La sera seguente, quando la famiglia si ritirò per la notte lasciando Lord Grantham solo dopo aver sganciato la notizia, Lady Grantham chiese gentilmente al maggiordomo se potesse mandare la signora Hughes in camera sua.
Era l'occasione perfetta per cercarla, da quando le aveva parlato la sera prima infatti non l'aveva più vista.
"Ah signora Hughes!.." esclamò felice di vederla nelle scale.
"Signor Carson" rispose la donna senza un minimo di emozione.
Capendo che aria tirava, l'uomo si limitò a dire:
"Lady Grantham vi vuole in camera"
Con un cenno del capo si accomiatò da lui e come un automa si diresse su per le scale, lasciando il collega a guardarla.
Il cuore di entrambi si era spezzato la notte precedente.
[INIZIO FLASHBACK]
"Ebbene... ho ricevuto una proposta di lavoro"
La stanza si congelò e il fiato di entrambi si mozzò.
La signora Hughes fece spallucce e cercò di sdrammatizzare mentre l'espressione del signor Carson diceva tutto:
"Ma voi avete già un lavoro"
Si morse il labbro e per il maggiordomo fu difficile trovare le parole.
"Sir Richard mi ha chiesto di andare con loro quando si sposerà con Lady Mary"
"Capisco. E voi avete accettato"
"Veramente ancora ..."
"Non era una domanda"
"Che intendete?"
"Che si parla di Lady Mary, e voi fareste di tutto per lei"
"Fino a qualche giorno fa lei non lo sapeva. Ma questa sera me lo ha chiesto lei stessa"
'Giorni?! Giorni?!' la governante sentiva la rabbia salire anche se non avrebbe dovuto.
Si alzò e prima di uscire disse:
"Ecco appunto. Ora che ve lo ha chiesto la diretta interessata non avete più motivo per dire no.
È stato bello lavorare con voi signor Carson. Congratulazioni per il vostro nuovo impiego. Ora scusate ma sono stanca"
Scomparve prima che il maggiordomo potesse dire qualcosa.
Corse in camera più veloce che potè, rischiando di cadere dato che le lacrime le offuscavano la vista.
Si era comportata come una stupida ma non poteva fare altrimenti.
Le aveva detto che erano la sua famiglia, che Carlisle gli stava antipatico ed ecco che lasciava tutto per lui. No, la colpa non era di Sir Richard era di Lady Mary. Dannata ragazza, cosa gli aveva mai fatto per essere la sua preferita?
Pianse fino ad addormentarsi, incurante di avere indosso ancora l'abito.
[FINE FLASHBACK]
"Ah Signora Hughes abbiamo ricevuto una lettera del padre del maggiore Bryant, sarà stata dura scriverla perché sembra che il maggiore sia rimasto ucciso, nella battaglia di Vittorio Veneto" disse tutto d'un fiato Lady Cora appena la governante entrò nella stanza.
'E ti pareva...' pensò ma si limitò a dire:
"Che cosa triste milady che sventura" dal suo tono e dai suoi modi si capiva che qualcosa non andava.
"Si lo so è proprio la fine ma questa è la realtà e temo che sia anche la fine della nostra storia"
"Di che storia parlate milady?" chiese la cameriera ficcanaso.
"Un'amica della signora Hughes conosceva il maggiore. Potete darle voi la notizia?" tergiversò la padrona di casa.
"Certamente. È tutto milady?"
"Si grazie"
E con questo tornò di sotto.
'Ci mancava solo questa. Scommetto che si è fatto ammazzare apposta. Ma che diavolo sto dicendo! Prima il signor Carson e ora...Mi farò fare un vassoio dalla signora Patmore... non ho voglia di...'
I pensieri vennero interrotti dalla presenza del maggiordomo che si era alzato da tavola per andarle incontro.
"Ah signora Hughes, la signora Patmore ha cucinato il vostro piatto preferito e le ho chiesto di tenervelo in caldo perché eravate da Lady Grantham"
'Che caro.. se solo potessi...se solo lui...'
Sentendo le lacrime salire disse:
"Grazie signor Carson ma credo che cenerò in camera mia, ho mal di testa. Devo essermi raffreddata"
"Oh certamente. Buon riposo" disse sgonfiato tornando a mangiare con gli altri.
