A casa di un disguido nelle consegne degli oggetti comprati all'asta, Lorelai dovette andare a trovare sua madre e lì si ritrovò a raccontare tutto sulla sua uscita con Peyton Sanders.

Quando disse che non era il suo tipo, Emily quasi cambiò colore.

Le disse che aveva un'altra possibilità grazie al concerto e che doveva impegnarsi di più per far andare in porto le cose. Ovviamente la discussione fini come al solito.

Dopo qualche ora, Lorelai venne chiamata da suo padre.

"Volevo farti sapere che domenica gioco a golf col padre di Peyton. Ti chiamavo per valutare insieme come procedere"

"Di che stai parlando?"

"Non so quanto danno sia stato fatto e se sia sufficiente chiedergli scusa per rimettere a posto le cose"

"Chiedere scusa di ché?"

"Di te"

"Di cosa?"

"Per come hai trattato Peyton"

"Dici sul serio?"

"Certo che dico sul serio"

"Papà non sono affari tuoi"

"Certo che sono affari miei!"

"Ti sbagli, le persone con le quali esco non sono affari che ti riguardano"

"La madre di Peyton fa parte della Lega insieme a tua madre, e anche del comitato dell'Opera, del Consiglio dell'ospedale, del Gruppo di Orticultura..questa donna è una persona importante nel nostro ambiente sociale, potrebbe essersi offesa per quello che hai fatto e ciò creerebbe degli attriti nei rapporto con tua madre"

"L'unica cosa che ho fatto è non uscire una seconda volta con suo figlio, perché dovrebbe arrabbiarsi con la mamma per questo?"

"Lorelai ovviamente non capisci come funzionano le cose nell'ambiente di tua madre. C'è un certo protocollo che va rispettato, fatto di regole piuttosto rigorose e queste regole devono essere osservate molto attentamente"

"Papà non uscirò più con Peyton"

"Lorelai lascia che ti racconti una storia..." così dicendo, iniziò il resoconto dettagliato su una tizia che due anni prima, a causa di un assegno scoperto per il ballo d'inverno, era stata declassata dal primo posto all'ultimo al tè della Lega, facendo si che Emily fosse servita per prima.

"Hai sentito quello che ho detto?"

"Riguardo al giro del tè?! Si ma mi sembra una follia"

A quel punto, Richard partì in quarta in difesa della moglie, con cavallo bianco e armatura scintillante, e disse a toni vigorosi:

"CERTO CHE È UNA FOLLIA! SONO D'ACCORDO CON TE, MA NON È QUESTO IL PUNTO"

"E dimmi qual è allora?"

"IL PUNTO È CHE TUA MADRE È AGITATA E IO NON VOGLIO CHE SI AGITI. FORSE TU NON CAPISCI IL SUO MONDO E ONESTAMENTE NEMMENO IO MA È IL SUO MONDO E NEL SUO MONDO È MOLTO, MOLTO IMPORTANTE AVERE LA TAZZA DI TÈ PER PRIMA E NON IMPORTA LA TUA INDIPENDENZA, DI QUELLO CHE HAI FATTO O DETTO A TUA MADRE, O DI QUALSIASI ALTRA COSA... SE MIA MOGLIE VUOLE LA TAZZA DI TÈ PER PRIMA, LEI AVRÀ LA TAZZA DI TÈ PER PRIMA È CHIARO?!"

Poi tranquillamente aggiunse:

"Ti chiamerò dopo aver finito di giocare a golf"

Il venerdì, dopo diverse stoccate, Lorelai chiese scusa, anche se non eccessivamente sincera.

Ammiso di non aver minimamente riflettuto sulle conseguenze di uscire con qualcuno della cerchia dei suoi genitori. Accettò di andare al concerto ed Emily fu felice, anche se ebbe come al solito la battuta finale quando disse alla figlia di farsi prestare il maglione da Rory.

Poi passarono amabilmente la serata guardando le foto del matrimonio di Sookie che Lorelai aveva portato.

Vedere gli scatti rubati fece sorridere Emily, anche se le diede un po di malinconia visto che Richard era fuori per lavoro.

Alla fine le ragazze se ne andarono, lasciando marito e moglie liberi di conversare al telefono.

"Come è andata?"

"Bene. Ha accettato di andare al concerto con Peyton"

"Bene"

"So che è merito tuo"

"Mio?"

"Richard, la tua voce, specie quando ti arrabbi, non è proprio bassa, anche se i muri e le porte sono spessi"

"Non volevo lo sapessi"

"Immaginavo. Ti amo. Oh, mi ha portato le foto del matrimonio di Sookie"

"Spero non si veda nulla di improprio"

"Fortunatamente per te ti ha preso dalla vita in su"