EPISODIO 3*22

La conversazione telefonica di qualche giorno dopo sembrava una pièce comica di teatro.

Emily e Richard a due parecchi differenti ma seduti vicini sul divano a parlare con Lorelai del regalo che avrebbero voluto fare a Rory.

I rapporti tra marito e moglie non si erano ancora sistemati.

Certo erano civili e Richard era davvero pentito, Emily sentiva la sua mancanza ma con quanto successo non riusciva proprio a ingoiare il boccone amaro.

Si guardarono a malapena, se non quando la figlia li ringraziò dicendo che la macchina sarebbe stata un regalo anche per lei.

La goccia che fece traboccare il vaso fu l'arrivo improvviso di Rory dai nonni poco prima che partisse per raggiungerle alla Chilton.

Come se nulla fosse successo, come se non avesse insultato sua nonna, eccola lì seduta di fronte a loro a chiedere un prestito per Yale. Li avrebbe ripagati lavorando e tutte le altre cose che sostanzialmente aveva detto sua madre 5 anni prima.

Fece perfino lo sforzo di aggiungere le cene del venerdì solo lei con i nonni.

Accettarono ma Richard mise delle postille.

Emily fece poi una domanda:

"Tesoro, tua madre sa che sei qui?"

"No, è una cosa mia" disse prima di andare.

I coniugi si guardarono e sorrisero gongolando.

Chi va al mulino si infarina!

Nell'acqua dove non vuoi bere ci anneghi!

Tutti questi detti erano veri.

Il motto di Lorelai era che i soldi non fanno la felicità ma loro le volevano far capire che semplicemente ti aiutano ad ottenerla.

Ed ecco che, nonostante tante chiacchiere, sdegno e prese in giro, la dolce piccola ingenua nipote si ritrovava lei stessa ad aver un segreto con sua madre che aveva i soldi come fondamento.

Eh una volta sentito il profumo del denaro e visto ciò che può darti è dura tornare indietro!

A scuola l'ansia era tanta ma per lo meno Lorelai aveva avuto la decenza di tenere loro due posti.

La cerimonia andò bene, nonostante madre e figlia junior battibeccarono sulle cene del venerdì (Lorelai infatti aveva scoperto del prestito e aveva dato contro i genitori come al solito), tutto si risolse.

Anche la questione dei soldi per il nuovo locale fu solo una nuvola temporalesca lasciata indietro.

Rory fece un gran discorso, lodando madre e nonni, e alla fine ricevette pure una chiamata di Jess.

Finalmente si riuscì a liberare di quel peso tossico che era entrato nella sua vita come un uragano e ne era uscito in silenzio come un ladro di notte.

Prima di andare, Richard ed Emily le fecero il loro regalo, augurando buon viaggio per l'Europa ad entrambe e concludendo con "ci vediamo venerdì a cena"

Poi se ne andarono via a braccetto.

I mesi lontano dalle ragazze furono un toccasana per la coppia.

Anche se lui lavorava sempre di più e lei era impegnata col DAR avevano sempre modo di stare insieme e la loro relazione crebbe.

Avevano perfino deciso di andare via per il weekend ogni tanto e passavano più tempo con gli amici.

Tutto era perfetto fin quando, alla cena che avrebbe dovuto segnare il ritorno delle ragazze a casa loro, Rory si presentò sola.

EPISODIO 4*1

Meno male che nonostante tutto, il regalo per i nonni era stato comprato.

Una pipa in resina della regina di cuori da Copenaghen per lui e una miniatura della Tour Eiffel da Parigi per lei.

Entrambi ne furono entusiasti anche se sotto sotto erano tristi per l'assenza della figlia.

A cena Richard era scioccato mentre scopriva da Rory, che si arrampicava sugli specchi nel dare spiegazioni, che non avevano visitato nessuno dei loro amici.

Emily invece era furente e, per fortuna di tutti, muta. La sua mente però correva un miglio all'ora.

Sapeva bene che se Lorelai non era venuta aveva sicuramente detto alla figlia, come al solito, di mangiare in fretta. Ebbene, non l'avrebbe permesso.

Era stata di Rory l'idea di istituire nuovamente le cene del venerdì, e siccome non erano una mensa per i poveri, si sarebbe stati al tavolo a mangiare e parlare.

Se le ragazze fossero andate da almeno un paio dei loro amici, Rory avrebbe avuto qualcosa di cui parlare.

'Bene, visto che tanto sono sempre io la cattiva e la, come mi aveva detto, sciocca? Ok mi abbasso al loro livello e mi comporto da tale' pensò Emily mentre, troppo arrabbiata e troppo impegnata a non darlo a vedere, ignorava il marito e diceva che la cena sarebbe durata più del solito proprio come quelle degli europei.

Quando tirò fuori le gare di ballo da sala, Richard capì e tacque.

Era compiaciuto della furbizia della moglie.

Se avesse potuto fare come voleva forse avrebbe sofferto meno per il comportamento delle ragazze.

Gli dispiaceva che dovesse ricorrere a questi mezzi per passare del tempo con la nipote.

Certo è che se Rory avesse detto la verità, e cioè che a causa di un disguido sarebbe dovuta essere a Yale il giorno dopo, i nonni l'avrebbero lasciata andare.