E lo amava sul serio. Fece tutto quello che la suocera le disse, perfino uscire di sabato ed eseguire una marea di commissioni e non tornare a casa prima delle 18.

Si diresse sconsolata all'Indipendence Inn, fingendo di voler organizzare una riunione con del DAR.

Lorelai capì che qualcosa non andava e la madre, quasi istericamente, vuotò il sacco.

Presto si capì che non era tanto la presenza della suocera o le sue continue richieste a darle fastidio, quanto il monopolizzare l'attenzione del figlio che, quando aveva tempo, stava più con la madre che con la moglie. Avevano anche smesso di fare l'amore.

All'inizio perché dovevano fare colazione presto tutti insieme e quindi non c'era il tempo.

Poi era stata Emily stessa a limitare i contatti, temendo di essere interrotta dalla vecchia, o peggio che li sentisse e li prendesse in giro.

Le mancava da morire e quando si accorse che lui non provava nemmeno più ad iniziare le coccole si spaventò, temendo potesse trovare attenzioni altrove e che Lorelai I le desse della cattiva moglie.

Alla fine prese fiato cercando di tranquillizzarsi, e tornò a casa piena di sacchi, sacchetti e mazzi.

Non palesò la sua presenza, sapendo che il marito non era in casa ed era il pomeriggio libero della cameriera. Stava per posare tutto sul tavolino all'ingresso quando rimase scioccata nel vedere sua suocera nel salotto baciarsi con un tizio in tuta viola.

Non sapendo che fare, indietreggiò e uscì di casa silenziosamente, a bocca aperta.

Rimase nascosta tra i cespugli quando pensò 'al diavolo, è casa mia!'

Fece per rientrare ma l'uomo se ne andò, così le fu possibile, rientrare tranquillamente e andare nello studio di Richard.

Rimase lì fino alle 19, quando fu sicura che la suocera sarebbe salita per cambiarsi, e fece lo stesso.

Era felice.

Suo marito sarebbe tornato a casa tra poco e aveva tutta l'intenzione di sedurlo.

Se sua suocera limonava in casa sua, perché non poteva farlo lei che era la padrona di casa?

Come promesso, Lorelai portò il proiettore e la nonna continuava a lamentarsi del the.

Parlava e parlava senza sosta, così Emily, memore del consiglio ricevuto la visita precedente, si alzò per mettere del ghiaccio nella bevanda, canticchiando mentre la suocera parlava.

La donna si spazientì ma lei continuò, adducendo come scusa, l'aver visto un vecchio film romantico che trattava dell'amore in tarda età. Si era sdraiata sullo schienale come una gatta in calore, cercando di mettere in imbarazzo la vecchia, ma la figlia la costrinse ad andare in cucina.

Appena furono sole, con un sorriso da orecchio a orecchio, le raccontò cosa aveva visto.

D'un tratto si trasformò in un gremlin. Era così esausta dei soprusi subiti che era pronta a spiattellare tutto. Stranamente la figlia la fece rinsavire, doveva pensare a suo marito prima di tutto.

A malincuore promise di non dire nulla, prese il vassoio e tornò in salotto trovando il marito.

Non voleva dirlo. Veramente. Ma quando sentì la suocera dire:

"Se Emily riuscisse a servire la cena in tempo, Richard avrebbe uno stimolo maggiore a tornare a casa prima" non riuscì a trattenersi.

Richard si accorse che la moglie era dietro di lui e capì la cattiveria questa volta, voleva replicare ma ma la moglie lo batté sul tempo quando, arrabbiata indicandola disse:

"L'ho vista baciare un uomo in tuta da jogging!"

"Cosa?!" chiese Richard allibito.

"Emily!" rimbeccò vergognosa Lorelai I mentre le amiche rischiavano di avere un colpo e la nipote fissava la madre senza parole.

Si tappò la bocca con la mano, un misto di shock ed euforia nei suoi occhi.

Tutto era andato a rotoli.

Lorelai I sistemi scusò e salì in camera, Richard si rinchiuse nello studio e le vecchie se ne andarono.

"Mamma..."

"Ho fatto un casino. Non volevo dirlo, davvero. Non davanti a tuo padre. Ma l'hai sentita..io..."

"Mamma rilassati. Andrà tutto bene"

"No invece ma grazie per averlo detto. Va pure, è inutile che resti"

"Sei sicura?"

"Si. Chi rompe paga e i cocci sono suoi, miei in questo caso"

"Daccordo. Ci vediamo venerdì"

"Saluta Rory"

"Non mancherò"

L'unica cosa di cui era grata, era che la cameriera non fosse presente all'annuncio.

Preparò un'aspirina e andò dalla suocera.

"Mamma voglio chiederti scusa per quello che ho detto prima. Non avevo alcun diritto di umiliarti in quel modo, davanti alle tue amiche e davanti a Richard. Tu volevi mantenere segreta questa relazione e io avrei dovuto rispettarti. Mi dispiace veramente" disse prima di andare.

Era sincera, tanto che aggiunse "lui mi è sembrato un uomo per bene..."

Poi aggiunse:

"Perché non hai detto niente a nessuno?"

Non voleva insinuare nulla, era curiosa e perplessa.

Certo con le sue scuse una parte di lei sperava che la suocera capisse come si era sentita tutti quegli anni, e di certo non voleva farsi gli affari loro chiedendo spiegazioni ma era sinceramente interessata.

La risposta che ricevette la colpì.

Era un ragionamento antiquato ma lo capì comunque perché, contrariamente a ciò che pensava la suocera, Emily Gilmore aveva cervello e cuore.

Lorelai I disse di essere una donna d'altri tempi, sposata per la vita, che se si sente sola doveva aggiungere qualcosa alla casa non al suo cuore.

Emily fu toccata ma rispose semplicemente che anche lei aveva orgoglio.

"Veramente anch'io so cosa si prova a essere umiliata davanti alle persone che amo.

Vorrei solo che ogni tanto anche tu ti sentissi mortificata per il dolore che cause a me.

Anch'io ho un orgoglio. Mio marito viaggia, perché ha molti impegni, ma mi manca, e mi sento sola a volte, proprio come te"

Se solo la vecchia avesse capito davvero, e creduto, quanto Emily amava Richard le due donne sarebbero potute andare d'amore e d'accordo in tutti quegli anni.

Infondo non era una delle classiche donne della loro società che condividevano le vite del marito per convenienza, tradendoli appena partivano per lavoro.

Al piano di sotto, Lorelai fece una cosa scioccante: difese la madre.

All'inizio ubriacò suo padre di chiacchiere come era sua abitudine, poi gli chiese di 'chiudere un occhio' al trattare con la moglie.

"Lei ha sentito molto la tua mancanza, in questo periodo lavori tanto e poi aiuti la nonna nel tempo libero, il ché è del tutto comprensibile, ma per lei è difficile. E poi si sa che la nonna per te ha un debole mentre con la mamma è molto dura. Io credo che abbia parlato senza pensare. Mamma non lo farebbe mai a posta questolo sai no...vero?..."

Richard aveva delle espressioni strane sul viso.

Una persona normale probabilmente lo avrebbe schiaffeggiato per farlo restare concentrato e, nel mezzo di uno dei pochi discorsi seri di Lorelai e in difesa della madre, lui scoppiò a ridere.

"Sul serioindossava una tuta da jogging? Aveva ai piedi le scarpe da ginnastica?"

Questo era tutto ciò a cui pensava.

Le due donne della sua vita si sentivano palesemente male per ciò che era accaduto e lui, per la prima volta, si comportava come un idiota snob.

Dopo aver preso in giro l'uomo, disse:

"Vorrei tanto aver visto Emily nascondersi tra i cespugli. È come una commedia di Moliere"

In quel momento la moglie scese tranquilla.

"Che avete voi due da sghignazzare?" chiese sorridendo.

"Oh niente"

"Si niente"

Risposero i due calmandosi.

"Non smettete per me sono solo di passaggio"

"Dove stai andando?"

"Vado a preparare del the" disse soddisfatta andandosene.

"Prendono il the insieme!"

"Questa è una novità"

"Forse diventeranno amiche"

"Mmm...non so se mi piace l'idea di mia madre e mia moglie che fanno comunella...questa alleanza potrebbe rendermi le cose molto difficili"

Se solo avesse saputo da quanto tempo Emily desiderava proprio questo!