Nonostante le circostanze e il modo in cui si erano lasciate, il ritorno di Lady Isobel non fu fonte di drammi come si sarebbe pensato, per lo meno non subito.

Dopo il periodo in ospedale, il signor Matthew venne mandato a Downton come paziente in convalescenza e il suo umore era sempre più buio.

La madre e la cugina, oltre a tutta la famiglia, cercavano in vano di aiutarlo ma nulla sembrava placare il suo malcontento.

Non volendo riavere problemi con la salute, il signor Carson si diede una calmata con i suoi doveri e decise, anche se gli sembrava un tradimento nei confronti di William, di mettere un annuncio per cercare almeno un cameriere.

La signora Hughes lo aveva supportato come sempre e lui ripensava spesso alla loro conversazione avuta poche ore dopo il funerale del ragazzo.

[INIZIO FLASHBACK]

Il clima inglese aveva dato il meglio di sé per quell'occasione.

Pioveva e faceva freddo, ma non abbastanza da rendere impossibile seppellire William.

Sembrava che Dio fosse dispiaciuto per quanto successo ma, data la buonanima del giovane, non abbastanza disposto a rovinare la sua giornata.

La funzione ebba luogo in chiesa e non nel campo a causa del tempo e in pochi rimasero per vedere la bara scendere. Il signor Carson fu uno di questi.

Era solo sotto il suo ombrello e sembrava una delle statue che adornavano il cimitero, tanto era alto e imponente. Eppure dentro si sentiva impotente.

'Quanto della vita umana è sprecato nell'attesa' pensò.

William aveva vissuto, come lui stesso d'altronde, nella speranza di qualcosa di più.

In entrambi i casi non ebbero ciò che il loro cuore desiderava.

Certo il giovane si era sposato con l'amore della sua vita ma a che prezzo?

"Signor Carson?"

La voce flebile della governante lo riscosse dai pensieri e si voltò abbozzando un sorriso.

"Signor Carson... torniamo insieme?"

"Certo signora Hughes" rispose iniziando a camminare.

La pioggia scendeva forte.

"Vorreste..." iniziò a dire ma si interruppe non volendo sembrare indelicato.

"Cosa?"

"Ecco..." fece cenno con la testa al locale accanto a loro.

La signora Hughes sorrise e annuì.

Una volta al caldo e all'asciutto ruppero il silenzio.

"Non sapevo se fosse una buona idea. Insomma, abbiamo appena... ma piove così tanto e..."

"Oh signor Carson, signora Hughes... buongiorno...Cosa desiderate?" chiese la giovane cameriera.

"Buongiorno cara, direi il solito per me" rispose la governante senza sottolineare che la giornata era tutt'altro che buona per loro.

"Ottimo. Anche per lei signor Carson?"

"Si grazie"

Allo sguardo curioso della collega, il maggiordomo ammise che andava Allo Specchio delle Meraviglie ogni volta che aveva mezza giornata, al ché la donna rise e confidò che lei faceva lo stesso.

Omisero sapientemente di dire che era un modo per sentire l'altro più vicino.

"Come va con la signora Crawley?"

"Il suo rientro non è stato drammatico come ci aspettavamo, data la situazione. È una brava donna.

Fortunatamente ha un carattere forte"

"Già..."

L'uomo era decisamente di poche parole, molto scosso dagli avvenimenti della giornata.

"Abbiamo fatto amicizia, se si può dire così. Con la signora Crawley intendo"

"Oh"

"Non lo considerate inappropriato?"

"Cosa?"

"Che una donna come me sia amica di una signora?" chiese preoccupata per lui, desiderava farlo reagire anche a costo che fosse scortese con lei. Aveva bisogno di vedere il suo fuoco, vedere e sapere che lui era vivo.

"Affatto. La signora Crawley è una donna particolare e so per certo che non sta bene al piano di sopra. Voi siete una donna rispettabile, gentile, intelligente e discreta, in grado di mettere in secondo piano qualunque Lady. Potete star certa che chiunque è più che fortunato ad essere anche solo vostro conoscente"

"Oh signor Carson..." balbettò la donna non aspettandosi una risposta del genere.

"È la verità, io mi ritengo fortunato"

"Grazie. Il sentimento è reciproco"

Per smorzare la situazione, la donna chiese:

"Come pensate di agire?"

"Per.."

"Per mandare avanti la casa... non voglio essere indiscreta ma..."

"No no avete tutti i motivi. Ho già fatto domanda ma verrà pubblicata solo tra una settimana.

L'ho data stamattina al signor Morse.

Senza ... insomma, la guerra non è ancora finita. Se anche non fosse successo nulla ora, non potevamo essere certi che non succedesse mai. E avremmo dovuto comunque cercare qualcuno nel frattempo"

"Giusto. Avete fatto bene, ora beviamo prima che si freddi"

[FINE FLASHBACK]