EPISODIO 3*13
Fortunatamente, anche se da subito non fece alcun tentativo di ascoltare moglie e figlia, Richard era tornato a casa presto così Emily ebbe man forte quando scoprì che Lorelai e nipote avevano intenzione, una volta che quest'ultima avesse finito la scuola, di girare l'Europa zaino in spalla e dormire negli ostelli o sotto le stelle.
All'inizio pensavano scherzassero quindi risero di loro.
Poi le presero in giro.
Ma una volta capita la serietà erano preoccupati, arrivando al punto di dare consigli e offrire di pagare loro il viaggio e gli alberghi.
Purtroppo le cose non andarono come previsto:
Sherry iniziò le contrazioni e, dato che nessuno era disponibile ad essere presente, Rory si ritrovò in ospedale ad attendere 'l'amata' sorellina.
Per aggiungere il danno alla beffa, Richard fu costretto a partire per lavoro in tutta fretta, per la durata di due settimane.
Il problema, anche se nessuno ne parlò mai, erano le coincidenze che portarono malumore emotivo tanto ad Emily quanto a Lorelai.
[INIZIO FLASHBACK]
"COME SAREBBE A DIRE CHE PARTI?" urlò la donna.
"Emily cara..."
"DANNAZIONE RICHARD SEI APPENA TORNATO!"
"Lo so cara, lo so... ma ora sono in proprio e non riesco a guadagnare se non..."
"ACCIDENTI!" esclamò barcollando finendo tra le braccia del marito.
"Emily... tutto bene?"
"Mi si è rotto il tacco... MOLLAMI"
"No"
"RICHARD GILMORE MOLLAMI SUBITO"
"No! Sei arrabbiata e lo capisco... non vorrei mai partire, specie senza di te ma..."
"Ma DEVI e lo FARAI"
"Mi fai sembrare un mostro" disse continuando a tenerla nel suo abbraccio.
"Serve a farti restare?" chiese con occhi da cucciolo.
"Non posso"
"Lo so ..." replicò calmandosi, abbracciandolo a sua volta.
"Stai bene?"
"Con te che te ne vai?"
"Con la partenza di Lorelai e Rory...sai... Europa... ostelli"
La schiena della moglie si irrigidì sotto le sue grandi mani calde.
"Anche se fosse cosa potrei fare?"
"Ricorda solo che ti amo e che sei forte"
"Quanto manca alla partenza?"
"Domani ho il volo delle 11"
"Allora questa è la nostra ultima notte insieme per ... le prossime due settimane"
"Allora è un peccato sprecarla dormendo"
[FINE FLASHBACK]
Fortuna che le loro chiamate notturne li aiutarono ad alleviare la tensione ma durante queste, Emily non aveva detto dei pianti che si era fatta.
Tanto lei quanto Lorelai infatti ricordavano un periodo della loro vita che avrebbe dovuto essere felice per molti motivi ma non lo fu.
Il viaggio in Europa zaino in spalla e notti negli ostelli infatti era un sogno che Lorelai aveva fin da ragazza.
All'epoca era fidanzata con Christopher e stavano progettato di farlo, tempo al suo debutto in società.
Nessuna delle due cose avvenne mai, visto che rimase incinta.
Tutti i piani andarono in fumo.
Emily e Richard benché sotto shock, appoggiarono a loro modo la giovane coppia, ma ovviamente la figlia aveva altri piani.
Mai per tutto l'oro del mondo si sarebbe fatta comandare a bacchetta, avendo limitato tempo e accesso alla sua bambina.
Ed ora la gravidanza avanzata di Sherry, il parto che coincideva col viaggio, riportava tutto alla mente.
Una sera andò a trovare sua madre e rimase colpita dal fatto che, rimanendo sola per due settimane alla volta, non facesse nulla per sé.
"Tuo padre telefona ogni sera alle 9 e parliamo" disse la donna quando le chiese come passava le sue serate.
Aveva un sorriso tirato e non la guardò a lungo, non voleva che scoprisse il VERO scopo di quelle telefonate.
La figlia non se ne accorse e continuò:
"Così tu trascorri 15 minuti chiacchierando con papà e dopo aver riagganciato...che fai? Guardi la televisione?"
'Povera sciocca... crede di essere tanto moderna ma arrossirebbe se sapesse...
Come se le nostre chiamate durassero 15 minuti comunque' pensò Emily mentre la figlia parlava e lei continuava a non guardarla.
"Non guardo molta televisione, non trovo interessanti i film polizieschi e ci sono solo quelli" disse bevendo il suo martini, alzando un sopracciglio.
'Se continui così ragazza mia scoprirai cose che non vuoi sapere...'
La conversazione continuò per diversi minuti, Emily doveva concentrarsi su quello che diceva se non voleva che la figlia scoprisse cose che non si dovrebbero mai sapere sui propri genitori.
Non ne poteva più di quelle chiacchiere perché adesso non vedeva l'ora della chiamata di suo marito.
Tutto andò in fumo nel momento in cui, impanicata, Rory chiamò la madre.
Dato che Christopher non si era ancora palesato, Sherry aveva detto che la giovane sarebbe entrata in sala parto con lei, e questo l'aveva agitata non poco.
Lorelai lasciò casa di sua madre in tutta fretta, un po arrabbiata dalla conversione che ne venne fuori e lasciando la donna più anziana a bocca aperta.
Dire che i loro cuori erano sulle montagne russe era un eufemismo.
La prima cosa che Emily fece una volta sola, fu tornare a tavola per scoprire di aver totalmente perso l'appetito.
Ebbe un'allucinazione di Richard a capo tavola che le sorrideva e così si costrinse a mangiare.
Poi si diresse in camera.
Si struccò, fece una doccia lenitiva concedendosi un pianto, e poi si mise a letto.
"Pronto?" rispose il marito al primo squillo.
"Ciao.."
"Emily... credevo.. Emily cara che succede?" chiese preoccupato sentendo il respiro della moglie.
La donna infatti aveva cominciato a piangere nuovamente.
"Emily?!"
"È sciocco... lo so"
"Cosa?"
"Sherry sta partorendo mentre parliamo"
"Sherry? Sherry chi?..Oh"
"Rory era lì e poi in preda al panico ha chiamato Lorelai perché la raggiungesse"
"Perché mai Rory era lì?"
"L'ho chiesto anch'io. E la risposta è stata che sta per avere una sorella"
"Sorellastra"
Emily abbozzò un sorriso notando quanto lei e il marito fossero simili e smise di piangere.
"È quello che ho detto ma Lorelai si è arrabbiata con me e se ne è andata"
"Ma quella donna le ha portato via Christopher..."
"Hai origliato la nostra conversazione? Hai delle cimici in casa?"
Richard capì e sorrise.
"No, ma ricordo distintamente 16 anni fa. So cosa hai passato, cosa ABBIAMO passato"
"Oh Richard mi dispiace. Quando lessi quella lettera..."
"No Emily, io devo chiederti perdono. Ero così petulante parlando della sciarpa e di come non volevo uscire quella sera. Ricordi come mi comportai da stupido quando Lorelai entrò in sala parto, preoccupato per le scarpe? Dio che idiota sono stato... mi dispiace mia cara, moltissimo"
"Ti amo Richard"
"Anch'io ti amo e ti dirò una cosa. Cercherò di essere a casa domani sera"
"Domani sera? Ma..."
"Non c'è modo che io rimanga lontano da te quando hai così bisogno di me"
"Solo se ti è fattibile farlo. Non voglio rovinarti i rapporti con i clienti o altro"
"Ti amo e sei più importante di qualunque cliente"
Intanto, vedere come l'ex trattava la nuova compagna era una pugnalata al cuore per Lorelai che, all'epoca, aveva fatto tutto da sola, troppo giovane, con una madre urlante e un padre patetico. Dovette comunque sorridere quando orgoglioso la portò a vedere la piccola, ricordando la stessa scena di 16 anni prima col cuore spezzato.
Per rimediare, decise che avrebbe cercato in ogni modo di sistemare le cose con sua madre, il primo passo (già dal giorno seguente) fu comprarle un lettore DVD e tutti i film che pensava potessero piacerle.
Anche se restia all'inizio, Emily si ritrovò grata e impressionata dal gesto, sperando però nel ritorno di suo marito.
