"Le spiace se parlo con la mia paziente? Sharon Raydor?"
"Si sono proprio io"
"Salve sono il Dottor Carson Jacob"
"Piacere"
"Piacere"
"Il Dottor Evans mi ha chiesto di guardare i risultati dei suoi test"
"Bene"
"Le posso parlare da solo per un minuto?"
"Sono il figlio" disse Rusty con fare intimidatorio, secondo lui.
"Sono suo marito, ehm quasi" disse Andy.
"E io sono il suo stimato collega" aggiunse Provenza.
"I colleghi se ne vanno, anche i ragazzi e i compagni non sposati se ne vanno"
Flynn, memore della sua autopromessa di essere fico, gli fece vedere il distintivo.
"Vuole che glielo tenga mentre aspetta fuori?" chiese il Medico sarcastico, per niente impressionato.
Provenza fece una silenziosa risatina mentre Sharon cercò di consolare il fidanzato:
"Andy ti prego, prometto che ti dirò tutto quando avremo finito"
"Ok, bene! Ma se mi dici che il Dottore ha detto che puoi ntornare a lavoro, io vado..."
"Flynn, ci ha chiesto di uscire.
Allora auguri e parlerò con lei più tardi" disse Provenza, cercando di tirar fuori l'amico dalla stanza, ma Flynn si sentiva strano.
Gli ricordava quando al ringraziamento di qualche anno prima la situazione era invertita, lui doveva aver a che fare con una dottoressa isterica e lei in piedi infondo al letto con lo sguardo da cucciolo smarrito.
Se solo potesse invertire i ruoli anche adesso...
"Sono i suoi difensori" disse il medico chiudendo la tenda.
"Si ma credo che prenderebbero le parti dell'ospedale invece delle mie.
Allora Dottore è riuscito a capire cosa mi sta succedendo?"
"Si ceramente!
Hrm..quello che sto per dirle all'inizio suonerà sconvolgente ma noi sappiamo come gestire il problema e lo abbiamo preso così in tempo che sono convinto che tutto si risolverà per il meglio"
Sharon annuì e con gli occhi lucidi ascoltò.
Nel frattempo nella sala d'attesa, Rusty si allontanò e andò a chiamare i fratelli per avvisarli.
"Secondo te il medico ci ha detto di uscire perchè quello che ha è grave e non c'entra per niente influenza?" chiese Andy a Provenza, camminando avanti e indietro.
"Non sono sicuro ma devi stare tranquillo"
"Stare tranquillo?! Non ce la faccio"
"Comincia a sederti, mi stai mettendo più ansia tu che il medico. Tra poco esce e ci dirà tutto"
I minuti diventarono oree finalmente il medico uscì e andò via senza dare spiegazioni.
Andy e Provenza si guardarono e nel frattempo arrivò Patrick, che come al solito essendo un poliziotto, lo seppe prima che Rusty fecesse il suo numero.
"Papà" disse il ragazzo abbracciandolo.
"Patrick .."
"Il mio Capitano mi ha chiamato nel suo ufficio e me lo ha detto ma come sta?"
"Adesso meglio"
"Che è successo? Mi ha detto solo che mamma ha avuto un malore"
"Non ha torto.
Ha gridato contro l'FBi e poi è svenuta. Il medico è entrato, ha parlato con lei per più di un'ora da soli, ed ora è uscito e se ne andato senza dirmi niente"
"Allora entriamo e scopriamolo"
"Em e i tuoi fratelli?"
"Se la dimettono verranno a casa domani, vogliono farla riposare"
"Ok"
Il quartetto bussò ed entrarono nella stanza, dove Sharon si asciugò le lacrime poco prima che loro potessero vederla.
