Capitolo 18: fuga
"Chi diavolo era quello", ringhio Emmett.
"Non lo so, Edward?"
"Non riuscivo a leggere i suoi pensieri".
"Scusa amore mio. All'inizio eravate tutti sotto il mio scudo".
"Interessante", disse Eleazar: "Quindi il tuo scudo è in grado di proteggere non solo noi, ma anche i nostri avversari".
"Non lo sapevo. Lo ha intuito Edward con Demetri. A quanto pare quando siete sotto la mia protezione, anche i vostri poteri rimangono all'interno di esso… Scusate, devo chiamare Jacob e informarlo".
"Io chiamo Esme…". Carlisle non finì la frase, perché Esme entrò come una furia.
"Sono andati via, hanno lasciato questo messaggio". Esme era disperata.
Demetri osservò attentamente la scena e rimase scioccato quando vide la signora Cullen piangere.
"Sono andati via, sono andati via. Non rivedrò più i miei figli". Esme si accasciò a terra.
Le Denali e le sue figlie si avvicinarono alla donna e la sostennero. Il dottor Cullen lesse la lettera che gli ibridi avevano lasciato.
Scusate se ci congediamo in questo modo. Ma non possiamo più rimanere. Se Aro scopre la verità farà di tutto per averci nella sua guardia. Senza contare che tutti voi avete rischiato molto per proteggerci dalle creature del Dottor. Frankenstein e non vogliamo che la nostra stessa esistenza causi altri problemi alle vostre famiglie. Irina, la ragazza lupo e suo fratello verranno con noi. Aro non deve scoprire che Irina Denali, come Bree Tanner, sono ancora vive. Leah è terrorizzata dalla sua nuova mutazione. Seth no, ma sua sorella teme la reazione che potrebbero avere alla riserva nei loro confronti. Anche se credo che loro non avrebbero difficoltà con il bambino lupo. Edward e Carlisle sanno a cosa mi riferisco.
Mike cercherà di sviare il vampiro italiano affinché lui, come i suoi maestri, non sospettino nulla e non vi diano di nuovo la caccia.
Bree ha un dono per Renesmee. Lo troverete nella nostra ex casa. Potete prendere tutto quello che volete. Irina e sofferente a dover lasciare così le sue adorate sorelle, ma teme per le loro vite. Le ama moltissimo, saranno sempre nel suo cuore.
Grazie di tutto. Addio.
La lettera che Carlisle teneva in mano profumava di legno e muschio. Il sentore di sua figlia. Era macchiata dalle sue lacrime.
"Ecco perché il mio potere non funzionava. Non eri tu Bella, ma Mike."
"Aspetta, è Mike che ci ha attaccato?", disse sconcertato Emmett.
"Dobbiamo trovarli amore mio, non posso e non voglio rinunciare a loro".
Nessuno si era ancora accorto della presenza di Demetri. Il vampiro stava elaborando ogni informazione.
-Molto interessante. Da quello che ho capito, le persone che stanno proteggendo hanno dei doni che possono fare gola ad Aro. E se hanno parlato della riserva vuol dire che è coinvolta anche la ragazza lupo. Ora lei sembra fare parte di questo gruppo, anche se non ho capito bene in cosa consiste la sua nuova mutazione. Ma deve essere per questo che ho percepito qualcosa di diverso in lei. Non riesco però a capire come può essere ancora viva Irina Denali. L'ho vista morire. E poi chi è Bree Tanner?- pensava.
"Io dico di andare subito nella loro casa, magari troviamo un indizio", disse Eleazar.
"Io chiamo Jacob e chiedo di riportare Renesmee. Lei li conosce meglio di noi", disse Bella.
Garrett si avvicinò nel punto dove aveva gettato il vecchio quaderno.
"Qualcuno di voi ha preso il diario di quel mostro?"
"No, perché?"
"Lo avevo lasciato qui, nella speranza di forviare il tracciatore, ma non c'è più".
"Magari è solo stato spostato", disse Eleazar.
"Se nessuno di noi c'è la, deve averlo per forza Jacob o Renesmee. Spero non mio padre. Oggi ha rischiato molto", disse Bella.
"Lo so amore mio. Non lo ringrazieremo mai abbastanza per questo".
"Credi che Aro possa fargli del male?"
"Tuo padre sa dei lupi, e credo che ha capito che non siamo umani, ma non sa di preciso quello che siamo".
"Oppure, fa finta di non sapere", disse Rosalie: "Non deve più essere coinvolto. E speriamo che questo possa bastare ad Aro".
"L'ultima volta Aro si è arreso…"
"Proprio per questo Emmett. Aro non perdona e non dimentica", disse Rosalie.
"Ros purtroppo ha ragione. Aspettiamoci di tutto. Non dobbiamo dimenticare che aveva delle pretese su Leah".
-Leah, Leah. Così è questo il tuo nome ragazza lupo. Credo di avere abbastanza informazioni è ora di tornare a casa, ma prima devo congedarmi come si deve dai Cullen- disse Demetri tra se e se.
"Buonasera Cullen".
Esme sussultò nel vedere il vampiro italiano.
"Sto per tornare a casa e sono venuto a salutarvi".
"MALEDETTI VOLTURI. È SOLO COLPA VOSTRA SE SONO STATI COSTRETTI A SCAPPARE, SE NON RIVEDRÒ PIÙ I MIEI FIGLI", gridò Esme.
Demetri sorrise nel vedere la reazione di Esme.
"Non mi sembra che i tuoi figli siano scappati", disse con nonchalance.
Le Denali e le ragazze Cullen faticavano a trattenere Esme. Edward invece cercava di leggere la mente del vampiro. Ma Bella aveva subito proiettato il suo scudo. Non riusciva a non farlo. Era troppo agitata per pensare con lucidità.
"Solo una cosa, mi sapete dire chi è la ragazza della foto?"
"Come fai ad avere una foto della lupa", disse Emmett.
Demetri dilatò gli occhi per lo stupore e subito dopo sorrise suadente.
"Grazie per la vostra ospitalità. Aro sarà felice di sapere che non siete stati troppo turbati dalla nostra visita e che non vi siete sentiti offesi per il modo in cui ci siamo congedati da voi. Porgete i miei più sinceri saluti a vostra figlia e al ragazzo cane. Immagino che loro siano insieme ora. Se fosse mia figlia non la lascerei così tanto da sola con un licantropo".
"Jacob è un cambiaforma, non un licantropo", disse con stizza Bella.
"Grazie Bella per avermi difeso con il tuo scudo. Addio Cullen".
Demetri corse più in fretta del solito. Doveva raggiungere l'aeroporto di Seattle il prima possibile.
"Che cosa succederà ora?", disse allarmata Bella.
"Non lo so. Non sono riuscito a leggere la sua mente, ma non credo sia finita. Prepariamoci a una futura visita di Aro".
"Dobbiamo dare la caccia al segugio", disse rabbioso Emmett.
"No, se lui non ritorna Aro si vendicherà e questa volta sarà molto più attento. Conosce i nostri alleati, potrebbe, con astuzia, ucciderli uno per uno per evitare altre sommosse", intervenne Carlisle.
oOo
Demetri si sistemò sul sedile dell'aereo. Non aveva con se la ragazza lupo, ma con tutte le informazioni che aveva acquisito era certo che Aro lo avrebbe perdonato per questa mancanza. Tirò fuori la foto di Leah e il diario.
-Presto sarai mia ragazza lupo- pensò in italiano.
Cominciò a leggere: Forse sono uno dei vampiri più vecchi al mondo, anche più di Amon signore indiscusso della congrega egizia…
