Capitolo 18: botta e risposta

Neal richiamò il suo cameriere personale e gli ordinò di portarli ancora Candy.

"Digli che mi sento solo e che farò il bravo bambino con lei".

"Si signorino".

Qualche minuto dopo Candy ritornò accompagnata da suo fratello Anthony. Neal fece una smorfia nel vedere il ragazzo. Voleva rimanere da solo con lei.

"Allora cugino come ti senti?" chiese il ragazzo.

"Male, ho male dappertutto", disse lamentandosi.

"Passerà presto cugino", disse Anthony.

"Allora che cosa facciamo nel frattempo? Io mi sto annoiando a morte", disse Neal.

"Non saprei cugino, vuoi giocare a carte?"

"No, mi fa male la testa. Qualcosa che non implichi la mia attenzione?"

"Magari possiamo semplicemente parlare", disse piano Candy.

Anthony guardò sua sorella e sorrise. Quei due dovevano conoscersi.

"Buona idea sorellina. Allora di cosa vogliamo parlare?" chiese il ragazzo.

"Parlami della tua infanzia Candy", disse Neal.

La ragazza alzò le sopracciglia per la sorpresa.

"Non c'è molto da dire. Credo che voi abbiate dei ricordi più belli dei miei".

"Davvero? Nessun ricordo che valga la pena raccontare? Nemmeno l'incontro con il bambino più desiderabile del mondo?" incalzò Neal.

Candy stava per chiedere a quale bambino lui si riferiva. Poi capì.

"Ha un opinione molto alta di se signorino Leagan", disse lei.

"Puoi chiamarmi cugino e darmi anche del tu orfanella".

"L'orfanella ha un nome e in cognome".

"Si, hai ragione. Allora ti chiamerò Dolce Candy", disse suadente Daniel.

Candy arrossì e Neal sorrise compiaciuto.

"Candy è più che sufficiente", disse imbarazzata la ragazza.

"Ok, dolce Candy", la canzonò il giovane Leagan.

Candy alzò gli occhi al cielo e Anthony rise di gusto.

"Sembrate una coppia di fidanzati che amano stuzzicarsi a vicenda. Ma mi ricordate anche una coppia di adolescenti che flirtano. È un po' inquietante, perché avete vent'anni ora".

"Anthony ti prego non darli corda".

"Va bene, allora di cosa parliamo?", disse suo fratello.

"Candy ha fatto questa proposta, quindi comincia lei", disse Neal.

"Mi chiamo Candy, ho vent'anni e a 13 anni sono stata adottata dalla famiglia Andrews. Da quel momento la mia vita è completamente cambiata. Ho una zia e tre fratelli che mi adorano e che mi amano incondizionatamente. Quando ho compiuto 14 anni sono partita per l'Inghilterra e ho frequentato un collegio molto esclusivo fino a qualche giorno fa. Sono tornata e ora sto cercando di trovare la mia strada".

"Sembra che tu stia facendo la presentazione per un colloquio di lavoro", disse annoiato Neal.

"Allora ti faro delle domande e tu dovrai rispondere molto velocemente, senza pensare, Ok?", disse Anthony.

"È il gioco del botta e risposta?" disse Neal.

"Si cugino".

"E tu dici a me che mi comporto come un'adolescente. Questo gioco lo facevamo da bambini".

"Si, è vero. Lo aveva inventato Stear per…"

"Per prendere in giro mia sorella e me. Lo ricordo bene".

"Ok cugino. Candy comincia tu. Io farò le domande a entrambi". Anthony si girò appena per guardare Neal e gli fece l'occhiolino.

"Colori preferiti?"

"Verde, viola, grigio chiaro e bianco"

"Frutta preferita?"

"Mele rosse e fragole"

"Verdure preferite?"

"Broccoli e cavolo"

"Sul serio?", disse Neal.

"Si", rispose semplicemente Candy.

"Sei davvero particolare". Il tono della voce del giovane Leagan era leggermente ironico, ma senza la sua solita cattiveria.

"Profumi preferiti?"

"Fiori d'arancio, borotalco e sapone per il bucato"

"Dolci preferiti?"

"La crostata di prugne"

"Prugne?" disse Neal.

"Si, non amo il frutto, ma mi piace la marmellata di prugne nella crostata".

"Pietanze preferite?"

"Minestrina in brodo, patate lesse e gorgonzola… insieme".

Neal alzò un sopracciglio.

"Formaggi preferiti?"

"Gorgonzola".

"E si, sei davvero strana".

"Vino o champagne?"

"Acqua".

"Animali preferiti?"

"Tutti, tranne i serpenti".

"Insetti preferiti?"

"Ape"

"Fiori preferiti?"

"Rosa bianca"

"Tessuti preferiti?"

"Lana e cotone".

"Ragazzo preferito?"

"Anthony, Stear, Archie, Tom, Albert, Terence, Neal".

"Città preferite?"

"Boston. È anche l'unica che conosco. Non ho visitato Londra. Eravamo sempre in collegio".

"Libri preferiti?"

"La serie delle piccole donne, tutti i libri delle sorelle Bronte e di Jane Austen"

"Opere teatrali preferite?"

"Romeo e Giulietta e Tre sorelle tratta da un opera di Cechov".

"Personaggi storici preferiti?

"Maria Teresa d'Austria e Giovanna d'Arco".

"Compositori preferiti?"

"Bach e Beethoven… perché sorridete in quel modo?"

"Niente Candy", disse divertito Anthony.

"Ora tocca a me", disse Neal facendo l'occhiolino a suo cugino.

"Colori preferiti?"

"Nero, rosso e grigio scuro"

"Frutta preferita?"

"Mela verde".

"Verdura?"

"Nessuna".

"Profumo?"

"Tabacco, il profumo del mare, la mia acqua di colonia e quello dell'erba appena tagliata, fresco e pungente"

"Dolci?"

"Cioccolato fondente".

"Cibi?"

"Tutti quelli preparati da importanti chef"

"Formaggi?"

"Tutti quelli francesi".

"Vino o champagne?"

"Entrambi?"

"Animali?"

"Tutti i felini, serpenti e squali".

"Insetti?"

"Scarabei egiziani".

"Fiori?"

"Rosa rossa".

"Tessuti?"

"Velluto e seta".

"Ragazza preferita?"

"Candy ed Eliza".

"Città preferita?"

"New York".

"Libri?"

"Tutti i classici russi".

"Opere teatrali?"

"Re Lear, Amleto, Giulio Cesare"

"Personaggi storici?"

"Ramses II, Giulio Cesare, Luigi XIV e i Borgia".

"Compositori?"

"Mozart".

"Veramente ti piacciono i Borgia".

"Sono molto affascinanti anche se disfunzionali"

Candy guardò sorpresa il ragazzo

"Perché continuate a sorridere in quel modo?", chiese.

"Oh Candy, sei meravigliosa", disse Anthony mentre abbracciava la sorella: "Puoi portarci per favore una tazza di té"

"Si, certo". Candy uscì dalla stanza per recarsi nelle cucine.

"Non è andata così male. Sei tra i suoi ragazzi preferiti".

"Si, ma sono al settimo posto. Persino Albert e Terence mi superano".

"È vero, ma sei comunque nella lista. Questo è buono. Ora dovrai lavorare e lavorare bene per arrivare in cima. La cosa divertente è che non si è accorta di averti messo nella sua lista dei preferiti".

"Si e non si è nemmeno accorta che il suo nome è nella mia lista dei preferiti".

"La nostra Candy non ha malizia ed è così ingenua. Non farle mai più del male".

"Te lo giuro sulla testa di mia sorella".

Anthony alzò le sopracciglia.

"Mia sorella è la persona più importante della mia vita, oltre a Candy. Sarò cattivo, ma non credo di avere mai amato i miei genitori. Io e mia sorella amavamo la nostra tata, ma ci è stata portata via".

"Forse un giorno vorrai bene anche a loro".

"Forse".

oOo

"Che noia, perché non raggiungiamo anche noi gli altri?", disse Stear

"Siamo in punizioni fratello", rispose Archie.

"E allora. Abbiamo una scusa più che valida: cara zia abbiamo riflettuto su quanto accaduto e siamo così dispiaciuti per nostra cugina. Siamo venuti a trovarla per sapere come sta e se possiamo fare qualcosa per lei".

"Sei un primo attore fratello", disse Archie.

"E il premio oscar va ad Alistair Andrews", disse Stear.