Per Della non fu facile assistere a quel matrimonio.
Non perché pensasse che la giovane sposa di 20 anni fosse la figlia di suo marito (sapeva per certo che non lo era) ma per il modo in cui Laura, la madre della ragazza, trattava Perry.
I due erano stati fidanzati in gioventù e il modo in cui lei gli ora sistemava il fiore all'occhiello, una rosa rossa per giunta, le sembrava troppo familiare.
Erano stati come una grande famiglia felice tutto il fine settimana, ospiti dai parenti dello sposo, e solo il giorno successivo al matrimonio Della e Laura si chiarirono, seppellendo la proverbiale ascia di guerra.
La donna era stata sincera al dire che c'erano dei trascorsi tra lei e Perry.
Della dal canto suo disse di sapere tutto, cosa che era vera perché erano sempre stati un libro aperto l'uno per l'altra.
Quello che realmente le dava sui nervi era il modo in cui suo marito guardava la sua ex il giorno del ricevimento.
Sembrava un cucciolo malato d'amore pronto a sciogliersi, specie quando lei gli baciò la guancia.
La moglie dovette raschiare forte la gola per farlo tornare in sé.
Ora erano all'aeroporto, dopo aver salutato la giovane coppia.
"Bene, torniamo a casa. Finalmente soli... che succede?"
"Niente. Spero solo che ora che torniamo a casa io non debba andare all'anagrafe per cambiare nome?"
"Perché?"
"Tu"
"Che vuoi dire?"
"Sei stato un po distratto..."
"Della... non c'è niente tra Laura e me"
"Forse si forse no"
"No...non c'è!"
"Perry io capisco se..."
"No Della non c'è niente da capire. Amo te e solo te"
"Ma Laura.."
"Laura è una piccola, insignificante parentesi del mio passato. Sono amico di suo marito e.."
"E questo rende le cose imbarazzanti"
"Perché non me lo hai detto prima di partire? Avrei trovato una scusa e rifiutato l'invito"
"So che lo avresti fatto ma non pensavo che essere in sua presenza ti rendesse così imbambolato"
"Sono stato così pessimo?" chiese avvicinandosi.
"Un pochino"
"Mi dispiace. Mi farò perdonare"
Colse l'occasione e le baciò dolcemente la guancia e fortunatamente andarono via sorridendo..
Purtroppo la gioia non durò a lungo perché ricevettero la chiamata da Jessica che li informava di avere novità urgenti e di raggiungerli a Cabot Cove.
La mattina seguente a Los Angeles...
Andy e Sharon avevano passato la note con le membra aggrovigliate ed ora lui lw stava accarezzando dolcemente i capelli, baciandole amorevolmente la fronte
"Buongiorno" disse lei con voce rauca di sonno.
"Buongiorno" rispose sorridendo.
Si baciarono sulle labbra in modo molto più lungo e approfondito del solito.
Quando alla fine, Sharon fece per alzarsi Andy la prese per un braccio, trattenendola.
"Che succede tesoro?"
"Mi spiace rovinare questo momento ma volevo chiederti una cosa"
"Che succede? Sai che puoi chiedermi qualunque cosa"
"Ieri a cena ... ti sei comportata ... in modo strano... mi fissavi come se avessi fatto qualcosa di sbagliato"
"A cosa ti riferisci?"
"Al fatto di una seconda opinione da un secondo medico"
"Ah quello"
"Si quello"
