I due capi di casa si guardarono preoccupati, dati gli avvenimenti di Ethel non c'era da scherzare, specie con uno come Carlisle.

"Accomodati e raccontaci tutto" disse la signora Hughes alzandosi e lasciando il posto alla ragazza.

"Arrivo" aggiunse prima di sgattaiolare in cucina per parlare con la cuoca.

"Signora Patmore, per favore, controlla che NESSUNO ci disturbi"

"Ma..."

"Beryl ti prego. So che non è nelle tue mansioni ma è importante" disse abbassando la voce.

"Qualcosa di grosso eh?"

"Pare proprio di sì, poi ti aggiorno" detto questo torno nella dispensa del maggiordomo e chiuse la porta.

"Eccomi, non saremo disturbati"

"Comincia pure Anna" disse il maggiordomo sull'attenti mentre la collega si metteva dietro di lui.

Aveva accennato a farle posto ma la donna aveva preferito rimanere in piedi alle sue spalle.

"Ecco, per farla breve... Sir Richard mi ha offerto dei soldi per spiare Lady Mary"

"Sii più specifica"

"Ebbene, visto che non mi trasferirò ad Haxby a motivo del signor Bates ha pensato che potessi tenerla d'occhio mentre lei è qui. Riferire spostamenti, conversazioni, visite, tutto"

Si erano momentaneamente distratti entrambi alla frase di Anna su Haxby.

'Se solo avessi la sua forza'

'Questo ti fa capire che l'amore può tutto, e se non si fa nulla, allora non c'è amore'

"Hai fatto bene a rifericelo. Presumo tu non abbia parlato con Lady Mary?!"

"Mi ha chiesto di non farlo. Per non far sembrare che la stia spiando" disse la cameriera con sdegno.

"È tutto?"

"Si signora Hughes"

"Bene Anna puoi andare e grazie. Mi raccomando..."

"Non dirò una parola signor Carson stia tranquillo"

Li lasciò chiudendo nuovamente la porta e la signora Hughes tornò a sedersi.

"Che carogna!" esclamò il signor Carson.

"Che fosse un viscido lo sapevamo già. Cosa intendete fare?"

"Avviserò Lady Mary. Ovviamente questo cambia tutto"

"Cosa cambia?"

'Non vorrà mica dire...'

"Non andrò ad Haxby!" disse risoluto, in tutta la sua altezza e fissandola.

"Non credo di aver sentito bene?" chiese la governante con un filo di voce.

"Lo siete se pensate che abbia detto che NON andrò ad Haxby. Non posso, né ora né mai" rispose fissandola intensamente.

"Ma i discorsi di poco fa? La questione di aiutare Lady Mary e..."

"Lo so, lo so. Sembra essere illogico. Ma ... non posso... non posso lavorare per un uomo simile.

Lo sapevo anche prima ovviamente e la priorità era aiutare Lady Mary, ma sapendo che desidera spiare la sua consorte si è rivelato essere un uomo senza scrupoli.

Non chiederà mai a me di fare ciò che ha chiesto ad Anna ma non voglio comunque essere in quella posizione.

Sapevo già di non poter lavorare per un uomo che non rispetto ma lo avrei fatto, avrei ingoiato il mio orgoglio per lei. Ma se c'è qualche possibilità ora che questa notizia la porti a cambiare idea sul matrimonio..."

La signora Hughes non sapeva cosa pensare.

Il signor Carson non sarebbe andato via ma niente nell'equazione aveva a che fare con lei.

Tutto ruotava su Lady Mary e questo le faceva male, anche se lui sarebbe rimasto.

Dal suo punto di vista, Carson desiderava due cose:

La prima era prendere Elsie tra le sue braccia, farla girare in aria e baciarla forte.

La seconda, andare al piano di sopra e tirare un pugno in faccia a Sir Richard, dopo averlo ringraziato per averlo inconsciamente liberato.

"Ebbene... sono lieta che resterete"

"Davvero?" chiese titubante. Aveva visto che qualcosa in lei era cambiato ma non riusciva a capire cosa fosse. Sembrava... delusa.

La signora Hughes capì che stava per smascherarla così gli sorrise affettuosamente, quel sorriso che gli faceva tremare le ginocchia e fissandolo disse:

"Molto. E non mi costa nulla dirlo. Buonanotte"

'Purché tu non cambi idea durante la notte o peggio, LEI ti faccia cambiare idea'

"Buonanotte signora Hughes"