Il giorno seguente, una volta sveglia, Sharon diede un piccolo bacio sulla fronte ad Andy, si alzò e andò a preparare la colazione per tutti e tre.

Una volta finito il compito,andò fuori al balcone e iniziò a pensare alla sua famiglia e alla sua squadra e a come avrebbero fatto nel caso lei fosse venuta a mancare.

Andy intanto si era svegliato e, toccando il letto, si rese conto che la parte accanto alla sua era vuota e fredda.

Si alzò e la raggiunse, cingendole la vita da dietro, le diede un bacio dietro la nuca e sussurrò:

"Buongiorno amore mio"

Si aspettava una risposta ma quando la vide asciugarsi gli occhi e tirar su col naso, la giro e disse:

"Lo so che sei preoccupata ma come ti ho detto ieri, tesoro mio, non sei sola.

Ci sono io con te e supereremo anche questa cosa insieme.

Mi sono sentito anche io così quando è capitato a me e grazie a te che mi sei stata vicina ho superato quella che era la mia paura"

"Non voglio morire" disse piangendo e aggrappandosi a lui.

La strinse forte a sé e, cercando di autoconvincersi aggiunse:

"Tu non morirai ok?

Qualsiasi cosa accada io mi prenderò cura di te... perché sei tutta la mia vita e perché ti amo"

"Ti amo anch'io Andy" disse e poi si baciarono.

Dopo qualche secondo di coccole in silenzio Flynn disse:

"Sai ora che facciamo?

Facciamo colazione e poi andiamo in centrale, così vediamo Provenza come se la cava senza di te ma soprattutto con il bellissimo e astuto piano"

"Ok" rispose abbozzando un sorriso.

Mentre stavano per sedersi a tavola, Rusty li raggiunse.

"Buongiorno mamma, papà" disse baciando la madre sulla guancia.

"Buongiorno Tesoro"

"Buongiorno Figliolo"

"Come ti senti stamattina?"

"Molto meglio"

"Andrai a lavoro?"

"Si"

"Sicura?"

"Si sono sicura e so che tuo padre non vuole ma voglio solo vedere il mio piano se andrà a buon fine e poi me ne starò tranquilla" disse prendendo la mano di Andy tra le sue.

"Davvero?"

"Sì davvero"

Alla fine le strade dei tre si divisero.

"Dove sono tutti?" chiese Andy notando la crimini maggiori vuota.

Sharon guardò il suo ufficio e c'era il Dr Joe che parlava con Ryan.

"Sono sicuro che non stanno ascoltando, sarebbe davvero contro le regole"

Andarono in Sala Monitor e la squadra fu sorpresa di vedere il loro Comandante lì.

In quel momento, Morales arrivò.

"Dovreste mettere un cartello qui fuori, sembra che non ci sia nessuno e io ho novità"

Sharon si chiese che ci facesse lì, e Provenza tra se pensò 'ADESSO SONO NEI GUAI'.

Con il referto dell'autopsia di Lucas alla mano, si scoprì che la sostanza che il giovane aveva nella gola (che subito avevano ipotizzato essere cloroformio) era invece ossicodone.

Quindi, alla fine Lucas era morto sì a causa del diabete, ma la sostanza nel suo sangue aveva contribuito.

Finalmente Ryan crollò e Julio andò a chiamare la madre, che corse subito nell'ufficio di Sharon.

Mentre parlavano, la donna disse che Padre Jonas sarebbe tornato il giorno dopo (dato che il figlio non voleva parlare con lei ma solo con il prete)

Dopo aver scoperto tutto questo e fatto varie indagini, venne pomeriggioe Sharon mandò tutti a casa.