Cravatte e Bretelle

Cap. 22

Il capo Johnson poteva dirsi soddisfatto. L'operazione alla National Bank si era conclusa bene: i rapinatori era stati catturati e gli ostaggi liberati senza alcun ferito. Ma la vera soddisfazione dipinta sul volto era perché il tenente Flynn le aveva comunicato che era stato sospeso e non aveva risparmiato aspre critiche al capitano Raydor. I toni del tenente esprimevano chiaramente il giudizio sul capitano Raydor: l'odiava. Quei due non potevano avere una relazione: aveva ragione e suo marito si sbagliava! Era soddisfatta e contenta, il fiuto era quello di sempre. Si disse che doveva aver visto male sulle fotografie del capitano Raydor.

Mentre il tenente Flynn le comunicava che sarebbe andato ad un incontro per smaltire la rabbia, entrò il tenente Provenza che cercò di parlare con Flynn, ma era talmente arrabbiato che era scappato agli ascensori, la corsa di Provenza nel raggiungerlo fu inutile. Provenza chiese al capo Johnson il perché del comportamento di Flynn e aggiornato sulla situazione della sospensione, provò a chiamarlo, ma l'idiota non rispondeva, così mandò l'ennesimo messaggio. Scosse il capo, non riusciva a chiudere quella situazione e più tempo passava, peggio sarebbero andate le cose. Decise che dopo il lavoro sarebbe andato da Andy per parlare del video.

Intanto Andy era ad un incontro, ma non riusciva ad ascoltare nulla, era immerso in mille pensieri e si disse che doveva chiamare Gavin, aveva bisogno di un bravo avvocato per tirarlo fuori dai guai. Lasciò l'incontro e chiamò Gavin, che rispose di raggiungerlo nel suo studio.

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"Ancora nei guai tenente testa calda?"

"Scherza pure Gavin, ma sono in guai seri…"

Andy iniziò a raccontare la storia di Marina e parlò anche di Sharon. Disse a Gavin che amava Sharon e si era comportato come un idiota. Marina per vendetta lo aveva denunciato per molestie. Raccontò dell'incidente e della perdita della pistola. Qualcosa non quadrava, lo sapeva, ma non poteva dimostrarlo. Raccontò come aveva conosciuto Marina e di quanto fosse stupito dalla reazione della donna per non aver fatto sesso. Credeva fosse un'amica, invece si era rivelata una vera stronza e per di più vendicativa. Raccontò dell'incontro in sala interrogatori 2 e della decisione di Marina di denunciarlo per molestie. Non ci stava a perdere il lavoro e fare anche la figura dell'idiota. Gavin ascoltò attentamente la versione di Andy, prese appunti e disse che avrebbe risolto ogni cosa, per ora gli serviva un poco di tempo. Gavin disse a Andy che lo avrebbe chiamato per informarlo sulla linea difensiva da seguire, un'accusa di molestie non era da sottovalutare. Lo rassicurò e gli consigliò di andare ad un incontro, doveva stare tranquillo. Quando Andy uscì, Gavin non perse tempo e chiamò Sharon, invitandola a bere qualcosa insieme, voleva capire come stavano realmente le cose tra il tenente e la sua amica.

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"Allora tesoro, vuoi spiegarmi cosa state combinando tu e il tenente testa calda?"

Sharon rimase senza parole, prese il bicchiere e sorseggiò il gin tonic, doveva prendere tempo, abbassò lo sguardo.

Difronte la silenzio di Sharon, Gavin continuò "Il tuo tenente è venuto da me, perché è nei guai per una denuncia di molestie, ma lo saprai già. Inoltre mi ha raccontato una storia in cui c'entri anche tu …" Silenzio "Sharon …"

Sospirò, finì di bere il gin tonic e guardò Gavin "Ok. Sì è vero. Andy è nei guai per un'accusa di molestie a cui non credo …"

Silenzio. Gavin la guardò e sorrise "E poi …"

"Io e Andy ci siamo lasciati, ma … lo amo ancora… ecco sei soddisfatto?!"

"Sei tu che devi essere contenta, dimmelo tu!"

"Oh Gavin …dopo che il sergente Preston che è venuto nel mio ufficio per raccontarmi nei particolari le molestie che dice di aver subito … chi ti trovo davanti alla mia porta?"

"Chi?"

"Andy! Che mi dice che è la vittima, che voleva farmi ingelosire… e un sacco di altre cose. Mi sono comportata da stronza, perché mi ha detto che mi sono voluta divertire con il capitano Carter. Hai capito? Adesso la stronza sono io! E comunque, secondo te, gli devo delle giustificazioni!?"

"Non so …"

"No! Non gli devo nulla! Solo che poi …Al diavolo tutto quanto!" Silenzio. Gavin sorrise e scosse il capo. Attese che Sharon riprendesse a raccontare "Ero gelosa! Gelosa! Ecco, l'ho detto! Ero gelosa di lui!"

Silenzio "Ok, cara. Va bene."

"No Gavin! Non va bene!"

"Forse dovreste parlare e chiarirvi. Andy mi ha raccontato tutto quanto ed è molto dispiaciuto della situazione. Perché non vi parlate?! Credimi tesoro, sono convinto che quell'uomo ti ami da impazzire e sta morendo di gelosia. E' proprio un poveretto …"

"Ecco! Adesso il poveretto è Andy?!"

"Sharon …"

Gavin aveva ragione e doverlo ammettere fu difficile per Sharon, perché si era comportata in modo scorretto. La gelosia era stata cattiva consigliera e il sergente Preston aveva peggiorato la situazione. Sharon raccontò del litigio con Andy, ne era dispiaciuta. Gavin le disse di farci una buona dormita e il giorno seguente di cercare Andy per chiarire la situazione. Le consigliò di lasciare da parte la gelosia e la rabbia. Doveva ricostruire un dialogo con il tenente testa calda ed essere felice. Sharon annuì, il suo amico aveva ragione, sorrise e lo ringraziò per i consigli.

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Se era vero che la notte porta consiglio, dopo tre incontri e una buona dormita, Andy decise che doveva parlare con Sharon e dirle quanto era importante per lui. Doveva farlo, altrimenti sarebbe impazzito. Era nervoso, si presentò alla porta dell'ufficio del capitano Raydor al mattino presto, il sergente Eliot non era ancora arrivato.

"Scusi capitano Raydor, ha un minuto?"

Sharon alzò il capo e sorrise "Entra Andy, parliamo."

Entrò, chiuse la porta. Era così bella, sorrise imbarazzato, poi abbassò lo sguardo. L'aveva chiamato per nome, quindi c'era speranza che le cose potessero mettersi per il verso giusto.

"Sharon ascolta …"

Sharon dopo la chiacchierata con Gavin aveva realizzato che amava ancora Andy e il suo comportamento era dettato dalla gelosia. Il sergente Preston li stava dividendo e rovinando non solo la loro amicizia, ma anche l'amore che sapeva di provare per quell'uomo che aveva davanti a sé. Andy indossava una camicia grigio perla che gli aveva regalato e si intravedevano le bretelle, grigie con le righine bianche, era così sexy!

"Sharon, voglio che tu sappia che ti amo e voglio solo te. Il sergente Preston vuole vendicarsi, perché … perché non ho ceduto alle sue lusinghe e al ricatto di fare sesso, in realtà sono io che dovrei fare una denuncia per molestie …" Si strofinò le mani, ripensare a quella donna lo rendeva nervoso.

"Ah …." Sharon era sorpresa, guardò con due occhi sbarrati Andy, che si alzò e andò ad appoggiarsi alla scrivania, era molto vicino. Sharon si allontanò leggermente, la vicinanza diventava difficile da gestire, cominciò a sentire caldo e il cuore cominciò a battere all'impazzata.

"Sharon … tesoro… voglio che tu sappia che amo solo te." Le prese le mani, Sharon tremava, cercò di mantenere un contegno, ma era disperatamente innamorata di Andy e voleva gridare a tutto il mondo quanto lo amava.

"Ti devo le mie scuse, ero gelosa e …"

"Sono io che ti devo io delle scuse, sono stato uno stupido. L'ho fatto apposta per farti ingelosire a dire quelle cose e a comportarmi in quel modo, perdonami, sono un idiota!"

Si baciarono, felici di essersi trovati. Dopo essersi assaporati si staccarono e sorrisero. Poi Sharon divenne seria "Adesso dobbiamo sbrogliare la matassa in cui ti sei infilato."

"Mi interessa solo che tu mi creda."

"Certo Andy che ti credo, però le accuse sono gravi …"

Quando senza alcun preavviso, Provenza entrò nell'ufficio del capitano Raydor, sapendo di trovare Flynn. "Finalmente ti trovo, idiota!"

"Provenza!" Era sorpreso.

"Tenente Provenza, cosa posso fare per lei?" Disse Sharon, allontanandosi da Andy e cercando di assumere un tono professionale.

"Questa volta sarò io a fare qualcosa per lei capitano, deve vedere questo filmato, poi parleremo." Sorrise all'amico "Questa ci toglierà da ogni guaio … ti ho salvato il culo anche questa volta, idiota!"

"Di cosa parli?!"

"Delle accuse di molestie, idiota, di cosa vuoi che parli?!"

"Dici davvero Provenza! Quindi le accuse cadranno?!"

"Prima vediamo il video …" Prese la chiavetta USB e fece partire il video. Rimase senza parole per il comportamento del sergente Preston, scosse il capo più volte e sorrise, adesso aveva qualcosa che poteva scagionare Andy da qualsiasi accusa. Sharon non perse tempo, fece chiamare il sergente Preston e Provenza suggerì di rientrare alla Crimini Maggiori per non destare ulteriori sospetti sulla provenienza del video.

Continua …