EPISODIO 3*18
La cena del venerdì poteva essere un disastro con la cena a 12 colori cucinata da Richard e la notizia (non ancora divulgata) dell'incendio che aveva distrutto l'Indipendence Inn.
Invece, grazie a Rory e al buon senso che la contraddistingueva, fu un successo colossale quando annunciò che sarebbe andata a Yale.
Richard e Emily alzarono la testa dal piatto e si fissarono. Poi, con stupore di figlia e nipote, tornarono a mangiare a testa china.
Ci misero 30 secondi a reagire.
30 secondi in cui le ragazze spiegarono che era stata una scelta ponderata di Rory, e che non erano arrabbiate del tiro mancino di qualche mese prima.
"Vado a prendere lo champagne!"
"Io chiamo i Talbot!"
"Cara vantati molto perché il loro figlio non è riuscito a entrare neanche alla Brown"
"Rory andrà a Yale!"
"SIIII!!! A YALE!!!"
Fecero per sparire ma tornarono a strizzare di abbracci la nipote, poi scomparvero.
Mai visti più invasati per qualcosa che non riguardava il loro rapporto di coppia.
Qualche giorno più tardi, Richard s'incontrò con la figlia per lasciarle un assegno.
Aveva capito come ragionava sua figlia, la conosceva nonostante tutto, e le rifilò i soldi (la bellezza di 750000 dollari) con una patetica scusa così ben orchestrata che lei li accettò.
Eh cosa faceva essere nel campo assicurativo!
L'investimento fatto all'epoca dell nascita di Lorelai era vero, solo non era a suo nome.
Aveva parlato con Emily, dopo che la figlia raccontò finalmente quanto accaduto all'albergo, e avevano iniziato a pensare a come aiutarle.
Fu sorpreso quando la generosa figlia, invece di pensare al posto di lavoro disastrato, disse di voler comprare delle scarpe.
Comunque i soldi oramai erano i suoi e poteva spenderli come preferiva.
La cosa più difficile fu non sapere cosa fossero le Jimmy Choo, visto che ogni 5 anni di matrimonio erano un regalo supplementare per Emily di cui lui godeva appieno.
Decise di fare una sorpresa alla moglie, comprandogliene un paio proprio quel giorno (tanto il prossimo anniversario a breve avrebbe dovuto prenderle comunque)
Era nel negozio a fissare modelli mentre ripensò a cosa accadde a porte chiuse la sera della scoperta dell'amante di sua madre.
[INIZIO FLASHBACK]
"È andato bene il the con la mamma?"
"Non mi ha ucciso per averla stampata il ché è una conquista" disse senza guardarlo.
"Con Lorelai ridevamo di lui prima. Pensavamo ...ma perché piangi?"
"Non lo so..sarà l'adrenalina suppongo. La paura di aver toccato il fondo con tua madre o farmi odiare per sempre da te"
"Da ME ?!"
"Oh Richard davvero sei così cieco?! Tua madre ti adora nella stessa proporzione in cui mi odia"
"Mi dispiace Emily"
"Dispiace a me. Se solo avessi provato di più a ..."
"No, è colpa mia. Avrei dovuto fare le cose diversamente quando ci siamo conosciuti"
"Ti penti di avermi sposata?!" chiese terrorizzata.
"No, oh cielo no! Non intendevo quello! Dicevo che se mi fossi preso il tempo per presentarvi come si deve magari avrebbe digerito meglio le mie scelte. Lo sai che mi ha fatto da madre e da padre..."
"Lo so e l'ammiro per questo. Non capisco perché non voglia conoscermi o farsi conoscere da me"
"Sai cosa ti dico?"
"Cosa?" chiese soffiandosi il naso.
"È una sua perdita. Io ti conosco e ti amo. Mi dispiace se non ti ho aiutato molto ad entrare nelle sue grazie ma francamente preferivo entrassi nelle mie. È mia madre, una persona anziana e una donna d'altri tempi, ma ti prometto farò del mio meglio per aiutarti con lei"
"Non chiedo altro"
"Scusa se in questo periodo mi sono occupato più di lei ché di te. Se me lo permetti rimedio subito" disse iniziando a baciarle il collo.
"Richard ... tua madre.."
"Non mi interessa e poi oggi lei ha goduto ma questa è casa nostra"
[FINE FLASHBACK]
Scelse anche una pochette da abbinare alle scarpe, fece fare un pacchetto regalo e tornò a casa.
