Andrea era devastata quando ricevette la notizia che Emma Rios era morta nella sua piscina.
Sembrava uno straccio, ammise a Provenza di non esser più tornata nel suo ufficio da quando Sharon era morta, e si sentì male sul posto tanto che Amy dovette aiutarla.
Non aveva più parlato con nessuno da quando era successo.
Non riusciva a guardare Rusty in faccia ma soprattutto non riusciva a interagire con suo cugino.
Sapeva che aveva bisogno di lei ora più che mai ma si sentiva in colpa, avevano perso la loro migliore amica e l'unico che riusciva a consolarla a parte il compagno era Gavin, tornato dopo il funerale.
Anche lui era devastato ma riusciva in qualche modo ad aiutarla e questo la faceva stare peggio.
Provenza andò a informare l'amico di quanto accaduto e trovò sua moglie e Gus intenti a cucinare mentre Ricky e Emily si facevano violenza per sistemare i ricordi e gli oggetti della madre di modo che, come disse la ragazza:
"Andy non deve farlo"
La sua compostezza durò poco e scappò in lacrime in camera della madre, mentre il fratello dichiarava di volersi nascondere nel villaggio natalizio che, a detta sua, Andy non voleva. (Quella mattina era rimasto scioccato vedendo due messaggi che un numero anonimo gli aveva mandato: erano una serie di scatti di Anna in abito da sposa e il video del suo matrimonio con il suo dottore.
Chi poteva odiarlo così tanto da fargli questo? Per di più quando sua madre era appena morta?!)
L'amico era fuori sul balcone, fortunatamente non a pensare alla proposta o a volersi buttare, bensì a pensare in generale.
Parlarono un po, Flynn colse l'occasione per ringraziare Louie dell'elogio funebre, e poi venne informato "dell'annegamento accidentale" del procuratore.
Dovevano dirlo a Rusty che ovviamente non la prese bene.
Mentre il collega parlava, Andy si trasformò nel maschio alfa che era stato per molti, a titolo di difesa, dicendo:
"Metto subito in chiaro che lui non lascerà questo palazzo"
"Andy.."
"Senti scusa ragazzo ma non è uno scherzo, ho promesso a tua madre che avrei pensato a te, a proteggerti, Emma è morta e sappiamo che Stroh è tornato"
"Io inizio le lezioni tra tre settimane..."
"Andy, Andy non è questo che intendevo per aiuto"
L'uomo fissò l'amico e si sfogò:
"Si?! Beh quando ho permesso a qualcuno di fare come voleva... com'è andata a finire? Me lo dici?! COME È ANDATA A FINIRE?!"
Sembrava di risentire suo padre.
Si sedette sul letto avvilito e Rusty sedette accanto a lui:
"Andy ad un certo punto il suo cuore non ha retto. Ha smesso di battere. Si è fermato"
Alla fine fu convinto, più che altro cedette per sfinimento,e mentre i due si dirigevano alla centrale a parlare con la squadra delle sue ricerche, lui rimase in casa.
Avrebbe dovuto rispondere alle telefonate o almeno scrivere due righe per ringraziare tutti per la vicinanza, ma non si sentiva in vena.
Il suo umore era altalenante, specie dopo la sfuriata.
La goccia che fece traboccare il vaso fu quando, con i ragazzi, guardò i videomessaggi che Sharon aveva lasciato loro.
"Mia splendida famiglia, lasciate che incominci con quanto io vi abbia amato e quanto abbia sentito che ricambiavate il mio amore.
Quanto quell'amore mi abbia incoraggiato, ispirato ogni giorno ad essere una persona migliore.
Ho avuto un lavoro stupendo, ho avuto un marito formidabile e dei figli straordinari.
Sono stata così fortunata, che non permetto all'amarezza di distruggere la meraviglia di tutto quello che ho vissuto.
Andy caro forse non faremo la luna di miele ma il fatto che il nostro matrimonio sia stato riconosciuto dalla chiesa significa che staremo insieme in un posto molto più bello dell'Irlanda..."
A quelle parole dovette reprimere la sua rabbia.
Era davvero così grata da non poter combattere per loro?
Non avrebbe amarli di meno e accettare il trapianto?
Non poteva almeno provare a seguire le regole del dottore, per dimostrare quanto tenesse a quella bella vita?
Il suo cervello era in overdrive mentre si guardava attorno e il video continua.
Cos'erano quelle sciocchezze?
"Ricky, il mio primogenito, e il grande esperimento da cui ho imparato...
Emily tu hai realizzato il mio sogno di bambina..."
Non potevi restare con la tua bambina?
Aiutarla ad essere madre?
Fortunatamente quello di Rusty aveva più senso, dando al figlio indicazioni su cosa fare e non fare di fronte a Stroh.
Certo anche lì si sentiva l'egoismo, specie quando la donna disse di non tenersi tutto dentro e di condividere con Andy e Provenza i suoi stati d'animo.
Se Andy l'avesse sentito si sarebbe infuriato ancora di più, era quello che aveva capito dall'esperienza di Pearl?
