutti.'' commentò.
''Eccome se ci siamo. Apprezzeremo tanto se tu vieni a combattere con noi.'' disse Celes.
''Non me la sento per ora. Affrontatemi in un match e ci penserò.'' rispose Shadow.
''E va bene. Scommetto la Ichigeki.'' propose Sabin.
''Sicuro che sia una buona idea?'' chiese Edgar, non pienamente convinto.
''Dobbiamo convincerlo in qualche modo. Ora è un gladiatore, non un semplice mercenario.'' rispose Celes.
Shadow non si aspettava la proposta di Sabin, ma disse la sua. ''Va bene. Il match sarà un 3 contro 1. Sconfiggetemi e ci penserò.'' disse.
''Affare fatto.'' disse Setzer.
Mancava solo una scelta, tuttavia. Ora i membri della Resistenza dovevano scegliere chi avrebbe preso parte al match.
''Ci penso io. Conosco Shadow meglio di voi, dovrei cavarmela. Cyan, vieni a darmi una mano.'' disse Sabin. ''Ti va bene?''
''Non mi dispiace.'' rispose Cyan. ''Spero solo di non aver perso il mio tocco.''
''Ma no, tu sei un veterano di guerra. Ce la farai.'' lo rassicurò Sabin, dandogli una pacca sulla spalla.
''Prenderò parte anch'io al match.'' disse Celes, poi rivolse a Cyan uno sguardo scherzoso. ''Nessun rancore per il passato, vero, Cyan?''
''Certo che no! È chiaro come la differenza tra giorno e notte. Signorina Celes, avete già fatto molto per dimostrare la vostra lealtà a noi.'' rispose Cyan.
''Lo so, scherzavo.'' disse Celes.
''Ah, OK. Mi spiace, non sono bravo in queste cose.'' disse Cyan, guardando altrove.
''Beh, non ti farebbe nulla di male rilassarti un po'.'' gli disse Sabin.
Il match nell'arena stava per iniziare. Shadow era sulla sinistra, mentre Celes, Sabin e Cyan erano sulla destra. Le regole non prevedevano per forza un combattimento fino alla morte, ma bastava che uno dei concorrenti o delle squadre non fossero più in grado di continuare. Terra e gli altri assistevano tra il pubblico.
''Preparatevi a combattere. Adesso vedremo se riuscirete a stare al passo con me.'' disse Shadow.
''Non ci tireremo indietro! Vedrai i trucchi che ho imparato nel corso di quest'anno!'' dichiarò Sabin. Il gong suonò subito dopo, dando inizio al match.
(''Obiettivo: Sconfiggi Shadow!'')
Personaggi:
Celes
Sabin
Cyan
(''Battle Scene B- Final Fantasy II Pixel Remaster OST'')
Shadow fu il primo ad attaccare, lanciando diversi coltelli che Cyan bloccò. Schivò alcuni fendenti da parte di Celes, ma Sabin fu più veloce e lo colpì alle spalle con un calcio di fuoco.
Celes lanciò Blizzaga, che mancò il bersaglio, ma il cristallo di ghiaccio si ruppe, causando così danni indiretti. Shadow era velocissimo, e anche se la lama della Ichigeki era più corta rispetto alla katana di Cyan, erano alla pari quando i loro attacchi si scontravano, il che costrinse il samurai sulla difensiva nel corso del match. Sabin tentò di dargli man forte creando dei cloni, ma anche Shadow era capace di creare delle copie, e finirono solo col distruggersi le copie l'uno dell'altro, con danni piuttosto minimi.
''È velocissimo!'' esclamò Setzer.
''Ricorda che combatte come un ninja, Setzer.'' gli disse Edgar.
Sabin vide Shadow lanciargli un coltello, ma si mosse di lato, evitandolo facilmente come se lo avesse previsto, poi colpì l'avversario con un Cannone effluvium a distanza ravvicinata. Era un colpo potente, ma l'ex mercenario schivò diversi attacchi in un minuto, e dopo soli due minuti, Cyan stava già cominciando a mostrare i primi segni di fatica.
''Cercate di ostacolare i suoi movimenti!'' comandò Celes.
Sabin provò a usare Fenice nascente con un gruppo di cloni. Anche Shadow creò delle copie, che vennero dissipate dall'attacco e schivò un Bio lanciato da Celes, ma questo si rivelò essere un diversivo che permise a Cyan di colpirlo con un potente Bushido Tigre.
L'ex mercenario prese silenziosamente una pergamena e la usò. Essa rilasciò improvvisamente una grossa ondata d'acqua che Celes cercò di far evaporare con Firaga, ma non ebbe successo perché la massa d'acqua era troppo abbondante. Le ricordava molto una magia d'acqua di alto livello, Flusso.
Nonostante tutto, Sabin era pronto e concentrato, e il suo corpo era circondato da un'aura color sabbia. ''ARMATTANO!''
Improvvisamente, una tempesta di sabbia coprì il campo di battaglia, costringendo tutti a coprirsi gli occhi, e la massa d'acqua scomparve. Il discepolo di Duncan era riuscito a trattenere l'acqua creando una barriera di sabbia.
Edgar era stupito. ''Sabin... sta comandando la sabbia del deserto di Figaro?'' si chiese.
''Non vedo più niente! Come ci aiuterà?'' chiese Cyan.
''Cyan, da questo punto in poi dobbiamo variegare il nostro stile di lotta. Devi adattarti a ogni situazione.'' gli disse Celes. Intravide Shadow in lontananza mentre si faceva strada nella tempesta di sabbia e la rese più intensa, ostacolandolo. Nonostante fosse dall'altra parte, riuscì a individuarlo con facilità attraverso la densa nube di sabbia.
''Eccolo là! Forza, Sabin!'' gridò Edgar.
A causa della tempesta di sabbia, Shadow subì danni graduali dalla sabbia e dalla polvere e la sua mobilità era ridotta, ma questo non gli impedì di attaccare da lontano, lanciando anche la magia Oscur.
Celes lanciò Thundaga, ma anche se la magia colpì Shadow, l'effetto finì rapidamente a causa della sabbia. ''Dannazione! La messa a terra, devo ricordarmela!'' esclamò. Neanche le magie di fuoco erano una buona idea, dato che la sabbia e il terriccio limitavano la potenza del fuoco, così come le rocce, quindi cambiò strategia e cominciò a fare maggiore uso delle tecniche Magilama.
''Come mai Sabin riesce a individuare così facilmente Shadow in mezzo alla tempesta di sabbia?'' chiese Terra.
''Visto che Figaro è una nazione nel deserto, ci siamo abituati a tutto questo. Credo anche che l'allenamento con il Maestro Duncan abbia permesso a Sabin di vedere a distanze maggiori, tra le altre cose.'' rispose Edgar. Accanto a lui, Gau stava esultando per la strategia.
La tempesta di sabbia infuriò ancora di più, al punto che Shadow non riusciva più a vedere i suoi avversari. Sabin sfruttò l'occasione e usò una combinazione di Brezza tagliente e Fenice nascente, poi creò una grossa roccia con la magia e gliela lanciò addosso.
''Stai andando alla grande, Sabin! Continua così!'' esultò Edgar.
Ma poco dopo, la tempesta di sabbia cessò, annullando così il vantaggio creato da Sabin.
(''Battle Scene B- Final Fantasy II Pixel Remaster OST-s'')
''Peccato...'' commentò Gau, deluso.
''Ed era pure una buona strategia.'' aggiunse Terra.
''Merda. Ora siamo senza copertura.'' disse Celes, e Sabin subì un attacco a sorpresa.
''Non siete malaccio, ma ci vorrà più che un mucchio di sabbia per sconfiggermi.'' disse Shadow.
(''Go For It!- Kingdom Hearts Re:Coded OST'')
Cyan e Celes si scambiarono un cenno e corsero in avanti, mentre Sabin sparò sfere di chi per distrarre Shadow. ''Doppio fendente gelido!'' Celes usò un Magilama Blizzaga e infuse la katana di Cyan con il potere del ghiaccio, e colpirono Shadow da entrambe le direzioni con un fendente ghiacciato.
Dopo questo, tuttavia, il samurai di mezz'età venne sopraffatto da un'ondata di cloni. Riuscì a distruggere tutti i cloni che lo circondavano con un fendente rotante, ma era chiaramente esausto, dato che non riusciva a tenere il passo con la velocità di Shadow.
Sabin lanciò Firaga, causando un'esplosione, ma Shadow schivò la magia. Colpì il suolo con il Martello di Gaia, e questo causò una scossa che lo sbalzò da terra, permettendo a Celes di colpirlo con Diaga. Tuttavia, il mercenario gli lanciò un pugnale avvelenato e lo colpì alla gamba, avvelenandolo.
''Dobbiamo provare qualcos'altro.'' disse Cyan.
''Sì. Ci serve un piano.'' rispose Sabin, togliendosi il pugnale dal ginocchio e lanciando Chakra per curarsi dal veleno e ridare energia ai suoi compagni. Lui e Celes erano per lo più illesi, ma era Cyan quello messo peggio tra i tre.
Le mani di Celes vennero circondate da un'energia gelida, che diresse per il suolo dell'arena. Due raggi di ghiaccio percorsero il campo di battaglia e lo tramutarono in ghiaccio.
''Whoa! Non ci aiuterà, non ci aiuterà!'' esclamò Cyan, cercando di mantenere l'equilibrio. Poco dopo, cadde testa a terra, e quando cercò di correre in avanti, finì solo per farsi più male.
''Non correre così, inciamperai. Il ghiaccio è scivoloso, segui i miei movimenti.'' disse Celes. Si diede la spinta con una gamba, e poi l'altra, alternando i movimenti delle sue gambe ed evitando un incantesimo Oscur.
Anche se Shadow era veloce, il ghiaccio limitava le sue capacità di movimento, e Celes, essendo una specialista delle magie di ghiaccio, lo sfruttò a suo vantaggio. Sabin aggirò il pericolo del ghiaccio tramite le sue abilità di salto, mentre Cyan si ritrovò a doversi muovere sul suolo ghiacciato, ma non era assolutamente abituato a questo, e per poco non imprecò di fronte a tutto il pubblico.
Quando Shadow gli lanciò due kunai, Sabin li afferrò e lanciò Blizzard per congelarli, poi se li mise sotto i piedi, usandoli come dei pattini e seguendo i movimenti di Celes.(1)
''È mai possibile combattere così?'' chiese Setzer, stupito. Gau era senza parole.
''La magia è versatilissima, non c'è dubbio.'' disse Terra.
Celes circondò Shadow con quattro colonne di ghiaccio, e Cyan ne approfittò per usare un Bushido Danza, mettendo a segno tutti i colpi tranne il primo.
''Finiamola qui, ora!'' dichiarò Celes, usando Magilama per colpire con Megafolgore. Shadow schivò il colpo diretto, ma l'attacco rilasciò un'onda elettrica che lo colpì.
Cyan annuì e alzò al cielo la sua katana per una tecnica di Bushido. La katana brillava di una luce blu scuro. ''ECLISSI!''
Quando Cyan abbassò la sua katana, una pioggia di lame di chi blu cadde sul campo dell'arena. Shadow schivò la maggior parte delle lame, ma non riuscì a evitare la parte finale e venne colpito da un'esplosione di luce. Entrambi si lanciarono sull'offensiva, e le loro lame si scontrarono, ma stavolta era Cyan in vantaggio, e sopraffò l'avversario prima di colpirlo con una ginocchiata al petto. Sfruttando l'occasione, Sabin passò alle spalle di Shadow e usò Meteostrike, sbattendolo al suolo.
Il ninja vide Celes sul punto di lanciare una magia e si teletrasportò, evitando un Diara. Evitò un Thundaga allo stesso modo, ma non poté sfuggire a un Firaga e venne colpito dall'esplosione. ''Non finisce qui.'' disse, lanciando una tempesta di shuriken.
Celes prese uno scudo di adamantite e bloccò gli shuriken, e Cyan fece lo stesso con uno scudo robusto e pesante, mentre Sabin li schivò, ma diventò gradualmente più difficile per lui schivare tutti gli shuriken e i coltelli da lancio e cominciava a mostrare segni di fatica. L'ex soldatessa imperiale aveva capito lo stile di combattimento mordi e fuggi di Shadow, e con magia e spada in pugno mise a segno una quantità notevole di colpi, chiedendosi cosa ne penserebbe Locke a vederla combattere in un'arena.
''Sono sfinito... devo riposarmi...'' ansimò Cyan, esausto e sudato.
(''Go For It!- Kingdom Hearts Re:Coded OST-s'')
Improvvisamente, Sabin vide una strana aura sul suo braccio che non riconosceva. Non la identificò con nessuna delle abilità che aveva imparato. ''Che cosa...? Che mi succede?'' mormorò, cercando di rimanere concentrato. Ma non era l'unico segno che c'era qualcosa di strano. Gli venne un forte mal di testa, poi si sentì bruciare la gola. Il match si fermò.
''Sabin! Che succede?'' esclamò Celes.
''Resta dove sei, Celes! Pensa a combattere!'' ribatté Sabin. Si rimise in piedi, e la sua faccia era improvvisamente diventata rossa. Sentì un ruggito di drago ed ebbe la sensazione di aver sentito Hiryu. Ma qual'era il senso di tutto questo?
''Tutto OK?'' chiese Cyan, preoccupato.
''Non ti avvicinare, Cyan! Sento qualcosa di pericoloso in me!'' ribatté Sabin. Non riusciva a concentrarsi, la testa gli faceva un male cane e si sentiva improvvisamente caldissimo. I suoi riflessi ne risentirono negativamente, e quando vide Shadow correre verso di lui con la Ichigeki, riuscì a malapena a bloccare il colpo con la sua spada, ma dopo questo sentì un'altra fitta di dolore alla testa e venne colpito alla schiena.
I loro amici guardavano dagli spalti con preoccupazione. ''Che è successo a Sabin?'' chiese Terra, notando che Edgar guardava con aria preoccupata e non levava gli occhi dal fratello.
Edgar sospirò. ''Lo sento. Come suo gemello, sento qualcosa che sta reagendo nel suo corpo. Forse è perché siamo discendenti di Richard Highwind, ma non riesco a capirlo alla perfezione per ora.'' rispose.
''Ma cosa significa tutto questo?'' chiese Setzer.
''Come discendenti dei cavalieri dragoni, abbiamo instaurato un legame con Hiryu, la viverna che abbiamo salvato nella tomba di Darill. Forse dev'essere un nuovo potere assopito a causa del suo sangue, ma non ne sono completamente sicuro.'' rispose Edgar.
''Dovremo mettere fine al match?'' chiese Cyan.
''No. Andremo avanti.'' rispose Celes, lanciando Rigene su Sabin e Cyan.
(''A Deadly Test of Might- Fire Emblem Shadow Dragon OST'')
Il match continuò, e mentre Sabin cercava di restare concentrato, era chiaro che in questa seconda parte di match non stava combattendo come al suo solito. Quella sensazione nel suo corpo ritornò, e altri sintomi si aggiunsero a quelli precedenti. La sua temperatura corporea cominciò a diventare instabile: cominciò a passare dal sentirsi arrostire a sentirsi improvvisamente freddo o a tremare come se stesse venendo fulminato, e quando accadeva, interferiva con il suo stile di lotta.
Quando si sentiva caldo e la gola gli bruciava, si fermava improvvisamente e non riusciva a concludere alcuni attacchi.
Quando aveva improvvisamente freddo, tremava pesantemente, i suoi muscoli erano scoordinati e il suo corpo non rispondeva ai suoi comandi.
Quando tremava come se fosse folgorato, era come paralizzato.
Fortunatamente per lui, i suoi amici gli guardarono le spalle, accertandosi che non fosse troppo esposto.
A un certo punto del match, Sabin vide Shadow che gli lanciava addosso dei coltelli, mentre un suo clone stava distraendo sia Cyan che Celes. Schivò i colpi, ma dopo sentì un bruciore alla testa e si fermò, vedendolo che stava arrivando. Prese la Gigantascia, e la potenza dell'arma lo spinse via, poi lo scagliò via con il Martello di Gaia.
''Fiammacarica!''
Il fratello Figaro più giovane si circondò di fuoco e corse verso Shadow. Schivò i primi tre colpi, ma ogni volta Sabin gli balzò addosso con una velocità sempre maggiore,(2) colpendolo diverse volte. Una serie di colpi concatenati lo scagliarono verso Celes e Cyan, che lo colpirono cinque volte, e Sabin usò Impeto del Berserker prima di sbatterlo al suolo con il Martello di Gaia.
Shadow tentò di rialzarsi, ma scoprì di non avere più energia per continuare. Era troppo ferito. Sabin, Celes e Cyan avevano vinto!
(''A Deadly Test of Might- Fire Emblem Shadow Dragon OST-s'')
La folla esultò. Sabin ebbe un colpo di tosse improvviso, ma si riprese e lanciò Energira su Shadow, curando le sue ferite.
''Sembrate pronti per affrontare i pericoli che vi aspettano.'' commentò Shadow, rimettendosi in piedi.
''Ci so ancora fare.'' disse Sabin.
Alla reception, Terra, Gau e Setzer guardarono Sabin con aria confusa e preoccupata. Cos'era successo?
''Siete stati tutti grandi!'' disse Terra.
''Vi sareste mai aspettato di combattere in un'arena?'' chiese Celes.
''Non avrei mai pensato di vedere il giorno in cui un amico combatte come un gladiatore.'' rispose Setzer.
''Un'esperienza nuova. Devo dire che è stato divertente.'' disse Cyan.
''Sei stato fantastico, fratello!'' disse Edgar, dando al fratello una pacca sulla schiena.
''Grazie, Edgar.'' gli disse Sabin. Combattere in un'arena? Questa sì che gli era nuova! All'improvviso, sentì un'altra fitta di dolore e cadde in ginocchio, stringendosi la testa. Stavolta però, sembrava peggio dell'altra volta.
''Sabin! Che cos'hai?!'' esclamò Terra.
''Ti senti bene?'' chiese Edgar, avvicinandosi.
''State indietro!'' gridò Sabin. Si sentiva i nervi completamente sopraffatti, e tutto il suo sangue gli stava scorrendo alla testa. Urlò dal dolore come se qualcosa lo stesse trafiggendo da dentro, e poi, sentì un forte dolore alla schiena e cadde a terra, poi sentì improvvisamente caldo, poi freddo, paralizzato e di nuovo caldo nel giro di quindici secondi.
''Sabin! Sabin, che ti succede?! Rispondimi!'' esclamò Edgar, preoccupato per suo fratello.
''Cosa significa tutto questo?'' chiese Celes.
''È peggio di prima! Il mio sangue sta impazzendo! Aiutatemi!'' replicò Sabin.
''Non riesco a capire, perché è successo solo adesso?'' chiese Cyan.
''Non lo so! Non ho mai visto una cosa simile!'' rispose Terra.
Edgar non disse nulla. Strinse il fratello minore tra le braccia, cercando di capire cosa stava succedendo. Avevano il sangue di un cavaliere dragone nelle vene, ma... cosa significava tutto questo? Era genetica? Era qualcosa assopito dentro di lui?
Quando lo stato di Sabin tornò alla normalità, era intontito e faticava a stare in piedi. Edgar lo aiutò a rialzarsi.
''Non è grave, vero?'' chiese Cyan.
''Ho un'emicrania terribile e la schiena mi sta uccidendo.'' rispose Sabin.
''Vieni con me, Sabin. C'è una cosa che devo dirti, e penso di aver capito di che si tratta.'' disse Edgar. ''Vi dispiace se andiamo a parlare in privato?'' chiese poi.
''Fate pure.'' disse Celes.
(''Coin of Fate- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')
Edgar portò Sabin all'esterno dell'Arena Collo di Drago. A poca distanza dalla porta c'era Hiryu, che accarezzò. ''OK, Sabin, ascoltami bene. Ho fatto un po' di studi riguardo i cavalieri dragone, e penso che la nostra ascendenza abbia a che fare con tutto questo.'' disse.
''Se è così, non è strano che sia successo solo adesso? Dopo diverse generazioni?'' chiese Sabin.
''È una cosa rara. Solo i discendenti di Richard Highwind e suo figlio possono sviluppare poteri come il comunicare con le viverne, e i cavalieri dragoni vissero diversi secoli fa.'' rispose Edgar. ''Siamo entrambi capaci di comunicare con le viverne, come visto con Hiryu, ma ho questo potere in modo più rilevante.''
''Io non riesco a capire perché sia successo solo a me. Non so se ho qualche potere assopito.'' disse Sabin.
''Può essere. Adesso elencami i sintomi che hai mostrato.''
''Ho sentito un forte mal di testa e ho sentito la gola bruciarmi. Poi mi sono sentito a tratti improvvisamente caldo, rinfreddolito e paralizzato a intervalli casuali, e poco fa mi sono venuti un'emicrania e un forte mal di schiena. Mi è successo anche prima di ricongiungermi con Celes, ma raramente. Tuttavia, la frequenza con cui questo accade è aumentata circa due mesi fa.''
Il re di Figaro ascoltò attentamente e prese nota. Hiryu abbassò la testa e strofinò la guancia di Sabin.
''Allora... ecco. Penso di aver capito cosa significa. I draghi, viverne comprese, hanno una padronanza di diversi elementi. Temperatura instabile, irrigidimento muscolare, spasmi... credo che si stiano svegliando dei nuovi poteri che hanno a che fare con il nostro sangue di cavaliere dragone. Queste sensazioni che hai avvertito hanno a che fare con i poteri di fuoco, ghiaccio ed elettricità che i draghi possono usare.'' disse Edgar.
Sabin rimase scioccato. Poteri draconici? ''Vuoi dire che avrò poteri draconici?'' chiese. ''Ma che significa? Diventerò un mezzo-drago? Se gli altri lo verranno a sapere, manderò tutti nel panico!''
''Sì e no.'' disse Edgar, mettendo una mano sulla spalla del fratello. ''Avrai poteri che avranno a che fare più con i draghi che con i cavalieri dragoni in sé, ma non ti preoccupare, non diventerai in parte drago. Visto che questa scoperta ti ha fatto stare male, io direi che dovresti prenderti una pausa. Abbiamo bisogno di guil e risorse per le nostre future battaglie, e vorrei che tu ti riposi un po'.''
''No. Devo scoprirne di più. Combatterò ancora all'arena.'' replicò Sabin.
''Sei sicuro? Non vorrei che tu ti faccia ammazzare.'' disse Edgar, preoccupato.
''Me la caverò. Combattere ancora potrebbe aiutarmi a risvegliare questi poteri, poi potremo capirne di più insieme.'' lo rassicurò Sabin.
''OK, mi fido di te.''
(''Coin of Fate- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')
I fratelli Figaro tornarono all'arena assieme a Hiryu, e tutti li aspettavano.
''Allora, Shadow? Cosa hai intenzione di fare?'' chiese Celes.
''Le vostre abilità sono notevoli. Tutto quello che posso fare adesso è combattere. Se davvero pensate di sconfiggere Kefka, vi servirà un po' di potenza in più. Permettetemi di unirmi a voi.'' rispose Shadow.
''Grazie, Shadow. Lo apprezziamo molto.'' disse Edgar.
(L'assassino Shadow si è unito al gruppo!)
''Cos'era successo durante il match?'' chiese Terra.
''Credo che sia coinvolto con il nostro sangue. Siamo discendenti di un cavaliere dragone, e Sabin non si sente bene perché si stanno risvegliando dei poteri draconici. Non sappiamo ancora con esattezza di cosa si tratti.'' rispose Edgar.
Gau era particolarmente eccitato. Poteri draconici? ''Che figata!'' esclamò.
''Fermo un attimo, Gau. Questi poteri potrebbero essere estremamente distruttivi. Devo imparare a usarli e controllarli.'' gli disse Sabin.
''I draghi sono estremamente potenti, e sono capaci di grande devastazione.'' aggiunse Setzer.
''Ma sei sicuro che sia una buona idea combattere così?'' chiese Terra, preoccupata.
''Starò bene. Edgar combatterà assieme a me per il prossimo match, e ci sarà anche Hiryu.'' rispose Sabin.
''Buona fortuna.'' disse Cyan.
(Obiettivo: Scopri i nuovi poteri di Sabin per risvegliarli e sconfiggi il tuo avversario.)
Personaggi:
Edgar
Sabin
(''The Dauntless Blade- Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia OST'')
Nel secondo match dell'arena, che aveva in palio la potente spada Ragnarok(3), Edgar e Sabin erano programmati per combattere contro un gladiatore a cavallo di un drago rosso, e Hiryu combatteva con loro per aiutarli. Durante il match, Sabin cavalcò un chocobo, e la prospettiva di vedere due draghi combattersi tra di loro era interessantissima.
Il gladiatore aveva una lunga picca come arma, la sarissa(4), e il drago era molto potente, ma i fratelli Figaro erano pronti e avevano preparato una strategia insieme. Durante la fase iniziale del match, Sabin combatté a terra, colpendo il drago con il martello o con l'ascia in modo da penetrare sue squame dure, mentre Edgar dava ordini a Hiryu contro il drago.
Vedendo il gladiatore lanciargli contro la sarissa come un enorme giavellotto, Sabin afferrò la grossa lancia e rivolse un cenno al fratello. Edgar annuì, ed entrambi afferrarono la lancia, poi la usarono come asta per saltare in alto e gettarsi insieme addosso al nemico, colpendolo sull'elmo con un impatto così forte che cadde a terra.
''Bel colpo!'' commentò Cyan.
''OK, Hiryu! Attacca!'' ordinò Edgar.
Hiryu passò all'offensiva contro il drago avversario, con colpi d'artiglio, morsi, colpi di coda e palle di fuoco, lasciando il gladiatore a terra. Con la sua forza fisica, Sabin poteva colpirlo senza farsi male a causa della sua armatura pesante e resistente, concentrando attacchi come Colpo iracondo per penetrare le sue difese, e il chocobo che combatteva al suo fianco lo aiutò con le sue potenti zampe.
(''The Dauntless Blade- Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia OST-s'')
Il match fu pieno di difficoltà per i fratelli, dato che Sabin soffriva ancora dei sintomi che aveva riscontrato nel match precedente, il che lo scombussolava, impedendogli di agire in sincronia con Edgar. Non poteva colpire il drago a mani nude perché le sue squame erano troppo dure, per cui equipaggiò gli artigli da combattimento quando il drago era particolarmente vicino se non tentava di usare prese o altro. A differenza del fratello, tuttavia, non aveva un'armatura, e rimaneva ferito più gravemente quando veniva colpito, dato che la sua canotta gli dava poca protezione. Il suo avversario non aveva solo la sarissa, ma aveva anche un'arma più leggera, un tridente, e quelle sensazioni che sentiva a intermittenza lo privarono della sua resistenza. Edgar usò la magia Protect su di lui quando possibile per minimizzare i danni come poteva, ma col passare del tempo, cominciò a preoccuparsi. Il drago avversario attaccò Sabin con il suo alito elettrico, ma nonostante riuscisse a schivare il primo attacco, venne fulminato.
''Sabin! Tieni duro!'' gridò Edgar, prendendo il suo fucile. Si fece aiutare da Hiryu, ma la viverna venne colpita da un duro colpo di coda che la sbalzò via, e nel processo, questo le fece sbagliare mira, colpendo per sbaglio Edgar con il suo alito di fuoco.
''Sabin non sta messo molto bene.'' disse Setzer.
Celes annuì. ''Non solo è affaticato dal match precedente, ma questi sintomi sembrano come se fosse malato.'' disse.
''Ma cosa succederà?'' chiese Terra, preoccupata. Gau condivideva il suo stesso sguardo, e si rannicchiò sulla sua spalla.
La situazione peggiorò con il tempo. Edgar cercò di tenere il gladiatore distratto, e le loro lance si scontravano più volte, ma questo lasciò anche Sabin con più difficoltà, in quanto era senza protezione e il drago lo colpì più volte. Andò sull'offensiva in sella a Hiryu e riuscirono a mettere a segno un po' di colpi, ma date le sue condizioni, il suo tempismo d'attacco non era giusto.
(''Defensive Battle- Fire Emblem Path of Radiance OST'')
Il fratello Figaro più giovane venne scagliato contro il muro, bloccato dal drago avversario e colpito da un soffio di ghiaccio a distanza ravvicinata che gli irrigidì i muscoli. Il gladiatore, che era risalito in sella al drago, lo afferrò per il collo con una mano e gli puntò il tridente all'occhio.
''Oh, no!'' gridò Terra, coprendosi gli occhi con le mani.
''Non posso guardare!'' gridò Cyan, e Gau gli saltò in braccio. Nel panico, lo strinse a sé.
''Non si mette affatto bene.'' commentò Celes.
Sabin sentì le sue forze svanire lentamente. La presa era troppo stretta, e stava diventando difficile per lui vedere bene. Intravide il chocobo cercare di aiutarlo, ma venne scagliato via da un colpo di coda, e Hiryu venne respinta da una testata nel petto. Poteva vedere chiaramente solo una cosa, il drago avversario che stava caricando il suo soffio infuocato, ma poteva sentire la voce di Edgar che lo chiamava.
(''Defensive Battle- Fire Emblem Path of Radiance OST'')
''Sabin! Sabin, devi resistere!'' gridò Edgar. ''Resta fermo e risparmia le forze per ora! Devi concentrare le tue energie in un singolo colpo, poi colpisci con tutta la tua forza!''
Il discepolo di Duncan sentì chiaramente la voce del fratello. Chiuse gli occhi e si concentrò, allungando il braccio come poteva per prendere la Gigantascia. Il processo fu più lungo del solito perché aveva i muscoli ancora intorpiditi e faticava a tenere una presa salda. Con tutta la forza che aveva in corpo, fece oscillare l'ascia e colpì il drago alla testa, costringendolo a mollare la presa.
Il pubblico esultò, e gli amici di Sabin erano sollevati. Il match continuò, e vide la stessa aura di prima sul suo braccio. Non riuscì a capire, ma si concentrò sul drago. Lo vide in aria, intento a lanciarsi addosso a Edgar, e gli tirò la coda, facendolo cadere e spingendolo via, poi lo sbatté a terra sollevandolo per le corna e lo colpì con un Blizzara ravvicinato in faccia. Salì in sella al chocobo e diresse i suoi attacchi contro il gladiatore, bloccando i suoi colpi d'ascia e colpendolo con la sua spada mentre faceva correre e saltare il chocobo attorno a lui.
''Sì, vai così!'' esultò Terra.
Edgar salì in sella a Hiryu, e si verificò uno scontro a mezz'aria tra drago e drago e tra umano e umano. Suo fratello gli offrì supporto con magie a distanza e usando Cannone effluvium, ma quella sensazione si fece più intensa.
Dopo aver fallito una ginocchiata in salto ed essersi fatto male, Sabin non riuscì più a muoversi. La testa gli bruciava come se fosse in un forno, gli tremavano le gambe e si sentiva come se qualcosa stesse per spuntargli dalla testa, dalla schiena e dal fondoschiena. Edgar se ne accorse, ed era così preoccupato per Sabin che si distrasse e il drago avversario lo colpì in testa con le sue ali enormi, facendolo cadere da Hiryu.
(''Defensive Battle- Fire Emblem Path of Radiance OST-s'')
''E adesso?'' chiese Shadow, che finora era stato zitto.
''Non lo so, ma troveranno una soluzione.'' disse Celes.
Edgar guardò il fratello con un misto di preoccupazione e ansia. Che stava succedendo? Era arrivato il momento?
Sabin lanciò un urlo di dolore, e poi vide il drago avvicinarsi come se avesse avvistato una preda particolarmente succulenta. Respirava faticosamente, espirava ed inspirava a ripetizione e si sentiva soffocare. La sua pelle diventò rossa, le sue guance si gonfiarono per l'aria trattenuta, così come il suo petto, e poi...
un urlo, e qualcosa di rosso simile a un raggio.
(''On Glory's Wings- Fire Emblem Radiant Dawn OST'')
Quando Sabin aprì la bocca e un ruggito uscì dalle sue labbra, successe una cosa scioccante. Una potente vampata di fuoco rosso-arancione uscì dalla sua bocca, colpendo sia il gladiatore che il drago e dandoli alle fiamme. Hiryu usò lo stesso attacco. Edgar rimase così scioccato che gli uscì solo un sussulto, e tutti gli altri erano altrettanto scioccati.
''E quello cos'è?!'' esclamò Setzer.
''Non ci credo...'' mormorò Celes.
''Incredibile...'' mormorò Terra.
''Io non ho parole.'' disse Cyan.
Gau emise degli ululati di gioia, e si fece prendere dall'eccitazione così tanto che Cyan e Terra dovettero trattenerlo, dato che quasi cadde dagli spalti.
Il gladiatore corse avanti e indietro per l'arena, cercando invano di spegnere il fuoco. La sua armatura stava arrostendo. Il drago emise ruggiti di dolore mentre le fiamme penetravano le sue difese, e Sabin smise di sputare fuoco e il gladiatore cadde a terra senza più energie, il drago gli cadde addosso. Nessuno di loro si mosse.
(''On Glory's Wings- Fire Emblem Radiant Dawn OST-s'')
(''You Won't Be Able To Kill Me Just Like That!- Grandia II OST'')
La folla esultò, e i fratelli Figaro vennero dichiarati vincitori. Si misero in posa, e Sabin alzò il pugno.
''Ce l'abbiamo fatta, fratello.'' disse Edgar, battendo il pugno a Sabin.
''Sì. Siamo stati grandi. Anche tu, Hiryu.'' gli disse Sabin, respirando pesantemente. Sembrava stanchissimo.
''Sembri stanco.'' notò Edgar.
''Sono sfinito, Edgar. Non mi sento molto bene...'' mormorò Sabin, con voce fioca.
Il gemello più giovane non ebbe più la forza di stare in piedi da solo e cominciò a cadere all'indietro.
''Sabin!'' esclamò Edgar, prendendo in braccio il fratello prima che cadesse. ''Stai bene?'' chiese.
''Vivrò.'' rispose Sabin.
''Li hai praticamente fritti, Sabin. Sei stato bravissimo.''
''Grazie... Wow... non posso credere di aver sputato fuoco per davvero.''
''Ecco, lascia che ti aiuti ad alzarti.'' disse Edgar, aiutando il fratello a uscire dall'arena di lotta e portarlo alla reception, dove tutti lo aspettavano.
''Vedo che avete vinto. La Ragnarok è vostra.'' disse Ultros, mostrando una spada bianca con l'elsa dorata.
Edgar prese la Ragnarok e la passò a Terra e Celes. ''Penso che questa spada sia per voi, ragazze.'' disse.
Celes presa la spada tra le mani e la guardò. ''Bene, grazie. Dicono che questa spada abbia una potenza leggendaria. È molto potente, e delle armi migliori ci potrebbero servire.'' constatò.
''Cos'erano quelle fiamme?'' chiese Cyan.
''Credo che i miei poteri draconici si stiano svegliando. Ho appena usato un alito di fuoco. Potrei imparare altre abilità tipiche dei draghi se sviluppo i miei poteri.'' rispose Sabin.
''Ci hai davvero preoccupati, sai.'' disse Terra.
(''Coin of Fate- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST'')
Sabin non disse nulla per un po' di tempo, perso nei suoi pensieri. Grandi poteri significavano grandi responsabilità, vero? Come prenderebbero la notizia nel regno di Figaro, soprattutto vedendoli tornare con una viverna? ''Edgar... cosa mi succederà?'' chiese.
Edgar si accorse subito che qualcosa non andava nel fratello, in quanto sembrava decisamente insicuro. ''Da dove viene questa insicurezza insolita?'' gli chiese.
''Adesso ho scoperto di avere poteri associati con i draghi, e ne ho appena usato uno. Già abbiamo stabilito un legame con una viverna, specialmente tu, ma questo? Come reagiranno tutti quando torneremo a casa? Non voglio creare problemi a tutti.'' disse Sabin.
''Capiranno, vedrai.'' lo rassicurò Edgar.
''Non hanno mai visto una cosa simile. E con questi poteri, può essere pure che potrei trasformarmi parzialmente in drago, per quanto ne so. Devo ammetterlo, ho paura di cosa penseranno gli altri di me. Mi crederanno tutti un mostro.''
Edgar venne colto alla sprovvista. Cosa? Come? Quante domande gli vennero in testa, anche perché Sabin non era un pessimista. ''Non ti diranno mai una cosa simile. Anche se tu hai rinunciato a regnare, tu sei ancora il principe, e tutti lo sanno.'' gli disse.
''Lo so, ma... questo è diverso.'' Sabin sospirò. ''Se non riuscirò a controllare questi poteri, chissà quali ripercussioni avrà, e il mondo è già abbastanza scompigliato così com'è.'' rispose, ancora preoccupato.
Edgar strinse il suo gemello più giovane a sé con un braccio. ''Lo so, non lo metto in dubbio. Ma non ti preoccupare, noi ci fidiamo di te. Mi allenerò insieme a te per scoprire di più riguardo questi poteri, e Hiryu sarà con noi. Ti aiuterà a comprendere meglio i tuoi poteri e come usarli.'' lo rassicurò.
''Il sapere di questi poteri non cambierà nulla.'' aggiunse Cyan.
A sentire queste parole, Sabin si sentì meglio, e appoggiò la testa sulla spalla del fratello. ''Grazie, Edgar. Ora mi sento meglio.''
''Adesso che faremo?'' chiese Setzer.
''Abbiamo bisogno di risorse per sopravvivere. Combatteremo ancora un po' per ottenere guil e ciò che cerchiamo, poi partiremo al tramonto verso la città più vicina. Credo che là potremo trovare qualcuno.'' rispose Celes.
''Sì, d'accordo. Meglio se ci prepariamo prima di lasciare l'arena.'' aggiunse Edgar. ''Io e Sabin ci alleneremo assieme a Hiryu nell'uso dei suoi poteri, ma adesso ha bisogno di riposarsi un po'.
Appena finì la frase, Edgar notò che il suo fratellino si era addormentato tra le sue braccia.
''Celes e i suoi amici andarono all'Arena Collo di Drago per incontrarsi con Shadow, e assieme a Cyan e Sabin lo sconfissero in un match per la Ichigeki, convincendolo così a unirsi alla loro causa. In quell'occasione, Sabin risvegliò dei poteri misteriosi che sembrano avere a che fare con la sua ascendenza di cavaliere dragone. Ora Shadow era definitamente un alleato, e con un nuovo alleato, c'erano altre sfide in arrivo...'' raccontò Mog.
(''Coin of Fate- Final Fantasy VI Pixel Remaster OST-s'')
A/N: Perfetto! Il capitolo è finalmente finito! Shadow ha accettato di unirsi a Celes e alla Resistenza, e sembra che Sabin abbia imparato a usare un nuovo potere. Chi altri incontreranno? E quali altre peripezie li attenderanno? Scopritelo nel prossimo capitolo! Alla prossima!
(1): In un episodio della serie X & Y dell'anime Pokémon, Il ghiaccio si è rotto!, durante la rivincita della Lotta in Palestra contro Edel, il Greninja di Ash affronta il suo Abomasnow, e a un certo punto della lotta, i kunai che Greninja ha creato con Taglio vengono congelate dal Gelopugno di Abomasnow, ma Greninja usa ciò a suo vantaggio, mettendosi i kunai ai piedi e usandoli come pattini per spostarsi meglio.
(2): Riferimento a Pokémon. Nitrocarica è una mossa di tipo Fuoco introdotta nella quinta generazione e infligge danni mediocri, ma ha un effetto aggiuntivo positivo, dato che a meno che la mossa non manchi il bersaglio, aumenta sempre la Velocità dell'utilizzatore.
(3): In Final Fantasy VI, Ragnarok appare sia come spada che come Esper. È possibile scegliere solo una di queste due forme nell'armeria di Narshe del Mondo in Rovina, ed è solo se Locke è nel gruppo. Se si sceglie l'Esper, lo si può evocare per trasformare i nemici in oggetti, e permette anche di insegnare la magia Ultima. Una spada Ragnarok può però essere rubata da uno dei nemici che compongono il boss finale. Se scommessa all'Arena Collo di Drago, il premio diventa il Brando lux, la spada non esclusiva più potente del gioco.
(4): La sarissa è una lancia molto lunga usata originariamente dai guerrieri del regno di Macedonia.
