Primo Avviso: il capitolo non piacerà ai fan dei Cullen, Bella e tutto il resto della banda Disney… pardon Twilight. Ho letto la saga e visto i film solo per Leah e Charlie Bewley. Amo i Volturi. Ma il resto della banda no, anche se mi piacciono gli abbinamenti (oltre a LEAH/DEMETRI), Leah Alistair, Leah Nahuel, Leah Embry… e un po', dipende dalla storia, Leah Felix, Leah Vladimir e Leah/OC. Non sono una grande fan di Leah/Jacob.

Capitolo 12: ritorno a casa

Carlisle tornò a casa e sistemo Evan, Mike, Leah e Seth in una zona appartata della loro abitazione. Erano ancora addormentati. Dalle informazioni di Didyme lui sapeva che si sarebbero svegliati il giorno, o due giorni dopo. Sperava prima con le cure giuste. Il dottore analizzò il sangue di tutti gli ibridi. Non aveva mai visto nulla di simile. Non avevano 25 coppie di cromosomi come i vampiri, e nemmeno 24 come i mutaforma. Loro avevano 28 coppie di cromosomi. Anche le analisi fatte su Leah e Seth davano lo stesso risultato.

Il dottor Cullen si meraviglio nel vedere che la pelle degli ibridi (a parte quella dei giovani Quileute e di Jake), anche se identica a quella dei comuni vampiri, poteva essere lacerata. Il dottore capì che la loro pelle era solida solo al tatto.

Carlisle trovò straordinaria la rigenerazione molecolare di tutti gli ibridi. Non rimaneva neanche la più piccola cicatrice sulla loro pelle. Anche quella dei mutaforma era aumentata in modo esponenziale. Ipotizzò che il veleno del vampiro non aveva ucciso i due Quileute perché mischiato col sangue di licantropo e i loro geni. Intuì che questa miscela aveva aumentato la loro capacità rigenerativa tanto da assimilare il veleno senza problemi. A parte la crisi epilettica iniziale.

Cercò anche di capire da dove potevano venire i loro poteri così diversi da quelli conosciuti e diversi anche da quelli dei loro genitori, o almeno di quelli che avevano delle facoltà. Ripensò alla teoria dei dottor. Frankenstein: licantropi con poteri latenti.

Provò a sentire una goccia del loro sangue. Il sapore era identico al loro odore. Verso altre gocce su una piantina insofferente e subito riprese vigore. Rimase schioccato. Il loro sangue era velenoso eppure aveva appena rigenerato una pianta che stava morendo. Ipotizzò che il loro creatore pensasse che fosse velenoso perché profumava. Si domandava quanto quella scoperta potesse aiutare la medicina moderna.

Carlisle uscì dal suo studio. Osservo sua figlia Sabrina accanto a sua madre Esme. Jake che giocava alla loro versione degli scacchi con Jenna. Bree abbracciata a Didyme. Irina vicino alle sue sorelle. Annie incantata dal quadro che i Cullen avevano fatto con i vari cappucci di gradazione dei loro figli. Bella era in giardino con, il nuovo ibrido. Renesmee e Jake. Questi ultimi erano tornati da poco dalla riserva. Non avevano detto nulla riguardo agli ibridi. Nessy era molto preoccupata per Leah e la reazione che avrebbero avuto i Quileute. Ma non temeva quella per Seth. Lei sapeva che lui non avrebbe avuto problemi.

Carlisle chiamò sua figlia per farle alcune domande. Edward scoppiò a ridere e informò il padre dei pensieri di Jenna: -le cavie del dottor Cullen, prossimamente su questi schermi-. Il dottore alzò gli occhi al cielo.

"Jenna non ama molto la mia famiglia", disse Edward a Sabrina.

"Mia sorella è stata la prima a essere creata. La prima a vedere e subire la malvagità del nostro creatore. Era da sola all'inizio. È cinica".

Carlisle sorrise dolcemente. La invitò ad entrare nel suo studio.

"So qualcosa su di te e loro solo tramite il diario di quel mostro".

"Non c'è molto da dire. La nostra vita con lui è descritta minuziosamente nei quaderni…"

"Quaderni, c'è ne sono altri?", chiese Carlisle.

"Si. Abbiamo solo preso quello. Non sappiamo se dopo esperimento 5010, o anche prima, ci siano state altre cose come noi".

"Non riuscite proprio a non vedervi come dei mostri o degli oggetti", disse amareggiato Carlisle.

"Non siamo persone alla fine dottor Cullen. Siamo figli di un esperimento, i giocattoli di quel vampiro. Creature che non dovrebbero esistere nemmeno nel vostro mondo", disse Sabrina.

"Non riesci nemmeno a chiamarmi papà".

"Una figlia che ha tre anni in meno del padre è piuttosto assurdo".

"Tu sarai sempre la mia bambina".

"Non mi conosce nemmeno dottore".

"È vero, io conosco l'infermiera, ma non la persona, non la figlia. Vorrei conoscerti, così come voglio conoscere Jake e… Corinne".

"Corinne, è un bel nome. Credo che le piacerà. A dire il vero abbiamo cambiato molte volte il nostro nome".

"Come sei riuscita a scappare dal quel folle vampiro?" chiese Carlisle.

"Come siamo riusciti a scappare", rispose Sabrina.

Il dottor Cullen alzò le sopracciglia. Si rendeva conto che se voleva avere accanto i suoi figli e sua nipote, doveva accettare anche tutti gli altri ibridi. Dopo tutto erano cresciuti insieme. Riformulò la domanda.

"Come siete riusciti a scappare?"

"Lui pensava che nessuno di noi avesse la forza o la volontà di scappare. Eravamo suoi. La nostra sopravvivenza dipendeva da lui. Non conoscevamo nulla del mondo. Non avevamo contatti, tranne quello con le nostre vittime", Sabrina trasalì: "Ma io avevo il potere di leggere nella sua mente e tutto quello che vedevo lo trasmettevo mentalmente agli altri. L'amore di nostra madre… di Didyme, e l'amore che provavamo l'uno verso l'altro, soprattutto verso i più piccoli era l'unica cosa bella della nostra esistenza".

Il dottor Cullen sorrise dolcemente.

"Lui non ha mai intuito le vostre intenzioni?" chiese Carlisle.

"No, non è in grado di leggere la mente delle persone, può solo comandarle. Non ha mai usato il suo potere su di noi. Era talmente presuntuoso, che si aspettava una totale devozione nei suoi confronti, perché ci aveva creato. Ma questa è stata la nostra salvezza. Ho usato il mio potere di manipolazione. Volevo cancellare ogni singolo ricordo della nostra creazione. Sono riuscita solo a renderlo inoffensivo. A quanto pare non funziona con qualcuno che ha il tuo stesso dono, oppure non sono stata abbastanza brava".

Sabrina fece un respiro profondo.

"Abbiamo vissuto di espedienti i primi anni della nostra liberazione. Non conoscevamo il mondo anche se lo avevo visto attraverso gli occhi del dottor Frankenstein. Neppure nostra madre sapeva qualcosa. Avevamo paura. Non siamo fieri di quello che abbiamo fatto. Abbiamo imbrogliato, rubato..."

Sabrina scoppiò a piangere. Suo padre l'avvolse in un forte abbraccio.

"Va tutto bene tesoro mio, nessuno giudicherà il vostro operato. Non è colpa vostra. Nemmeno la mia vita è stata facile dopo la trasformazione", disse Carlisle.

"Ha fatto quello che abbiamo fatto noi?" Chiese Sabrina.

"Si, l'ho fatto anch'io. E come voi non ne vado fiero. Nessuno della mia famiglia lo sa. Nemmeno Edward".

Sabrina guardò suo padre con stupore.

"Ma questo non fa di noi delle brutte persone. Come te anche io avevo paura e non sapevo come andare avanti. Questo è uno dei motivi che mi ha permesso di diventare la persona che sono ora. Questo è uno dei motivo che vi ha permesso di diventare le persone che siete ora".

Sabrina si asciugò le lacrime con la manica della felpa. Carlisle l'abbracciò di nuovo e le diede un dolce bacio sulla fronte.

"So che avete una casa, ma questa è anche casa vostra", disse il dottore.

"Grazie… Leah? Può essere una casa anche per lei nel caso non se la senta di stare da noi?"

"Leah ha una casa", disse Carlisle.

"No dottore, Seth ha una casa, ma non lei Soprattutto ora. Per tutti voi lei è una ragazza invisibile".

"Invisibile? No, non direi. È difficile non notarla", disse scherzosamente il dottor Cullen.

"No dottore, voi vedete solo quello che lei vi mostra, e solo quello che a voi fa più comodo. Non andate oltre. Non vedete il suo dolore, la sua rabbia più che giustificata, la sua bellissima anima. Leah è una creatura meravigliosa e mi dispiace davvero che siate così ciechi".

Carlise guardò sorpreso sua figlia.

"Parlami di Leah", disse con dolcezza il vampiro.

Sabrina guardò sorpresa l'uomo. Questo lo fece sorridere.

"Ha presente Emily?"

"Si".

"Le piace come persona?"

"Non la conosco molto bene, ma Bella ha grande stima di lei".

"Il carattere di Leah era simile a quello di sua cugina, ma con un cuore più grande e una capacità di amare molto più profonda di quella di Emily".

"Lei e Sam erano profondamente innamorati. Era amore puro, vero e sincero. Un sentimento che nemmeno Chelsea sarebbe riuscito a rompere".

"Conosci Chelsea?"

"No, l'ho vista la prima volta durante il vostro incontro con loro. Ho letto la mente di ciascuno di voi".

Sabrina rimase in silenzio per qualche secondo.

"Edward, Emmett e Jasper sono stati la causa della trasformazione di Sam. Avevano deciso di fare una gara. Una sfida di coraggio per l'esattezza. Sono andati di nascosto nella riserva. Volevano vedere se c'era qualche ragazzo lupo. Edward ha visto Sam e Leah, insieme. Suo figlio ha invidiato l'amore tra loro. Non aveva mai cercato una compagna, nemmeno qualcuno da trasformare, ma quando gli ha visti insieme ha desiderato di amare e di essere amato allo stesso modo. Ho visto tutto nella sua mente. Ora Edward pensa che solo lui e Bella siano la coppia perfetta a pari merito con quelli che hanno avuto l'imprinting. Stupido ragazzo".

Alcune lacrime scesero sulle guance della ragazza.

"È stato l'amore che lui provava per lei ad aiutare il ragazzo a ritornare umano dopo la sua prima trasformazione. È stata la sua voce che gridava il suo nome, quando lei usciva di nascosto e andava nella foresta a cercarlo. Sono stati i suoi occhi quando lui la guardava nascosto dietro gli alberi ancora in forma di lupo".

Sabrina fece un altro sospiro.

"L'imprinting, al contrario di quello che voi pensate, non ha cancellato l'amore di Sam verso Leah. Era ancora presente, con la stessa forza, la stessa intensità, la stessa purezza. Quando è andato a parlare con gli anziani di quello che gli stava succedendo, loro erano contenti. Hanno raccontato tutte le loro teorie sulla magia mutaforma, compresa quella del dono. L'anima gemella scelta dagli spiriti come premio per i loro sacrificio verso la tribù. Quello che quegli stupidi vecchi non sapevano e non sapranno mai, è che Sam, nonostante l'attrazione verso Emily era andato per Leah, non per la cugina della ragazza, ma per Leah. Lui si è semplicemente arreso alla fine".

Carlisle aggrottò le sopracciglia.

"L'imprinting di Sam, così come quello di Jacob è più forte rispetto a quello degli altri ragazzi lupo, perché doveva sovrastare l'altro sentimento. A volte penso che Emily sia il surrogato di Leah e Rensmee quello di Bella. Leah ha sempre trovato l'imprinting di Jacob osceno, e ha ragione. Il lupo ha scelto la figlia della ragazza che Jacob amava. E che ama ancora. È davvero assurdo".

Sabrina rimase in silenzio per qualche secondo.

"Con il passare del tempo Sam ha cominciato ad amare Emily sinceramente, ma nemmeno questo ha distrutto l'amore per Leah. Lo ha semplicemente addormentato. Lui pensava che fosse rimasta solo qualche briciola e questo ha dato sollievo al suo cuore. Una sorta di assoluzione. Ma il suo amore per lei si è risvegliato quando lei si è trasformata ed è tornata nella vita del ragazzo. Il vero amore non si può distruggere. Solo che quello sciocco non lo ha riconosciuto questa volta. Ha pensato solo che quel sentimento fosse compassione, pietà verso Leah".

Sabrina scoppiò a piangere.

"Tesoro", disse con dolcezza suo padre.

"La cosa peggiore è che quell'amore anche se non sarà sconfitto, ritornerà di nuovo nell'oblio e forse ridotto in vari pezzi come un puzzle da comporre di nuovo. Perché l'amore umano va coltivato come una pianta fragile e vulnerabile. Mentre invece quello di Jacob rimarrà intatto perché sarà sempre accanto a Bella. Inconsapevolmente lui lo coltiverà. E questo non è giusto verso Leah. Sam è stato tolto a Leah in un modo davvero subdolo. Le chiedo scusa, non c'è la faccio a continuare. Tenga presente questo, Leah non è come le è stata descritta da tutti, compreso Edward. Quell'idiota dovrebbe lavarsi la bocca con il sapone".

Sabrina uscì dallo studio in lacrime. Esme la vide e corse da lei, ma la ragazza rifiutò il suo abbracciò e andò dritta in soffitta.

"Edward, Jasper, Emmett, nel mio ufficio. Ora", disse con fermezza il dottor Cullen.

Conoscendo Emmett è capace di proporre ai suoi fratelli quel tipo di sfida. In Eclipse nessuno vede più Leah bella, perché nessuno la guarda con amore… tranne Sam. Per quanto riguarda lei, se non ricordo male Jacob spiega a Bella che Leah era in preda alla disperazione mentre cercava Sam dopo la sparizione del ragazzo. E nonostante tutto Jake non ha mai capito niente di Leah.