23. AL TERZO LIVELLO

I pensieri di Conan viaggiavano ad una velocità supersonica quasi quanto quella del teletrasporto del suo amico Goku, col detective che non riusciva proprio a smettere di rimuginare sui ricordi passati trascorsi con Haibara:

"Che cos'ha quindi significato per te quel bacio Ai?" - venendogli in mente il recente ricordo di quando loro due si trovavano in macchina del Dottor Agasa per andare a prendere quel maledetto aereo che avrebbe dovuto condurli in Australia: - "sono sicuro che quando ti eri avvinghiata a me su quel sedile stavi cercando protezione, quella protezione che tu stessa hai ammesso di trovare in me e che ti ha fatta innamorare. Che cosa sono per te Ai? Essere una persona importante può avere mille significati diversi e vorrei proprio sapere quale di questi mille io rappresento per te."
Questi erano bene o male i pensieri che facevano compagnia alla solitudine di Conan che si trovava tutto solo a riva ad osservare il mare. Egli si immaginava che forse scrutando all'orizzonte avrebbe in qualche modo potuto scorgere la nuvola su cui si trovava Haibara, così da chiederle di tornare indietro e di fare chiarezza su quelle parole che aveva pronunciato immediatamente prima di allontanarsi:

"Che diavolo mi piglia? Mi sto comportando come uno di quegl'innamorati depressi, malinconici e nostalgici. Sveglia Shinichi!" - si auto rimproverò tirandosi due schiaffetti sulle guance.
In quel preciso istante egli venne raggiunto da qualcuno che a quanto pare aveva appena deciso di volergli tenere un po' di compagnia:

- What happens cool little guy? You look so sad! 😩- nel mentre che questa nuova presenza si sedette a guardare anch'essa il mare di fianco al piccolo detective.
A Conan venne quasi un infarto con il cuore che prima salì e poi gli esplose in gola! Egli non poteva certo immaginarsi che sarebbe stata proprio lei a venire a parlargli. Quali saranno dunque le sue intenzioni?

- Professoressa Mouthful, a cosa devo la sua compagnia?

- Diamoci pure del tu se non ti dispiace little guy, sono abituata ad avere a che fare con i ragazzini per lavoro.

- A quale lavoro ti stai riferendo? Al primo o al secondo che svolgi?
Veronica intese da quell'ironia che Conan era molto probabilmente riuscito a smascherarle la copertura. La donna decise per cui di non perdere tempo e di giocare immediatamente a carte scoperte:

- Di solito come ben sai..- interrompendosi per accendere una sigaretta -..io lavoro a tempo pieno per un'Organizzazione molto potente che occupa quasi tutta la mia vita e può capitare che a volte questa stessa Organizzazione mi chieda di recarmi a casa di una bambina per infiltrarmi in qualità d'insegnante di ripetizioni. Per cui sotto certi aspetti è come hai detto te: potrebbero sembrare come due lavori distinti.
Conan approfittò di quel momento per chiederle come mai non avesse ancora sparato né a lui, né al Dottore, né tantomeno ad Haibara quando era ancora lì presente sull'isola.
Con incredibile stupore del detective, Vermouth ammise di essere stata mandata esclusivamente in missione di sorveglianza, ammettendo pure che il suo compito si è sempre limitato sin da principio ad impedire che l'equipaggio potesse far perdere le proprie tracce andandosene con l'elicottero. Infine ci tenne a precisare che:

- Non spetta a me uccidervi. Sia tu che Sherry sapete già molto bene chi è il predestinato che vi spedirà all'altro mondo. - aggiungendo un pizzico di malizia al sorrisetto che aveva appena mostrato al suo interlocutore.
L'infiltrata prese dunque una breve pausa per aspirare un altro tiro di sigaretta, per poi riprendere il discorso da dove lo aveva interrotto:

- Hai visto Pingborg che forza della natura? Hai visto fino a che punto può diventare potente l'Organizzazione? Abbiamo appena creato il prototipo dell'androide più forte sulla faccia della Terra e forse persino della galassia qualora il combattimento dovesse terminare a nostro a favore. Il nostro potere non ha limiti e questo l'ha capito molto bene anche la tua amica che ha deciso di consegnarsi a noi di sua spontanea volontà.
All'udire di quelle parole Conan si rese subito conto di essere stato certamente spiato da Vermouth: come faceva la donna a sapere che Haibara aveva deciso di andarsene per consegnarsi all'Organizzazione, visto che non era ancora stato deciso di comunicarlo a nessuno se non giusto a Bulma per convincerla a mettere in moto l'elicottero così da poterla inseguire?
Nonostante l'immenso timore della risposta che avrebbe potuto ricevere, Conan si sentì ugualmente in obbligo di domandarle che cosa avessero voluto farne di Haibara non appena si sarebbe consegnata. Nel mentre che spegneva la sigaretta nella sabbia, Vermouth gli rispose che:

- Probabilmente appena Gin la vedrà la spedirà all'altro mondo oppure la costringerà a trovare il modo di tornare alla sua reale età e forma fisica per poter così provare ad averci una relazione. Non l'ha mai dato troppo a vedere ma io sono sicura che sia ossessionato da Sherry. Potrebbe anche darsi che sarà lei stessa a chiedere di potersi riunire a noi di sua spontanea volontà, di tornare così nella sua vecchia famiglia e di continuare a riprendere il lavoro da dove l'aveva interrotto iniziando perciò a darti la caccia, passando dall'essere la tua amica più stretta a diventare la tua peggior predatrice. Può essere lo sai? Stiamo pur sempre parlando di una traditrice e credimi che sarebbe tranquillamente capace di farlo.Lascia che ti dica una cosa: in vita mia ho visto persone snaturarsi interamente a trecentosessanta gradi pur di non guardare in faccia i propri demoni, per cui il mio consiglio è quello di non farti troppe illusioni sulle persone, nemmeno su quelle che tu pensi che siano le più fidate.
Contemporaneamente Vermouth terminò la sigaretta e si alzò in piedi come a far intendere che la chiacchierata fosse ormai giunta al termine, con la donna che prima si stirò il corpo che sentiva particolarmente anchilosato, per poi congedarsi dal piccolo Conan dirigendosi verso l'entrata della Kame House.
Le parole pronunciate da Vermouth avevano appena messo addosso al detective la seria preoccupazione che Haibara potesse arrivare a tradire la sua vera famiglia, quella che decise di accoglierla in casa raccattandola dalla strada nelle vesti di una bambina avvolta in un cappotto da adulta durante una cupa serata di pioggia. Sarebbe Ai veramente in grado di dimenticare tutto questo e decidere di tradire chi ha scelto di volerle bene e di starle vicino anche nei momenti più bui?
La mente di Conan non riusciva proprio a distrarsi senza pensare a qualcosa che non gli facesse venire in mente Haibara anche solo per un istante. Egli decise quindi di rientrare in casa a sua volta e di continuare a seguire il sanguinoso scontro in corso tra il suo amico e Pinga:

- Allora ragazzi, come procedono qui le cose? - domandò per avere novità sul combattimento.

- Purtroppo come prima che te ne andassi. Adesso si trovano in un momento di stallo ma Goku ha iniziato a comportarsi in modo decisamente strano. Per diversi minuti è sembrato come se fosse alla continua ricerca di qualcuno di specifico; come se qualcuno in particolare fosse nei paraggi e che gli stesse parlando. Per il resto guarda come è conciato lui e guarda in che condizioni è il suo avversario e trai pure le tue conclusioni. - gli rispose Ran lasciandosi andare a un evidente sconforto nelle parole finali.

In quanto agli strani comportamenti che il Sayan aveva iniziato ad adottare e di cui pure Ran si era accorta poc'anzi, persino Pingborg continuava a non riuscire a darsi alcuna spiegazione logica. Gli sembrava che Goku fosse decisamente ma soprattutto eccessivamente distratto, senza essere in grado di capire se il suo sfidante stesse agendo così per farlo innervosire di proposito o se effettivamente ci potessero essere altre ragioni alla base di quel comportamento:

- Si può sapere qual è il tuo problema? Sei completamente impazzito? Guarda che questa specie di teatrino last minute che hai appena improvvisato non ti salverà dal tuo destino che è ormai segnato! - richiamando così l'attenzione di Goku che per un attimo si era completamente dimenticato del combattimento in corso pur di scambiare qualche parola col suo amico che gli mancava quasi quanto l'aria.
Nonostante il disappunto appena manifestato dal cyborg, il Sayan continuò imperterrito a dare priorità a Genta e ad ignorare il suo avversario che fu così che iniziò visibilmente ad alterarsi:

- Guarda che non sto scherzando Sayan! Ti consiglio di smetterla di prendermi in giro!
In tutta risposta Goku gli fece un segnale con la mano che lo intimava ad aspettare e a non disturbarlo.
Davanti a quel gesto Pingborg non ci vide più dalla rabbia e decise di attaccarlo per dargli una lezione:

- Adesso bastaaaa! - VIIII
Il villain scomparve ad una velocità supersonica e prima che Goku potesse portarsi le mani al volto per proteggersi dall'attacco, il cyborg lo colpì proprio in quel punto con tutta la violenza che aveva in corpo. Un solo colpo però per quanto ben assestato non fu sufficiente per placare l'ira di Pingborg che ritornò imperterrito a gonfiare di legnate il povero Goku.
Quest'ultimo era ormai troppo debole ed inferiore al suo rivale, tanto che non poté fare proprio nulla per evitare di incassare quella caterva di botte, totalmente impotente davanti a quella forza impressionante che il suo avversario stava manifestando.
Piegato a terra dalle convulsioni il Sayan si ritrovò improvvisamente il palmo della mano di Pingborg a pochissimi centimetri dalla faccia, da cui iniziò a formarsi una sfera di energia che l'androide era ormai pronto a scagliare in pieno volto di Goku.
Il colpo venne quindi esploso e la sua violenza fece schiantare malamente il Super Sayan contro una parete di roccia, riuscendolo a ferire ancora più di quanto già lo fosse:

Ma insomma si può sapere che cosa stai aspettando? Al prossimo attacco ti farà fuori! Muoviti a trasformarti! - lo esortò Genta prima che il cyborg potesse finirlo una volta per tutte.
Spronato dalle parole del suo amico, Goku trovò incredibilmente le forze per rimettersi in piedi e iniziò così a fissare il suo sfidante con un'aria decisamente minacciosa. Il cyborg colse pienamente l'espressione appena apparsa sul volto del suo rivale e pensò subito di dirgli:

- Che cosa significa quella faccia? Non sei nella posizione per guardarmi con quegl'occhi. Faresti molto meglio ad abbassare la cresta, credimi!

- Sei tu che è meglio se abbassi la cresta robot! Preparati perché ti garantisco che tra poco il gioco tornerà a farsi molto interessante! - esclamò Goku con una nuova linfa vitale scorrergli nella voce.
Egli si mise così in posa d'attacco pronto a mostrare al nemico ciò di cui era veramente capace, con Pingborg che nonostante fosse ormai certo della sua netta supremazia, decise ugualmente di stare in guardia per non farsi sorprendere in alcun modo da qualunque mossa Goku avesse in mente di utilizzare.
Il Super Sayan iniziò così a serrare i denti e a ringhiare mettendoci un livello di rabbia e di rancore tali che per un istante anche Pingborg venne colto sul volto da un'espressione di stupore e di incredulità. Goku iniziò così a stringere i pugni incominciando lentamente ad accumulare l'energia attorno a sé, mentre piano piano il terreno iniziò a tremare drasticamente finché si frammentò in tanti diversi pezzettini che si sollevarono in aria andando contro la forza di gravità.
Pingborg si stava mostrando del tutto indifferente davanti agli sforzi del suo avversario ma si rese presto conto che questo incremento vertiginoso di potenza era qualcosa che a quanto pare il Dottor Gelo non aveva previsto. Con enorme stupore si accorse quindi che anche il computer di calcolo presente nei suoi circuiti aveva iniziato ad andare in TILT per qualche frazione di secondo, nel mentre che era impegnato a captare l'esponenziale incremento di energia dell'avversario. Questo avrebbe potuto rappresentare un piccolo campanello d'allarme che Pingborg decise astutamente di non ignorare, iniziando così a prendere la situazione in maniera decisamente meno rilassata rispetto a come stava approcciando l'incontro fino a poco prima:

- Coraggio! Sono proprio curioso di vedere fino a che livello sei in grado di spingerti! - lo sfidò l'androide che era ormai particolarmente incuriosito davanti a quella nuova super potenza che sembrava non volesse proprio smettere di crescere. All'Organizzazione erano ormai convinti che Pingborg avesse la vittoria in pugno, ma dopo aver appena notato Goku tornare ad espandere la propria aura, il Capo questa volta andò veramente su tutte le furie:

- Potrei sapere come mai Pingborg non riesce mai ad eliminare quel rompicoglioni una volta per tutte? Lei Dottor Gelo ha sempre sostenuto che la sua creazione a quest'ora si sarebbe già dovuta essere sbarazzata di quel moccioso! Mi vuole spiegare come mai allora si trova ancora lì, vivo e vegeto, pronto puntualmente a tirare fuori un nuovo asso dalla manica OGNI CAZZO DI VOLTA CHE PINGBORG SEMBRA FINALMENTE AVER PRESO IL SOPRAVVENTO? - tirando così un calcio talmente forte alla scrivania dello scienziato che venne completamente ribaltata con tutta una serie di documenti cartacei che iniziarono a volare disperdendosi per la stanza.
Era decisamente raro vedere il Boss perdere le staffe in quel modo, tanto che improvvisamente la stanza piombò dentro ad un silenzio a dir poco glaciale dove chiunque si guardò molto bene dal fare il benché minimo rumore.
Trascorsero all'incirca una trentina di secondi di profondo silenzio, fino a che fu Gin quello a prendere la parola limitandosi a dire un semplice:

- Capo, se posso fare qualcosa per lei conti pure su di me.

- Ti ringrazio Gin, allora significa che verrai con me sul luogo del combattimento. Non me ne frega proprio niente se a combattere sono due mostri sacri delle arti marziali; se Pinga non ha intenzione di ascoltare i miei ordini a distanza allora è bene che mi faccia vivo per ricordarglieli di persona. Andiamo a guardare la morte di quel moccioso rompiscatole dal vivo, che sarà sicuramente molto più emozionante di osservarla attraverso uno schermo, non sei d'accordo Gin?

- Trovo che sia un'ottima idea Capo. Sarebbe pure il caso di dire a Pingborg di torturare Goku prima di ucciderlo per farci così rivelare dove si sono diretti i suoi amici, considerato che il cellulare di Vermouth continua tuttora a risultare irraggiungibile.
Dopo uno sguardo di perfetta e reciproca intesa, i due criminali decisero così di incamminarsi fuori dalla sede per montare sulla Porsche di Gin che li avrebbe condotti direttamente al campo di battaglia. Tra una quantità infinita di pugni, calci e botte in generale che stavano avvenendo sulla terraferma, in cielo invece una bambina stava provando a rilassarsi lasciandosi andare ad un profondo senso di libertà che i banchi di nubi riuscivano a trasmetterle:

"E se rimanessi su questa nuvola a vita senza atterrare mai più? Potrei finalmente lasciarmi tutto alle spalle ed isolarmi da qualunque tipo di pericolo. Una specie di viaggio infinito senza mai fermarsi, senza che nessuno sappia dove mi trovo e senza dover più fare i conti con questi maledetti fantasmi del passato che non hanno mai smesso di condizionare il mio presente. Già, ma forse dopo un po' di tempo è probabile che mi annoierei tutta sola. E tu Shinichi? Se avessi l'occasione di passare la nostra vita insieme in mezzo a dei banchi di nubi dove gli unici rumori esistenti vengono provocati da qualche raro aereo di passaggio, lo faresti? Sii sincero lo faresti? No che non lo faresti..te lo dico io...lo faresti solo se te lo chiedesse Ran, dico bene? Oh sì, tu per lei ti ci butteresti giù dai banchi di nubi. Eh già. E io quanti segnali ti ho mandato per farti capire i sentimenti che provavo per te? Quando tu invece te ne sei sempre ben guardato dal prendere la questione seriamente. L'importante era Ran! Sempre Ran! Come sta Ran? Oh Dio fammi chiamare Ran! Tu non hai mai dato valore ai miei sentimenti Shinichi perché sei sempre stato convinto che una col mio passato e con le mie scelte di vita non potesse averne in alcun modo! Tu non hai mai smesso di pensarla questa cosa! Nonostante ciò resci ancora a mancarmi più dell'ossigeno in cima all'Himalaya." - infine diede una pacca amorevole alla Nuvola Speedy in segno di ringraziamento per averla aiutata a farla fuggire da quell'isola.
Considerato il momento decisamente particolare e delicato, era tutto sommato una fortuna poter viaggiare in cielo in mezzo alle nuvole lontano dalla terraferma e dal cataclisma che si stava scatenando su di essa. Goku nel frattempo non accennava minimamente a fermarsi e sembrava che la sua potenza potesse aumentare all'infinito, mentre Pingborg iniziò leggermente a spazientirsi constatando che il suo avversario non aveva ancora finito di manifestare tutta la sua forza:

- Allora? Ti sbrighi a terminare? Non sto più nella pelle Sayan! Sono proprio curioso di vedere che cosa sei in grado di fare!
Il corpo di Goku sembrava essere l'epicentro di un violentissimo terremoto per via dell'immensa intensità a cui aveva iniziato a vibrare, come se tutta la potenza che stesse risvegliando si fosse resa conto di essere contenuta in un contenitore troppo piccolo e che stesse facendo di tutto per esplodere fuori.
Fu allora che il Sayan annunciò di essere finalmente pronto a rilasciare tutta l'enorme quantità di energia appena accumulata:

- Questa trasformazione è tutta per te caro Genta, che sin da quando eravamo sui banchi di scuola continuavi a ripetermi che avevi il sogno di conoscere e di vedere un Sayan trasformarsi. Ora questo tuo sogno è pronto a diventare realtà, amico mio. Ti prometto che ti vendicherò! Vendicherò la tua morte per mano di questi maledetti assassini! - in quel preciso istante le saette blu già presenti intorno all'aura in conseguenza della trasformazione precedente in Super Sayan 2, improvvisamente si decuplicarono fino ad avvolgere interamente il corpo di Goku dalla testa ai piedi. Ci fu in seguito un'esplosione di pura potenza che riuscì a provocare la prima vera smorfia di preoccupazione sul volto di Pingborg da dopo che si era trasformato. Fu così che quest'ultimo iniziò ad essere piuttosto guardingo in virtù della piega che questa situazione del tutto inaspettata stava iniziando a prendere!

- Avanti! Non perdere più tempo e mostrami ciò di cui sei realmente capace! - inveì l'androide ormai al limite della pazienza.
In tutta risposta Goku reagì gridando il nome della trasformazione che era finalmente pronto a sfoderare:

- SUPER SAYAN! TERZO LIVELLOOO! AAAAAA! -iniziò così ad emettere delle urla assordanti e colme di rabbia assieme al dolore di chi stava cercando di adattare un corpo così piccolo ad una potenza a dir poco disumana. Era infatti questo uno dei momenti della trasformazione che Goku temeva maggiormente: "Ti prego! Fà che il mio corpo resista!" - implorava sentendo che sarebbe letteralmente potuto esplodere da un momento all'altro.
La sua aura si ingigantì ulteriormente a dismisura fino a che iniziarono finalmente a manifestarsi i primi veri cambiamenti fisici: all'interno dei suoi occhi di colore verde acqua si formò una nuova pupilla nera più piccolina, che unita alla scomparsa delle sopracciglia rese lo sguardo del guerriero decisamente più violento ed aggressivo di quanto lo fosse già in precedenza. Fu poi la volta dei capelli che iniziarono a crescere lungo la sua schiena, come se sul Sayan si stesse formando una vera e propria criniera utile a sancire e rimarcare la forza da leoni di cui egli era dotato.
In quel preciso istante il computer di calcolo di Pingborg andò completamente in TILT, tanto che l'androide si rese presto conto che non avrebbe più avuto modo di calcolare la potenza esatta del suo avversario:

- Maledizione! Si può sapere perché questa trasformazione non è presente nei miei dati di memoria?! Ero convinto che non potesse più spingersi oltre allo stadio di Super Sayan 2! D'accordo comunque! Questo scontro inizia ad avere un sapore molto più appetitoso ed invitante! Sarà un vero piacere vederlo al tappeto anche nella sua forma più evoluta! -pensò il cyborg ad alta voce nel mentre che Goku si stava ormai dirigendo verso la fine del processo di trasformazione.
Il Sayan liberò così un violentissimo Kiai finale, con l'energia della trasformazione al terzo livello che iniziò a spargersi per chilometri e chilometri di distanza fin quasi a provocare addirittura un incidente alla macchina di Gin, il quale riuscì ad evitare per miracolo un albero che aveva preso il volo dopo essersi sradicato in conseguenza della nuova energia emanata da Goku e che aveva appena percorso diversi chilometri prima di arrivare a schiantarsi a qualche misero metro di distanza dalla vettura dei due Uomini in Nero. Prima di rimettere però in moto la sua auto, Gin si limitò ad osservare il Boss per così dirgli:

- A quanto pare sembra che ci stiamo perdendo un incontro epocale. Cerchiamo almeno di non perdere la fine dove il protagonista buono viene eliminato dal cattivo vestito di nero!- Sono d'accordo! Pensa che io ho deciso di venire soltanto per il finale! - rispose il Boss mentre la Porsche di Gin riprese spedita la sua marcia.
Il corpo di Goku era rimasto avvolto da una luce gialla accecante, tanto che Pingborg dovette addirittura tenere gli occhi semi-chiusi per non restarne abbagliato. Lentamente l'intensità della luce iniziò a calare finché si riuscì finalmente a scorgere il Super Sayan di terzo livello in tutta la sua imponenza e maestosità. Fu una mutazione irriconoscibile per qualunque spettatore che stesse osservando, anche per chi in quell'istante si trovava alla Kame House come Ran che dopo aver visto il cambiamento radicale del "bambino" in seguito al completamento della trasformazione, domandò perplessa:

- Ma...ma voi pensate che quel tizio sia sempre Goku?

- Ah no! Adesso non mi piace più come prima. Ora ha una faccia che mi mette paura. Non vorrei mai incontrarlo per strada uno così.- si "lamentò" Ayumi che a quanto pare si era appena rivelata non essere una grande ammiratrice dell'SSJ3.

Nel frattempo Pingborg non poteva letteralmente credere a ciò che si stava palesando davanti ai suoi occhi, fino a che poi nel momento in cui gli sguardi dei due sfidanti arrivarono ad incrociarsi, il cyborg fu costretto ad abbassare per un istante il proprio, decisamente intimorito da quell'espressione così colma di rabbia e di vendetta che si era appena manifestata nel Sayan dopo la sua nuova mutazione.
Goku si lasciò infine andare ad un sorriso di sollievo per non aver fortunatamente riscontrato alcun tipo di problema durante il processo di trasformazione. Il suo fisico aveva infatti retto alla grande ma egli sentiva che l'energia mastodontica del Super Sayan 3 stava già lentamente iniziando a consumarlo per via di quanto fosse eccessiva e inadatta per risiedere nel corpo di un bambino. Questa trasformazione ha sempre avuto il difetto di essere a tempo limitato per via dell'immenso quantitativo di energia che consuma e di cui Goku era ben a conoscenza, ormai pronto ad attaccare senza più perdere tempo. Egli portò giusto per un attimo lo sguardo al cielo in cerca del suo amico Genta per così domandargli:

E allora? Che cosa ne pensi dunque del Super Sayan 3? Sei soddisfatto?
Inizialmente Genta non rispose perché era rimasto completamente senza parole davanti a ciò che si stava palesando davanti ai suoi occhi, fino a che iniziò a scuotere la testa come per riprendersi dall'imbambolamento e per lasciarsi infine andare ad una reazione a dir poco adrenalinica:

Wooooww! Ma che spettacolo! Che forza! Sei il migliore Goku! Coraggio! Adesso attaccalo con la tua massima potenza e portati a casa questo incontro! Vai!
Galvanizzato dall'entusiasmo del suo amico e dalla gioia che stava sprizzando per essere riuscito ad assistere alla trasformazione di un Super Sayan, Goku puntò subito lo sguardo verso Pingborg avvertendolo fermamente:

- Preparati mostro! Perché sta per iniziare l'ultimo round! E questa volta non l'hai detto tu! L'ho detto io! Adesso stai in guardia che è meglio!