Il FLASHBACK lo trovate

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Downton Abbey scene cancellate

stagione 1

Il cuore della donna si spezzò.

"Capisco. E con questo mi avete rimessa al mio posto. Ne parlerò con Sua Signoria e vedrò cosa possiamo fare"

"Signora Hughes mi dispiace. La mia condizione non è colpa vostra e..."

"No Signor Carson infatti non lo è"

"Mi dispiace"

"Di cosa? Di non aver rallentato? Di essere stato un mulo testardo? Di trattare male tutti quelli che desiderano solo rivedervi in piedi?" chiese esasperata.

Non sopportava più le sue scuse, non erano sincere e servivano solo a lavarsi la coscienza dopo averla trattata male.

"Signora Hughes, questo è il mio sostentamento.. dovete capire.."

"Oh io capisco Signor Carson. Sono 20 anni che capisco... ed è per questo che fa male ogni volta che vi rivolgete in quel modo, ma siccome capisco faccio finta di niente. Ed ora se volete scusarmi, devo fare in modo che la VOSTRA famiglia non muoia di fame. Buonanotte"

"Verrete? Più tardi?"

"Manderò su Anna a farvi una rassegna dettagliata di come è andata la cena. Ah no scusate Anna è una donna, non dovrebbe esser qui a tarda notte. Manderò il signor Lang. Perché anch'io sono una donna e sarebbe inappropriato anche per me essere qui" disse andando via.

D'impeto il maggiordomo lanciò il libro contro l'armadio.

La notte non fu travagliata solo per loro.

Infatti quella sera, l'amico del signor Barrow si suicidò e, dopo una nottata insonne, la mattina dopo Mary decise di parlare con Matthew. Per sua sfortuna, quando si recò a casa del cugino incontrò Lavinia e capì, scambiando due parole con lei, che la ragazza ne era davvero innamorata.

Così decise di farsi da parte. Se ami davvero qualcuno vuoi che sia felice anche se questo vuol dire vederlo con qualcun altro.

Una che non fu altrettanto altruista fu Anna, che diede il benservito chiaro e tondo al povero signor Molsley.

Edith intanto ebbe modo di conoscere in modo molto intimo il signor Drake, con scontento della moglie.

La signora Hughes fu di cattivo umore per tutto il giorno.

Si era comportata come una sciocca donniciola innamorata e aveva fatto una pessima figura.

Chissà cosa doveva pensare di lei il signor Carson ora?

Non aveva la forza di vederlo, così chiese gentilmente al signor Lang di occuparsi del maggiordomo.

Ad una certa ora, poco prima che venisse servita la cena, Lord Grantham scese e volle parlare con la signora Patmore.

La governante offrì loro il suo salotto e, come per il signor Bates, origliò.

Quello che sentì le fece stringere il cuore.

Come potevano fucilare un povero ragazzo per essere fuggito da quegli orrori?

Riuscì a non farsi beccare e si allontanò in tempo per essere chiamata dentro la stanza a consolare la cuoca, con la quale dall'inizio della guerra aveva iniziato una vera amicizia.

Vedere il donnone con la quale bisticciava, ora amorevolmente, per la chiave della dispensa in lacrime le faceva male.

Doveva tenere sotto controllo il suo viso, per non rivelare di sapere già tutto.

"La signora Patmore ha appena appreso che il nipote è caduto in battaglia"

"Oh che terribile disgrazia"

"Ma non è solo questo..." urlò la donna disperata.

La governante si avvicinò e le prese la mano destra tra le sue.

"È SOLO questo signora Patmore. Non c'è niente da aggiungere. Vostra sorella non deve sapere altro, non conosciamo i fatti. Né dobbiamo giudicare" sottolineò Lord Grantham.

Intanto, solo in soffitta, il signor Carson si sentiva un verme.

L'aveva offesa! Perché doveva sempre offenderla?

Sospirò ringraziando di non averle mai detto ciò che provava, perché adesso sarebbe difficile dire di averle dimostrato amore.

Tra un sonnecchiare e l'altro, ripensò alla conversazione su Bates che avevano avuto ai tempi dei furti del vino e della tabacchiera.

[INIZIO FLASHBACK]

Dopo che Daisy ebbe raccontato tutto, li lasciò soli.

La signora Hughes scosse la testa e si sedette, mentre il maggiordomo versava lo sherry per entrambi.

"Non posso crederci" disse la donna prendendo il bicchiere offertole.

"Credete ciò che volete"

"Non mi fiderei di Thomas o O'Brian per niente"

"E Daisy..." disse sconsolato l'uomo sedendosi.

"Questa è la parte difficile, ma sicuramente il Signor Bates..."

"Sono d'accordo ma ultimamente ho avuto dei brutti shock quando si tratta di pensare che conosci una persona, dei brutti shock..e sapevo che mancava il vino.."

"Cosa farete?"

"Ancora non sono sicuro ... non posso metterli tutti insieme come dei fogli blu e vedere che succede"

"Ah...Posso guardare?"

In quel momento Anna li aveva interrotti con la notizia dell'arrivo disordinato del signor Crawley con Lady Sybil e Mary.

[FINE FLASHBACK]

Per l'ennesima volta lei si era dimostrata comprensiva e sua sostenitrice.

Doveva cambiare! Era imperativo!

Perché l'amava troppo e perché non voleva che lei si pentisse di essere rimasta a Downton quando aveva avuto la possibilità di andarsene.