Le paole non dette segue

La sera dopo

Sono nelle scuderie ad attaccare l'ultimo cavallo alla carrozza, quando sento dei passi, tiro su la testa, è lei.

Oscar indossa l'alta uniforme, è bellissima! … Mi inebrio della sua maestosa bellezza, lei nemmeno mi guarda, mi dice appena. "Sono pronta, possiamo partire per Versailles!"

Sistemo la scaletta, sale, chiudo lo sportello e mi metto a cassetta.

A breve scenderà la nebbia. E' una serata umida e soprattutto fredda, fredda come il mio cuore.

Conduco la mia Oscar a Versailles, lì ci sarà anche Fersen, l'uomo che lei ama.

La mia sofferenza è indicibile … proprio come la sua.

Che strana la vita, Fersen ama la Regina, Oscar ama Fersen ed io … io sono pazzamente innamorato di lei! …

Siamo dei poveri infelici! … Come sarebbe bello se un giorno tutto cambiasse!

Ecco … vedo Versailles!

Lì ci sarà il Conte, la vedrà in alta uniforme. Fersen non saprà mai che il cuore di Oscar palpiterà per lui!

Io sarò qui ad attenderla come sempre …

Una fredda notte

Ho atteso per ore che il ballo a corte finisse, qui ad attendere Oscar nelle scuderie reali, questo è il mio posto.

Come mi ripete sempre mia nonna, io sono solo un servo, mai potrò aspirare al suo amore.

Amore … ma cosa se ne fa di uno come me!?

Un servitore del palazzo mi ha avvertito che il Colonnello Jarjayes è pronta per tornare a casa, adesso sono qui, a cassetta nei giardini di Versailles. Che freddo! La nebbia è diventata molto fitta. Mi stringo nella mia cappa e tiro il cappello fino a coprire la fronte.

Finalmente la vedo, eccola!

Il colore del suo mantello bianco si confonde con la nebbia. Scendo, sistemo la scaletta, spalanco lo sportello e senza proferire parola sale su.

Faccio partire la carrozza portando al passo i cavalli, impossibile andare più veloce, stasera non si vede un palmo dal naso.

Sono esausta. Per tutta la serata ho danzato con la Regina.

Tutti gli occhi erano puntati su di noi e su … Fersen.

Gli ospiti di Versailles non aspettavano altro che spettegolare.

Non mi va di trovarmi in queste situazioni, non volevo andarci… non ci sarei andata se André non mi avesse fatto comprendere che era necessario.

Devo riconoscere che André ha ragione, è un uomo saggio e ponderato.

Fersen deve allontanarsi da Versailles, non può mettere a repentaglio in questo modo la reputazione della Regina di Francia.

Percorriamo la strada, lungo il sentiero, vedo una luce fioca muoversi tra la nebbia e il buio della notte, chi sarà?! … Devo stare in allerta, non vorrei che fossero dei ribelli.

La luce della lanterna si fa sempre più vicina, è un uomo che mi invita ad arrestare la carrozza.

"André! Andrè, sono il Conte di Fersen!"

Tiro le redini dei cavalli, ma cosa vorrà ancora?! …

Sento la carrozza arrestarsi, cosa succede?! … Mi sporgo dal finestrino, vedo Fersen giù dal suo cavallo con in mano una lanterna illuminata. Fa cenno di fermare la carrozza.

Siamo sul margine del fiume, stretti nelle nostre mantelle.

"Madamigella Oscar, non Vi ruberò molto tempo."

Annuisco, aspetto che finisca …

"Ciò che è accaduto stasera mi ha fatto riflettere. Riconosco che il mio egoismo di uomo innamorato ha prevalso sulla ragione! … Se Voi non aveste ballato per tutta la serata con … Maria Antonietta, l'avrei stretta tra le braccia per tutto il tempo! … Lei non è una donna qualsiasi, è la Regina di Francia, non ho alcun diritto di mettere a repentaglio la sua reputazione! … Domani all'alba partirò per le Americhe …"

Sussulto, sento il cuore battere all'impazzata. "Voi volete andare in guerra?"

"Mi sono arruolato. Non so se un giorno tornerò ma spero di dimenticare questo amore che mi ha donato più sofferenza che gioia ..." porgo una busta. "Vi prego, consegnatela alla mia amata, dentro c'è una mia lettera di concedo. Spero che capirà! …" mi volto di spalle, non voglio che il Comandante Oscar mi veda piangere. "Addio Oscar, spero di rivederVi un giorno!" salgo in tutta fretta sul mio cavallo e parto al galoppo.

Sono sconvolta, Fersen andrà al fronte, potrebbe non tornare più. Sento calde lacrime scivolare sul mio viso. Vi prego Fersen, non morite, tornate … tornate ma da me …

Dall'alto della cassetta, intuisco cosa è accaduto. Oscar è sconvolta, piange.

Oscar, ti prego, non inseguire un'illusione che mai si avvererà.

Io sono qui, Oscar. Ti prego, amami come io amo te!

Dimentica …