Emily e Ricky erano tornati per star dietro ai nonni, comprendendo che Andy e Rusty sarebbero stati troppo occupati con Stroh.
Le loro condizioni erano gravi: Walter guidando aveva battuto la testa sul volante (colpo che avrebbe causato perdite di memoria) mentre Nina, pur avendo la cintura, ebbe un notevole danno alla schiena che l'avrebbe lasciata sulla sedia a rotelle.
L'uomo venne cambiato di reparto, non avendo gravi ferite a livello fisico, mentre la moglie rimase due settimane in terapia intensiva, tempo che le fece venire piano piano i capelli bianchi.
Quando un'infermiera l'accompagnò fuori dall'istituto sulla sedia a rotelle per prendere un po d'aria, ebbe modo di vedere suo marito e capire quanto le cose fossero gravi.
[INIZIO FLASHBACK]
"Dov'è mio marito?" chiese Nina per l'ennesima volta.
"Lo vedrà presto" rispose l'infermiera
"Senta.., non sono una bambina. Ho seppellito mio figlia qualche settimana fa. Può dirmi se ... se mio marito..."
"No...no..no... oh signora Bishop no...lui non è..."
"Davvero? E allora perché nessuno mi vuol dire niente?!"
"Presumo volessero aspettare che si sentisse meglio"
"Meglio? Ragazza mia la mia vita non andrà meglio. Ho perso un braccio in un'esplosione, non ho potuto aver figli per la maggior parte della mia vita e l'unica che ho avuto è morta. Ho subito un incidente che mi lascerà sulla sedia a rotelle per il resto che mi manca. Voglio solo sapere dov'è e come sta mio marito! Non mi sembra di chiedere la luna"
"No infatti. Senta facciamo così, mi dia mezz'ora. E le prometto che glielo faccio vedere"
"Veramente?"
"Veramente"
"Grazie"
Dopo il tempo fissato, la ragazza tornò.
"Ho organizzato l'incontro. Che ne dice se ci facciamo belle per suo marito?"
"Oh si avrei davvero bisogno di una rinfrescata"
E poi lo aveva visto.
Seduto solo.
"Sembra perso"
"Si"
"Che ha?"
"Ha battuto la testa. Molto violentemente. I suoi ricordi..."
"Vuol dire.."
Non finì la frase, non ne ebbe il coraggio.
Per come aveva preso la morte di Sharon sarebbe stato solo un bene se non l'avesse ricordata, ma che dire se pensasse fosse ancora viva?
E se fosse come la ragazza di 50 volte il primo bacio?
Si avvicinò e notò che con lui c'era un infermiere.
Sentendo le ruote sull'asfalto Walter la fissò.
"Ti conosco?"
Cercò di non farsi prendere dal panico quando rispose sorridendo:
"Si Walter. Sono Nina. Noi ci conosciamo da molti anni. Mi fa piacere rivederti"
"In questo caso fa piacere anche a me" disse sorridendole.
Si alzò per salutarla ma la sua attenzione venne attratta dal garrito di un gruppo di gabbiani e si allontanò.
Ovviamente il viso della donna cadde e le lacrime le offuscatprono la vista.
"Perché?"
"Mi dispiace"
"È permanente non è vero?"
"Sembra proprio di sì. Ha un ematoma molto grosso e se non si riassorbe..."
"Capisco"
Li lasciarono soli e in un momento di silenzio Nina chiamò i figli e nipoti si sfogò con la segreteria.
Li amava ma non poteva passare sopra al fatto che le avessero nascosto qualcosa di così importante come la salute del marito.
Nel frattempo l'uomo le fisso il braccio destro.
La protesi dal giorno dell'incidente aveva smesso di funzionare correttamente e lui, piano piano, fece qualche tocco e la sistemò.
"Walter che stai facendo?"
"Provala"
"Oh Walter... grazie.."
Gli sorrise, anche se non ricordava più (e forse non avrebbe mai più ricordato né lei né loro) certe cose gli erano naturali per quanto fosse lei la scienziata lui aveva sempre adorato smontare e rimontare e aveva prestato attenzione e l'aveva aiutata in tutti quegli anni quando lei manteneva da sola la protesi.
Anche lui sorrise e guardò l'orizzonte. Gli piaceva questa donna.
Non capiva perché ma sentiva di conoscerla da sempre, e le farfalle nello stomaco non smettevano di volare.
[FINE FLASHBACK]
Flynn iniziava nuovamente a risentire delle pressioni su di lui e aveva dato il 1000% al lavoro.
Tornare al condominio ogni sera era uno strazio, ma fortunatamente era così stanco che si addormentava appena la testa toccava il cuscino. Avrebbe voluto dormire sul divano per evitare i ricordi ma c'era Gus e fintanto che Rusty non lo voleva nella sua stanza non si poteva fare diversamente.
Ricordava le parole che Dave aveva espresso come brindisi al suo matrimonio ed erano vere, tanto allora quanto adesso:
"Le cose migliori e più belle del mondo non si possono vedere e nemmeno toccare, devono essere sentite con il cuore"
Aveva guardato sua moglie ma ovviamente erano dedicate soprattutto agli sposi, oltre che a tutte le altre coppie sposate.
Peter alla fine non era riuscito ad arrivare per via della macchina, mentre Grace aveva preso un taxi ed era arrivata per il pranzo, facendo le veci della famiglia.
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