Il giorno seguente, dopo aver fatto colazione insieme ed essersi nuovamente e profusamente scambiati effusioni (in realtà dal giorno prima non avevano ancora smesso), Flynn era andato a lavorare e Sharon ad una certa ora, dopo averci riflettuto molto, era uscita.
Aveva delle commissioni importanti da fare e che non poteva più rimandare.
Così decise di recarsi in chiesa.
Aveva raccontato a padre Stan ciò che non aveva detto a nessuno e che veramente le attanagliava il cuore.
Chiese l'Eucarestia e l'estrema unzione per essere pronta e, anche se il prete non era d'accordo con la questione del trapianto, non disse nulla.
Come puoi far ragionare una donna di mezza età che ti dice chiaramente che lascerà il cuore ad una giovane madre con figli piccoli?
Puoi biasimarla?
Finito in chiesa, si diresse in ufficio con gran stupore di tutti, specie del marito.
Non appena fu messa a parte delle novità, chiese al capo Mason di parlare in privato.
"A causa dei miei problemi di salute io credo che sia momentaneamente impossibile per me mantenere il comando della Crimini Maggiori. Così durante la mia assenza che inizia domani io vorrei che fosse il Tenente Provenza a sostituirmi" disse con la voce tremante.
L'uomo cadde dalle nuvole al vedere la collega in quel modo, tutto perché fino ad allora nessuno gli aveva detto nulla della condizione di salute della donna.
Raggiunse il team in sala monitor.
Li informò che sarebbe stata via e che Provenza l'avrebbe sostituita.
Disse diverse cose che non andarono bene ad Andy ma non lo lasciò vedere.
"Sono al comando fino alla fine del turno di oggi o finché non ci sarà un arresto, quello che accadrà prima... io controllerò di tanto in tanto... no Mike no no no nessuno si preoccupi. Le sfide arrivano anche nelle vite più perfette, i bei giorni mi aiuteranno in quelli brutti..."
Si era piano piano avvicinata al marito e, mentre lui guardava lei e lei guardava il monitor, gli toccò la spalla e lui sorrise.
Era un gesto tutto loro.
Da quanto, sul posto di lavoro, lei guardava altrove e lo calmava toccando il suo braccio?
Risentì subito della perdita del contatto quando lei diresse la sua attenzione alle parole dell'interrogatorio ma non poteva farci niente, non era un bimbo di 5 anni che vuole attenzione esclusiva da parte della mamma.
Quando la squadra se ne andò, chiese a Buzz di parlare in privato lasciando il marito in sala monitor.
"Sicura di stare bene?... Sharon qui può finire Provenza, volevi andare via prima"
"Certo e io ho davvero, davvero lo apprezzo che ti prendi cura di me... Davvero! Ho quasi finito, quasi finito"
Approfittando di essere soli, si era messa comoda tra le sue braccia mentre gli parlava.
Era così caldo e confortante.
Il suo profumo la avvolgeva e la rilassata.
Era come se le sue forti braccia la proteggessero dal male esterno.
"Ti amo Andy" sussurrò.
Lui la strinse ancora di più e rispose:
"Anch'io ti amo Sharon"
Si staccarlo dopo interminabili minuti, si fissarono e lei gli dice un bacio.
Non era per accendere la passione ma era abbastanza carico di sentimento.
Era come se volesse assaporarlo un'ultima volta.
Continuarono a baciarsi per suggellare il loro amore e pur essendo un bacio carico, con succhiate di labbra inferiori e avvolgimenti di lingue, non sarebbe sembrato schifoso a nessuno che li avesse beccati, nemmeno a Rusty.
Era semplicemente un bacio di due anime innamorate.
