10 Settembre ore 10:15.

Victor e Ozaky stavano andando verso kanemasa.

-Sicuro che ti serve?- Chiese Ozaky trasportando una busta.
-Si,vuoi salvare una vita, anzi 5? Sei un dottore o no?- Borbottò Victor.
-Va bene,va bene...-Rispose Ozaky che aveva qualche dubbio su questa operazione.

Victor bussò.
E poco dopo uscì Tatsumi.
-Oh dottor Ozaky,Victor!- Esclamò Tatsumi sorridendo.

-Volete incontrare il padrone?- Aggiunse il Jinrou.
-No ci servi tu! O meglio il tuo sangue! Dobbiamo fare un controllo,sai l'epidemia, quella che provoca anemia etc...sta falciando sempre più gente...e visto che tu stai spesso in giro per il paese non vorremmo ti fossi infettatto o fossi un portatore sano, sai...hai detto che Lady sunako e Lady Chiruzu sono malate e di giorno non possono uscire...sai...meglio evitare no?- Commentò Ozaky
-Capisco, quindi dovete prendere il mio sangue e fare delle analisi?- Chiese Tatsumi, continuando a fare la parte.

-Se non è troppo disturbo- Commentò retoricamente Victor.
-Vabbè...no!Nessun problema!-
Ore 19: 40 casa della famiglia Yasumori.
Victor vide che mancavano tante, spostate di notte nei giorni precedenti.
-Bene,Nao...sei pronta!- Chiese il ragazzo sedendosi accanto a Nao.
La shiki diede il braccio e Victor tirò fuori la siringa col sangue di Jinrou.
Nao si mosse solo per un momento quando Victor gli mise dentro il braccio la siringa...e poi gli iniettò il sangue.

-Bene, se funziona bene, se non funziona vi dovrò dare una piccola lista di cosa da fare...per te e Nao...Ozaky ha controllato che ortografia e grammatica fossero corretti.-
-vado a farvi un tè- Commentò Nao alzandosi cercando di normalizzare la situazione.
-La mamma starà bene dopo?- Chiese il piccolo susumu.

-Ma certo...e se non guarirà vi dirò come vivere con una madre che ha bisogno di sangue...però malata o no è sempre la mamma vero? Senti vai ad aiutare la mamma.-
Marco lo spinse via dolcemente sorridendo.
-Ci sai fare con i bambini- Commentò il padre, il signor Mikiyasu Yasumori, sorridendo.
-gli amici di papà spesso portavano i loro figli a giocare a casa mia perchè mamma non aveva buttato le costruzioni o col computer...e poi ho sempre sognato in futuro avere una mia famiglia- Spiegò Victor, che ovviamente non poteva spiegare cose come la playstation... e giochi a due giocatori e per un'attimo il suo sguardo su Megumi che trasalì e guardò

Non passarono nemmeno 30 secondi che susume corse fuori dalla cucina.
-La mamma è caduta a terra!-

Victor,megumi e Mykiyasu corsero in cucina e videro Nao a terra, mentre la teiera lentamente fischiava, Nao era ferma,immobile, quando di colpo ebbe come delle lievi convulsioni, mentre la pelle diventava di un colore più naturale.

-Fai qualcosa Victor!- Gli urlò l'uomo.
Victor la guardava,ma con lo sguardo perso,la mente annebbiata, zero risposte,la bocca cucita,nessuna, non sapeva assolutissimamente cosa fare in questa situazione...tecnicamente era uno shiki, nessun farmaco funzionava perchè la circolazione non funzionava, che fare? Mentre il suo cervello tentava di uscire dalla "schermata blu di morte" immaginare qualcosa che poteva funzionare sui vampiri le convulsioni si fermarono con Nao fece un profondo respiro e aprì gli occhi e tornarono come quando erano umani.

-Mikiyasu,Susumu...io- Disse confusa Nao.
-portatela in sala da pranzo! Megumi finisci di preparare il tè!- Fù l'unica cosa che Victor seppe dire mentre Megumi fece una smorfia come a dire "non sono la cameriera"
Victor controllò se nao aveva polso e sorrise.

-ha polso!- Commentò il ragazzo per poi aggiungere -Megumi porta appena puoi tè e biscotti!-

-Va bene,va bene padrone!- Commentò Megumi col suo tono ironico ma la sua testa fece capolino dalla cucina per spiare la situazione e poi tornare dentro.

-Ora la prova definitiva!- Commentò Victor, mentre Megumi portava le tazze da te e quattro biscotti, di numero.
-Ti sei sprecata!- Sbottò il ragazzo.
-Se volete altri ve li prendete voi,io sono curiosa di vedere se funziona!-
Nao prese un biscotto, lo mise nel tè...soffiò due volte e lentamente lo portò alla bocca, lo morse e lo mandò giù. Passò un secondo, due,tre, quattro, cinque e poi 10...interminabili e Nao prese un'altro morso...ancora nulla poi mollò il biscotto di scatto.

-Funziona!Funziona!- Nao abbracciò Victor Imitato dal figlio e dal marito.

-Victor-sama! Funziona! Victor-samà!- Urlò Nao. I tre poi si ricompesero e fecero un profondo inchino,mentre Nao piangeva dalla gioia.

-Sfortunatamente non possiamo controllare se ci sono effetti sul lungo periodo e pregate qualsiasi kami vogliate che non c'è ne siano!Il piano deve andare avanti!- Commentò il ragazzo tirando fuori il suo cellulare e gli altri annuirono.
Passarono vari minuti e si sentirono alcuni colpi d'arma da fuoco e poi la casa degli yasumori prese fuoco seguita un'esplosione, sulla strada nessun segno, ma fuori segni di fuga...e un cadavere bruciato...di una donna.

Megumi era corsa a Kanemasa terrorizzata.

-Che succede?-Chiese Tatsumi.

-Altri shiki...yasumori...assalto!-Sbottò Megumi tremante
-Cosa!?-Borbottò il Jinrou blu.

-Dei Jinrou hanno tentato di derubare gli yasumori...Nao ha provato a difendere la sua famiglia ed è Morta!-

-Cosa!?- Chiese Incredulo Tatsumi.
-Si...li hanno derubati,poi la casa ha preso fuoco!- Commentò Megumi.
Tatsumi si mise le mani in faccia e sospirò.

-Non ci voleva!Chiamo il nostro ispettore Shiki...meglio non allertare la Polizia di sotoba!Che casino! Sunako sarà furiosa!- Tatsumi corse nella villa mentre sul viso di Megumi si formava un sorriso maligno,come se tutto stesse andando per il verso giusto.
10 minuti dopo
Il poliziotto shiki stava facendo,il suo lavoro,roteava gli occhi,scriveva velocemente il verbale.

-Quindi in pratica 4 personi armate di pistole,hanno assaltato casa vostra, hanno preso quel poco che è rimasto perchè avevate intenzione di fare una ristrutturazione e avevate spostato tutto in un garage affitato a Mizobe e a sfregio hanno dato fuoco alla casa? E i vicini vi hanno aiutato a spegnerla.

-Si agente!- Rispose il signor Yasumori.
-E tu stavi da loro,per?- Chiese l'agente Shiki.

-come "guardia medica" la loro povera madre è morta e il Dottor Ozaky mi ha chiesto di stare con loro e avvertirlo se stavano di colpo male in modo da intervenire tempestivamente.-Rispose Victor.

-Ah,bravo ragazzo! Si, la famosa...malattia!- Commentò l'agente scrivendo sul taquino,sapeva la verità ma ovviamente doveva fingere, per poi fare cenno di avvicinarsi.

-Ah, tatsumi vuole parlarti!- Disse l'agente sottovoce.

Victor annuì e corse via.

-Se mi viene in mente altro glielo dirò agente, buona notte!-
Nel frattempo Sunako si stava bevendo un tè con Chiruzu nel cuore della notte, mentre seishirou si era messo il pigiama pronto per andare a dormire,baciò Chiruzu sulla guancia fredda.

-Buona notte tesoro!- Commentò l'uomo,imitato poco dopo da Chiruzu.

-Secondo te Victor sa qualcosa di diverso da quello che ci ha detto Megumi?- Commentò la donna.

-Spero di si...avere dei "lupi sciolti" aggressivi che agiscono come banditi non è l'ideale per il mio piano!-

-Dai,saranno solo degli idioti! È successo una volta e bum!Sotoba è troppo povera da attaccare!- Commentò Chiruzu.

-Vediamo che ha da dire Victor...spero abbia qualche informazione vitale!-
Passò qualche minuto e il ragazzo era davanti a Sunako.

-E così erano un mix di umani e un jinrou?- Chiese Sunako.
-Almeno uno,sicuramente il capo!- Rispose Victor.

-Quindi Nao...-Iniziò Sunako.
-Si è corsa in casa per attaccarlo, ma lui l'ha presa,gli ha spezzato un braccio,fracassato la testa e poi dato fuoco assieme alla casa,non l'ha detto Megumi? Forse era troppo shockata ed è scappata via!-
-Si è quello che ha detto...è scappata appena ha visto che è morta Nao!Beh è quello che avrei fatto anche io in quella situazione!- Commentò Sunako.

-Tu dici non verranno più?- Chiese Chiruzu.

-Chi lo sa! Hanno probabilmente dato fuoco alla casa degli Yasumori e ucciso Nao solo perchè non c'era molto da rubare.- Rispose Victor.

-Ci hai detto poco o niente di nuovo,vabbè vai a casa!- Commentò Sunako.
-Buona notte lady Chiruzu,lady Sunako!- Così dicendo fece un leggero inchino e il ragazzo andò via.

Il giorno dopo di buon mattino il ragazzo e il dottor Ozaky andarono in quello che rimaneva della casa degli Yasumori e li videro pronti per trasferirsi.

-Dove andate?- Chiese il dottor Ozaky.

-lontano!Tutti noi!Segno del destino si vede che dobbiamo lasciare Sotoba.-Commentò il signor Yasumori.

-Capisco,prendetevi cura di voi! Questi sono tutti i documenti medici che dovrete mostrarre al nuovo medico!- Così dicendo Ozaky diede un grosso plico di documenti divisi in cartelle.
-Grazie Dottor Ozaky!- Ringraziò l'uomo mettendoli nella sua macchina.
Dopo 10 minuti le due macchine erano fuori sotoba.
-Ora posso uscire!?- Chiese una voce femminile proveniente dal bagagliaio.
-Si tesoro!- Rispose l'uomo fermando la macchina.
Dal bagaliaio scese Nao che si mise sul sedile del passeggero accanto al marito e lo baciò.

-Ok Mizobe, riattiviamo i tuoi documenti, tempo massimo 2 giorni e poi via! A Osaka! Dove mio cugino ha detto c'è un lavoro per me!-
-Dobbiamo ringraziare solo Victor...ha salvato la nostra famiglia